﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sanremo Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/sanremo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/sanremo/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Feb 2026 14:28:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Sanremo, l&#8217;analisi dei testi: le canzoni sul &#8216;lettino&#8217; dello psicologo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sanremo-lanalisi-dei-testi-canzoni-sul-lettino-dello-psicologo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 08:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[canzoni]]></category>
		<category><![CDATA[lettino]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/sanremo-lanalisi-dei-testi-le-canzoni-sul-lettino-dello-psicologo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Bisogno di cura, sensi ci colpa, coazione a ripetere, vergogna del maschile, dolore e lutto. Nei testi delle canzoni presentate a Sanremo 2026 non c&#8217;è solo &#8216;amore e cuore&#8217; ma anche temi psicologici complessi. Lo psicologo Marco Piccolo ha voluto scegliere e analizzare alcune canzoni, proponendo una guida &#8216;psy&#8217; ai brani in gara. &#8220;Mi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sanremo-lanalisi-dei-testi-canzoni-sul-lettino-dello-psicologo/">Sanremo, l&#8217;analisi dei testi: le canzoni sul &#8216;lettino&#8217; dello psicologo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
Bisogno di cura, sensi ci colpa, coazione a ripetere, vergogna del maschile, dolore e lutto. Nei testi delle canzoni presentate a Sanremo 2026 non c&#8217;è solo &#8216;amore e cuore&#8217; ma anche temi psicologici complessi. Lo psicologo Marco Piccolo ha voluto scegliere e analizzare alcune canzoni, proponendo una guida &#8216;psy&#8217; ai brani in gara. &#8220;Mi sono preso la briga di leggere testi e presentazioni dei 30 brani in gara. Non per fare il critico musicale né per stilare classifiche ma per accendere una piccola luce sull&#8217;inconscio. Molti testi di quest&#8217;anno, di primo acchito, sembrano semplici. A tratti persino banali. Ma in realtà alcuni brani che lasciano intravedere qualcosa di molto vero sulla nostra psiche: ferite, difese, paure&#8221;, evidenzia lo psicologo che ha scelto cinque canzoni, più alcune &#8216;menzioni&#8217;.<br />
Il primo è &#8216;Magica favola&#8217; di Arisa, &#8220;una canzone che mette a tema la regressione psicologica come richiesta di cura. Il testo è un viaggio a ritroso. Non per nostalgia estetica, ma per bisogno. Quando il presente diventa stancante, disordinato, confuso, la psiche cerca un luogo dove tornare. E quel luogo ha un nome antico: &#8216;tra le braccia di mia madre&#8217;. Qui la regressione non è infantile, ma una richiesta di contenimento. E c&#8217;è un altro dettaglio importante: la passione che si confonde con la sofferenza. In molte relazioni, il soggetto chiama &#8216;amore&#8217; ciò che in realtà è un impasto di bisogno e di ferite. La favola, allora, non è una fuga. È un modo di sopravvivere senza crollare&#8221;.</p>
<p>La seconda canzone scelta dallo psicologo cosentino è &#8216;Male necessario&#8217; di Fedez &amp; Masini &#8220;un brano che parla del padre, della colpa e dell&#8217;ombra. Questo è forse il brano più esplicitamente &#8216;clinico&#8217;. Non tanto per le parole forti, ma per la struttura interna: un Io che prova a separarsi da un Ego che lo imprigiona, e un &#8216;tribunale interiore&#8217; che continua a parlare. Il verso sul padre è centrale: &#8216;Ogni padre inizia come fosse un Dio, ma poi finisce che diventa un alibi&#8217;. Qui si sente il crollo dell&#8217;idealizzazione. Un punto delicato è anche il titolo: &#8216;male necessario&#8217;. È un&#8217;idea ambigua, e proprio per questo interessante. Per alcuni è trasformazione: attraversare il dolore per smettere di scappare. Per altri è condanna: restare attaccati alla sofferenza perché almeno quella fa sentire vivi&#8221;.<br />
Il terzo brano è &#8216;Avvoltoi&#8217; di Eddie Brock che parla dell&#8217;impulso irrefrenabile a scegliere l&#8217;oggetto che ferisce. &#8220;La canzone &#8211; evidenzia Piccolo &#8211; lo esprime con durezza: parla di chi &#8216;sceglie sempre quello che farà male&#8217;. Qui non siamo nel romanticismo. Siamo nella ripetizione. Freud la chiamerebbe &#8216;coazione a ripetere&#8217;: il soggetto torna, senza saperlo, nello stesso punto doloroso per tentare di controllarlo, di trasformarlo, di dominarlo. Ma finisce per riaprirlo. Gli &#8216;avvoltoi&#8217; diventano una bella immagine psichica: non solo nemici esterni, ma figure interne che si posano sulla nostra vulnerabilità e impediscono il gesto più semplice e più difficile: &#8216;spogliare il cuore&#8217;, cioè uscire dalla corazza. È una canzone sul masochismo relazionale, ma detta senza moralismi: come se il testo dicesse &#8216;lo so, eppure ci ricasco&#8217;&#8221;.</p>
<p>La canzone di Tredici Pietro &#8216;Uomo che cade&#8217; &#8220;è la quarta che ho scelto perché descrive la fragilità del Sé e la vergogna del maschile. Già il titolo è perfetto: l&#8217;uomo che cade. Non l&#8217;uomo che combatte, non l&#8217;uomo che vince. Cade. E nel testo compaiono immagini di buio interno, mancanza di rispetto per sé, &#8216;interni neri&#8217;. Qui sento un tema molto contemporaneo: la mascolinità che non riesce più a reggere l&#8217;obbligo culturale della prestazione. E forse è un bene. Perché quando il Sé è costretto a essere sempre &#8216;forte&#8217;, la fragilità non sparisce: diventa sintomo, dipendenza, anestesia. L&#8217;imbarazzo, la macchia, il fallimento diventano paradossalmente l&#8217;unica autenticità possibile.  Un quinto brano merita una riflessione, &#8216;Stella stellina&#8217; di Ermal Meta. &#8220;Qui il dolore non è un tema: è un ambiente. Il tempo si spezza, diventa irregolare, quasi irreale. È il lutto quando non scorre, quando non &#8216;passa&#8217; e ti cambia la percezione del mondo. Il testo oscilla tra due movimenti opposti: tenere vivo il legame e anestetizzare per non sentire&#8221;, spiega Piccolo.   Oltre a questi cinque, ci sono altri brani &#8216;psy&#8217; che per Piccolo vale la pena evidenziare. &#8216;Ossessione&#8217; di Samurai Jay descrive &#8220;quando l&#8217;altro diventa una sostanza; non una relazione ma un vero e proprio &#8216;craving&#8217; con picchi e sindrome di astinenza&#8221;. Mentre &#8216;Animali notturni&#8217; di Malika Ayane &#8220;parla della notte come luogo del legame clandestino, come se l&#8217;identità possa reggere solo al buio. &#8216;Prima che&#8217; di Nayt esprime il bisogno di esistere nello sguardo dell&#8217;altro – la fame di riconoscimento – prima dell&#8217;immagine e del ruolo. E infine &#8216;Le cose che non sai di me&#8217; di Mara Sattei è incentrata sul silenzio come forma di controllo: non ti dico tutto non perché non ti ami, ma perché ho paura di essere presa&#8221;.  In conclusione una diagnosi su questo Sanremo: &#8220;Parlerei di un&#8217;edizione nostalgica e un po&#8217; depressiva, ma con un dettaglio molto importante: il dolore non viene mascherato da eroismo, ma viene cantato. E quando il dolore viene cantato, a volte, smette di essere solo dolore e comincia a diventare simbolo. Come dico spesso alle persone che incontro: quando il dolore può essere pensato, cambia forma. Diventa energia e cambiamento&#8221;, conclude Piccolo.<br />
&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sanremo-lanalisi-dei-testi-canzoni-sul-lettino-dello-psicologo/">Sanremo, l&#8217;analisi dei testi: le canzoni sul &#8216;lettino&#8217; dello psicologo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ciclone &#8216;Harry&#8217;, Schlein attacca il governo: “Va bene Sanremo&#8230; ma il Sud aspetta risposte”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ciclone-harry-schlein-attacca-il-governo-va-bene-sanremo-ma-il-sud-aspetta-risposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 17:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[ciclone]]></category>
		<category><![CDATA[Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[Schlein]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=364456</guid>

					<description><![CDATA[<p>Affondo della segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, che torna a incalzare il governo sulla gestione dell’emergenza maltempo e sulle misure a sostegno dei territori colpiti. &#8220;Mi chiedo se oggi Giorgia Meloni e Matteo Salvini, dopo aver passato il fine settimana a occuparsi della scaletta del Festival di Sanremo, trovino almeno cinque minuti per spiegare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciclone-harry-schlein-attacca-il-governo-va-bene-sanremo-ma-il-sud-aspetta-risposte/">Ciclone &#8216;Harry&#8217;, Schlein attacca il governo: “Va bene Sanremo&#8230; ma il Sud aspetta risposte”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Affondo della segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, che torna a incalzare il governo sulla gestione dell’emergenza maltempo e sulle misure a sostegno dei territori colpiti. &#8220;Mi chiedo se oggi Giorgia Meloni e Matteo Salvini, dopo aver passato il fine settimana a occuparsi della scaletta del Festival di Sanremo, trovino almeno cinque minuti per spiegare come intendono sostenere le oltre 1.500 persone sfollate di Niscemi, che hanno perso tutto, e come vogliono far fronte ai due miliardi e mezzo di euro di danni provocati dal ciclone Harry al Sud&#8221;.<br />
&#8220;Servono prospettive chiare per chi ha perso casa e lavoro. Servono più risorse per gli interventi immediati. E serve urgentemente un piano di messa in sicurezza del territorio – ha sottolineato Schlein –. L’allarme lanciato oggi dal Corriere del Mezzogiorno, che segnala almeno sette milioni di abitanti e 1,2 milioni di edifici a rischio frane, è preoccupante&#8221;.</p>
<p>Secondo la leader dem, finora l’esecutivo non avrebbe fornito risposte adeguate alla gravità della situazione. &#8220;Di fronte a un’emergenza drammatica, il governo ha risposto con qualche tour in elicottero sopra le zone colpite e con risorse del tutto insufficienti rispetto alla reale entità dei danni&#8221;.</p>
<p>Nel mirino anche le scelte di bilancio dell’esecutivo. &#8220;Abbiamo chiesto di utilizzare le risorse del Ponte, quel miliardo stanziato per il 2026 che comunque non potrà essere utilizzato per lo stop della Corte dei Conti. Aspettiamo risposte – ha concluso Schlein –. Il Sud aspetta risposte&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciclone-harry-schlein-attacca-il-governo-va-bene-sanremo-ma-il-sud-aspetta-risposte/">Ciclone &#8216;Harry&#8217;, Schlein attacca il governo: “Va bene Sanremo&#8230; ma il Sud aspetta risposte”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brunori Sas: un calabrese doc ha conquistato il festival della canzone italiana</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/brunori-sas-un-calabrese-doc-ha-conquistato-il-festival-della-canzone-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 10:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[affascinu]]></category>
		<category><![CDATA[Brunori]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=300166</guid>

					<description><![CDATA[<p>La 75ª edizione del festival di Sanremo si è conclusa con un podio che ha avuto la sua quota calabrese, grazie a Brunori Sas (al secolo, Dario Brunori). Il cantautore cosentino, alla sua prima partecipazione al festival, si è infatti classificato al terzo posto della kermesse musicale più importante d’Italia con il brano L’albero delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brunori-sas-un-calabrese-doc-ha-conquistato-il-festival-della-canzone-italiana/">Brunori Sas: un calabrese doc ha conquistato il festival della canzone italiana</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La 75ª edizione del festival di Sanremo si è conclusa con un podio che ha avuto la sua quota calabrese, grazie a <strong>Brunori Sas</strong> (<em>al secolo, Dario Brunori</em>). Il cantautore cosentino, alla sua prima partecipazione al festival, si è infatti classificato al terzo posto della kermesse musicale più importante d’Italia con il brano <strong><em>L’albero delle noci</em></strong>, da lui interamente composto e prodotto da Riccardo Sinigallia. La canzone, dedicata a Fiammetta, la figlia di quattro anni del cantante, grazie al profondo significato del suo testo e alla sua melodia a tratti commovente, è stata una delle più apprezzate dell’edizione, sia dalle giurie di sala stampa e radio, sia, più in generale, dagli spettatori. Secondo i risultati comunicati dalla produzione del festival, Brunori è stato, infatti, <strong>l’artista più votato al televoto del primo round della serata finale</strong>, con circa il 17,4% di preferenze. <strong>Questo dato, unito alle classifiche stilate rispettivamente dalla giuria di sala stampa, tv e web e da quella delle radio, ha portato il cantautore cosentino al primo posto della classifica generale del primo round della serata di sabato 15 febbraio</strong>, stilata al termine di tutte le esibizioni degli artisti in gara.</p>
<p>Si ricorda, a tal proposito, che il sistema di votazione sanremese è così attualmente ripartito: 33% giuria di sala stampa, tv e web; 33% giuria delle radio; 34% televoto. Inoltre, mentre fino allo scorso anno, per stilare la classifica del primo round della finale venivano computati anche i risultati della serata delle cover, quest’anno si è deciso di escludere quest’ultima dal conteggio, facendola diventare una serata fine a se stessa. <strong>In aggiunta, nell’ultima sfida a cinque della finale, anziché azzerare tutti i voti ricevuti nelle serate precedenti, come negli scorsi anni, si è deciso, quest’anno, ai fini dell’ottenimento della classifica definitiva, di sommarli al risultato dell’ultimo round</strong>.  È stato proprio nel secondo, e ultimo, round che sono cambiate le carte in tavola; il cantante cosentino, è stato, infatti, superato in tutte e tre le votazioni (sala stampa, radio e televoto) da <strong>Olly</strong> (vincitore) e <strong>Lucio Corsi</strong> (secondo classificato), così che, nella classifica generale finale, l’artista si è collocato sull’ultimo gradino del podio. Sono poco chiare le ragioni alla base di un simile cambiamento; <strong>molti si sono lamentati dell’incorretto funzionamento del televoto finale</strong>, alcuni hanno parlato di strategia da parte delle giurie di sala stampa e radio, <strong>mentre altri di influenze manageriali.</strong></p>
<p>Tuttavia, nonostante abbia mancato davvero <strong>per un soffio la vittoria</strong>, è un orgoglio avere fra i primi tre classificati del festival  un fiero conterraneo che, durante le interviste rilasciate, non ha perso occasione di parlare della sua terra d’origine, nella quale vive tuttora, descrivendone tradizioni e termini dialettali. Ad esempio, in conferenza stampa, il cantautore ha spiegato ai giornalisti cosa fosse l’“<strong><em>affascinu</em></strong>” calabrese, definito, tra la curiosità generale,  come una “<strong>forma particolare di malocchio</strong>”. Chissà che, magari, la sua discesa dal primo al terzo posto nei due round della finale non sia stata proprio, per coloro particolarmente scaramantici,  un caso di affascino ad opera di qualcuno degli altri concorrenti. In ogni caso, il cantante continua a godersi il suo posizionamento sul podio e l’ulteriore notorietà acquisita grazie alla partecipazione al festival, festeggiando anche l’uscita del suo <strong>nuovo album</strong>, <em>L’albero delle noci</em>, omonimo della canzone portata in gara. A riprova del fortissimo legame con la sua terra, Brunori sarà ospite presso l’Anfiteatro TAU dell’Università della Calabria, Rende (CS), domani <strong>giovedì 20 febbraio</strong> alle ore 11 per incontrare la stampa e la città e celebrare insieme il traguardo raggiunto in questa prima esperienza sanremese.<br />
<em>Mariafrancesca Le Piane</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brunori-sas-un-calabrese-doc-ha-conquistato-il-festival-della-canzone-italiana/">Brunori Sas: un calabrese doc ha conquistato il festival della canzone italiana</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Sanremo, terzo Brunori Sas: quando non hai niente da perdere accadono le cose belle</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-sanremo-terzo-brunori-sas-quando-non-hai-niente-da-perdere-accadono-le-cose-belle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 14:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[brunori sas]]></category>
		<category><![CDATA[posto]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[terzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=299629</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Mia madre praticamente non riuscivo a farla smettere di piangere, ma a un certo punto le ho detto ci sentiamo fra una ventina di minuti.” Così Brunori Sas, terzo classificato del 75° Festival di Sanremo con la canzone “L&#8217;albero delle noci”, che ha vinto anche il premio come miglior testo, a margine di una conferenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sanremo-terzo-brunori-sas-quando-non-hai-niente-da-perdere-accadono-le-cose-belle/">VIDEO-Sanremo, terzo Brunori Sas: quando non hai niente da perdere accadono le cose belle</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-299629-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/Brunori_Sas.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/Brunori_Sas.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/Brunori_Sas.mp4</a></video></div>
<p>“Mia madre praticamente non riuscivo a farla smettere di piangere, ma a un certo punto le ho detto ci sentiamo fra una ventina di minuti.” Così Brunori Sas, terzo classificato del 75° Festival di Sanremo con la canzone “L&#8217;albero delle noci”, che ha vinto anche il premio come miglior testo, a margine di una conferenza stampa. Il terzo posto al Festival di Sanremo &#8220;è stato sorprendente, perché non avevo nessuna aspettativa. È quando non hai niente da perdere che accadono le cose belle. Ero arrivato con l’unica aspettativa di portare il mio mondo e una canzone a cui, per ovvie ragioni, tengo tantissimo”.</p>
<p>“Ero già contento giovedì dopo l’applauso a fine esibizione e mi ha fatto molto piacere che la critica avesse parlato bene della canzone &#8211; ha detto Dario Brunori in sala stampa, il giorno dopo il verdetto &#8211; una canzone che sulla carta potrebbe sembrare non da Sanremo, e invece è andata bene. Ieri sera è sembrata una scena come se fossimo in una sorta di film, è sorprendente proprio perché, non avendo aspettative, quando non pensi a quello che puoi perdere o guadagnare a volte accadono cose belle. Siamo arrivati qui con un vestito autentico, senza cambiare per il contesto che ci ospitava”.</p>
<p>Brunori ha poi chiuso all’insegna dell’ironia: “L’Eurovision? Mi dispiace perché avrei potuto portare i miei outfit da parroco. È bello anche perché è un podio di giovanissimi”. Infine, sul podio interamente maschile: “È un tema bello da affrontare tra artisti, anche a me ha colpito. Posso solo dire, come consolazione, che mi sembra anche da questa conferenza, oltre che dall’umanità che emerge, che in questo podio sia rappresentato un maschile che non è patriarcale”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sanremo-terzo-brunori-sas-quando-non-hai-niente-da-perdere-accadono-le-cose-belle/">VIDEO-Sanremo, terzo Brunori Sas: quando non hai niente da perdere accadono le cose belle</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/Brunori_Sas.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Brunori Sas incanta Sanremo: la chitarra e il brano autobiografico nella Top 5 della sala stampa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/brunori-sas-incanta-sanremo-la-chitarra-e-il-brano-autobiografico-nella-top-5-della-sala-stampa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2025 15:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[brunori sas]]></category>
		<category><![CDATA[l'albero delle noci]]></category>
		<category><![CDATA[sala]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=298681</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brunori Sas, Giorgia, Lucio Corsi, Simone Cristicchi, Achille Lauro si aggiudicano la top 5 delle preferenze della sala stampa tv e web del festival di Sanremo. Non sono state rese note, come previsto dal regolamento, le loro posizioni in questa classifica provvisoria. La top 5 della serata vede comunque protagonisti artisti che hanno saputo convincere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brunori-sas-incanta-sanremo-la-chitarra-e-il-brano-autobiografico-nella-top-5-della-sala-stampa/">Brunori Sas incanta Sanremo: la chitarra e il brano autobiografico nella Top 5 della sala stampa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Brunori Sas</strong>, Giorgia, Lucio Corsi, Simone Cristicchi, Achille Lauro si aggiudicano <strong>la top 5 delle preferenze della sala stampa tv e web del festival di Sanremo</strong>. Non sono state rese note, come previsto dal regolamento, le loro posizioni in questa classifica provvisoria. </p>
<p>La top 5 della serata vede comunque protagonisti artisti che hanno saputo convincere pubblico e critica. <strong>Brunori Sas</strong>, con <strong>L’albero delle noci</strong>, ha confermato il suo status di uno dei migliori autori della sua generazione. Il brano è un viaggio nel tempo e nei sentimenti, costruito su una melodia avvolgente e su un testo che mescola delicatezza e amarezza, qualità che da sempre contraddistinguono la sua scrittura.</p>
<p>Il 47enne calabrese, da San Fili piccolo centro della provincia di Cosenza, “sale per la prima volta sul palco dell’Ariston”, ricordano Carlo Conti e Jerry Scotti, ma è sicuramente l’esordiente con il maggior numero di dischi all’attivo: ben 10 sino a qui. Quest&#8217;anno la genitorialità è uno dei temi che emerge con forza più forza dalle canzoni in gara. In particolare, nel brano di Brunori, che dedica L&#8217;albero delle noci alla primogenita, Fiammetta, riflettendo su come la sua nascita abbia cambiato la sua percezione del mondo: “Sono cresciuti troppo veloci questi riccioli meravigliosi / E ora ti vedo camminare con la manina in quella di tua madre / E tutta questa felicità forse la posso sostenere / Perché hai cambiato l&#8217;architettura e le proporzioni del mio cuore / E posso navigare sotto una nuova stella polare”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/brunori-sas-incanta-sanremo-la-chitarra-e-il-brano-autobiografico-nella-top-5-della-sala-stampa/">Brunori Sas incanta Sanremo: la chitarra e il brano autobiografico nella Top 5 della sala stampa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festival Sanremo, Fulvio Scarpino: Corecom e Rai insieme con Giuria delle Radio per dare voce ai giovani</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/festival-sanremo-fulvio-scarpino-corecom-e-rai-insieme-con-giuria-delle-radio-per-dare-voce-ai-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 08:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Corecom]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Fulvio Scarpino*]]></category>
		<category><![CDATA[Giuria]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=292736</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sanremo 2025 segna il ritorno della prestigiosa &#8220;Giuria delle Radio&#8221;, una straordinaria iniziativa che rinnova il legame tra il mondo della musica e quello della comunicazione, sottolineando l&#8217;importanza sociale e culturale delle emittenti radiofoniche. In occasione della 75/ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, in programma dall’11 al 15 febbraio 2025, la RAI [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/festival-sanremo-fulvio-scarpino-corecom-e-rai-insieme-con-giuria-delle-radio-per-dare-voce-ai-giovani/">Festival Sanremo, Fulvio Scarpino: Corecom e Rai insieme con Giuria delle Radio per dare voce ai giovani</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sanremo 2025 segna il ritorno della prestigiosa &#8220;Giuria delle Radio&#8221;, una straordinaria iniziativa che rinnova il legame tra il mondo della musica e quello della comunicazione, sottolineando l&#8217;importanza sociale e culturale delle emittenti radiofoniche. In occasione della 75/ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, in programma dall’11 al 15 febbraio 2025, la RAI ha rinnovato l’intesa con i CORECOM di tutta Italia per l’istituzione della Giuria delle Radio, composta da emittenti nazionali e locali. Un’iniziativa che guarda non solo alla grande tradizione musicale italiana, ma anche al futuro, riconoscendo il ruolo centrale delle radio, mezzo insostituibile di aggregazione e partecipazione sociale, nella scoperta di talenti emergenti e nella diffusione di nuove tendenze artistiche. Fulvio Scarpino, Vice-Coordinatore Nazionale dei Corecom Italiani nonché Presidente del Corecom Calabria, ha così commentato il valore dell’iniziativa: &#8220;In un’epoca segnata da velocità e frammentazione, la radio continua a rappresentare uno spazio di ascolto e riflessione, uno specchio nel quale le comunità e soprattutto i giovani possono riconoscersi e ritrovarsi. La radio è empatia in frequenza, una finestra sempre aperta sul mondo capace di abbattere le distanze e costruire legami invisibili ma profondi. La Giuria delle Radio è, dunque, un’opportunità straordinaria per rafforzare questo dialogo tra tradizione e innovazione, tra identità e cambiamento&#8221;.</p>
<p>Il contributo dei Comitati Regionali per le Comunicazioni (Corecom) è stato determinante per sostenere e promuovere questa iniziativa, confermando il loro impegno nel garantire trasparenza, inclusività e qualità nei contenuti radiotelevisivi. La presenza della radio al Festival di Sanremo testimonia il valore sociale di questo mezzo di comunicazione, consolidando il ruolo della musica come linguaggio universale capace di unire le persone.  “Per i giovani, la radio rappresenta uno stimolo a guardare oltre, oggi più che mai abbiamo bisogno di strumenti che sappiano interpretare le ansie e i sogni delle nuove generazioni, offrendo loro uno spazio di espressione autentica. La Giuria delle Radio incarna proprio questo spirito, trasformando Sanremo in un simbolo di apertura, dialogo e crescita collettiva.&#8221;</p>
<p>La selezione delle emittenti &#8211; che invitate tra quelle già iscritte al ROC potranno inoltrare apposita istanza entro il 15 gennaio &#8211; avverrà sulla base di criteri definiti dalla RAI, mirati a garantire una rappresentanza capillare ed inclusiva dell’intero territorio italiano. Sono escluse le radio solo DAB e solo WEB, essendo requisito imprescindibile la trasmissione in FM. Un processo di selezione che mira a valorizzare il pluralismo e la varietà culturale, elementi fondamentali per riflettere la ricchezza e la complessità della scena musicale italiana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/festival-sanremo-fulvio-scarpino-corecom-e-rai-insieme-con-giuria-delle-radio-per-dare-voce-ai-giovani/">Festival Sanremo, Fulvio Scarpino: Corecom e Rai insieme con Giuria delle Radio per dare voce ai giovani</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanremo 2025, Codacons vuole vedere testi canzoni per verifica eventuali testi sessisti e violenti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sanremo-2025-codacons-vuole-vedere-i-testi-delle-canzoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2024 11:46:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[rapper]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[sessisti]]></category>
		<category><![CDATA[testi]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<category><![CDATA[verifica]]></category>
		<category><![CDATA[violenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/sanremo-2025-codacons-vuole-vedere-i-testi-delle-canzoni/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Il Codacons chiede di visionare in anteprima i testi delle canzoni che saranno portati in gara al Festival di Sanremo 2025 e rivolge un appello ai rapper inseriti da Carlo Conti nel cast della kermesse canora affinché ritirino le canzoni pubblicate in passato e contenenti testi sessisti e violenti. &#8221;Dopo il &#8216;pasticcio&#8217; combinato da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sanremo-2025-codacons-vuole-vedere-i-testi-delle-canzoni/">Sanremo 2025, Codacons vuole vedere testi canzoni per verifica eventuali testi sessisti e violenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
Il Codacons chiede di visionare in anteprima i testi delle canzoni che saranno portati in gara al Festival di Sanremo 2025 e rivolge un appello ai rapper inseriti da Carlo Conti nel cast della kermesse canora affinché ritirino le canzoni pubblicate in passato e contenenti testi sessisti e violenti. &#8221;Dopo il &#8216;pasticcio&#8217; combinato da Carlo Conti e dalla Rai &#8211; si legge in una nota del Codacons &#8211; che proprio nel momento in cui in Italia si è avviata una lotta serrata a femminicidi, violenza di genere e bullismo hanno inserito nel cast di Sanremo artisti i cui brani sono stati caratterizzati da insulti alle donne e frasi violente, abbiamo deciso di scrivere a tutti i cantanti che parteciperanno al prossimo Festival, allo scopo di visionare in anteprima i testi delle canzoni in gara e valutare e segnalare la presenza di possibili contenuti pericolosi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il timore infatti è che la corsa sfrenata all’audience da parte di Rai e del direttore artistico &#8211; prosegue la nota &#8211; abbia potuto far passare in secondo piano i testi, a beneficio di nomi controversi in grado di garantire ascolti alla trasmissione&#8221;. Il Codacons rivolge poi un appello diretto a Emis Killa, Fedez, Tony Effe e Guè, &#8221;rapper che si sono contraddistinti in passato per la violenza e la pericolosità dei loro testi&#8221;, continua, invitandoli a prendere le distanze da contenuti sessisti e insulti alle donne, attraverso il ritiro dalle piattaforme musicali e dal web dei loro brani contenenti testi che rappresentano una offesa al genere femminile o che possono incentivare i giovani alla violenza.  Sul cast del Festival interviene anche Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia. &#8220;Non voglio aprire una polemica sui cantanti di Sanremo, mi dispiace per l&#8217;esclusione di Al Bano ed Amedeo Minghi. Le scelte di Conti? Mi dicono che ci sono alcuni rapper che pare abbiano avuto un po’ di legami con tifosi discutibili di Milano&#8221;, dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, rispondendo ad una domanda dei conduttori sui nomi scelti come &#8216;big&#8217;.</p>
<p>&#8220;Mi dicono che ci siano dei contatti con una certa tifoseria di S. Siro, se fossi in Rai direi di controllare se questi sono un po&#8217; limitrofi ad ambienti sotto indagine&#8221;, prosegue. E se lo fossero? &#8220;Ci vuole cautela, bisogna capire cosa vanno a dire. Attenzione a vedere la contiguità di alcuni con fenomeni di violenza e nel caso verificare&#8221;. Cosa ne pensa della presenza del rapper Fedez, che lei ha spesso criticato, sul palco dell’Ariston? &#8220;Non mi pronuncio – dice Gasparri a Un Giorno da Pecora -, ma Fedez non è un cantante secondo me, lui parla, è come me, racconta una roba. Jovanotti è un cantante ma ogni tanto fa anche rap&#8221;.  &#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sanremo-2025-codacons-vuole-vedere-i-testi-delle-canzoni/">Sanremo 2025, Codacons vuole vedere testi canzoni per verifica eventuali testi sessisti e violenti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Malore dopo bolletta (errata) da 15mila euro: morta 88enne di Gioia Tauro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/malore-dopo-bolletta-errata-da-15mila-euro-morta-88enne-di-gioia-tauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Notarianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2023 10:47:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[88enne morta sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta 15mila euro]]></category>
		<category><![CDATA[caterina giovinazzo]]></category>
		<category><![CDATA[gioia tauro]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=227953</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo 15 giorni in ospedale a Sanremo, la notte di Natale è morta la 88enne di Gioia Tauro Caterina Giovinazzo, ricoverata nel nosocomio sanremese dopo un malore post visione di una bolletta dalla cifra spropositata. L&#8217;episodio risale a tre settimane fa quando la nuora legge l’importo, pagato per metà in automatico dalla banca, dell’ultima bolletta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/malore-dopo-bolletta-errata-da-15mila-euro-morta-88enne-di-gioia-tauro/">Malore dopo bolletta (errata) da 15mila euro: morta 88enne di Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo 15 giorni in ospedale a Sanremo, la notte di Natale è morta la 88enne di Gioia Tauro Caterina Giovinazzo, ricoverata nel nosocomio sanremese dopo un malore post visione di una bolletta dalla cifra spropositata.</p>
<p>L&#8217;episodio risale a tre settimane fa quando la nuora legge l’importo, pagato per metà in automatico dalla banca, dell’ultima bolletta dell’acqua, in cui si evince che avrebbe dovuto pagare a Iren, il suo fornitore per la rete idrica ben 15.339 euro. Sia la cifra da capogiro sia il fatto che la banca dell’anziana avesse versato una prima quota pari a circa la metà (operazione poi annullata) è stato davvero un colpo al cuore per la 88enne, che immediatamente è stata trasferita in codice rosso all’ospedale di Sanremo.</p>
<p>Si è poi scoperto, grazie alle indagini dei figli della donna, che l&#8217;importo era totalmente errato e che, dunque, non avrebbe dovuto pagare quella cifra. La notizia di questa tragica scomparsa ha gettato nello sconforto i familiari della 88enne che, per il momento, non sembrano intenzionati ad agire per vie legali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/malore-dopo-bolletta-errata-da-15mila-euro-morta-88enne-di-gioia-tauro/">Malore dopo bolletta (errata) da 15mila euro: morta 88enne di Gioia Tauro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gianni Morandi racconta sul palco di Sanremo lo spiacevole inconveniente avvenuto a Falerna &#8211; VIDEO</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gianni-morandi-racconta-sul-palco-di-sanremo-lo-spiacevole-inconveniente-avvenuto-a-falerna-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 08:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Falerna]]></category>
		<category><![CDATA[gianni morandi]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=206005</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ieri sera la seconda serata di Sanremo, altro giro per i cantanti in gara e altra conduttrice, Francesca Fagnani, già conduttrice  di Belve, che porta un po&#8217; del suo talk sul palco di Sanremo intervistando i due conduttori; ed è proprio Gianni Morandi a raccontare un episodio avvenuto in Calabria e più precisamente a Falerna. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gianni-morandi-racconta-sul-palco-di-sanremo-lo-spiacevole-inconveniente-avvenuto-a-falerna-video/">Gianni Morandi racconta sul palco di Sanremo lo spiacevole inconveniente avvenuto a Falerna &#8211; VIDEO</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera la seconda serata di Sanremo, altro giro per i cantanti in gara e altra conduttrice, Francesca Fagnani, già conduttrice  di Belve, che porta un po&#8217; del suo talk sul palco di Sanremo intervistando i due conduttori; ed è proprio Gianni Morandi a raccontare un <strong>episodio</strong> <strong>avvenuto in Calabria</strong> e più precisamente a<strong> Falerna</strong>.</p>
<p>Francesca Fagnani esordisce così: “<em>Lei solitamente non mangia mai prima dei concerti. Una volta però, era il 1983 in Calabria a Falerna, fa uno strappo alla regola e gli dà giù con il pesce e col vino. Si ricorda cosa è successo mentre cantava “Fatti mandare dalla mamma”?.  </em></p>
<div style="width: 426px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-206005-2" width="426" height="240" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/02/Fagnani_Morandi_Falerna.mp4?_=2" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/02/Fagnani_Morandi_Falerna.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/02/Fagnani_Morandi_Falerna.mp4</a></video></div>
<p><strong>La faccia di Gianni Morandi</strong> fa presagire già a grosse risate: <em>“Mi stavo muovendo anche un po’. E a un certo punto sento che… non riesco a trattenermi. Una cosa imbarazzante. Ero sul palco, in un campo sportivo, vicino al mare. E c’era una recinzione, non ce la facevo più. Un dolore, ma un dolore”</em>. Continua ancora Morandi: <em>“Ero tutto vestito di bianco, con una camicetta azzurra, ad un certo momento ho mandato avanti l’orchestra, sono sparito dal palco, ho saltato la rete e son caduto di là. Ma mentre saltavo la rete… wroom! Per aria”. “Il problema è stato rientrare sul palco.<strong> Mi son fatto prestare i pantaloni dal batterista che quella sera ha suonato in mutande&#8221;</strong>.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gianni-morandi-racconta-sul-palco-di-sanremo-lo-spiacevole-inconveniente-avvenuto-a-falerna-video/">Gianni Morandi racconta sul palco di Sanremo lo spiacevole inconveniente avvenuto a Falerna &#8211; VIDEO</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/02/Fagnani_Morandi_Falerna.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Quando un sussurro si trasforma in urgano: Social scatenati per Zalone a Sanremo &#8220;infame a largo raggio&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/quando-un-sussurro-si-trasforma-in-urgano-social-scatenati-per-zalone-a-sanremo-infame-a-largo-raggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2022 12:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[checco zalone]]></category>
		<category><![CDATA[fiaba]]></category>
		<category><![CDATA[gender]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181638</guid>

					<description><![CDATA[<p>I calabresi, si sa, sono permalosi. Ed è ancora viva la ferita della pittoresca rappresentazione della Calabria di fine anni Sessanta nella fiction “La sposa”. Da un’indignazione all’altra, ieri si sono sentiti offesi dallo sketch di Checco Zalone, superospite del festival di Sanremo che ha inscenato una versione gender della fiaba di Cenerentola ambientandola in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/quando-un-sussurro-si-trasforma-in-urgano-social-scatenati-per-zalone-a-sanremo-infame-a-largo-raggio/">Quando un sussurro si trasforma in urgano: Social scatenati per Zalone a Sanremo &#8220;infame a largo raggio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I calabresi, si sa, sono permalosi. Ed è ancora viva la ferita della pittoresca rappresentazione della Calabria di fine anni Sessanta nella fiction “La sposa”. Da un’indignazione all’altra, ieri si sono sentiti offesi dallo sketch di Checco Zalone, superospite del festival di Sanremo che ha inscenato una versione gender della fiaba di Cenerentola ambientandola in una landa calabra tamarrissima, sottolineata (stavolta sì) da un ottimo dialetto (sebbene catanzarese, che con i suoi suoni aspirati è quello più facile da enfatizzare comicamente oltre che diversificare dal siculo). </p>
<p>Intanto l’idea non è originale: incursioni gay nella storia della fanciulla con la scarpetta di cristallo le aveva già fatte il film Disney con Camilla Cabello, dove la magica Smemorina è un omosessuale vestito di paillettes. Nella gag di Zalone invece la fata è tal Fiorenza di Cosenza e il protagonista della storia è il viado brasiliano (ma residente in Calabria) Oreste, che si lascia intendere faccia il mestiere più antico del mondo con un target di clienti sepolcri imbiancati, che di giorno sono serissimi padri di famiglia e di notte amano provare emozioni diverse. Della stessa tendenza è il principe della vicenda, che alla fine, rompendo i tabù, disobbedisce al severo padre impaziente di vederlo interessato a uno “sticchiu” qualunque e decide di vivere l’amore con Oreste.<br />
Nonostante gli squilli di tromba di Amadeus, la scenetta è la solita cafonata di Checco Zalone: che non sia un lord non è notizia dell’ultima ora. Parolacce, doppi sensi e volgarità sono la cifra della sua rustica comicità e questo triviale siparietto non fa sensazione, anzi è una conferma per i tanti fan che hanno reso i suoi film campioni d’incassi. Ma ha toccato la Calabria, e apriti cielo. Secondo i telespettatori di queste latitudini sono stati oltraggiosi il riferimento alle donne ignare di depilazione (in realtà questo riferimento era soprattutto alla virilità mistificata di Oreste), le citazioni folk di ‘nduja e soppressata con evocazione omosex, l’atmosfera di trionfo terrone da Cristo si è fermato a Catanzaro, e in generale l’aver usato come catalizzatore di risate cavernicole proprio questa regione. Ma il barese Zalone è lui pure un terrone e dal palco dell’Ariston lo ribadisce con orgoglio. Ai calabresi non basta come attenuante: perché noi e non voi pugliesi, o i lucani, o i campani? Forse perché, a carretto della “Sposa”, è un momento trendy per la Calabria e come location di bestialità varie funziona alla grande.<br />
Amadeus va a nozze e si gode la polemica fasulla: da giorni, a favor di ascolti, sta costruendo ad arte la suspence attorno a uno scandalo annunciato che in realtà non esiste – e con uno come Zalone non potrebbe: è assurdo l’accostamento all’assalto lubrico di Benigni alle cosce della Carrà&#8230;l’oro col piombo davvero.<br />
Le critiche a una fiction ci stanno tutte se ci si fregia di etichette d’autore e poi si scivola in errori imbarazzanti. Ma qui il tema è cabaret di bassissima lega. Disonori non se ne vedono, né accanimento locale. E fuori da ogni snobismo, ieri sera Zalone ha fatto anche ridere (il rap “Poco ricco” è largamente superiore alla maggior parte delle canzoni in gara al festival).<br />
E’ stato grossier, come lo conosciamo da sempre, e, Calabria a parte, la cosa più comica sembra il dissenso di quanti lo hanno tacciato di omofobia e razzismo.<br />
Insomma Checco è stato infame a largo raggio. Perché, nell’ordine: ha identificato le trans nello stereotipo di lavoratrici del sesso, ha ridicolizzato meridionali (quindi se stesso) e stranieri, ha fatto credere, in prima serata e durante la trasmissione più vista d’Italia, che le donne calabresi siano zitelle pelose. Inoltre ha massacrato la sacra “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini contaminandola con le inconfessabili gioie dei segreti “uomini sessuali” che vanno a trans. Blasfemia pura, da Reggio a Rocca Imperiale.<br />
L’involontario umorismo di questo corale sussulto di calabresi e gay non rende meno paradossale l’altro grande filone di critica verso la performance di Zalone. Ovvero che non si possa più fare satira cretina utilizzando luoghi comuni e banalità. Nei mesi della lotta per una legge contro l’omotransfobia, perpetuare certi aspetti caricaturali delle categorie oppresse è ritenuto dannosissimo perché, anziché sbeffeggiare gli oscurantismi, contribuirebbe alla loro resistenza al cambiamento. Il senso di questa osservazione è: invece di giocare facile sulla presa istintiva dei cliché, iniziamo a inventarci qualcosa di nuovo per produrre commedia e provare a far riflettere. Ma, va ricordato, stiamo sempre parlando di Checco Zalone, quindi siate buoni.<br />
Suscitare clamore era esattamente quello che voleva la direzione artistica del festival invitando Zalone. Essere riusciti a sollevare un polverone dal nulla cosmico è la prova di quanto ci abbiano ridotti alla frutta la pandemia e le quarantene, fossilizzandoci davanti a schermi e tastiere dove un sussurro si trasforma subito in uragano. Nel cancan attorno alle calabresi baffute, nessuno ha però notato come si era aperta l’esibizione di Zalone, che ha fatto battutine poco cavalleresche all’indirizzo delle partner femminili di Amadeus. Donne non giovani o fisicamente non atomiche, tanto che il comico ridacchiando allude al fatto che siano state imposte al conduttore dalla moglie. Invece, osserva sagacemente Checco, l’uomo medio avrebbe gradito di più una “scema” – e, va da sé, bona. Amadeus replica con tono da direttore dello zoo, spiegando didascalicamente che si è pensato di mettere in evidenza altre doti femminili, come se in una donna la bellezza fosse equazione di stupidità, e viceversa.<br />
Il pubblico dagli schermi e dai social intanto ha crivellato di frecciate maligne e a sfondo razzista la co-conduttrice Lorena Cesarini, eccessivamente emotiva e soprattutto colpevole di non avere forme esplosive ma soltanto una limpida bellezza naturale. Se questo non ha fatto scalpore, i borborigmi di Zalone ce li meritiamo tutti.</p>
<p><em>Isabella Marchiolo</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/quando-un-sussurro-si-trasforma-in-urgano-social-scatenati-per-zalone-a-sanremo-infame-a-largo-raggio/">Quando un sussurro si trasforma in urgano: Social scatenati per Zalone a Sanremo &#8220;infame a largo raggio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
