“La conferma, attesa da settimane è arrivata: le analisi effettuate dal laboratorio Arpa Puglia sul lotto di Acqua Leo, richieste dall’Asp di Catanzaro, confermano la salubrità dell’acqua. Tutti i parametri risultano conformi, come già emerso dalle verifiche di routine preventive svolte dalla stessa azienda Leo”. E’ quanto riporta una nota. Come si ricorderà le analisi aono state richieste dall’Asp di Catanzaro, a seguito della sospensione della somministrazione di un lotto all’interno dell’ospedale di Soverato per la segnalazione di un presunto odore sgradevole. L’azienda Leo: danno di immagine enorme, ora si faccia chiarezza.
“Finalmente viene fatta piena luce su una vicenda che ha generato un ingiustificato allarme tra i consumatori – dichiara il presidente di Vivere Natura, Giancarlo Leo – compromettendo un rapporto di fiducia costruito in oltre 25 anni di lavoro, controlli e presenza sul territorio. Il clamore mediatico generato dalla diffusione sul web di una comunicazione interna da parte dell’ospedale di Soverato e la lunga attesa derivante dall’avvio dell’iter burocratico per la richiesta delle analisi sul lotto da parte dell’Asp di Catanzaro, hanno prodotto un forte allarme, alimentando timori e incertezze nei consumatori e causando pesanti ripercussioni sull’immagine dell’azienda.
A distanza di settimane, sono finalmente arrivati risultati delle analisi, che confermano l’assenza di qualsivoglia anomalia sull’acqua. Ora però riteniamo necessario un intervento chiarificatore da parte dei vertici dell’Asp di Catanzaro con un comunicato rivolto ai cittadini. Fermo restando che l’azienda Leo ha già dato mandato ai propri legali per iniziare un’azione di risarcimento danni contro l’Asp.”


















