“Pensiamo che lì si possa parlare di tratta degli schiavi. Pensate veramente che due persone che vengono da fuori Italia possano gestire il caporalato in un paese senza la copertura della mafia?’. Lo ha detto il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri a margine del IV congresso nazionale della Uiltec a Catanzaro, sulla strage dei braccianti di Amendolara.
Bombardieri ha chiarito che non bisogna fermarsi ad identificare “i due pakistani perché bisogna dire con forza che in Calabria le operazioni avvengono se c’è la copertura della mafia. Non basta identificare chi ha dato fuoco alla macchina ma le coperture che quei due delinquenti avevano e le coperture le dà la mafia” ha ribadito il segretario Uil. “Mi aspetto e spero che si parli non di incidente sul lavoro, non di caporalato ma si parli di tratta degli schiavi e che si riesca ad identificare quale clan mafioso copre quei due delinquenti” ha sostenuto il segretario della Uil.
In relazione ai controlli sui luoghi di lavoro, Bombardieri ha sottolineato come la Uil faccia “la battaglia da quattro anni. Abbiamo ottenuto dal governo risorse per aumentare ispezioni e ispettori, chiediamo l’omicidio sul lavoro. Però, rispetto all’efferatezza del crimine come l’abbiamo vista qui, vuol dire che c’è qualcuno che pensa di poter controllare il territorio a prescindere dalle forze di polizia”.
Occhiuto: in Consiglio regionale Calabria lunedì discussione su caporalato e sfruttamento- “Dando seguito alla giusta sollecitazione dei sindacati, ho sentito il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo. Alla luce della drammatica vicenda dei quattro braccianti uccisi in modo atroce nei pressi di Amendolara, nel cosentino, ho chiesto al presidente Cirillo, che ha condiviso immediatamente questa esigenza, di anticipare la convocazione del Consiglio regionale già prevista per lunedì 8 giugno a Palazzo Campanella, inserendo all’ordine del giorno una discussione sul caporalato, sullo sfruttamento del lavoro e sulla condizione dei migranti. Ritengo doveroso che, in un momento così doloroso e sconvolgente per la nostra comunità, l’assemblea legislativa della Calabria dedichi una sessione specifica a questi temi”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.


















