Al liceo ‘Galilei’ una passeggiata virtuale attraverso i tesori della Piana di Lamezia

Prof. Donato

Lamezia Terme – Si è tenuta al Liceo ‘Galilei’ la prima di una serie di incontri con il Professore Eugenio Donato, Archeologo e Docente di Archeologia Medievale all’Università di Messina (nella foto), che porteranno, alunni e docenti, a percorrere la lunga e ricca storia che caratterizza la piana lametina. Una storia costellata, fin dall’epoca paleolitica, di numerose testimonianze del passaggio delle più antiche civiltà che hanno lasciato tracce importantissime per la ricostruzione della loro evoluzione storica, sociale e culturale.

Con la sua nota esperienza di Archeologo, il Prof. Donato ha illustrato ai ragazzi come il ritrovamento di oggetti e frammenti di edifici, a volte del tutto casuale durante la realizzazione di lavori di tutt’altro genere, ha portato alla scoperta della presenza di insediamenti umani stabili a partire già da circa un milione di anni fa. Nei territori di Maida, Curinga, Acconia sono venuti alla luce testimonianze di questo periodo, passando da San Sidero con il ritrovamento di grotte al cui interno si sono rinvenuti frammenti di ceramiche risalenti al periodo neolitico ma anche di età greca e romana. Il “viaggio” nella storia del territorio lametino si è soffermato, poi, sul famoso sito di Terina, i cui scavi fanno pensare ad una polis con intensi scambi commerciali, visti i ritrovamenti non solo di monete proprie ma anche di altre polis. Le monete insieme ad una tabella testamentaria e ad una grande Hydria a figure rosse su sfondo nero, sono conservate al Museo Archeologico Lametino, nella sezione Storia Greca, mentre il Tesoretto di Terina, rinvenuto a fine XIX secolo, oggi è esposto presso il British Museum di Londra. Terina riserverà speciale culto alla ninfa Ligea, rappresentata nelle monete come una fanciulla alata mentre riempie un vaso d’acqua ad una sorgente (si suppone le acque termali di Caronte) che sgorga dalla testa di un leone. L’antica polis continuerà a prosperare fino a quando Annibale, re di Cartagine, braccato dai Romani e impossibilitato a difenderla decise di distruggerla per non farla diventare colonia romana.

La passeggiata virtuale è continuata attraverso alcuni esempi architettonici di epoca bizantina come la Chiesetta dei Quaranta Martiri nella zona delle Terme di Caronte o la Chiesa del Carmine a Sambiase, costruita sul cenobio dedicato a S. Biagio.
Una lunga visita guidata virtuale, interessante e piena di notizie che vanno ad accrescere ed arricchire le conoscenze sul patrimonio storico e artistico del proprio territorio. Nella volontà del Dirigente Teresa Goffredo c’è l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e culturale del territorio che aspetta solo di essere valorizzato, illustrandolo alle studentesse e agli studenti delle classi terze.

L’incontro si inquadra nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento grazie al coordinamento dei Referenti Prof. Giovanna Torcasio e Prof. Francesco Volpe, nonché nel percorso di Educazione Civica. La scuola è chiamata, attraverso l’insegnamento dell’Educazione Civica, a rafforzare la promozione di comportamenti improntati ad una cittadinanza consapevole sensibilizzando le nuove generazioni, che oggi vivono un momento particolare della loro età adolescenziale, verso la conoscenza e l’uso consapevole del patrimonio culturale come bene comune e come patrimonio ricevuto e da trasmettere accrescendo il senso di appartenenza e di coinvolgimento emotivo verso i luoghi dove si vive. Il viaggio continua.

(c.s.)