Approdi, collettivo di lavoratori dello spettacolo e della cultura della Calabria, insieme ad una rete formata da altre realtà e associazioni di base dell’area urbana, oltre a singole individualità del territorio regionale, si è riappropriata simbolicamente per un giorno del Teatro Rendano di Cosenza. “Dopo un anno di incontri, di riflessioni e mobilitazioni dal basso – raccontano gli operatori del comparto – crediamo sia arrivato il momento di ritrovarsi fisicamente per prendere nuovamente la parola”.
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