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Anche i camionisti in protesta in Calabria, ecco dove sono i presidi. Nessun blocco ma disagi alla circolazione

Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, in Calabria è scattata la protesta dei Tir contro il caro carburante proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica. Le varie iniziative di protesta sul territorio proseguiranno fino a martedì 20 ottobre. I camion si posizionano ai lati delle strade senza attuare veri e propri blocchi, sotto il controllo delle forze dell’ordine. I disagi alla circolazione comunque non mancano a causa del restringimento della carreggiata.

La provincia di Catanzaro sarà interessata da una rete articolata di presìdi. I manifestanti si concentreranno nei pressi dell’aeroporto di Lamezia Terme e a Marcellinara, con ulteriori punti di mobilitazione a Falerna, Vena di Maida, Caraffa e nell’area di Caraffa-San Floro. Nel Crotonese, il raduno dei mezzi pesanti è previsto in località Passovecchio, individuata come punto di riferimento per la protesta sul versante ionico.

Nel Reggino, uno dei punti nevralgici della protesta sarà il porto di Gioia Tauro, snodo strategico per il traffico merci, dove il presidio sarà coordinato dal referente organizzativo Giovinazzo. Un altro concentramento è previsto a Grotteria Mare, nei pressi dello svincolo della Statale 682 Jonio-Tirreno. Nel Vibonese, invece, i camionisti si ritroveranno in tre aree strategiche: Vibo Marina, lo svincolo autostradale di Sant’Onofrio e la zona di Vazzano. La presenza dei mezzi pesanti potrebbe provocare rallentamenti e disagi alla circolazione.

La provincia di Cosenza si prepara a vivere una delle fasi più delicate della mobilitazione, con presìdi distribuiti tra la fascia tirrenica e i principali collegamenti autostradali. Un concentramento è previsto nell’area compresa tra Sibari, Frascineto e Villapiana, in prossimità delle uscite autostradali. Lungo la Statale 18, sull’Alto Tirreno cosentino, i camionisti si mobiliteranno nel tratto tra Santa Maria del Cedro e Tortora, oltre che alla rotonda di San Lucido e nei pressi di Guardia Piemontese. Particolare attenzione anche all’area urbana cosentina: tra Montalto Uffugo, Cosenza Nord e Rende è atteso un concentramento di circa cinquanta tir, che potrebbe incidere sulla fluidità del traffico. La mobilitazione coinvolgerà dunque numerosi snodi strategici della Calabria. Per chi deve mettersi in viaggio, sarà importante prestare attenzione agli aggiornamenti sulla viabilità e valutare eventuali percorsi alternativi, soprattutto in prossimità dei presìdi annunciati.