﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rimborsi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/rimborsi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/rimborsi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 18:38:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Rimborsi &#8220;auto blu&#8221;, la Procura di Roma chiude l’indagine su Occhiuto per truffa aggravata</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/rimborsi-auto-blu-la-procura-di-roma-chiude-lindagine-su-occhiuto-per-truffa-aggravata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA["auto blu"]]></category>
		<category><![CDATA[aggravata]]></category>
		<category><![CDATA[chiude]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[procura]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=388132</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Procura di Roma ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari nei confronti del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto indagato per truffa. Si tratta dell’inchiesta che riguarda l’auto blu del governatore calabrese. Secondo l’accusa, Occhiuto deve rispondere del doppio pagamento ricevuto per sostenere i costi dell’auto blu a noleggio. L’indagine sulle auto usate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rimborsi-auto-blu-la-procura-di-roma-chiude-lindagine-su-occhiuto-per-truffa-aggravata/">Rimborsi &#8220;auto blu&#8221;, la Procura di Roma chiude l’indagine su Occhiuto per truffa aggravata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Procura di Roma ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari nei confronti del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto indagato per truffa. Si tratta dell’inchiesta che riguarda l’auto blu del governatore calabrese. Secondo l’accusa, Occhiuto deve rispondere del doppio pagamento ricevuto per sostenere i costi dell’auto blu a noleggio. L’indagine sulle auto usate dal presidente Occhiuto è passata dalla Procura di Catanzaro a quella di Roma perchè &#8220;il reato si compierebbe nel momento e nel luogo dell’incasso.</p>
<p>I bonifici dei rimborsi, infatti, sono stati incassati presso l’agenzia di Roma dove il presidente della Regione ha il suo conto&#8221;. Il governatore è accusato di &#8220;truffa per i rimborsi di 3.800 euro al mese percepiti dalla Regione per l’automobile usata per l’esercizio delle sue funzioni nonostante già fruisse di un’altra auto pagata sempre dalla Regione&#8221;. Il presidente Occhiuto è difeso dagli avvocati Nicola Carratelli del Foro di Cosenza e dell’avvocato Mario Figliolia del Foro di Roma.</p>
<p>La chiusura delle indagini costituisce il passaggio che precede una possibile richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura. Spetterà ora ai magistrati valutare gli eventuali sviluppi del procedimento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rimborsi-auto-blu-la-procura-di-roma-chiude-lindagine-su-occhiuto-per-truffa-aggravata/">Rimborsi &#8220;auto blu&#8221;, la Procura di Roma chiude l’indagine su Occhiuto per truffa aggravata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Ricette false e rimborsi illeciti: sei misure cautelari tra medici e farmacisti nel Reggino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-ricette-false-e-rimborsi-illeciti-sei-misure-cautelari-tra-medici-e-farmacisti-nel-reggino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:55:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[false]]></category>
		<category><![CDATA[farmacisti]]></category>
		<category><![CDATA[illeciti]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[reggino]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=387387</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria, supportati in fase esecutiva da militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli e dai reparti dell’Arma territorialmente competenti, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione all’ordinanza con la quale il G.I.P. di Reggio Calabria ha disposto l’applicazione di misure cautelari coercitive e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-ricette-false-e-rimborsi-illeciti-sei-misure-cautelari-tra-medici-e-farmacisti-nel-reggino/">VIDEO-Ricette false e rimborsi illeciti: sei misure cautelari tra medici e farmacisti nel Reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-387387-1" width="640" height="360" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/videoplayback.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/videoplayback.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/videoplayback.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Reggio Calabria, supportati in fase esecutiva da militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli e dai reparti dell’Arma territorialmente competenti, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione all’ordinanza con la quale il G.I.P. di Reggio Calabria ha disposto l’applicazione di misure cautelari coercitive e interdittive nei confronti di6 persone, 3 delle quali sottoposte al regime degli arresti domiciliari, 1 alla misura interdittiva dall’esercizio dell’ufficio pubblico e del divieto di esercitare la professione medica per la durata di sei mesi, 2 agli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, tra cui medici e farmacisti<strong>,</strong> tutti ritenuti dal giudice per le indagini preliminari, a vario titolo, gravemente indiziati dei reati di corruzione, <strong>truffa aggravata in danno del Sistema Sanitario</strong>, falsità ideologica.</p>
<div class="ob-smartfeed-wrapper feedIdx-0">
<div id="outbrain_widget_0" class="OUTBRAIN" data-widget-id="AR_2" data-src="https://www.strettoweb.com/2026/07/reggio-calabria-ricette-false-e-rimborsi-indebiti-al-sistema-sanitario-sei-arresti-tra-medici-e-farmacisti-dettagli/2109184/" data-ob-mark="true" data-browser="chrome" data-os="win32" data-dynload="" data-idx="0">
<div class="ob-widget ob-feed-layout AR_2">
<div class="ob-widget-header">La complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, è stata svolta mediante l’attività di intercettazione delle comunicazioni e con metodi tradizionali ovvero attività di perquisizione e sequestro, assunzione di sommarie informazioni, acquisizione di documentazione ed ha consentito di raccogliere plurime fonti di prova a carico di professionisti, farmacisti e medici di medicina generale compiacenti, operanti sul territorio reggino.</div>
</div>
</div>
</div>
<p>Le investigazioni condotte, compendiate nell’ordinanza emessa dal giudice, hanno ricostruito, salvo gli sviluppi delle ulteriori fasi del giudizio, l’esistenza di un sistema fraudolento finalizzato all’ottenimento di ingiuste erogazioni a carico del Sistema Sanitario Nazionale e Regionale.</p>
<p>Nello specifico, il quadro gravemente indiziario ha riguardato la titolare di una farmacia della Provincia Reggina, la quale, con la complicità del padre, anch’egli medico, e di una dipendente della medesima farmacia, si accordava con 3 medici di medicina generale in ordine alla compilazione di ricette mediche, intestate formalmente a ignari pazienti ed emesse in assenza di alcuna valutazione medica e di necessità terapeutica, nonché dietro un corrispettivo pari al dieci per cento del prezzo dei farmaci indicati nelle false prescrizioni, destinato ai medici di medicina generale. Tale sistema era utile a far ottenere alla farmacia indebiti rimborsi correlati al costo dei farmaci prescritti, in realtà mai dispensati. Il procedimento relativo alle accennate ipotesi di reato è attualmente nella fase delle indagini preliminari, ragion per cui le persone sottoposte a misura cautelare dall’Autorità Giudiziaria devono ritenersi presunte innocenti fino all’eventuale definitivo accertamento della loro colpevolezza nella successiva sede processuale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-ricette-false-e-rimborsi-illeciti-sei-misure-cautelari-tra-medici-e-farmacisti-nel-reggino/">VIDEO-Ricette false e rimborsi illeciti: sei misure cautelari tra medici e farmacisti nel Reggino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/07/videoplayback.mp4" length="2771442" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Truffa sui rimborsi auto, il presidente Occhiuto indagato a Roma</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/truffa-sui-rimborsi-auto-il-presidente-occhiuto-indagato-a-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 10:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=366169</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Fonte: repubblia.it) &#8211; Un nuovo inciampo giudiziario per il presidente della Regione Calabria. L’inchiesta sui rimborsi auto percepiti da Roberto Occhiuto approda alla Procura di Roma. Il governatore risulta iscritto nel registro degli indagati anche per truffa aggravata ai danni della Regione. Al centro dell’indagine, rivela un articolo de il Fatto, ci sarebbero 3.800 euro mensili di rimborso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/truffa-sui-rimborsi-auto-il-presidente-occhiuto-indagato-a-roma/">Truffa sui rimborsi auto, il presidente Occhiuto indagato a Roma</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Fonte: <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/02/19/news/truffa_sui_rimborsi_auto_il_presidente_occhiuto_indagato_a_roma-425168701/">repubblia.it) &#8211; </a>Un nuovo inciampo giudiziario per il presidente della Regione Calabria. L’inchiesta sui rimborsi auto percepiti da <strong>Roberto Occhiuto</strong> approda alla Procura di Roma. Il governatore risulta iscritto nel registro degli indagati anche per truffa aggravata ai danni della Regione. Al centro dell’indagine, rivela un articolo de il Fatto, ci sarebbero 3.800 euro mensili di rimborso riconosciuti ai consiglieri e al presidente per le spese di utilizzo dell’auto di servizio.</p>
<p>Secondo l’ipotesi accusatoria, Occhiuto avrebbe continuato a percepire l’indennità per un’Audi Q4 Sportback intestata a una società esterna, nonostante disponesse già di un’altra vettura pagata dalla Regione: prima una Land Rover, poi un’Audi A6 Limousine utilizzata per gli spostamenti istituzionali. Il rimborso, quindi, non sarebbe dovuto e il presidente avrebbe omesso di comunicare la disponibilità dell’auto di servizio, condizione che – secondo i pm – avrebbe escluso la legittimità del contributo. L’inchiesta sarebbe nata per caso. La Guardia di Finanza, intercettando le conversazioni di <strong>Paolo Posteraro</strong>, ex socio di Occhiuto ed ex collaboratore della compagna del presidente, <strong>Matilde Siracusano</strong> (estranea all’indagine), avrebbe scoperto il presunto sistema. Posteraro, parlando con la moglie – magistrato della Corte dei Conti – sosteneva di pagare l’Audi Q4 “in forza della quale lui pija un bel rimborso dalla Regione”. In altre conversazioni, ribadiva che il veicolo era “quasi sempre fermo” e serviva solo a giustificare i rimborsi.</p>
<p>Gli investigatori avrebbero inoltre verificato che la Q4 sarebbe stata frequentemente avvistata a Cosenza mentre Occhiuto si trovava altrove, e che in un’occasione sarebbe stata coinvolta in un tamponamento mentre era guidata dal figlio del governatore. Nei mesi scorsi, l’Avvocatura regionale aveva sostenuto che il contributo al presidente “prescinde dall’utilizzo dell’autovettura di servizio”, ma ora sarà la Procura di Roma – con il procuratore aggiunto <strong>Giuseppe De Falco</strong> – a stabilire se il rimborso fosse effettivamente spettante e se l’omessa comunicazione configuri una truffa ai danni della Regione Calabria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/truffa-sui-rimborsi-auto-il-presidente-occhiuto-indagato-a-roma/">Truffa sui rimborsi auto, il presidente Occhiuto indagato a Roma</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bollette gonfiate di energia elettrica e gas: UNC Calabria chiede immediati rimborsi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bollette-gonfiate-di-energia-elettrica-e-gas-unc-calabria-chiede-immediati-rimborsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 14:32:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[bollette]]></category>
		<category><![CDATA[elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
		<category><![CDATA[gonfiate]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<category><![CDATA[UNC Calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=261545</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Finalmente, a seguito dell’intervento dell’Antitrust, che ha irrogato pesanti sanzioni ai gestori di energia elettrica e gas, sono iniziati i rimborsi per gli aumenti unilaterali ed illegittimi effettuati dalle stesse. Infatti, nonostante l’intervento del Governo, alcune compagnie tra le quali Enel Energia, Eni Plenitude, Acea Energia, Iberdrola Clienti Italia, Dolomiti Energia e Edison Energia, inviarono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bollette-gonfiate-di-energia-elettrica-e-gas-unc-calabria-chiede-immediati-rimborsi/">Bollette gonfiate di energia elettrica e gas: UNC Calabria chiede immediati rimborsi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Finalmente, a seguito dell’intervento dell’Antitrust, che ha irrogato pesanti sanzioni ai gestori di energia elettrica e gas, sono iniziati i rimborsi per gli aumenti unilaterali ed illegittimi effettuati dalle stesse. Infatti, nonostante l’intervento del Governo, alcune compagnie tra le quali Enel Energia, Eni Plenitude, Acea Energia, Iberdrola Clienti Italia, Dolomiti Energia e Edison Energia, inviarono comunque nel 2022 ai propri clienti alcune comunicazioni, con le quali proponevano delle modifiche tariffarie ai servizi offerti, con conseguente aumento del costo delle bollette.<br />
Il Governo, al fine di calmierare i prezzi, con l’art. 3 del “Decreto Aiuti bis” (d.l. 115/2022), introdusse il divieto di effettuare aumenti unilaterali dei prezzi per la fornitura di energia elettrica e gas, a partire dal 10 agosto 2022 fino al 30 giugno 2023. Il suddetto decreto prevedeva la sospensione dell&#8217;efficacia di eventuali clausole contrattuali, che consentissero alle imprese impegnate nell’erogazione di energia elettrica e gas di procedere a modifiche unilaterali delle condizioni generali di contratto. Inoltre, il decreto-legge considera come inefficaci i preavvisi comunicati per le dette modifiche unilaterali prima della data di entrata in vigore del medesimo decreto.</p>
<p>Ebbene, nel 2023 l’Antitrust ha sanzionato tali aziende per la condotta citata, con una sanzione complessiva di oltre 15 milioni di euro. Secondo l’AGCM, infatti, le compagnie di gas ed energia elettrica avevano adottato pratiche commerciali particolarmente aggressive, attraverso le quali erano riuscite a spingere i consumatori ad accettare modifiche unilaterali dei contratti, che però determinavano un notevole incremento dei costi per l’erogazione dei servizi.<br />
Tale condotta, ovviamente, contrastava in pieno con le previsioni di cui all’art. 3 del d.l. 115/2022, cosiddetto “Decreto Aiuti bis”. L’Authority ha accolto in pieno gli esposti dell’Unione Nazionale Consumatori e le tesi che abbiamo sostenuto fin dall’inizio: il preavviso di 90 giorni era obbligatorio; quindi, tutte le comunicazioni mandate ai consumatori a partire dal 1° maggio 2022 erano inefficaci e la variazione contrattuale, con il conseguente rincaro, illegittimo, in violazione dell’art..3 del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, poi convertito dalla Legge n. 142 del 21-09-2022».</p>
<p>&#8220;Ci auguriamo &#8211; evidenzia l’Avv. Saverio Cuoco, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria &#8211; che con la cessazione del mercato tutelato e il passaggio al mercato libero, non si veda un proliferare di pratiche commerciali scorrette. Vigileremo sul mercato in maniera costante e continueremo ad inviare segnalazioni all’autorità garante, essendo sicuri che continuerà, come ora e meglio di ora, a vigilare e a sanzionare comportamenti scorretti&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bollette-gonfiate-di-energia-elettrica-e-gas-unc-calabria-chiede-immediati-rimborsi/">Bollette gonfiate di energia elettrica e gas: UNC Calabria chiede immediati rimborsi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fisco: Al via la videochiamata per servizi e assistenza su rimborsi, dichiarazioni, affitti e tessera sanitaria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/fisco-al-via-la-videochiamata-per-servizi-e-assistenza-su-rimborsi-dichiarazioni-affitti-e-tessera-sanitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 15:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<category><![CDATA[videocall]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=183684</guid>

					<description><![CDATA[<p>È attivo da oggi il servizio di videochiamata per dialogare “in diretta” con i funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Sarà così possibile ricevere assistenza sui rimborsi, sulle dichiarazioni dei redditi, sui contratti di locazione e richiedere il duplicato della tessera sanitaria con una semplice videocall direttamente dal proprio computer, tablet o smartphone. Con questo nuovo canale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fisco-al-via-la-videochiamata-per-servizi-e-assistenza-su-rimborsi-dichiarazioni-affitti-e-tessera-sanitaria/">Fisco: Al via la videochiamata per servizi e assistenza su rimborsi, dichiarazioni, affitti e tessera sanitaria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È attivo da oggi il servizio di videochiamata per dialogare “in diretta” con i funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Sarà così possibile ricevere assistenza sui rimborsi, sulle dichiarazioni dei redditi, sui contratti di locazione e richiedere il duplicato della tessera sanitaria con una semplice videocall direttamente dal proprio computer, tablet o smartphone. Con questo nuovo canale di contatto, che si affianca ai servizi telematici esistenti, l’Agenzia vuole essere sempre più vicina ai cittadini che non possono andare in ufficio ma allo stesso tempo desiderano avere un dialogo diretto con un esperto dell’Amministrazione finanziaria. </p>
<p>Per il Direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini “con il nuovo servizio di videochiamata è adesso possibile prenotare un appuntamento online e dialogare con un funzionario dell’Agenzia delle Entrate direttamente da casa o dal luogo in cui ci si trova. Non sarà quindi più necessario recarsi di persona ad uno sportello né fare la coda. Comunicare con il fisco diventa più facile e compatibile con gli impegni della vita quotidiana: una concreta semplificazione per venire incontro alle esigenze dei cittadini”.<br />
Un video, disponibile sul canale YouTube dell’Agenzia, e una guida aggiornata, online sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, illustrano ai cittadini come accedere al servizio.</p>
<p><strong>Come prenotare una videochiamata</strong> &#8211; Per fissare una videochiamata con un funzionario delle Entrate basta utilizzare il servizio di prenotazione attivo sia sul sito dell’Agenzia (Home<br />
&#8211; Contatti e assistenza &#8211; Prenota un appuntamento) sia sulla App “Agenzia Entrate”, selezionare l’argomento di interesse e scegliere la data e l’ora. La richiesta di appuntamento può essere rivolta sia al proprio ufficio di riferimento (per residenza, sede legale o sede di registrazione di un atto) sia a quello che ha in carico la pratica da trattare. In questa prima fase sono tre le opzioni a disposizione dei cittadini: “Atti e successioni” (area Registro); “Dichiarazioni e rimborsi” (area Imposte dirette); “Codice fiscale e duplicato della tessera sanitaria” (area Identificazione). Anche l’ufficio potrà proporre al contribuente un appuntamento in videochiamata, se utile per chiudere una pratica in maniera più semplice e veloce (ad esempio per gli approfondimenti successivi alla presentazione di alcune richieste).</p>
<p>Videochiamate nel rispetto della privacy &#8211; Le videocall si terranno sulle piattaforme indicate sull’Informativa al trattamento dei dati personali fornita dall’Agenzia, che garantiscono il rispetto del Regolamento Ue 2016/679 e rispettano i requisiti di sicurezza delle Entrate. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/fisco-al-via-la-videochiamata-per-servizi-e-assistenza-su-rimborsi-dichiarazioni-affitti-e-tessera-sanitaria/">Fisco: Al via la videochiamata per servizi e assistenza su rimborsi, dichiarazioni, affitti e tessera sanitaria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, processo con rito abbreviato per rimborsi: Assolto ex sindaco Mario Occhiuto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-processo-con-rito-abbreviato-per-rimborsi-assolto-ex-sindaco-mario-occhiuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 19:10:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[assolto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[peculato]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181261</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; L&#8217;ex sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, al termine del rito abbreviato, è stato assolto dall&#8217;accusa di peculato per l’utilizzo di alcuni fondi spesa del Comune (per alberghi, cene e spostamenti) attraverso fittizie certificazioni di viaggi mai effettuati e che avrebbero causato un danno alle casse comunali di circa 85 mila euro. La sentenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-processo-con-rito-abbreviato-per-rimborsi-assolto-ex-sindaco-mario-occhiuto/">Cosenza, processo con rito abbreviato per rimborsi: Assolto ex sindaco Mario Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; L&#8217;ex sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, al termine del rito abbreviato, è stato assolto dall&#8217;accusa di peculato per l’utilizzo di alcuni fondi spesa del Comune (per alberghi, cene e spostamenti) attraverso fittizie certificazioni di viaggi mai effettuati e che avrebbero causato un danno alle casse comunali di circa 85 mila euro. La sentenza è stata emessa nel pomeriggio dal Gup del tribunale bruzio Claudia Pingitore che non ha accolto la tesi accusatoria della Procura che, attraverso il pm Visconti, aveva chiesto la condanna a tre anni e sei mesi per l&#8217;ex primo cittadino di Cosenza. Il Gup ha anche prosciolto dall&#8217;accusa di peculato anche l&#8217;ex funzionario dell&#8217;Ufficio economato del comune bruzio, Bruno Palermo.</p>
<p>Sono stati invece rinviati a giudizio, per concorso in peculato, nel processo già fissato per il prossimo 7 giugno, l&#8217;ex capo della segreteria del primo cittadino, Giuseppe Cirò, e la funzionaria dell&#8217;Ufficio dell&#8217;economato municipale Ada Francesca Federico (difesi rispettivamente dagli avvocati Francesco Chiaia e Mario Ossequio). </p>
<p>Commentando l&#8217;assoluzione Occhiuto ha detto: &#8220;È terribile È terribile quando ti accusano di cose che non hai mai fatto e leggi ricostruzioni assurde inerenti il tuo modo di fare. Ti colgono una sensazione brutta ed un senso di impotenza che non auguro a nessuno di provare nella vita. Oggi finalmente è stata stabilita la verità. La sentenza del Gup, unitamente a quella emessa ieri sugli ‘appalti spezzatino’ gestiti dal Comune all’epoca in cui ero sindaco, conferma che in dieci anni il mio operato è stato sempre limpido&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-processo-con-rito-abbreviato-per-rimborsi-assolto-ex-sindaco-mario-occhiuto/">Cosenza, processo con rito abbreviato per rimborsi: Assolto ex sindaco Mario Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, rimborsi &#8216;fantasma&#8217; al Comune: indagini chiuse, coinvolto anche Mario Occhiuto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-rimborsi-fantasma-al-comune-indagini-chiuse-coinvolto-anche-mario-occhiuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 09:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[indagin]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=160179</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosena &#8211; A più di quattro anni dall’avvio dell’inchiesta giudiziaria la Procura ha chiuso le indagini preliminari, notificando gli avvisi di rito ai diretti interessati. Destinatari della comunicazione sono il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, il suo ex segretario Giuseppe Cirò, la responsabile del settore Economato del Comune, Ada Francesca Federico e, come nuovo indagato, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-rimborsi-fantasma-al-comune-indagini-chiuse-coinvolto-anche-mario-occhiuto/">Cosenza, rimborsi &#8216;fantasma&#8217; al Comune: indagini chiuse, coinvolto anche Mario Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosena &#8211; A più di quattro anni dall’avvio dell’inchiesta giudiziaria la Procura ha chiuso le indagini preliminari, notificando gli avvisi di rito ai diretti interessati. Destinatari della comunicazione sono il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, il suo ex segretario Giuseppe Cirò, la responsabile del settore Economato del Comune, Ada Francesca Federico e, come nuovo indagato, anche il suo predecessore Bruno Palermo.</p>
<p>Ad Occhiuto e agli altri sono state contestate una serie di spese “fantasma” che sarebbero state sostenute tra il 2013 e il 2016 per una serie di “missioni” istituzionali che avrebbero comportato l’acquisto di biglietti aerei e il pagamento di alberghi di volta in volta rimborsati dall’ente.</p>
<p>Spese sospette, che per la Procura l’ente non doveva sostenere in quanto i “viaggi istituzionali” non sarebbero mai avvenuti. Un “imbroglio” dunque che sarebbe costato al Comune di Cosenza in più di 100 mila euro. Soldi che secondo la Procura sarebbero finiti nell’arco del tempo nelle tasche degli indagati anche grazie alla produzione di ricevute false.</p>
<p>Bruno Palermo e il suo successore Ada Francesca Federico, responsabili dell’ufficio in cui sarebbe stato gestito l’imbroglio ed emessi i rimborsi, sono finiti nell’inchiesta con l’accusa di abuso d’ufficio e peculato. Reati che sarebbero stati commessi in concorso con lo stesso sindaco Mario Occhiuto e l’allora suo segretario Giuseppe Cirò.</p>
<p>Mario Occhiuto è il fratello del deputato di Forza Italia Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-rimborsi-fantasma-al-comune-indagini-chiuse-coinvolto-anche-mario-occhiuto/">Cosenza, rimborsi &#8216;fantasma&#8217; al Comune: indagini chiuse, coinvolto anche Mario Occhiuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Famiglie ragazzi autistici, Spirlì: &#8220;In arrivo rimborsi da Asp di Reggio&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/famiglie-ragazzi-autistici-spirli-in-arrivo-rimborsi-da-asp-di-reggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 12:46:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[commissario]]></category>
		<category><![CDATA[reggio]]></category>
		<category><![CDATA[Rimborsi]]></category>
		<category><![CDATA[Scaffidi]]></category>
		<category><![CDATA[soggetti autistici]]></category>
		<category><![CDATA[spirlì]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=158249</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Le delibere relative ai rimborsi dell’Asp di Reggio a favore delle famiglie dei ragazzi affetti da autismo sono, finalmente, in via definizione». È quanto afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, dopo aver interloquito, in mattinata, con il commissario dell’Asp di Reggio Calabria, Gianluigi Scaffidi, e con il commissario regionale della Sanità, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/famiglie-ragazzi-autistici-spirli-in-arrivo-rimborsi-da-asp-di-reggio/">Famiglie ragazzi autistici, Spirlì: &#8220;In arrivo rimborsi da Asp di Reggio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>«Le delibere relative ai rimborsi dell’Asp di Reggio a favore delle famiglie dei ragazzi affetti da autismo sono, finalmente, in via definizione». È quanto afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, dopo aver interloquito, in mattinata, con il commissario dell’Asp di Reggio Calabria, Gianluigi Scaffidi, e con il commissario regionale della Sanità, Guido Longo.</strong></p>
<p>«I contatti telefonici avuti con i commissari Longo e Scaffidi – spiega il presidente – mi hanno fornito le rassicurazioni necessarie. Il commissario dell’Asp reggina, in particolare, mi ha garantito che le delibere per i relativi rimborsi saranno adottate entro questa settimana. Attendo fiducioso e verificherò quotidianamente che ciò avvenga. Questo passaggio è la conditio sine qua non per confermare la fiducia, mai messa in dubbio, a un solerte e attento amministratore pubblico».</p>
<p>«Mi auguro, e non ho motivi per credere che non andrà così – conclude il presidente –, di chiudere la questione in settimana, e con un risultato certo. I disagi che vivono le famiglie dei ragazzi autistici sono oltremodo sfiancanti e l’amministrazione pubblica non può e non deve aggiungersi quale ulteriore problema; deve, invece, saper alleggerire il carico e accompagnare genitori e familiari tutti verso una più serena convivenza con persone, molte spesso giovanissime, che hanno già tanto da affrontare. Io sarò sempre uno di loro, sempre».</p>
<p>«L’Asp di Reggio – sottolinea il commissario Scaffidi – si è già attivata da tempo per risolvere il problema. È già stata pubblicata la delibera per acquisire personale specializzato nella somministrazione del metodo Aba, che diventerà, così, un servizio interno dell’Azienda a disposizione delle famiglie».</p>
<p>«Inoltre – aggiunge – in queste ore rettificheremo la delibera, emanata lo scorso 11 marzo dalla precedente struttura commissariale, che esponeva l’Asp a reclami e contenziosi, anche da parte di altri operatori, e che violava le disposizioni sulla retribuzione delle strutture esterne all’azienda, per come dettato dal dl 502 del ‘92. In questa settimana – conclude Scaffidi –, procederemo a produrre atti corretti che prevederanno, in ottemperanza alle singole pronunce giudiziarie, i rimborsi per le spese sostenute dalle famiglie: nessuno ha mai inteso non rispettare questi diritti».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/famiglie-ragazzi-autistici-spirli-in-arrivo-rimborsi-da-asp-di-reggio/">Famiglie ragazzi autistici, Spirlì: &#8220;In arrivo rimborsi da Asp di Reggio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
