Tag: incidente

  • Impatto tra due veicoli sulla SS 106 a Cariati, un morto e una donna ferita

    Impatto tra due veicoli sulla SS 106 a Cariati, un morto e una donna ferita

    E’ tragico il bilancio dell’incidente stradale che si è verificato sulla SS 106 nel Comune di Cariati, in provincia di Cosenza. Un morto e una donna ferita. L’impatto ha coinvolto due veicoli che si sono scontrati frontalmente al km 303,100 (ingresso posto).

    Le condizioni della donna (una dei due conducenti dei mezzi) non sono state rese note. Sul posto sono arrivati i soccorsi e il personale delle Forze dell’Ordine e di Anas per garantire la sicurezza e ripristinare la circolazione.

    “L’O.d.V. ‘Basta Vittime Sulla Strada Statale 106’ comunica con grande dolore l’ennesima scontro mortale avvenuto poco fa sulla Strada Statale 106 nel comune di Cariati (ingresso porto), in provincia di Cosenza. Nello scontro frontale coinvolta anche una donna le cui condizioni ancora non sono note. Sul posto code e rallentamenti: raccomandiamo massima prudenza. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore. L’’O.d.V. esprime solidarietà e cordoglio alla Famiglia

  • Incidente tra due veicoli sulla SS 106 “Jonica” a Cariati: Tratto provvisoriamente chiuso

    Incidente tra due veicoli sulla SS 106 “Jonica” a Cariati: Tratto provvisoriamente chiuso

    Sulla strada statale 106 ‘Jonica’ è provvisoriamente chiuso il tratto al km 303,100 nei pressi di Cariati, in provincia di Cosenza, a causa di un incidente tra due veicoli. Le deviazioni sono segnalate in loco.

    Sul posto sono presenti i soccorsi e il personale delle Forze dell’Ordine e di Anas è impegnato nella gestione della viabilità e per ripristinare la circolazione il prima possibile.

    Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

  • Impatto tra autocarro e un veicolo leggero sulla SS 616 “Di Pedivigliano” nel Cosentino, un ferito

    Impatto tra autocarro e un veicolo leggero sulla SS 616 “Di Pedivigliano” nel Cosentino, un ferito

    La strada statale 616 “Di Pedivigliano” è temporaneamente chiusa, in direzione Colosimi, a causa di un incidente nel territorio di Pedivigliano, in provincia di Cosenza. Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.

    Per cause in corso di accertamento, il sinistro ha coinvolto un autocarro e un veicolo leggero, provocando il ferimento di una persona. Il personale Anas, del !118 e delle Forze dell’Ordine è intervenuto sul posto per la gestione della viabilità e per ripristinare la transitabilità appena possibile.

    Anas, società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

  • Incidente sulla corsia Sud dell’A2 a Gizzeria: Due feriti trasportati in ospedale

    Incidente sulla corsia Sud dell’A2 a Gizzeria: Due feriti trasportati in ospedale

    Si registrano dei rallentamenti, lungo la A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, in direzione Villa San Giovanni a causa un incidente avvenuto al km 313,000, tra gli svincoli di Falerna e Lamezia Terme, nel territorio comunale di Gizzeria in provincia di Catanzaro.

    Per cause in corso di accertamento, lo scontro tra due veicoli, una Peugeot e una Bmw, ha causato il ferimento di due persone. Sul posto presenti i vigili del fuoco per estrarre uno dei feriti dalle lamiere dell’auto. Al momento presente anche Anas, il 118 intervenuto per trasferire i malcapitati in ospedale e il soccorso meccanico per consentire le operazioni di ripristino e della normale transitabilità appena possibile.

    +++Aggiornamento ANAS ore 19:47+++
    Per consentire le operazioni di rimozione dei veicoli è stata temporaneamente chiusa la carreggiata in direzione sud. Il traffico viene deviato verso lo svincolo di Falerna, al km 305,500, con rientro allo svincolo di Lamezia Terme, km 321,600.

  • FOTO-Chiesa gremita per funerali di Maria Pansini, la capotreno morta nell’incidente di Corigliano

    FOTO-Chiesa gremita per funerali di Maria Pansini, la capotreno morta nell’incidente di Corigliano

    Catanzaro – “Qualcuno deve fare i conti con la propria coscienza e le proprie responsabilità. Se qualcuno non ha comunicato per tempo quello che è accaduto ha sulle mani il sangue della vita di Mariella e di Said”. A dirlo don Ivan Rauti, nella chiesa di Santa Teresa del Gesù, a Catanzaro, nell’omelia per il funerale di Maria Pansini, la capotreno di 61 anni morta nell’incidente ferroviario avvenuto a Thurio, a Corigliano-Rossano, nei giorni scorsi, quando un treno si è scontrato con un tir fermo sui binari ad un passaggio a livello e nel quale ha perso la vita anche il camionista Said Hannaoui, di 24 anni, di nazionalità marocchina.

    In una chiesa gremita di persone e di colleghi, il parroco ha sostenuto che “non si parla mai di vite spezzate e dolori acuti quando si discute di morti sul lavoro. Si parla sempre di capitali. Mariella mi parlava della sua amata Valeria e della pensione. Mi parlava della tratta jonica come di una barzelletta, non dignitosa, che faceva ridere, ma che oggi fa anche piangere. Mariella è andata via in un modo assurdo quasi inspiegabile e non ci sono le parole giuste per commentare”. Amici e colleghi hanno salutato Maria leggendo lettere sull’altare parlando di “un trenino disgraziato e di tratta ferroviaria precaria” rivolgendosi alla figlia Valeria (foto in basso) che lavora per Ferrovie come hostess a Milano. La donna ha dato l’addio alla mamma in lacrime, raccontando qualcosa di lei ai presenti: “Mamma, la vita con te non è mai stata facile e speravo che di qui a breve ci avrebbe regalato quei momenti che ci erano mancati, ma così non sarà. Sei stata la madre migliore che potessi desiderare e vorrei che tutti sapessero che la tua vita aveva un valore inestimabile”.

    A salutare Maria tutte le cariche istituzionali locali e regionali. Il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, ha proclamato il lutto cittadino per oggi. All’uscita i capitreno hanno detto addio alla collega con rose bianche e fischiando tutti insieme per accompagnare il suo “ultimo viaggio e per chiudere il sipario sul palco dei binari”.
    (Ansa)

  • Ennesimo incidente sulla SS 106 a Bova Marina: Muore ex dirigente Comune ora in pensione

    Ennesimo incidente sulla SS 106 a Bova Marina: Muore ex dirigente Comune ora in pensione

    Nuovo incidente mortale sulla SS 106: A perdere la vita Antonio Mauro, 67 anni, conosciuto come Totó, residente a Palizzi, ex dirigente di settore in pensione del comune di Bova Marina. Il tragico sinistro si è verificato nel pomeriggio alle porte del centro abitato.

    La vittima, secondo quanto si apprende, sarebbe stato travolto mentre era a bordo del suo scooter. Scattato l’allarme sul posto sono giunti i sanitari che, dopo i primi interventi sul posto, lo hanno traferito all’ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo (RC) dove, purtroppo, Antonio Mauro è spirato, poco dopo il suo arrivo, sembra per arresto cardiaco.

    La dinamica dell’incidente mortale è in fase di ricostruzione. Non più di una decina di giorni addietro, nell’identico punto, si era verificata un’altra tragedia stradale.

  • Incidente ferroviario a Corigliano, procuratore capo D’Alessio sul posto per eseguire sopralluogo

    Incidente ferroviario a Corigliano, procuratore capo D’Alessio sul posto per eseguire sopralluogo

    Proseguono senza sosta le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente ferroviario avvenuto in contrada ‘Thurio’ nel territorio di Corigliano Rossano. Nello scontro tra un treno regionale e un camion sono decedute la capotreno del convoglio, Maria Panzini, 60 anni di Catanzaro lido, e un 24enne di origini marocchine, Said Hannanaoi che era alla guida del camion.

    A seguire l’inchiesta e’ direttamente il procuratore capo Alessandro D’Alessio (nella foto) che si e’ recato sul posto per eseguire un sopralluogo. Il tratto ferroviario e’ sotto sequestro per cercare di eseguire tutte le verifiche necessarie.
    Al vaglio degli inquirenti anche la scatola nera. Si attende la testimonianza del macchinista che e’ riuscito a salvarsi. Migliorano le condizioni dei feriti.

    Intanto e’ stata consegnata alla famiglia la salma di Maria Panzini. Sabato dovrebbero essere celebrati i funerali a Catanzaro Lido.
    “E’ la notte piu’ brutta della mia vita . Ora Sono rimasta sola al mondo”: sono state le parole della figlia della capotreno in un post su Facebook.

  • Terribile incidente a Corigliano Rossano: Treno passeggeri si scontra con camion, due morti

    Terribile incidente a Corigliano Rossano: Treno passeggeri si scontra con camion, due morti

    (Video facebook Schiavonea Beach)

    Drammatico scontro, intorno alle 19 di martedì sera, fra un treno passeggeri in transito e un camion in località Thurio a Corigliano Rossano (CS). Il treno ed il camion, subito dopo lo scontro, hanno preso fuoco. Il treno di pendolari, il Regionale 5677, con una decina di passeggeri a bordo, ha investito un camion che si trovava sui binari. Il camion non avrebbe fatto in tempo ad attraversare le rotaie e, una volta abbassatosi il passaggio a livello, sarebbe rimasto intrappolato. L’autista, non si sarebbe accorto dell’arrivo del treno né, il macchinista del convoglio ha fatto in tempo ad azionare i freni.
    Il convoglio che ha investito il camion è un treno regionale che collega la frazione “Sibari” di Cassano allo Ionio con Corigliano Rossano.

    Dalle informazioni raccolte ci sono due vittime accertate. Le vittime sono la capotreno del convoglio e il conducente del camion, illesi i passeggeri del convoglio. Il locomotore ed il camion, a causa delle fiamme che li hanno investiti dopo lo scontro, sono andati totalmente distrutti. Sul posto sono confluiti i mezzi di soccorso dei Vigili del fuoco, molte ambulanze e le forze dell’Ordine.

    A confermare la dinamica del drammatico impatto è Trenitalia che sul sito istituzionale ha prontamente scritto: “la circolazione è sospesa tra Sibari e Corigliano Calabro per l’urto tra un treno viaggiatori e un automezzo fermo all’interno di un passaggio a livello, regolarmente chiuso”.

  • FOTO-Terribile incidente sull’A1 a Frosinone: Muore ragazza calabrese di 21 anni, grave il padre

    FOTO-Terribile incidente sull’A1 a Frosinone: Muore ragazza calabrese di 21 anni, grave il padre

    Una ragazza calabrese di 21 anni è morta ed il padre è rimasto ferito nell’improvviso ribaltamento della Ford Fiesta sulla quale viaggiavano lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli diretti verso Sud. La vittima, della quale al momento non si conoscono le generalità, era originaria di Reggio Calabria. Il padre è stato trasportato all’ospedale di Frosinone. L’incidente si è verificato, intorno alle 14, sull’Autostrada del Sole tra Frosinone e Ceprano in direzione Napoli al km 624.3.

    Per cause in fase di accertamento da parte degli agenti della Polizia Stradale, l’auto si è ribaltata senza avere urtato altri veicoli: guidava il padre e la figlia era al suo fianco. Dopo avere carambolato sull’asfalto, la Fiesta è finita sul guardrail in acciaio che delimita la carreggiata che ha infilzato il veicolo uccidendo la ventunenne.

    Sul posto, insieme alla Stradale sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco ed il personale della Direzione 5° Tronco di Fiano di Autostrade per l’Italia. Il traffico è proseguito su due corsie, creando in poco tempo circa dieci chilometri di coda.

  • “Suo figlio ha avuto un incidente”: 33enne campano spilla 17mila euro ad anziana di Vena di Maida

    “Suo figlio ha avuto un incidente”: 33enne campano spilla 17mila euro ad anziana di Vena di Maida

    “Signora suo figlio ha avuto un grave incidente, è necessario del denaro per sostenere le spese legali e sanitarie”. E’ questa la frase che si e sentita dire al telefono un’anziana signora della frazione di Vena nel Comune di Maida (CZ) da ignoto interlocutore che, continuando, le riferiva che di lì a poco sarebbe passato da casa un legale a ritirare il denaro occorrente. La donna visibilmente scossa e frastornata consegnava quanto presente in casa, risparmi di una vita, gioielli e monili del valore complessivo di 17.000 euro circa, all’ignoto presentatosi e datosi poi a repentina fuga. Si concretizzava cosi il più classico dei casi di truffa ad anziani, reato deplorevole che colpisce una categoria debole e indifesa. Successivamente dopo aver capito di essere stata vittima di un raggiro la donna ha denunciato i fatti ai Carabinieri della stazione di Maida. I militari hanno avviato -sin da subito indagini serrate, al fine di addivenire all’identificazione dell’autore.

    Gli accertamenti, per lo più di natura tradizionale, svolti con celerità e riservatezza, hanno consentito in brevissimo tempo ai militari dell’Arma di risalire all’autore della truffa che nella giornata dell’evento sarebbe partito dalla sua città di origine, il capoluogo partenopeo, ritornandovi a truffa eseguita nella stessa giornata. Gli elementi acquisiti a carico del soggetto costituiscono gravi indizi di reità in ordine al delitto di truffa aggravata, con conseguente applicazione al medesimo, sussistendo specifiche esigenze cautelari, della misura cautelare degli arresti domiciliari che, nelle scorse ore, veniva eseguita dai Carabinieri della Stazione di Napoli Borgoloreto. L’uomo, un 33enne già conosciuto alle forze dell’ordine, dovrà rispondere del
    reato di truffa aggravata.

    L’Arma dei Carabinieri ha da tempo avviato una campagna informativa e divulgativa relativa al fenomeno deprecabile delle truffe in danno di anziani. Tale approccio alla problematica corroborata dalla collaborazione fra i reparti operanti e la loro capillarità sul territorio ha portato alla rapida identificazione del presunto autore del reato. La risposta odierna rappresenta in pieno l’impegno
    e la massima attenzione sulla delicata tematica da parte dell’Arma. Il procedimento penale pende attualmente nella fase delle indagini preliminari.