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	<title>parcheggi Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Nov 2025 19:15:43 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Lamezia, ai parcheggi P1 e P2 dell’aeroporto ora si può accedere anche con Telepass</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 06:45:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Niente più biglietto, niente fila alla cassa, niente contanti: basta il dispositivo Telepass per entrare e uscire dal parcheggio in modo semplice e veloce, proprio come in autostrada. È sufficiente individuare le corsie dedicate, riconoscibili dalla segnaletica Telepass, e attendere il beep: la sbarra si alza e si riparte senza fermarsi. Chiunque sia in possesso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Niente più biglietto, niente fila alla cassa, niente contanti: basta il dispositivo Telepass per entrare e uscire dal parcheggio in modo semplice e veloce, proprio come in autostrada. È sufficiente individuare le corsie dedicate, riconoscibili dalla segnaletica Telepass, e attendere il beep: la sbarra si alza e si riparte senza fermarsi. Chiunque sia in possesso di un dispositivo Telepass potrà avere accesso ai parcheggi convenzionati; l’importo della sosta sarà addebitato sul conto Telepass, senza costi aggiuntivi, secondo le modalità previste dal proprio contratto.</p>
<p>Scaricando l’app Telepass, gli utenti possono accedere a numerosi servizi aggiuntivi: oltre a visualizzare lo storico delle soste e scaricare le ricevute per la nota spese, i clienti possono scoprire l’intero ecosistema di mobilità offerto da Telepass, che va ben oltre il telepedaggio.</p>
<p>“Con l’avvio del servizio presso i Parcheggi P1 e P2 dell’aeroporto di Lamezia Terme, Telepass raggiunge un altro importante traguardo, grazie alla proficua collaborazione con APCOA Italia S.p.A – ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass – La struttura si aggiunge agli oltre 400 parcheggi negli aeroporti, stazioni, ospedali, centri urbani e fiere su tutto il territorio italiano dove il servizio è già attivo. Nello scenario attuale, la sfida di Telepass è offrire una rete di servizi che diano alle persone la possibilità di muoversi in libertà, in modo integrato, sicuro e sostenibile”.</p>
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		<item>
		<title>Dal primo gennaio attivo il servizio di prenotazione online dei parcheggi negli aeroporti calabresi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dal-primo-gennaio-attivo-il-servizio-di-prenotazione-online-dei-parcheggi-negli-aeroporti-calabresi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 10:12:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Società di gestione degli aeroporti della Calabria (Sacal) attiverà con il nuovo anno una nuova piattaforma digitale dedicata alla prenotazione online dei parcheggi presso gli aeroporti di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria. Il servizio, disponibile a partire dal 1° gennaio 2025, offrirà ai viaggiatori la possibilità di pianificare comodamente la propria sosta in [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Società di gestione degli aeroporti della Calabria (<em>Sacal</em>) attiverà con il nuovo anno una nuova piattaforma digitale dedicata alla prenotazione online dei parcheggi presso gli aeroporti di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria. Il servizio, disponibile a partire dal 1° gennaio 2025, offrirà ai viaggiatori la possibilità di pianificare comodamente la propria sosta in anticipo, usufruendo di tariffe vantaggiose riservate agli utenti della piattaforma. &#8220;Questa innovazione &#8211; si legge n una nota &#8211; si inserisce nella strategia di SACAL volta a migliorare l’esperienza dei passeggeri, introducendo soluzioni moderne e funzionali per rispondere alle esigenze dei viaggiatori di oggi&#8221;.</p>
<p><strong>Come funziona?</strong><br />
Prenotare è semplice e intuitivo:<br />
• Basta collegarsi al portale dedicato ai parcheggi tramite il sito ufficiale di SACAL:<br />
https://parking.sacal.it/<br />
• Selezionare l’aeroporto desiderato<br />
• Scegliere l’opzione di parcheggio più adatta<br />
• Concludere la prenotazione ed ottenere una tariffa scontata.</p>
<p>Dal 1° gennaio 2025, anche che presso l’aeroporto di Reggio Calabria entreranno in vigore le nuove tariffe dei parcheggi, con il parcheggio centrale riservato alla lunga sosta e la sosta breve sempre consentita e gratuita per i primi 10 minuti negli stalli di fronte al terminal, ideali per carico e scarico rapido. Questi aggiornamenti rappresentano un ulteriore passo avanti nell’impegno di SACAL per ottimizzare i servizi aeroportuali, garantendo una maggiore comodità e soddisfazione per i passeggeri.</p>
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		<item>
		<title>Tribunale Riesame Milano: Bellocco dietro al business dei parcheggi dello stadio San Siro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tribunale-riesame-milano-bellocco-dietro-al-business-dei-parcheggi-dello-stadio-san-siro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Dec 2024 08:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Bellocco]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[Riesame]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;imprenditore che gestiva i parcheggi dello stadio di San Siro, G. Z., ha &#8220;beneficiato&#8221; della fondamentale &#8220;protezione criminale&#8221; di Giuseppe Caminiti, &#8220;persona strettamente&#8221; legata &#8220;alle logiche della criminalità organizzata&#8221;, quest&#8217;ultimo a sua volta &#8220;protetto&#8221; da Giuseppe Calabrò, che si &#8220;interfacciava&#8221; con Antonio Bellocco, l&#8217;erede dell&#8217;omonimo clan della &#8216;ndrangheta, ucciso a settembre dall&#8217;altro vertice della curva Nord interista Andrea [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;imprenditore che gestiva i parcheggi dello stadio di San Siro, <b>G. Z.</b>, ha &#8220;beneficiato&#8221; della fondamentale &#8220;protezione criminale&#8221; di <b>Giuseppe Caminiti</b>, &#8220;persona strettamente&#8221; legata &#8220;alle logiche della criminalità organizzata&#8221;, quest&#8217;ultimo a sua volta &#8220;protetto&#8221; da Giuseppe Calabrò, che si &#8220;interfacciava&#8221; con <strong>Antonio Bellocco, l&#8217;erede dell&#8217;omonimo clan della &#8216;ndrangheta</strong>, ucciso a settembre dall&#8217;altro vertice della curva Nord interista <b>Andrea Beretta</b>. A scriverlo è il Tribunale del Riesame di Milano (giudici <b>Savoia-Galli-Nosenzo</b>) nelle motivazioni dell&#8217;ordinanza con cui, il 21 ottobre, ha confermato i domiciliari per G.Z., arrestato nel maxi blitz di oltre due mesi fa sulle curve di San Siro e accusato di fabbricazione di documenti falsi e accesso abusivo a sistema informatico.</p>
<p>L&#8217;avvio dell&#8217;attività nel settore parcheggi dello stadio, spiegano i giudici, per G.Z. c&#8217;è stato grazie &#8220;<strong>all&#8217;intervento del defunto Boiocchi</strong>&#8220;, ossia lo storico leader della Nord nerazzurra ucciso a colpi di pistola nel 2022 da killer non ancora rintracciati. E poi ha continuato a lavorare grazie &#8220;all&#8217;ombrello&#8221;, si legge ancora, di Caminiti e Calabrò, quest&#8217;ultimo legato a Bellocco. E&#8217; vero sì, spiegano i giudici, che è stato &#8220;vittima di estorsione&#8221;, ossia versava soldi al direttivo della curva interista, tra cui Beretta, ma era &#8220;perfettamente consapevole&#8221; del contesto &#8220;criminale&#8221; che aveva come &#8220;epicentro lo stadio&#8221; e ne traeva &#8220;vantaggi economici&#8221;.</p>
<p>In un&#8217;altra ordinanza depositata, quella a carico dell&#8217;ultrà interista <b>Mauro Nepi</b>, i giudici <b>Sav</b><b>oia-Nosenzo-Natale</b> valutano &#8220;negativamente&#8221; il &#8220;clima di omertà e paura&#8221; emerso dall&#8217;inchiesta, col &#8220;personale della società&#8221; Inter che non ha &#8220;nemmeno presentato denuncia&#8221;, mentre dei responsabili, sentiti come testi, &#8220;sono stati reticenti&#8221;. Per questo, secondo il Riesame, vertici e sodali degli ultras devono rimanere in carcere, dato che è ancora forte il rischio di minacce ai testimoni. E ciò anche se si considera che le indagini vanno avanti per &#8220;<strong>approfondire il livello di infiltrazione della &#8216;ndrangheta nel mondo delle curve di Inter e Milan</strong>&#8220;.</p>
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		<title>Crotone, &#8220;L’Anno che verrà&#8221;: ecco parcheggi e servizio navetta per assistere all’evento</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-lanno-che-verra-ecco-parcheggi-e-servizio-navetta-per-assistere-allevento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2023 16:02:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[L'anno che verrà]]></category>
		<category><![CDATA[navetta]]></category>
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		<category><![CDATA[piazza Pitagora]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Crotone &#8211; Parcheggi agli ingressi sud e nord e nel centro della città e servizio navetta per assistere all’evento “L’anno che verrà” in piazza Pitagora la notte di Capodanno. Sono state, infatti, predisposte aree di sosta sia fuori città che nel centro cittadino al fine di consentire un adeguato afflusso in piazza. In particolare sono [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Crotone &#8211; Parcheggi agli ingressi sud e nord e nel centro della città e servizio navetta per assistere all’evento “L’anno che verrà” in piazza Pitagora la notte di Capodanno. Sono state, infatti, predisposte aree di sosta sia fuori città che nel centro cittadino al fine di consentire un adeguato afflusso in piazza. In particolare sono state adibite due aree parcheggio fuori dal centro abitato: una disponibile per coloro che provengono dalla S.S. 106 da Taranto o dalla S.S. 107 da Cosenza e l’altra per chi proviene dalla S.S. 106 da Catanzaro. Per queste aree è previsto un servizio navetta.</p>
<p>In città sarà possibile parcheggiare presso il Terminal Crociere in Via Miscello da Ripe, in piazza Mantegna, parcheggio Tribunale, parcheggio PalaMilone, parcheggio stadio Ezio Scida, parcheggio Borgata Giardini.<br />
Da ciascuna delle succitate aree si snodano i percorsi pedonali che consentono di raggiungere l’ingresso dell’area dell’evento.<br />
Fermate ed aree di sosta anche per gli autobus, il cui punto di arrivo è previsto presso il Terminal Crociere con accesso da via Miscello da Ripe.</p>
<p>Servizio Navetta<br />
Istituito un servizio navetta per garantire un adeguato collegamento tra il centro e le zone di Tufolo e Farina.<br />
Tutte le informazioni sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Crotone e sui canali social ufficiali dell’Ente “Città di Crotone”. Per tutti gli avventori che non riusciranno a raggiungere l’area dell’evento, verranno allestiti due maxischermo, uno in Piazza della Resistenza e l’altro in Piazza Berlinguer.<br />
Tutte le ulteriori informazioni circa l’evento, comprese quelle relative agli accessi all’area dell’evento, saranno divulgate entro le prossime ore, non appena validate dal competente organismo.</p>
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		<item>
		<title>Paola, Celebrazioni per la festa di San Francesco: parcheggi da Gratis a Pagamento</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/paola-celebrazioni-per-la-festa-di-san-francesco-parcheggi-da-gratis-a-pagamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 10:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[4 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[Paola]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[San Francesco di Paola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ritorna, dopo lo stop forzato per la Pandemia, le Celebrazioni a Paola per la Festa di San Francesco il Santo più amato dai Calabresi la cui festività ricorre dal 30 Aprile al 4 Maggio. Una festa che, come dicevamo, molto sentita e che muove parecchi pellegrini da tutta la regione, e non solo, che solitamente [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ritorna, dopo lo stop forzato per la Pandemia, le <strong>Celebrazioni a Paola per la Festa di San Francesco</strong> il Santo più amato dai Calabresi la cui festività ricorre <strong>dal 30 Aprile al 4 Maggio</strong>. Una festa che, come dicevamo, molto sentita e che muove parecchi <strong>pellegrini da tutta la regione</strong>, e non solo, che solitamente si concentrano nell&#8217;ultima giornata quando il Santo viene portato in processione per il paese sin dal mattino per poi concludersi a tarda sera.</p>
<p>Le celebrazioni muovono una <strong>macchina organizzativa</strong> non da poco; info e appuntamenti possono essere reperiti anche sul sito stesso del Santuario di Paola che riporta poi una sezione in merito ai <strong>parcheggi per i visitatori</strong> che recita così: <em>&#8220;Solitamente è possibile giungere in macchina o in autobus fino al parcheggio prospiciente il Santuario. Durante le festività più affollate, viene utilizzato il grande parcheggio terrazzato sul retro del Santuario. Volontari e ausiliari del traffico indirizzeranno le macchine alla via d’accesso. Sebbene sembrino lontani, da questi parcheggi si potrà accedere direttamente alla zona dei miracoli&#8221;</em>.</p>
<p>Una <strong>nota del Circolo paolano del Partito Democratico</strong> però riporta quanto segue: <em>“Sebbene la festa patronale di San Francesco, che si svolge nei primi quattro giorni di Maggio, è momento di devozione e, occasione per stare insieme dopo la Pandemia,  nostro malgrado,<strong> interveniamo per bocciare l’idea di rendere a pagamento i parcheggi</strong> in pieno centro dal giorno 30 Aprile al 4 Maggio”. “Facciamo nostre le rimostranze di molti cittadini, alcuni dei quali residenti nei pressi dei nuovi parcheggi a pagamento, finora gratuiti. Riteniamo &#8211;</em>prosegue la sezione del Segretario <strong>Fabio Locane</strong><em>&#8211; che non si debba arrivare a speculare in questo modo. Un parcheggio gratuito non può diventare a pagamento nei giorni della Festa patronale. Si doveva gestire diversamente la situazione&#8221;. Il Tariffario, inoltre, appare troppo alto”. “Chiediamo che venga concessa almeno la possibilità di parcheggiare gratuitamente ai residenti al fine di non creare loro disagi e di non penalizzarli. Bisogna -conclude il PD- usare buon senso quando si amministra una Città come Paola”.</em></p>
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		<item>
		<title>Continuano le polemiche e c&#8217;è chi vuole boicottare i locali dell&#8217;isola pedonale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/continuano-le-polemiche-e-ce-chi-vuole-boicottare-i-locali-dellisola-pedonale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2021 17:52:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[dehors]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Falcomatà]]></category>
		<category><![CDATA[isola pedonale]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parte ufficialmente domani la principale novità della stagione turistica di Reggio con i dehors delle polemiche. Domani entrerà in vigore il regolamento di circolazione nella zona bassa del Lungomare, che diventa a doppio senso per assorbire il traffico che non potrà più transitare nella via marina alta, occupata dalle nuove pedane ideate per stimolare la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/continuano-le-polemiche-e-ce-chi-vuole-boicottare-i-locali-dellisola-pedonale/">Continuano le polemiche e c&#8217;è chi vuole boicottare i locali dell&#8217;isola pedonale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Parte ufficialmente domani la principale novità della stagione turistica di Reggio con i <strong>dehors </strong>delle polemiche. <strong>Domani entrerà in vigore il regolamento di circolazione nella zona bassa del Lungomare, </strong>che diventa a doppio senso per assorbire il traffico che non potrà più transitare nella via marina alta, occupata dalle nuove pedane ideate per stimolare la passeggiata tra i locali di ristorazione dell’area, che prevederanno un restyling con i loro gazebo. <strong>Annunciata da giorni di autentico caos nelle strade limitrofe e code chilometriche sugli unici percorsi consentiti, la frettolosa organizzazione del salotto all’aperto che dovrebbe incentivare la vita estiva del lungomare ha subito fatto saltare i nervi ai reggini.</strong> Dopo le critiche (sfociate anche in vergognose minacce sui social al sindaco Falcomatà) e gli improperi degli automobilisti, adesso sui social <strong>prende forma pure la proposta di boicottaggio delle cinque attività ristorative che sarebbero state favorite dal progetto dehors a scapito di un vero e proprio inferno nella viabilità cittadina del centro</strong>. Insomma il passaparola sulle chat sembra essere: disertate l’isola pedonale, fate fallire i gazebo.</p>
<p>Falcomatà era preparato al peggio e aveva avvisato con largo anticipo la cittadinanza che sarebbe stato necessario uno sforzo di adattamento, l’esercizio di un’abitudine al diverso assetto della circolazione, ma mettiamoci il caldo torrido di questi giorni, la bolgia davanti alle scuole per gli esami di maturità in corso e soprattutto la sempre più drammatica emergenza rifiuti, ed ecco che la reazione dei reggini è stata più esasperata del previsto. <strong>E ora qualcuno insinua che l’iniziativa dell’isola pedonale sia ad esclusivo vantaggio di un gruppo di esercenti</strong> (coinvolti direttamente ed essi stessi promotori del progetto), mentre le altre aree della città, con in testa le periferie, affogano neglette tra spazzatura, blatte e topi.</p>
<p>Opinione coram populo è che la <strong>pur lodevole idea dei dehors sia stata gestita molto male</strong>. Basti pensare che i primi ad essere disorientati dalla fulminea interdizione della via marina alta sono gli stessi esercenti che <strong>dovranno sistemare i loro gazebo sulle pedane</strong> quasi mentre i lavori di sistemazione delle pedane sono ancora in corso: <strong>domani, data definitiva, dovrebbe essere tutto pronto a tempo di record, ma le transenne sono apparse appena tre giorni fa. </strong>E c’è chi, tra gli osservatori di cantieri – non necessariamente anziani come vuole l’immaginario popolare – ironizza sulla differenza tra le gradevoli ricostruzioni grafiche dell’isola pedonale diffuse a maggio e il modo in cui si sta presentando realmente lo stato dell’opera dei dehors (una grande pedana che occupa tutto il varco stradale).</p>
<p>Sulla questione si è espresso anche <strong>Claudio Aloisio, presidente provinciale di Confesercenti</strong>, che sulla sua pagina Facebook, rispondendo a tante sollecitazioni di imprenditori ad intervenire, dice: «La mia riflessione al momento non può che essere parziale dato che il progetto, soprattutto per quanto riguarda la parte della viabilità, è ancora &#8220;work in progress&#8221;. Alcune considerazioni però le posso già fare: <strong>in linea di principio sono d&#8217;accordo con la pedonalizzazione dei centri storici</strong> in un’ottica turistica, ambientale e di accessibilità». Alosio però aggiunge: «Tutto però dipende dalla conformazione delle città, dai servizi di collegamento, dai parcheggi. Per quanto riguarda il caso specifico, quindi, posso anche fare qualche critica, quantomeno iniziale: <strong>per prendere una decisione come questa, che chiude h24 una delle arterie più importanti della città ed elimina centinaia di parcheggi </strong>con le ovvie ripercussioni nella quotidianità dei residenti, di coloro che si recano in centro per lavoro o per fare shopping, mi sarei aspettato, in linea con l&#8217;azione dell&#8217;attuale amministrazione che ha avviato con le parti sociali un confronto costruttivo su diversi temi strategici per la città, che <strong>le associazioni di categoria fossero consultate preventivamente. Così non è stato e questo lo considero un grave errore</strong> perché solo dal confronto può scaturire una progettualità efficace».</p>
<p>Ecco perché, per Aloisio, «decidere di chiudere un&#8217;arteria come il lungomare Matteotti h24 è un azzardo che francamente non avrei affrontato. Per il primo anno – continua &#8211;<strong> avrei provato a utilizzare un metodo già testato positivamente in tante città importanti, quello di chiudere la sera, ad esempio dalle 20 fino alle 5 di mattina, dando la possibilità ai locali di piazzare tavolini e sedie direttamente nella sede stradale senza quindi strutture che, una volta montate, saranno sicuramente belle e d&#8217;impatto ma costringono a una chiusura per tutto l&#8217;arco della giornata</strong> con gli ovvi disagi. Se poi questo esperimento fosse andato bene, per l&#8217;anno successivo il progetto avrebbe potuto evolvere in quello attuale».</p>
<p>Se però «si decide di correre il rischio attuando un progetto di tale portata, <strong>prima si completano tutte le opere di servizio</strong> (doppio senso della via Marina bassa, parcheggi con collegamenti continui e gratuiti con le navette, ecc) e poi si chiude l&#8217;arteria prevista. Non, com&#8217;è successo, il contrario».</p>
<p>In favore dell’amministrazione Aloisio ricorda anche che «le iniziative poste in essere in città negli anni scorsi che hanno cambiato drasticamente la viabilità cittadina per migliorarla, tra tutte la chiusura totale del traffico sul corso Garibaldi e l&#8217;istituzione del senso unico a Sbarre Centrali, sono state pesantemente criticate a priori salvo, poi, dimostrarsi idee vincenti e utili».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intanto domani scatta l’ora x e trovare parcheggio per le auto sarà un’impresa. La chiusura del tratto che ospiterà i gazebo/dehors è in realtà operativa dalle 22 dello scorso 22 giugno ma l&#8217;ordinanza comunale 238 dispone <strong>dalle ore 8 del 29 giugno alle ore 24 del 30 settembre l&#8217;istituzione del doppio senso di circolazione</strong> <strong>e del divieto di sosta h24 con rimozione sul lungomare Falcomatà. </strong>Viene inoltre introdotto il <strong>senso unico con direzione nord-sud</strong> in via rada delle Mura Greche <strong>e istituite aree di sosta a pagamento nelle seguenti vie</strong>: corso Matteotti ambo i lati tra via Aspromonte e via Giulia, via Zerbi (lato mare corsia nord-sud), via dei Giunchi, via Aspromonte, parco Canonico.</p>
<p>Molti cittadini sono stati già <strong>destinatari di multe salate</strong> per aver parcheggiato dove fino a poche ore prima c’erano le strisce blu, poi scomparse senza preavviso se non cartelli inintellegibili e misteriosi messaggi audio inviati dal Comune a ridosso dall’avvio delle nuove regole. Tra tante maledizioni all’indirizzo dell’amministrazione, colpi di calore e sedute incandescenti in auto, <strong>dal movimento “Reggio 70” arriva una parola propositiva.</strong> Secondo il presidente Ernesto Siclari – che dissente dalla chiusura della via marina alta – <strong>una soluzione per decongestionare il traffico e limitare l’uso delle auto potrebbe essere la riapertura del Tapis Roulant</strong>. Tra l’altro già promessa dal sindaco Falcomatà insieme al completamento del quinto e sesto tratto.</p>
<p><strong>Isabella Marchiolo</strong></p>
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		<title>Cosenza, il paradosso della viabilità e dei parcheggi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-il-paradosso-della-viabilita-e-dei-parcheggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2021 14:10:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>*di Stanislao Colacino, ingegnere &#160; &#8220;Chi vive a Cosenza e chi vive Cosenza, avrà sicuramente notato quanto la viabilità cittadina sia stata oggetto, specialmente nell&#8217;ultimo decennio, di pesanti modifiche strutturali caratterizzate da importanti  e massicce cantierizzazioni con ingente spesa di denaro pubblico. Ma ad oggi, siamo sicuri che tutti questi interventi, abbiano effettivamente  migliorato le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>*di Stanislao Colacino, ingegnere</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Chi vive a Cosenza e chi vive Cosenza, avrà sicuramente notato quanto la viabilità cittadina sia stata oggetto, specialmente nell&#8217;ultimo decennio, di pesanti modifiche strutturali caratterizzate da importanti  e massicce cantierizzazioni con ingente spesa di denaro pubblico.<br />
Ma ad oggi, siamo sicuri che tutti questi interventi, abbiano effettivamente  migliorato le condizioni di vita della cittadinanza?</p>
<p>Non possiamo non menzionare che intorno al Comune di Cosenza, che ad oggi è composto da circa 70&#8217;000 abitanti, ne gravitano altri 90&#8217;000 che compongono i così detti “Comuni di prima fascia” che, dati istat alla mano, a meno della fascia minorenne ed anziana, vanno quindi a spalmare sul nostro territorio cittadino circa 107&#8217;000 persone, il che rende Cosenza una città decisamente “popolosa”.</p>
<h4>Confronto residenti-autoveicoli</h4>
<p>La cosa inizia ad assumere un carattere preoccupante se si fa un confronto incrociato “popolazione-autoveicoli”, infatti solo a Cosenza si contano circa 44&#8217;000 autovetture circolanti su un totale di circa  53&#8217;000 veicoli a motore, che in termini relativi, ogni 100 abitanti fanno 62 autovetture circolanti su un parco complessivo di  75 e se infine consideriamo esclusivamente  la fascia di età compresa tra i 18 ed i 64 anni, si arriva alla soglia alquanto preoccupante di un&#8217;auto per abitante.</p>
<p>Estendendo dunque il discorso  a tutti i paesi limitrofi, è possibile stimare che sul Comune di Cosenza gravi un flusso di autovetture variabile tra  60&#8217;000 ed 80&#8217;000 che vanno a generare un importante fenomeno di congestione stradale, che a sua volta genera una grave carenza di parcheggi ed un aumento dell&#8217;inquinamento all&#8217;interno della Città, con tutte le nefaste conseguenze per la nostra salute di cui tutti siamo ben coscienti.<br />
Non si deve sottovalutare il fatto che il territorio cosentino per quanto riguarda mobilità e trasporti rappresenta uno dei nodi principali del trasporto calabrese in quanto su Cosenza convergono l&#8217;Autostrada A3, la SS 107 e ben 2 linee ferroviarie che a quanto detto presto saranno servite anche dall&#8217;alta velocità (scelta apparentemente efficientissima se fosse reale e che affronteremo in seguito)</p>
<h4>Assetto cambiato</h4>
<p>Per far fronte ad una viabilità esasperata dall&#8217;ingente numero dei veicoli in transito, negli ultimi dieci anni, l&#8217;Amministrazione comunale ha ben pensato di cambiare assetto alla viabilità cittadina, tentando di spingere la cittadinanza all&#8217;uso dei mezzi pubblici, (senza difatti potenziarne il servizio in termini di numero di autobus, bensì introducendone un paio con motore a metano) e di ammodernamento della rete stradale realizzando svariate zone a traffico limitato, chiudendo strade, costruendo ponti che collegano il nulla con il niente, ricavando piste ciclabili in ogni angolo della città riducendo le carreggiate stradali e potenziando le aree green.</p>
<p>Seppur questi interventi siano stati sicuramente pensati e successivamente realizzati con il nobile intento di migliorare  le condizioni e la qualità della vita dei cittadini, dopo aver potuto osservare con “occhio tecnico” non solo i disagi causati alla cittadinanza dalla la loro realizzazione, ma anche quelli emersi successivamente alle fasi di “collaudo(?)” ed “apertura(?)” possiamo catalogarle come un vero e proprio flop urbanistico che altro non ha fatto se non “ gettare benzina sul fuoco” andando a congestionare ulteriormente la viabilità cittadina.</p>
<h4>Piazza Bilotti, quanto ci costa?</h4>
<p>Noi tutti abbiamo sperimentato direttamente sulla nostra pelle ad esempio quanto ci sia costato la realizzazione del parcheggio su Piazza Bilotti ad es. e quanto ci stia costando il suo “funzionamento(?)” .<br />
Facendo mente locale, ammesso e non concesso che determinate immagini possano essere rimosse facilmente dalla nostra memoria, ogni cittadino potrà senza ombra di dubbio attestare a gran voce che tutte le “migliorie” alla viabilità cittadina siano state basate principalmente su “frettolosi ritocchi e modifiche” alle progettualità dell&#8217;era Mancini, quindi nulla di innovativo ( per come a suo tempo emerso e riportato da svariati quotidiani stampati  e tutte le testate online).</p>
<p>Evitando in questa sede di infierire sul discorso dei cantieri durati eoni, sulle aree sottoposte a sequestro, sui mesi di fermo ai lavori per ritardati o mancati pagamenti alle ditte, e chi più ne ha più ne metta, non siamo affatto sicuri che dette opere pubbliche abbiano ottenuto i risultati voluti, ma siamo certi che siano andati a peggiorare ulteriormente una situazione già di per se precaria, gettando la viabilità cittadina nel caos più totale.</p>
<p>L&#8217;idea del parcheggio sotterraneo su Piazza Bilotti di per se resta comunque una grande idea, già&#8230;veicolare nel centro tutto il traffico proveniente dalla zona Sud della città, una vero colpo di genio!  Peccato però che la capienza del parcheggio non sia minimamente paragonabile al volume di veicoli in transito e che quindi si riempia, quando funziona, già nelle prime ore della giornata lasciando agli altri malcapitati automobilisti l&#8217;arduo compito di trovare un parcheggio (buona fortuna!).</p>
<h4>Altri paradossi</h4>
<p>Per migliorare ulteriormente le cose è stato chiuso al traffico il tratto di Via Roma all&#8217;altezza di Piazza Bilotti, creando sulla “Ex strada” un&#8217;area dedicata ai ragazzi delle scuole, causando una vera e propria trombosi della “ex arteria” Via Roma ove, tutti i veicoli in transito per poter proseguire in direzione Piazza Europa-Campagnano-Rende devono tirare un dado e scegliere quale “rotta” seguire per “circumnavigare” le scuole&#8230;salgo e vado con il caos dei veicoli che devono imboccare l&#8217;autostrada oppure scendo verso Piazza Bilotti e spero di uscirne in un paio d&#8217;ore? Alea Iacta Est disse Giulio cesare&#8230;e noi tiriamo dadi per tornare a casa credendo nella benedizione della dea bendata.</p>
<p>Consideriamo ora le modifiche effettuate a Viale G. Mancini ove “nel pieno rispetto della politica green”  sono stati potenziati il verde, e la zona di passeggio ed è stata realizzata una “splendida ed infinita” pista ciclabile che parte dal Comune ed arriva a Rende, anche se un po troppo spesso carente sul discorso sicurezza, come i molteplici incidenti accaduti nel tempo hanno dimostrato.<br />
Tutti interventi meravigliosi, green, ed eco sostenibili, la cui realizzazione ha richiesto però il sacrificio di un senso di marcia del Viale, rendendo difatti quella che era l&#8217;unica arteria ove confluiva la maggior parte del traffico cittadino per il collegamento nord-sud della città in una “stradina di quartiere” che  percorrono quotidianamente il 90% dei veicoli a motore circolanti sulla città.</p>
<h4>Scarichi intollerabili</h4>
<p>Infatti passeggiare, andare in bicicletta, fare attività sportiva in loco si trasformano in vere e proprie immersioni nella biodiversità che caratterizza il nostro territorio. Come sfondo regna il silenzio delle centinaia di clacson premuti di continuo da automobilisti esasperati, contornato dai profumi e sapori dei chili e chili di anidride carbonica CO2, particolato solido SOOT, idrocarburi incombusti HC che i nostri tanto amati veicoli a combustione interna generano di continuo durante il loro funzionamento. Contro cui ben poco può fare il “povero e sfortunato” verde ivi trapiantato.</p>
<p>La chiusura della carreggiata di Viale Mancini non poteva avvenire senza prevedere e compensare in fase di progetto sia il disastro ecologico ivi insistente che l&#8217;omicidio della viabilità cittadina.&#8221;</p>
<p>Ing. Stanislao Colacino<br />
Project Manager Associazione promozione Sociale “Si Può Fare</p>
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		<title>Soverato, Ranieri: &#8220;Demolire la struttura di fronte l&#8217;ospedale&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/soverato-ranieri-demolire-la-struttura-di-fronte-lospedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2021 08:53:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[ranieri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217; ospedale civile di Soverato è una struttura al centro con fuori il deserto&#8221;. Lo afferma senza giri di parole Azzurra Rita Ranieri, capogruppo di minoranza al comune di Soverato. &#8220;Il diritto alla salute &#8211;  aggiunge &#8211;  non è una scelta arbitraria. Parlare di sanità, significa affrontare seriamente ogni problematica, e oggi anche chi deve [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217; ospedale civile di Soverato è una struttura al centro con fuori il deserto&#8221;.</p>
<p>Lo afferma senza giri di parole Azzurra Rita Ranieri, capogruppo di minoranza al comune di Soverato.</p>
<p>&#8220;Il diritto alla salute &#8211;  aggiunge &#8211;  non è una scelta arbitraria. Parlare di sanità, significa affrontare seriamente ogni problematica, e oggi anche chi deve effettuare i vaccini si trova a dover sperare di avere la possibilità di parcheggiare! Non riempiamoci solo la bocca di frasi fatte, compiamo azioni necessarie!&#8221;</p>
<p>La consigliera di opposizione fa sapere di avere depositato istanza di revoca della delibera n. 42/2017 con cui il consiglio comunale,  con tanto di permesso di costruire in deroga per un interesse pubblico,  diede l’ok alla realizzazione di un manufatto da destinare ad ufficio e deposito.</p>
<p>Ranieri insiste: «Il “sistema Soverato”, come ormai mi piace allegramente definirlo, rimane troppo spesso inerme ed incapace di dare risposte serie. Da quattro anni, nell’area precedentemente destinata a parcheggio, esiste un manufatto incompleto che, nei fatti,   impedisce a pazienti, medici e personale sanitario di accedere liberamente alla struttura.</p>
<p>Nei fatti, e non solo, l’interesse pubblico prospettato nella delibera del 2017 sembra ampiamente superato lasciando spazio ad un nuovo e preminente interesse diffuso e collettivo, quale la libera fruibilità del presidio ospedaliero»</p>
<p>Sottolinea ancora l’esponente dell’opposizione: «È pressoché assurdo che il cittadino che abbia necessità di accedervi rimanga congestionato in un tunnel alla ricerca di un parcheggio, che molte volte diventa un parcheggio di fortuna che mette a repentaglio la sicurezza stradale della zona.</p>
<p>Tra l’altro, appare palese che le aree destinate a parcheggio non bastano a soddisfare l’esigenza degli utenti senza dimenticare l’operato della polizia locale (legittimo secondo il Codice della Strada) che giornalmente multa i cittadini che, paradosso, si trovano dinnanzi alla scelte se curarsi o pagare la contravvenzione&#8221;.</p>
<h4>CEMENTO INVECE DI PARCHEGGI</h4>
<p>Ranieri nel sottolineare i &#8220;otevoli disagi per chiunque si rechi all’ospedale di Soverato, unico centro dove potersi curare liberamente nell’arco di 40 km a Nord (ospedale di Catanzaro) e 70 a sud (nosocomio di Locri) evidenzia come «l’occupazione dell’area, oltre ad apparire come l’ennesima inutile opera realizzata (parzialmente) con soldi pubblici, nega un diritto fondamentale, quello alla salute.</p>
<p>Oggi l’unico interesse pubblico è quello di revocare la delibera di Consiglio,  emettere (come anche chiedo nell’istanza) una ordinanza di demolizione per restituire il parcheggio a tutti i cittadini di Soverato e del comprensorio  ed annullare tutte le sanzioni per divieto di sosta».</p>
<p>Poi conclude: &#8220;Chi si reca in ospedale non va certo per giocare a carte! E se non si ha un Piano Parcheggi idoneo non è giusto sanzionare gli utenti<b>&#8220;</b></p>
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		<title>Parcheggi Cittadella, Abramo: &#8220;Comune gestirà l&#8217;area&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/parcheggi-cittadella-abramo-comune-gestira-larea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 May 2021 13:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Abramo]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadella]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[danneggiamenti]]></category>
		<category><![CDATA[gestione]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Le ripetute segnalazioni degli ultimi giorni, relative a danneggiamenti di auto nel parcheggio della Cittadella regionale, hanno riproposto con urgenza la necessità di garantire sicurezza e controllo nell’ampia area prospiciente gli uffici di località Germaneto”. Lo afferma il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, in un comunicato. “L’accordo, già in discussione da tempo &#8211; prosegue &#8211; [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Le ripetute segnalazioni degli ultimi giorni, relative a danneggiamenti di auto nel parcheggio della Cittadella regionale, hanno riproposto con urgenza la necessità di garantire sicurezza e controllo nell’ampia area prospiciente gli uffici di località Germaneto”</strong>. Lo afferma il <strong>sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo</strong>, in un comunicato.</p>
<p>“L’accordo, già in discussione da tempo &#8211; prosegue &#8211; per la cessione dello spazio da parte della Regione Calabria al Comune di Catanzaro ha, per l’appunto, tra gli obiettivi quello di assicurare una gestione diretta del parcheggio che possa risolvere le problematiche riscontrate dal punto di vista della sorveglianza negli orari di servizio. L’area, in uso ai dipendenti regionali e a quanti quotidianamente si recano agli uffici, ha bisogno, infatti, di un presidio costante che l’amministrazione comunale &#8211; assicura Abramo &#8211; potrebbe garantire nell’ambito delle ordinarie attività, che già riguardano altri parcheggi pubblici della città, creando un valido deterrente contro eventuali vandali&#8221;.</p>
<p>&#8220;A tal fine, la proposta &#8211; aggiunge il sindaco di Catanzaro &#8211; è quella di rendere disponibili gratuitamente gli stalli per i dipendenti regionali, offrendo in aggiunta un servizio facoltativo: la possibilità di usufruire del bus navetta per raggiungere comodamente l’ingresso principale della cittadella, dopo aver parcheggiato l’auto, con il pagamento di un ticket di 8 euro mensili, a condizioni assolutamente agevolate. Alcuni sindacati hanno criticato l’idea di far pagare un ticket ai dipendenti, seppur a portata di tutti, ed è per questo che l’amministrazione comunale è pronta anche a sedersi a tavolo per ridiscutere le eventuali soluzioni da adottare&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;L’obiettivo primario e immediato resta, però – conclude Abramo &#8211; quello di assumere tutte le misure indispensabili al fine di offrire la massima sicurezza a tutti gli utenti e scongiurare il rischio di altri atti vandalici”.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/parcheggi-cittadella-abramo-comune-gestira-larea/">Parcheggi Cittadella, Abramo: &#8220;Comune gestirà l&#8217;area&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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