(Adnkronos) – “Abbiamo scelto questa data proprio per ricollegarla all’evento storico che interessò molto questo casale, dove San Pio V incontrò i suoi più importanti alleati e organizzò la strategia che portò alla Santa Alleanza e alla vittoria di Lepanto”. Così Francesco Paolo Tronca, prorettore dell’Università degli Studi Link (UniLink), in occasione dell’inaugurazione dell’dell’Anno Accademico 2026-2027 dell’Ateneo a Roma. Tronca ha ricordato il legame tra la sede dell’Università e gli avvenimenti che precedettero e seguirono la battaglia del 1571: “In questo casale probabilmente San Pio V ebbe la visione della Madonna, che lui interpretò come colei che protesse la vittoria, e qui sicuramente ricevette la notizia della vittoria”. “Questa serie di coincidenze storiche è stata anche lo spunto per porci delle domande. Lepanto fu una grande battaglia, ma oggi non dobbiamo celebrarla come un combattimento. Dobbiamo celebrarla per capire che cosa significò quel combattimento”, ha proseguito il prorettore. “Significò alleanze, significò un grosso lavoro diplomatico e soprattutto la necessità che gli Stati fossero insieme”, ha sottolineato Tronca. “Attraverso la diplomazia devono trovare dei punti di vicinanza che non devono essere indirizzati verso dei nemici, ma verso il futuro di un’Europa e di un mondo che si basino sulla pace e costruiscano il proprio sviluppo sui principi fondamentali a cui si ispirò anche la battaglia di Lepanto”, ha concluso.
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