Nelle scorse ore, durante l’intensificazione dei servizi di pattugliamento operati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone, è stato intercettato e arrestato un residente di Isola di Capo Rizzuto, colto in flagranza di reato mentre deteneva stupefacenti destinati al mercato locale. L’operazione ha avuto origine da un ordinario controllo su strada, durante il quale i militari hanno intercettato un’autovettura in sosta con due soggetti accanto. Il palese stato di agitazione manifestato ha immediatamente attivato i sospetti degli operanti, il cui intuito investigativo ha trovato rapido riscontro nelle prime fasi della perquisizione.
Nonostante i tentativi dei fermati di minimizzare la portata della propria condotta illecita, il controllo ha permesso di rinvenire uno spinello già confezionato e una dose di marijuana. Tale ritrovamento ha costituito l’input per approfondimenti più incisivi, confermando l’efficacia del monitoraggio capillare dei flussi veicolari nel contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti. L’attività di polizia giudiziaria, coordinata con tempestività e rigore metodologico, è proseguita attraverso una perquisizione domiciliare d’iniziativa presso l’abitazione del trentacinquenne. L’operazione ha permesso di disarticolare una presunta zona di distribuzione: all’interno dei locali, i militari hanno rinvenuto oltre 1,400 kg di marijuana, quantitativo che per volume e valore di mercato denota un inserimento strutturato nei canali di spaccio locali. A conferma dell’ipotesi investigativa, il rinvenimento di una bilancia elettronica di precisione, ancora contaminata da residui di sostanza, e di materiale plastico idoneo al sottovuoto ha fornito prove inequivocabili circa l’attività di frazionamento e confezionamento in dosi. Tale strumentazione professionale qualifica la condotta del soggetto non come detenzione occasionale, bensì come una sistematica attività di commercio illecito volta a rifornire le piazze di spaccio del territorio crotonese.
Alla luce delle inequivocabili evidenze probatorie emerse, riconducibili alla fattispecie di reato prevista e punita dall’art. 73 del D.P.R. 309/1990, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato del soggetto. L’intera operazione è stata condotta sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal Procuratore – Domenico Guarascio, la cui direzione investigativa ha assicurato la tempestività e la legittimità di ogni atto compiuto. In ossequio alle disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria, e valutata la gravità dei fatti legati alla detenzione ai fini di spaccio, per l’indagato è stata disposta l’immediata sottoposizione alla misura cautelare restrittiva. In attesa dell’udienza di convalida, l’uomo è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, restando a disposizione dei magistrati per il prosieguo dell’iter processuale.

















