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mercoledì, 11 Marzo, 2026
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Ciclone “Harry”, sottosegretario Sbarra in Calabria conferma stato emergenza e arrivo ristori

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra è a Catanzaro per incontrare la Giunta della Regione Calabria e il Capo del Dipartimento regionale della Protezione civile. Nel corso degli incontri istituzionali Sbarra ha confermato che lunedì prossimo, 26 gennaio, il Consiglio dei Ministri delibererà lo stato di emergenza nazionale, facendo seguito alle richieste avanzate dalle Regioni. Saranno stanziate prime risorse per fronteggiare la situazione di emergenza, mettere in sicurezza i luoghi e operare i primi ristori a cui seguirà, quando avremo un piano più dettagliato e complessivo dei danni, lo stanziamento di ulteriori risorse e finanziamenti. “Agevola moltissimo la legge 40 approvata da questo Governo nel 2025 – ha dichiarato – che nelle fasi post calamità consente procedure burocratiche e amministrative veloci, semplificate così come aiuta la messa in campo di stanziamenti finalizzati ad aiutare la ripresa economica e sociale delle realtà colpite”.
Secondo quanto appreso i primi stanziamenti saranno destinati a mettere in sicurezza i luoghi più critici, garantire i primi ristori immediati alle popolazioni ed avviare la rimozione di detriti e sabbia che ancora ostruiscono molte aree costiere. Un punto centrale, rimarcato da Sbarra, riguarda la tempestività degli interventi. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, pilastro dell’economia calabrese, non c’è tempo da perdere.

Penso che in Calabria sia stato fatto un lavoro assolutamente straordinario“. Sbarra ha voluto “rinnovare la gratitudine del governo alla Regione, alla Protezione civile, ai prefetti, ai sindaci, alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco e al volontariato, che hanno dato prova di grande maturità istituzionale e civile. Una sinergia istituzionale di assoluto valore e che ha consentito di evitare la perdita di vite umane contenendo, soprattutto in alcune aree, i danni. Adesso bisogna ragionare sulle ricostruzioni“.

Acu

Sbarra ha anche evidenziato come il governo, in questi anni, abbia fornito “segnali evidenti della volontà di investire sul dissesto idrogeologico e sul rischio sismico impegnando risorse e progettualità collegate al piano nazionale di ripresa e resilienza, ai fondi di coesione e ad altre risorse nazionali. Adesso è necessario lavorare più in profondità anche su un piano per mitigare i rischi dell’erosione costiera. Molto dipende dalle progettualità che enti locali e Regioni metteranno in campo. Il governo non si sottrarrà alle proprie responsabilità e starà vicino a queste comunità“- ha aggiunto.

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