Due dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Reggio Calabria e due imprenditori, sono stati arrestati per corruzione. Secondo le prime informazioni trapelate il blitz è avvenuto questa mattina quando gli agenti della squadra mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta del procuratore Giuseppe Borrelli.
Un dipendente pubblico è stato portato in carcere mentre per gli altri tre indagati il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari. Gli episodi riguardano la gestione degli appalti pubblici e il rilascio di autorizzazioni agli imprenditori reggini coinvolti che sono amministratori di due società sequestrate.
Le misure cautelari hanno riguardato: Arturo Arcano, 63 anni, dipendente comunale, arrestato in carcere;
Giancarlo Cutrupi, 61 anni, dipendente comunale, ai domiciliari; Demetrio Cama, 51 anni, imprenditore, ai domiciliari e Antonino Scopelliti, 37 anni, ai domiciliari.


















