La Calabria si prepara ad affrontare una giornata particolarmente difficile sul fronte della viabilità a causa dello sciopero degli autotrasportatori, con mobilitazioni previste a partire da venerdì 16 ottobre e possibili ripercussioni sulla circolazione lungo le principali arterie stradali della regione. I presìdi interesseranno svincoli autostradali, strade statali, porti e aree aeroportuali, coinvolgendo tutte le province calabresi.
Nel Reggino, uno dei punti nevralgici della protesta sarà il porto di Gioia Tauro, snodo strategico per il traffico merci, dove il presidio sarà coordinato dal referente organizzativo Giovinazzo. Un altro concentramento è previsto a Grotteria Mare, nei pressi dello svincolo della Statale 682 Jonio-Tirreno. Nel Vibonese, invece, i camionisti si ritroveranno in tre aree strategiche: Vibo Marina, lo svincolo autostradale di Sant’Onofrio e la zona di Vazzano. La presenza dei mezzi pesanti potrebbe provocare rallentamenti e disagi alla circolazione.
La provincia di Catanzaro sarà interessata da una rete articolata di presìdi. I manifestanti si concentreranno nei pressi dell’aeroporto di Lamezia Terme e a Marcellinara, con ulteriori punti di mobilitazione a Falerna, Vena di Maida, Caraffa e nell’area di Caraffa-San Floro. Nel Crotonese, il raduno dei mezzi pesanti è previsto in località Passovecchio, individuata come punto di riferimento per la protesta sul versante ionico.
La provincia di Cosenza si prepara a vivere una delle fasi più delicate della mobilitazione, con presìdi distribuiti tra la fascia tirrenica e i principali collegamenti autostradali. Un concentramento è previsto nell’area compresa tra Sibari, Frascineto e Villapiana, in prossimità delle uscite autostradali. Lungo la Statale 18, sull’Alto Tirreno cosentino, i camionisti si mobiliteranno nel tratto tra Santa Maria del Cedro e Tortora, oltre che alla rotonda di San Lucido e nei pressi di Guardia Piemontese. Particolare attenzione anche all’area urbana cosentina: tra Montalto Uffugo, Cosenza Nord e Rende è atteso un concentramento di circa cinquanta tir, che potrebbe incidere sulla fluidità del traffico. La mobilitazione coinvolgerà dunque numerosi snodi strategici della Calabria. Per chi deve mettersi in viaggio, sarà importante prestare attenzione agli aggiornamenti sulla viabilità e valutare eventuali percorsi alternativi, soprattutto in prossimità dei presìdi annunciati.


