﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>killer Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/killer/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/killer/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Dec 2024 15:59:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Tra i 57 super-ricercati dalle Polizie europee c&#8217;è anche il calabrese Domenico Bellantoni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tra-i-57-super-ricercati-dalle-polizie-europee-ce-anche-il-calabrese-domenico-bellantoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Dec 2024 15:59:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Bellantoni]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[ricercato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=291177</guid>

					<description><![CDATA[<p>C’è anche un calabrese, Domenico Bellantoni, tra i 57 super-ricercati dalle polizie europee. «Hanno le mani sporche di sangue» c’è scritto sul sito Eu Most Wanted dell’Enfast (European network of fugitive active search teams), servizio attivo nella ricerca dei latitanti supportato da Europol: in homepage foto segnaletiche, nomi e l’invito ai cittadini a contattare tempestivamente le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tra-i-57-super-ricercati-dalle-polizie-europee-ce-anche-il-calabrese-domenico-bellantoni/">Tra i 57 super-ricercati dalle Polizie europee c&#8217;è anche il calabrese Domenico Bellantoni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C’è anche un calabrese, <strong>Domenico Bellantoni</strong>, tra i 57 super-ricercati dalle polizie europee. «Hanno le mani sporche di sangue» c’è scritto sul sito <strong>Eu Most Wanted dell’Enfast</strong> (European network of fugitive active search teams), servizio attivo nella ricerca dei latitanti supportato da Europol: in homepage foto segnaletiche, nomi e l’invito ai cittadini a contattare tempestivamente le autorità in caso ne riconoscano qualcuno.</p>
<p>Tra i quattro italiani nell’elenco, il nome forse più noto è quello del palermitano <strong>Giovanni Motisi</strong>, 66 anni l’1 gennaio prossimo, irreperibile dal 1998. Conosciuto come “u pacchiuni”, il grasso, esponente di spicco di Cosa nostra, dopo la cattura di Matteo Messina Denaro viene considerato da molti il nuovo capo dell’organizzazione.</p>
<p>Il calabrese<strong> Domenico Bellantoni, 80 anni, detto “Mburia”</strong>, anche lui condannato all’ergastolo, <strong>è ritenuto un killer di ’ndrangheta, affiliato alla cosca Piromalli di Gioia Tauro</strong>, latitante addirittura dal 1971. Di lui,<strong> riferisce l’agenzia Agi</strong>, Europol parla come di «un soggetto pericoloso e potenzialmente armato». Nel suo “curriculum”, tra l’altro, il tentato omicidio a colpi di pistola di Rocco Malvaso e l’omicidio di Francesco Tocco. Sfruttando il suo profilo criminale, avrebbe anche indotto a prostituirsi una minorenne a Rosarno. <strong> </strong><br />
(<em>Agi</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tra-i-57-super-ricercati-dalle-polizie-europee-ce-anche-il-calabrese-domenico-bellantoni/">Tra i 57 super-ricercati dalle Polizie europee c&#8217;è anche il calabrese Domenico Bellantoni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omicidio della calabrese Silvana La Rocca in Puglia, fratello del killer: &#8220;Per me merita la pena di morte&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/omicidio-della-calabrese-silvana-la-rocca-in-puglia-fratello-del-killer-per-me-merita-la-pena-di-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 12:18:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Dettori]]></category>
		<category><![CDATA[Enea]]></category>
		<category><![CDATA[fratello]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<category><![CDATA[Leporano]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[Silvana La Rocca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=284677</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Per me lui è morto. Fosse per me, pena capitale». Enea Dettori è il fratello di Salvatore, l&#8217;uomo di 46 anni che una settimana fa ha ucciso nella casa di Marina di Leporano, a pochi chilometri da Taranto, la mamma Silvana La Rocca, insegnante in pensione di 73 anni (originaria di Saracena, in provincia di Cosenza). [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/omicidio-della-calabrese-silvana-la-rocca-in-puglia-fratello-del-killer-per-me-merita-la-pena-di-morte/">Omicidio della calabrese Silvana La Rocca in Puglia, fratello del killer: &#8220;Per me merita la pena di morte&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="m18315-18314-18316" class="content ">
<p class="chapter-paragraph">«Per me lui è morto. Fosse per me, pena capitale». <strong>Enea Dettori</strong> è il fratello di Salvatore, l&#8217;uomo di 46 anni che una settimana fa ha ucciso nella casa di Marina di Leporano, a pochi chilometri da Taranto, <strong>la mamma Silvana La Rocca</strong>, insegnante in pensione di 73 anni (<em>originaria di Saracena, in provincia di Cosenza</em>). Le modalità del matricidio &#8211; una serie di colpi di coltello alla nuca, alla gola e all’addome con quattro fendenti ritenuti quelli mortali – culminato con l’azione selvaggia di aprirle lo sterno per tirare fuori il cuore della donna dalla cassa toracica &#8211; hanno sconvolto tutta la famiglia. Il quarantenne Enea, dal settembre del 2019 trasferitosi a Parigi dove lavora in una società che si occupa della logistica e del trasporto di opere d’arte per tutti i musei del mondo, è sotto choc. Appena messo a conoscenza dell’accaduto è sceso a Taranto, affidandosi a un’avvocata per seguire gli sviluppi della vicenda della quale parla con riluttanza e con la voce rotta dall’emozione.</p>
</div>
<div id="m18320-18319-18321" class="content ">
<div class="bck-adv">
<div class="adv__content">
<div id="rcsad_Bottom1"><b>Enea, come considera quanto accaduto?</b></div>
</div>
</div>
</div>
<div id="m18325-18324-18326" class="content ">
<p class="chapter-paragraph">«È un abbruttimento della persona, di quella persona che non è più mio fratello. Ha distrutto la mia famiglia, mia madre ha dato la vita per lui e lui gliel’ha distrutta».</p>
</div>
<div id="m18330-18329-18331" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>Suo fratello, durante l’interrogatorio, ha detto che siete completamente diversi, ma vi volete bene sin da piccoli. È così?-  </b>«In questo momento di sicuro non voglio bene a quella bestia. Abbiamo caratteri non compatibili, non ci siamo mai detti buon compleanno, giusto per farle capire, e non ci sentiamo mai al telefono perché non ci siamo mai cercati».</p>
</div>
<div id="m18335-18334-18336" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>È stato sempre così?- </b>«Sin da piccoli, non ci sentivamo neanche alle feste comandate. L’unico contatto in comune era mia madre, ho sempre sperato che potessimo fare cose da fratelli, ma mio fratello ha sempre avuto un carattere scontroso, autoritario, come se noi dovessimo fare sempre tutto quello che voleva lui e più passavano gli anni e più peggiorava il carattere».</p>
</div>
<div id="m18340-18339-18341" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>Ma di fronte a quanto ha fatto con brutalità a sua madre, le chiedo se aveva mai mostrato dei segnali che segnalassero questo tipo di violenza ed efferatezza. </b>«Questa cosa ha sorpreso anche me. Il problema è che lui negli ultimi anni ha sempre vessato di parole mia madre trattandola a pesci in faccia come se fosse una pezza da piedi, le ha detto le peggiori cose».</p>
</div>
<div id="m18345-18344-18346" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>Lei è mai intervenuto i queste situazioni?- </b>«Io ho sempre cercato di dire a mia madre: vendi tutto e andiamo via, gliel’ho ripetuto più volte. Addirittura a settembre hanno avuto una forte discussione e mio fratello ha detto a mia madre che lui andava lì per la casa e non per lei, come se fosse nulla per lui».</p>
</div>
<div id="m18350-18349-18351" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>Sua mamma come ha reagito?- </b>«Lei naturalmente gli ha detto di non andare più da lei a mangiare e di non portare più la roba da lavare. Comunque aveva sempre per lui una frase, è comunque mio figlio diceva».</p>
</div>
<div id="m18355-18354-18356" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>Ma poteva mai immaginare questa fine così tragica?- </b>«Mai avrei pensato che finisse così, ero mortificato per mia madre e per come lui la mortificava. Per me e per tutta la famiglia lui vaneggiava, lo sopportavamo, lo assecondavamo e basta».</p>
</div>
<div id="m18360-18359-18361" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>Le aveva mai parlato di vampiri e di persone che mangiavano carne umana?- </b>«Zero, siamo rimasti tutti scioccati da queste cose. Mai ha detto queste cose a noi, ci siamo rimasti quando l’abbiamo saputo e perciò penso che sia tutta una montatura. Per noi è tutta una montatura per passare per pazzo. Ha sempre vaneggiato di come è stato cacciato dal lavoro, della sua rabbia, ha sempre incolpato mia madre dei suoi problemi, diceva che molte delle sue problematiche erano dovute a terze persone come se non volesse ammettere che era lui la causa dei suoi stessi problemi».</p>
</div>
<div id="m18365-18364-18366" class="content ">
<p class="chapter-paragraph"><b>Quindi, lei dice che vuole passare per pazzo. Le sembra nel pieno possesso delle sue facoltà, considerando anche che ha strappato il cuore a sua madre?- </b>«La faremo fare anche noi la nostra perizia. Ora sono affranto, mio fratello ha disonorato il nome della mia famiglia, ha disonorato tutti. Non oso immaginare la paura che ha provato mia madre in quei momenti, vedere suo figlio che l’attaccava. Io non dormo la sera per questa cosa. Per me lui è morto. Fosse per me, pena capitale».<br />
(<em>Fonte: corriere.it</em>)</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/omicidio-della-calabrese-silvana-la-rocca-in-puglia-fratello-del-killer-per-me-merita-la-pena-di-morte/">Omicidio della calabrese Silvana La Rocca in Puglia, fratello del killer: &#8220;Per me merita la pena di morte&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tentato omicidio nel Bolognese: fermato 55enne calabrese, il ‘serial killer della Riviera dei Cedri’</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/tentato-omicidio-nel-bolognese-fermato-55enne-calabrese-il-serial-killer-della-riviera-dei-cedri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2024 16:54:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bolognese]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Passalacqua]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[riviera dei cedri]]></category>
		<category><![CDATA[serial]]></category>
		<category><![CDATA[tentato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=229461</guid>

					<description><![CDATA[<p>I carabinieri di Bologna hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura, per tentato omicidio, porto abusivo di armi e violazione di domicilio nei confronti di un 55enne calabrese che, giovedì mattina a Tolè di Vergato, sull’Appennino, ha accoltellato e ferito gravemente un agricoltore di 65 anni nel cortile della sua abitazione. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tentato-omicidio-nel-bolognese-fermato-55enne-calabrese-il-serial-killer-della-riviera-dei-cedri/">Tentato omicidio nel Bolognese: fermato 55enne calabrese, il ‘serial killer della Riviera dei Cedri’</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri di Bologna hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura, per tentato omicidio, porto abusivo di armi e violazione di domicilio nei confronti di un 55enne calabrese che, giovedì mattina a Tolè di Vergato, sull’Appennino, ha accoltellato e ferito gravemente un agricoltore di 65 anni nel cortile della sua abitazione.</p>
<p>L’uomo fermato è Francesco Passalacqua, originario di Scalea, conosciuto alle cronache come il ‘serial killer della Riviera dei Cedri’, già condannato all’ergastolo per tre delitti (<em>vittime furono due pastori e un agricoltore</em>) compiuti nel 1997 in Calabria, nell’area dell’Alto Tirreno cosentino. A quanto risulta, il 55enne si trovava in libertà vigilata e viveva da circa un anno in una comunità a Vedegheto, sempre sull’Appennino bolognese. In precedenza aveva abitato ad Argelato. </p>
<p>Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Vergato e del nucleo investigativo di Bologna, giovedì il 55enne è entrato nel giardino dell’abitazione dell’agricoltore e lo ha colpito con un coltello, senza apparente motivo, ferendolo all’addome e al braccio sinistro. Il 65enne ha reagito riuscendo ad allontanare l’aggressore, poi ha chiamato la moglie che ha allertato i soccorsi. Per la vittima, trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna, i medici hanno previsto trenta giorni di prognosi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/tentato-omicidio-nel-bolognese-fermato-55enne-calabrese-il-serial-killer-della-riviera-dei-cedri/">Tentato omicidio nel Bolognese: fermato 55enne calabrese, il ‘serial killer della Riviera dei Cedri’</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Crotone, identificato e arrestato dalla DIA il presunto killer del commerciante Giovanni Vatalaro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-identificato-e-arrestato-dalla-dia-il-presunto-killer-del-commerciante-giovanni-vatalaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2023 12:42:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Dia]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Vatalaro]]></category>
		<category><![CDATA[identificato]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=219895</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella giornata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Catanzaro- ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un soggetto – allo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-identificato-e-arrestato-dalla-dia-il-presunto-killer-del-commerciante-giovanni-vatalaro/">VIDEO-Crotone, identificato e arrestato dalla DIA il presunto killer del commerciante Giovanni Vatalaro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-219895-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/Crotone-arresto-DIA-killer-Giovanni-Vatalaro-calabrianews.it_.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/Crotone-arresto-DIA-killer-Giovanni-Vatalaro-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/Crotone-arresto-DIA-killer-Giovanni-Vatalaro-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>Nella giornata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Catanzaro- ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un soggetto – allo stato già detenuto per un procedimento penale avente ad oggetto altri presunti reati – per il quale è stata ritenuta la sussistenza di gravi indizi in ordine all&#8217;omicidio, avvenuto nel 1991 a Crotone, di Giovanni Vatalaro, di 27 anni, commerciante. Si tratta di Mario Esposito, 69enne di Isola Capo Rizzuto, che è attualmente detenuto per altra causa.</p>
<p>Vatalaro fu ucciso mentre si trovava in auto insieme alla moglie nel rione “Fondo Gesù”. La vettura del commerciante fu affiancata da un altro mezzo a bordo del quale si trovavano due persone che costrinsero il commerciante, sotto la minaccia delle armi, a scendere dall’auto, uccidendolo poi con alcuni colpi di fucile sparati da distanza ravvicinata. Secondo la ricostruzione fatta dalla Dia sulla base delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, una delle due persone che tesero l’agguato a Vatalaro sarebbe stata proprio Esposito.</p>
<p>L’omicidio sarebbe da inquadrare, sempre secondo i pentiti che hanno collaborato alle indagini, nelle contrapposizioni tra la cosca Vrenna, di cui avrebbe fatto parte la vittima, e quella degli Arena-Nicoscia. Pisano é attualmente detenuto nel carcere di Catanzaro perché coinvolto nell’operazione “Glicine akeronte”, condotta dai carabinieri del Ros con la partecipazione della stessa Dia, che il 27 giugno scorso ha portato all’arresto di 43 persone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/crotone-identificato-e-arrestato-dalla-dia-il-presunto-killer-del-commerciante-giovanni-vatalaro/">VIDEO-Crotone, identificato e arrestato dalla DIA il presunto killer del commerciante Giovanni Vatalaro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2023/10/Crotone-arresto-DIA-killer-Giovanni-Vatalaro-calabrianews.it_.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Morto suicida Rosario Curcio, uno dei killer della testimone di giustizia Lea Garofalo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/morto-suicida-rosario-curcio-uno-dei-killer-della-testimone-di-giustizia-lea-garofalo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 16:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<category><![CDATA[lea garofalo]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[Rosario Curcio]]></category>
		<category><![CDATA[suicida]]></category>
		<category><![CDATA[testimone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=215082</guid>

					<description><![CDATA[<p>Uno dei killer di Lea Garofalo, Rosario Curcio, è morto in ospedale a Milano dopo essersi impiccato nel carcere di Opera mercoledì 28 giugno. Il 46enne, detto «patatino» e originario di Camilletto, una frazione di Petilia Policastro, in provincia di Crotone, stava scontando una condanna all’ergastolo per l’omicidio e la distruzione del cadavere della testimone [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-suicida-rosario-curcio-uno-dei-killer-della-testimone-di-giustizia-lea-garofalo/">Morto suicida Rosario Curcio, uno dei killer della testimone di giustizia Lea Garofalo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei killer di Lea Garofalo, Rosario Curcio, è morto in ospedale a Milano dopo essersi impiccato nel carcere di Opera mercoledì 28 giugno. Il 46enne, detto «patatino» e originario di Camilletto, una frazione di Petilia Policastro, in provincia di Crotone, stava scontando una condanna all’ergastolo per l’omicidio e la distruzione del cadavere della testimone di giustizia avvenuto nel novembre del 2009. Del suicidio è stata informata il pm di turno di Milano che coordinerà gli accertamenti sulla dinamica.<br />
Curcio, incensurato fino al momento dell’arresto nell’ottobre 2010, ha fatto parte del gruppo criminale capeggiato da Carlo Cosco (condannato all&#8217;ergastolo), il compagno della Garofalo e padre di Denise. Secondo le indagini del nucleo investigativo dei Carabinieri di Milano, Curcio la sera del 24 novembre 2009 Curcio era in un magazzino al quartiere San Fruttuoso di Monza dove insieme a Vito Cosco detto Sergio, fratello di Carlo, e a Carmine Venturino (ex fidanzato della figlia di Lea Garofalo) a bruciare in un bidone il corpo di Lea. </p>
<p><strong>La storia di Lea Garofalo</strong><br />
Lea Garofalo è stata uccisa il 24 novembre del 2009 a Milano. Dal 2002 era stata inserita nel programma di protezione testimoni, insieme a sua figlia Denise, perché aveva deciso di raccontare ai magistrati le attività di spaccio condotte dalla famiglia Cosco e la faida con la sua famiglia che aveva portato alla morte del fratello Floriano Garofalo nel 2005.<br />
Scappata da Petilia Policastro, Garofalo si era rifugiata a Campobasso dove nell&#8217;aprile del 2009, uscita dal programma di protezione, ha evitato un primo agguato nei suoi confronti. Il 24 novembre dello stesso anno a Milano incontra l&#8217;ex fidanzato Cosco. Le telecamere l&#8217;hanno ripresa per l&#8217;ultima volta camminare con la figlia per le vie della città. Il suo corpo è stato ritrovato nel quartiere San Fruttuoso a Monza dove era stato dato alle fiamme per tre giorni.</p>
<p><strong>I responsabili dell&#8217;omicidio</strong><br />
Nell&#8217;ottobre del 2010 arrivano i mandati di arresto per Carlo Cosco, Massimo Sabatino, Giuseppe Cosco, Vito Cosco, Carmine Venturino e Rosario Curcio. Il processo a loro carico si è concluso il 30 marzo 2012.<br />
Carlo Cosco e suo cugino Vito sono stati condannati all&#8217;ergastolo e hanno dovuto scontare l&#8217;isolamento diurno per due anni. Ergastolo, ma con isolamento di un anno, anche per massimo Sabatino e Rosario Curcio. Per Carmine Venturino, ex fidanzato di Denise figlia di Lea, la pena è stata ridotta a 25 anni perché collaborò con la giustizia.  Giuseppe Cosco, fratello di Carlo, fu assolto &#8220;per non aver commesso il fatto&#8221;.<br />
Le condanne sono state confermate e rese definitive prima dalla Corte d&#8217;Assise d&#8217;appello di Milano e infine dalla Cassazione nel dicembre del 2014.</p>
<p>continua su: https://www.fanpage.it/milano/e-morto-rosario-curcio-uno-dei-responsabili-dellomicidio-di-lea-garofalo-si-e-suicidato-in-cella/<br />
https://www.fanpage.it/</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morto-suicida-rosario-curcio-uno-dei-killer-della-testimone-di-giustizia-lea-garofalo/">Morto suicida Rosario Curcio, uno dei killer della testimone di giustizia Lea Garofalo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strage di Bologna, Bellini interrogato in processo: &#8220;Ero interno alla ‘ndrangheta, così sono diventato un killer&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/strage-di-bologna-bellini-interrogato-in-processo-ero-interno-alla-ndrangheta-cosi-sono-diventato-un-killer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2021 14:33:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Bellini]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<category><![CDATA[Vasapollo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=177101</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Io ero interno alla cosca, ero consigliere di Vasapollo fino a quando non è stato ucciso. Poi dopo è cambiato tutto e sono diventato un killer&#8221;. Lo ha detto l&#8217;ex di Avanguardia Nazionale Paolo Bellini, durante la terza giornata del suo interrogatorio nell&#8217;ambito del nuovo processo sulla strage del 2 agosto 1980, che lo vede [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-di-bologna-bellini-interrogato-in-processo-ero-interno-alla-ndrangheta-cosi-sono-diventato-un-killer/">Strage di Bologna, Bellini interrogato in processo: &#8220;Ero interno alla ‘ndrangheta, così sono diventato un killer&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Io ero interno alla cosca, ero consigliere di Vasapollo fino a quando non è stato ucciso. Poi dopo è cambiato tutto e sono diventato un killer&#8221;. Lo ha detto l&#8217;ex di Avanguardia Nazionale Paolo Bellini, durante la terza giornata del suo interrogatorio nell&#8217;ambito del nuovo processo sulla strage del 2 agosto 1980, che lo vede imputato per concorso nell&#8217;attentato.</p>
<p>Sul finale dell&#8217;esame da parte della Procura generale, prima di cominciare a rispondere alle domande degli avvocati di parte civile, Bellini ha ricostruito i suoi inizi come killer della &#8216;ndrangheta nei primi anni &#8217;90. Il Pg Nicola Proto si è soffermato su alcune dichiarazioni di Bellini del maggio 2000, dove l&#8217;imputato fa riferimento ad una sorta di stipendio di un milione e mezzo di lire al mese per la sua attività con la famiglia Vasapollo. &#8220;Non è che io avevo un contratto &#8211; ha precisato Bellini &#8211; i soldi erano un rimborso spese per i miei spostamenti e per le persone che dovevo rintracciare&#8221;. </p>
<p>Per la Procura però, da queste dichiarazioni di Bellini &#8220;appare un pagamento mensile per il rintraccio delle persone da colpire. La rilevanza per questo processo è di un soggetto che per denaro si presta a fare una attività per la cosca&#8221;. Quando poi Bellini, come aveva già anticipato prima dell&#8217;inizio del suo esame, ha ribadito di non voler rispondere a domande non legate alla strage, la Procura generale ha chiesto di acquisire tutti i verbali dove l&#8217;ex di Avanguardia Nazionale parla del suo periodo all&#8217;interno della &#8216;ndrangheta. La difesa si è però opposta all&#8217;acquisizione, avallata invece dalla Corte d&#8217;Assise che accoglie la tesi illustrata dai Pg: &#8220;Noi sosteniamo che Bellini ha fatto questa strage per denaro, che ha ucciso 85 persone perché è un sicario, e lui è stato un sicario, un killer a pagamento, nel tempo, anche per la &#8216;ndrangheta, commettendo vari omicidi&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/strage-di-bologna-bellini-interrogato-in-processo-ero-interno-alla-ndrangheta-cosi-sono-diventato-un-killer/">Strage di Bologna, Bellini interrogato in processo: &#8220;Ero interno alla ‘ndrangheta, così sono diventato un killer&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per uccidere Ranucci (Report)&#8217; narcotrafficante di &#8216;ndrangheta avrebbe assoldato due killer dal carcere</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/per-uccidere-ranucci-report-narcotrafficante-di-ndrangheta-avrebbe-assoldato-due-killer-dal-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 18:41:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<category><![CDATA[narcotrafficante]]></category>
		<category><![CDATA[Report]]></category>
		<category><![CDATA[Sigfrido Ranucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=172281</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sigfrido Ranucci giornalista e conduttore di Report nonché vice direttore di Rai3, ha rivelato durante il programma &#8216;Un Giorno da Pecora&#8217; su Radio1 Rai che “da metà agosto sono sotto scorta 24 ore su 24, c’è un buontempone che dal carcere avrebbe incaricato due killer stranieri. Sarebbe un personaggio che gestisce il narcotraffico, legato a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/per-uccidere-ranucci-report-narcotrafficante-di-ndrangheta-avrebbe-assoldato-due-killer-dal-carcere/">Per uccidere Ranucci (Report)&#8217; narcotrafficante di &#8216;ndrangheta avrebbe assoldato due killer dal carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sigfrido Ranucci giornalista e conduttore di Report nonché vice direttore di Rai3, ha rivelato durante il programma &#8216;Un Giorno da Pecora&#8217; su Radio1 Rai che “da metà agosto sono sotto scorta 24 ore su 24, c’è un buontempone che dal carcere avrebbe incaricato due killer stranieri. Sarebbe un personaggio che gestisce il narcotraffico, legato a famiglie di ‘ndrangheta&#8221;. Già le dichiarazioni del pregiudicato Francesco Pennino, intervistato da Sigfrido Ranucci nella puntata di Report in onda su Rai 3 lunedì 4 gennaio, avevano svelato le intenzioni omicidiarie nei confronti del giornalista, quella volta però volute dai Madonia a seguito della pubblicazione del libro “Il Patto&#8221; scritto a quattro mani da Sigfrido Ranucci e Nicola Biondo. “Io cucinavo in carcere in quel periodo, tra l&#8217;aprile e l&#8217;ottobre del 2010. Beppe Madonia era in infermeria e io gli portavo da mangiare” aveva raccontato Pennino aggiungendo che “hanno detto che volevano pagare per ammazzarti: ‘Sto figlio di puttana ci ha inguaiati con sto libro&#8217;, dicevano. Poi là fuori hanno avuto lo stop, gli hanno detto di non fare ‘rumore&#8217; in quel periodo&#8221;. Il riferimento è a Matteo Messina Denaro, il super latitante corleonese e figura centrale delle decisioni prese dalla mafia. </p>
<p>Il giornalista successivamente è stato successivamente interpellato al telefono dall&#8217;Ansa. Che significa un buontempone? &#8220;Era un paradosso &#8211; ha risposto il giornalista &#8211; è un uomo molto pericoloso al comando di una piazza del narcotraffico, negli anni passati ha avuto anche legami con il cartello di Pablo Escobar, con la destra eversiva, e non solo. Le indagini sono partite a luglio e a metà agosto, quando è stato, tramite indagini, accertato dagli investigatori che aveva dato l&#8217;ordine a due killer stranieri di colpirmi, hanno deciso di intensificare la scorta, dal 2009 sono sotto tutela. La mia abitazione è già attenzionata, ora è sorvegliata anche di notte”. Di fatto spiega il giornalista &#8220;non posso muovermi liberamente senza due persone che mi seguono negli spostamenti, ho le macchine sotto casa e in auto con loro non posso portare nessuno con me&#8221;. Ranucci perché questa persona la vuole eliminare? ha chiesto l’Ansa, “ne abbiamo parlato in trasmissione in più di un&#8217;occasione&#8221;. E per quale motivo sarebbero stati identificati due killer stranieri? &#8220;Mi hanno detto così gli investigatori, forse due albanesi, ma non c’è certezza, devono avere riscontri, c’è un&#8217;indagine&#8221;. E il buontempone? &#8220;Pare una volta abbia ordinato di colpire un avvocato, si è salvato per miracolo per la fuoriuscita di un proiettile, che non ha toccato organi vitali&#8221;.<br />
Report ha aperto la propria stagione ieri con una puntata sui vaccini, ottenendo il 10,4% di share. &#8220;Siamo molto contenti &#8211; ha detto Ranucci &#8211; c’è un gran lavoro di squadra. Ecco non mi interessa della scorta intensificata mi cambia poco la vita. Quello che mi preoccupa è la libertà di stampa di inchiesta. E&#8217; chiaro, ora inquirenti e magistratura stanno accertando tutto, stanno facendo riscontri. Certamente, ancora, una volta sono i giornalisti a finire nel mirino che lavorano per raccontare fatti&#8221;. Ranucci infine ha ricordato poi &#8211; precisando di non collegare con l&#8217;episodio in questione &#8211; le centinaia di querele ricevute da Report: &#8220;Noi non riveleremo mai le nostre fonti, anche se certo siamo bersagliati ad ogni puntata&#8221;. Lo Stato e l’opinione pubblica non possono e non devono abbassare la guardia su questo fronte.</p>
<p>(<em>fonte: antimafiaduemila)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/per-uccidere-ranucci-report-narcotrafficante-di-ndrangheta-avrebbe-assoldato-due-killer-dal-carcere/">Per uccidere Ranucci (Report)&#8217; narcotrafficante di &#8216;ndrangheta avrebbe assoldato due killer dal carcere</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>35enne spara in strada: strage ad Ardea. Uccisi due bimbi di 3 e 8 anni e un anziano</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/35enne-spara-in-strada-strage-ad-ardea-uccisi-due-bimbi-di-3-e-8-anni-e-un-anziano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jun 2021 16:25:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[anziano]]></category>
		<category><![CDATA[Ardea]]></category>
		<category><![CDATA[bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[killer]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=159114</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha sparato in strada ed ha colpito ed ucciso due fratelli di 3 ed 8 anni ed un anziano che era in bicicletta. Una quarta persona, un uomo uscito di casa con la carriola per gettare dei rifiuti, è riuscito a scampare i colpi. Il responsabile del triplice omicidio, Andrea Pignani, un uomo di 35 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/35enne-spara-in-strada-strage-ad-ardea-uccisi-due-bimbi-di-3-e-8-anni-e-un-anziano/">35enne spara in strada: strage ad Ardea. Uccisi due bimbi di 3 e 8 anni e un anziano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ha sparato in strada ed ha colpito ed ucciso due fratelli di 3 ed 8 anni ed un anziano che era in bicicletta. Una quarta persona, un uomo uscito di casa con la carriola per gettare dei rifiuti, è riuscito a scampare i colpi.</p>
<p>Il responsabile del triplice omicidio, Andrea Pignani, un uomo di 35 anni, è subito scappato e si è barricato in casa e dopo alcune ore si è ucciso. Ingegnere informatico, Pignani soffriva di problemi psichici ed era da poco uscito da una struttura per disturbi mentali.<br />
La tragedia si è consumata a Colle Romito, ad Ardea, località alle porte di Roma. L&#8217;anziano è morto nell&#8217;immediatezza del fatto, poco dopo anche i due piccoli che si trovavano davanti a casa a giocare.</p>
<p>La situazione è sembrata subito disperata per i due fratelli, tanto che i soccorritori hanno preferito prestare subito le prime cure senza trasferirli in ospedale, nonostante fossero già arrivate le eliambulanze. E&#8217; così è subito partita una vera caccia all&#8217;uomo, culminata con l&#8217;individuazione dell&#8217;appartamento dove il 35enne si è barricato.<br />
Dopo tre ore, e senza più risposte dall&#8217;uomo, l&#8217;irruzione nell&#8217;abitazione: l&#8217;uomo questa volta aveva rivolto la pistola contro se stesso.</p>
<p>(<em>fonte Ansa</em>)</p>
<p><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/49aa9b70477f4f12e4c3249742145fc5.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-159116" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/49aa9b70477f4f12e4c3249742145fc5-300x173.jpg" alt="" width="624" height="360" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/49aa9b70477f4f12e4c3249742145fc5-300x173.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/49aa9b70477f4f12e4c3249742145fc5-696x402.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/49aa9b70477f4f12e4c3249742145fc5.jpg 700w" sizes="(max-width: 624px) 100vw, 624px" /></a></p>
<p><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/ca4235b3e4a22bdfd9efa28303a1b353.jpg"><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-159117" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/ca4235b3e4a22bdfd9efa28303a1b353-300x192.jpg" alt="" width="623" height="399" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/ca4235b3e4a22bdfd9efa28303a1b353-300x192.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/ca4235b3e4a22bdfd9efa28303a1b353-696x445.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/ca4235b3e4a22bdfd9efa28303a1b353-656x420.jpg 656w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/ca4235b3e4a22bdfd9efa28303a1b353.jpg 700w" sizes="(max-width: 623px) 100vw, 623px" /></a></p>
<p><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/816bcb288bafa45c88c02a4158e2824a.jpg"><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-159118" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/816bcb288bafa45c88c02a4158e2824a-300x174.jpg" alt="" width="624" height="362" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/816bcb288bafa45c88c02a4158e2824a-300x174.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/816bcb288bafa45c88c02a4158e2824a-696x405.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/816bcb288bafa45c88c02a4158e2824a.jpg 700w" sizes="(max-width: 624px) 100vw, 624px" /></a></p>
<p><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/cba6c9fc30554caf55ac7dc15299cf21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-159119" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/cba6c9fc30554caf55ac7dc15299cf21-300x181.jpg" alt="" width="623" height="376" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/cba6c9fc30554caf55ac7dc15299cf21-300x181.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/cba6c9fc30554caf55ac7dc15299cf21-696x420.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/cba6c9fc30554caf55ac7dc15299cf21-697x420.jpg 697w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/06/cba6c9fc30554caf55ac7dc15299cf21.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 623px) 100vw, 623px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/35enne-spara-in-strada-strage-ad-ardea-uccisi-due-bimbi-di-3-e-8-anni-e-un-anziano/">35enne spara in strada: strage ad Ardea. Uccisi due bimbi di 3 e 8 anni e un anziano</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
