“Nella mia regione sto cercando di aprire sezioni dei centri per l’impiego in Tunisia, per persone che scappano dalla sponda Sud del Mediterraneo. Chi fugge dalla fame e dalla guerra continuerà a farlo. E qui vedo imprese turistiche che non trovano camerieri, manodopera. Perché non governare il fenomeno invece che subirlo?”.
Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, in un’intervista a “La Stampa”, commentando i fatti di Modena.
“In America gli italiani facevano lavori che gli americani non volevano più fare. Oggi ci sono in Italia lavori che gli italiani non vogliono fare: dobbiamo reagire allo spopolamento, un fenomeno che purtroppo riguarderà tutto il Paese nei prossimi anni, non solo le aree montane”.
Stia attento, verrà accusato di volere la “sostituzione etnica” degli italiani con gli stranieri. “Perché nessuno pone questa obiezione in America? Mi ricorda l’obiezione di chi ha il culto della razza ariana…”.
Peraltro, la lege sull’immigrazione si cinema Bossi-Fini, governa il centrodestra da quasi quattro anni. Insistere sull’allarme non rischia di essere anche un’ammissione di non aver saputo affrontare il problema? “Infatti bisognerebbe evidenziare i risultati che il governo ha ottenuto: i flussi di immigrazione si sono ridotti. E se guardiamo i decreti flussi, sono aumentati gli immigrati arrivati in maniera controllata”: “È assurdo che invece di dire agli italiani ciò che di buono il governo ha fatto si faccia un salto all’indietro e si parli alla pancia degli elettori. Probabilmente accade perché si sente il fiato sul collo di Vannacci. Ma alimentare i populismi e le paure ti si ritorce contro, così si convincono gli italiani che non c’è soluzione a un problema. E alla fine gli elettori cercano solo il ‘colpevole’”.
Commentando i fatti di Modena Occhiuto ha detto: “Il fatto che ogni volta che succede un episodio del genere si parli alla pancia del Paese non aiuta ad affrontare la radice del problema. Io sono d’accordo con chi dice che chi viene in Italia a delinquere debba essere rimpatriato. Potrei essere d’accordo in linea di principio anche col permesso di soggiorno a punti”.
“La tentazione alla quale il centrodestra non deve cedere, nemmeno la parte più a destra, è di fare un passo indietro per ‘coprirsi a destra’, per timore di Vannacci. Così non si rafforza la coalizione”. Piantedosi dice che in questo caso non si tratterebbe di un atto terroristico ma di disagio psichiatrico. Si fa polemica sull’episodio sbagliato? “E pretestuoso utilizzare un episodio del genere, che giustamente Piantedosi ha inquadrato con una responsabilità che gli riconosco. E sbagliato che sia il pretesto per ammiccare a un elettorato più a destra, per soffiare sul fuoco, per ammiccare a chi chiede la ‘remigrazione’”.


















