﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>illegale Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/illegale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/illegale/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 10:45:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Trasportava illegalmente rifiuti inerti, uomo denunciato nel Catanzarese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/trasportava-illegalmente-rifiuti-inerti-uomo-denunciato-nel-catanzarese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:33:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[denunciato]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sellia Marina]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=388051</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, muovendosi in perfetta sinergia con gli specialisti del Nucleo Carabinieri Forestali di Sersale (CZ), hanno intercettato e bloccato un autocarro che viaggiava con un carico decisamente ingombrante e non autorizzato. L&#8217;operazione non è nata per caso, ma è il frutto di una fitta rete di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/trasportava-illegalmente-rifiuti-inerti-uomo-denunciato-nel-catanzarese/">Trasportava illegalmente rifiuti inerti, uomo denunciato nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, muovendosi in perfetta sinergia con gli specialisti del Nucleo Carabinieri Forestali di Sersale (CZ), hanno intercettato e bloccato un autocarro che viaggiava con un carico decisamente ingombrante e non autorizzato. L&#8217;operazione non è nata per caso, ma è il frutto di una fitta rete di verifiche mirate, pianificate proprio per setacciare le principali arterie stradali e stringere il cerchio attorno alla gestione illecita dei rifiuti. Durante un posto di controllo effettuato sulla SS 106, l&#8217;attenzione dei militari è caduta su un autocarro guidato da un 42enne. È bastato un rapido sguardo al cassone per capire che non si trattava di un normale trasporto. Il mezzo viaggiava infatti con un ingente quantitativo di rifiuti speciali non pericolosi. Per la precisione, circa 15 quintali di inerti, tra macerie, cemento e calcinacci. Il tutto proveniva dai lavori di demolizione di un’abitazione della zona.</p>
<p>Il vero colpo di scena, però, è arrivato al momento della verifica dei documenti. Quello che doveva essere un regolare trasferimento di scarti si è rivelato un&#8217;operazione fantasma. Il trasporto era completamente privo dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (F.I.R.), ovvero la &#8220;carta d&#8217;identità&#8221; obbligatoria per legge per questo tipo di materiali. Dagli accertamenti immediati è emerso inoltre che l&#8217;uomo era totalmente privo dell&#8217;iscrizione all&#8217;Albo Nazionale Gestori Ambientali. In poche parole si trattava di un viaggio di rifiuti nell&#8217;illegalità più totale. Di fronte a un quadro così chiaro, i Carabinieri hanno fatto scattare immediatamente i sigilli. L&#8217;autocarro e l&#8217;intero carico di una tonnellata e mezza di calcinacci sono stati sottoposti a sequestro preventivo, mentre per il 42enne è scattato la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica  di Catanzaro per il reato di trasporto illecito di rifiuti edili.</p>
<p>Questo intervento rappresenta l&#8217;ennesimo tassello della più ampia e costante attività di monitoraggio messa in campo dal Comando Provinciale di Catanzaro sul territorio. Un presidio di legalità fondamentale non solo per prevenire e contrastare i reati di natura ambientale, ma soprattutto per salvaguardare il territorio e tutelare la salute pubblica da una gestione selvaggia dei rifiuti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/trasportava-illegalmente-rifiuti-inerti-uomo-denunciato-nel-catanzarese/">Trasportava illegalmente rifiuti inerti, uomo denunciato nel Catanzarese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gemellini dati per morti e spariti nel &#8217;70: Procura Crotone apre indagine su presunte adozioni illegali</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gemellini-dati-per-morti-e-spariti-nel-70-procura-crotone-apre-indagine-su-presunte-adozioni-illegali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 14:20:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[Cutro]]></category>
		<category><![CDATA[genellini]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[procura]]></category>
		<category><![CDATA[spariti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=335412</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, nel corso della trasmissione Rai &#8220;Storie italiane&#8221; di stamani ha annunciato che ha aperto un&#8217;indagine sul caso di due gemellini di Cutro dati per morti nel 1970 ma i cui fratelli hanno denunciato che sono stati sottratti e venduti. L&#8217;inchiesta parte proprio da un&#8217;inchiesta giornalistica della trasmissione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gemellini-dati-per-morti-e-spariti-nel-70-procura-crotone-apre-indagine-su-presunte-adozioni-illegali/">Gemellini dati per morti e spariti nel &#8217;70: Procura Crotone apre indagine su presunte adozioni illegali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, nel corso della trasmissione Rai &#8220;Storie italiane&#8221; di stamani ha annunciato che ha aperto un&#8217;indagine sul caso di due gemellini di Cutro dati per morti nel 1970 ma i cui fratelli hanno denunciato che sono stati sottratti e venduti. L&#8217;inchiesta parte proprio da un&#8217;inchiesta giornalistica della trasmissione Rai dopo la prima segnalazione ricevuta dalla famiglia Oliverio. Si tratta di un caso che coinvolge due gemellini di Cutro nati nel gennaio 1970 all&#8217;ospedale vecchio di Crotone, che vennero dichiarati morti alla nascita ma di cui nessuno ha mai visto i corpi. A denunciare il caso, 9 anni fa, alla trasmissione condotta da Eleonora Daniele, sono stati Filomena e Francesco Oliverio che raccontarono della loro mamma che piangeva perché le avevano rubato i gemellini. Il caso è tornato d&#8217;attualità nei mesi scorsi dopo le rivelazioni di &#8220;Storie di sera&#8221;, che ha raccolto nuove testimonianze. La vicenda non sarebbe un caso isolato, ma l&#8217;inizio di una lunga lista di storie terribili contraddistinte dallo stesso copione: altre madri, infatti, avrebbero partorito bambini vivi a Crotone, negli anni &#8217;70 e, solo dopo il trasferimento dei neonati a Catanzaro per mancanza di incubatrici, le famiglie sarebbero state informate della morte dei neonati, senza che venisse restituito alcun corpo, né vivo né morto. A confermare questa versione sarebbe stata un&#8217;ostetrica della vecchia struttura che alla trasmissione Rai, ha detto che &#8220;i bambini venivano adottati da donne che pagavano&#8221;. E&#8217; stato anche fatto l&#8217;esame del Dna di una persona che sospettava di essere uno dei gemellini ma l&#8217;esito è stato negativo.</p>
<p>A maggio i giornalisti di Storie Italiane avevano consegnato alla Procura i documenti raccolti. Il procuratore Guarascio ha aperto un fascicolo di indagine nei confronti di ignoti: &#8220;Credo &#8211; ha detto &#8211; sia doveroso aprire un&#8217;indagine la più esaustiva possibile per stabilire alcune verità storiche. Stiamo procedendo per ora senza ipotesi di reato e stiamo raccogliendo, attraverso la Squadra mobile, testimonianze attraverso la formula delle sommarie informazioni&#8221;. Guarascio ha ringraziato i giornalisti della trasmissione Rai: &#8220;Grazie a voi abbiamo ricevuto segnalazioni e stiamo cercando di riscontrarne faticosamente la veridicità. Stiamo facendo un lavoro certosino, difficile e lungo di recupero della documentazione che spesso non si trova e stiamo confrontando le varie storie per cercare di trovare dei nessi capaci di integrare ipotesi di reato. La nostra attenzione è massima&#8221;. Il pm ha chiesto &#8220;un maggior contributo da chi è conoscenza dei fatti per cercare di stabilire delle verità che si spera possano essere processualmente utilizzabili. Chiunque abbia informazioni si può rivolgere alla Questura. Ritengo doveroso avviare verifiche serie&#8221;.</p>
<p>Il questore di Crotone Renato Panvino, nel corso della trasmissione, ha rivelato che nei giorni scorsi ci sono stati una serie di interrogatori ed ha parlato di &#8220;indagine difficile perché deve ricostruire un fatto avvenuto 50 anni fa. E&#8217; un&#8217;indagine che apre scenari inquietanti qualora si troveranno le prove di sottrazione di minori. La Mobile sta lavorando in modo serrato perché le famiglie meritano una risposta visto che questi fatti hanno distrutto il clima familiare di queste persone&#8221;. Anche il questore ha invitato &#8220;le persone che sono a conoscenza di elementi a contattare i nostri uffici&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gemellini-dati-per-morti-e-spariti-nel-70-procura-crotone-apre-indagine-su-presunte-adozioni-illegali/">Gemellini dati per morti e spariti nel &#8217;70: Procura Crotone apre indagine su presunte adozioni illegali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Duro colpo al gioco illegale: A Reggio e Vibo denunce e sanzioni per oltre 3, 8 milioni di euro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/duro-colpo-al-gioco-illegale-a-reggio-e-vibo-denunce-e-sanzioni-per-oltre-3-8-milioni-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 10:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[reggio]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=326574</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei mesi scorsi, funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Calabria (Adm), con il supporto dell’Ufficio Antifrode regionale, in sinergica collaborazione con la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, e i Carabinieri hanno effettuato un’importante operazione di controllo nel settore dei giochi nelle province di Reggio Calabria e di Vibo Valentia nell’ambito delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/duro-colpo-al-gioco-illegale-a-reggio-e-vibo-denunce-e-sanzioni-per-oltre-3-8-milioni-di-euro/">Duro colpo al gioco illegale: A Reggio e Vibo denunce e sanzioni per oltre 3, 8 milioni di euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei mesi scorsi, funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Calabria (Adm), con il supporto dell’Ufficio Antifrode regionale, in sinergica collaborazione con la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, e i Carabinieri hanno effettuato un’importante operazione di controllo nel settore dei giochi nelle province di Reggio Calabria e di Vibo Valentia nell’ambito delle attività del Comitato per Prevenzione e Repressione del Gioco Illegale, la Sicurezza del Gioco e la Tutela dei minori (Co.PRe.G.I.).<br />
I controlli hanno coinvolto 51 esercizi commerciali dislocati nelle province di Reggio Calabria e di Vibo Valentia, nel corso dei quali sono stati complessivamente sottoposti a sequestro 76 apparecchi di gioco e denunciati alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria 4 soggetti per esercizio abusivo di attività di scommessa con violazione della legge 13 dicembre 1989 n. 401, nonché per frode informatica, avendo utilizzato apparecchi da intrattenimento non conformi alle prescrizioni normative, al fine di evadere imposta. Nello specifico la gran parte delle apparecchiature risultate alterate presentavano una seconda scheda (cosiddetto clone) che, bypassando la scheda regolarmente autorizzata da ADM, permetteva di non inoltrare o inoltrare solo dati parziali al sistema telematico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In tal modo le giocate venivano totalmente alterare con il venir meno del sistema di garanzia a tutela dei giocatori e con elusione della corretta trasmissione dei dati a danno dell’Erario.</p>
<p>Gli Uffici in questione provvederanno al recupero dell’imposta evasa ed eleveranno le sanzioni amministrative previste dall’art. 110, comma 9, lett. f quater, del TULPS, stabilite in euro da 5.000 a 50.000 per ciascun apparecchio rinvenuto, per un ammontare di oltre € 3.800.000, oltre alla chiusura da trenta a sessanta giorni degli esercizi presso i quali sono stati rinvenuti gli apparecchi di gioco manomessi. Inoltre, è stato scoperto un punto non autorizzato alla raccolta scommesse per un concessionario estero, privo di concessione ad operare in Italia.</p>
<p>La suddetta attività testimonia la costante sinergia tra le istituzioni deputate a garantire la legalità in tale settore e l’attenzione rivolta alla repressione dell’esercizio abusivo in materia di giochi e scommesse al fine di prevenire il grave fenomeno della “ludopatia”, certamente favorito dai contesti di illiceità come quello sopra rappresentato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/duro-colpo-al-gioco-illegale-a-reggio-e-vibo-denunce-e-sanzioni-per-oltre-3-8-milioni-di-euro/">Duro colpo al gioco illegale: A Reggio e Vibo denunce e sanzioni per oltre 3, 8 milioni di euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ministro Piantedosi accusato di ingresso illegale in Libia e respinto con delegazione Ue</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-ministro-piantedosi-accusato-di-ingresso-illegale-in-libia-e-respinto-con-delegazione-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 11:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[ingresso]]></category>
		<category><![CDATA[libia]]></category>
		<category><![CDATA[piantedosi]]></category>
		<category><![CDATA[respinto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=325573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le autorità della Libia orientale, che fanno riferimento al generale Khalifa Haftar, hanno ordinato di lasciare &#8220;immediatamente&#8221; il Paese a una delegazione composta dal ministro dell&#8217;Interno, Matteo Piantedosi, ai suoi colleghi di Grecia e Malta e il commissario Europeo per gli Affari interni e la Migrazione, Magnus Brunner, oggi in visita in Libia. Fonti qualificate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-ministro-piantedosi-accusato-di-ingresso-illegale-in-libia-e-respinto-con-delegazione-ue/">Il ministro Piantedosi accusato di ingresso illegale in Libia e respinto con delegazione Ue</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le autorità della Libia orientale, che fanno riferimento al generale Khalifa Haftar, hanno ordinato di lasciare &#8220;immediatamente&#8221; il Paese a una delegazione composta dal ministro dell&#8217;Interno, Matteo Piantedosi, ai suoi colleghi di Grecia e Malta e il commissario Europeo per gli Affari interni e la Migrazione, Magnus Brunner, oggi in visita in Libia. Fonti qualificate presenti nella missione in Libia spiegano che c&#8217;è stata un&#8217;incomprensione sul protocollo, non gestita dalla delegazione italiana, alla base dello stop della missione europea. Inoltre il problema non ha mai riguardato la componente italiana della missione nè i rapporti bilaterali con l&#8217;Italia.</p>
<p>Denunciando non meglio precisate &#8220;violazioni&#8221; commesse dai tre ministri, il governo di Bengasi in una nota ha sottolineato che la visita è stata &#8220;annullata&#8221; al loro arrivo all&#8217;aeroporto internazionale di Benina. Le autorità della Libia orientale hanno dichiarato i tre ministri &#8220;persone non gratae&#8221;, intimandogli di lasciare subito il Paese. Nella nota, firmata da Osama Saad Hammad, autoproclamato &#8220;primo ministro del governo libico&#8221; &#8211; dal momento che l&#8217;Onu riconosce solo l&#8217;esecutivo di Tripoli &#8211; si denuncia una &#8220;flagrante violazione delle norme diplomatiche stabilite e delle convenzioni internazionali&#8221; da parte della delegazione europea nel &#8220;disprezzo della sovranità nazionale libica&#8221;.</p>
<p>Le autorità libiche, prosegue la nota, ribadiscono quindi il loro &#8220;urgente appello&#8221; a &#8220;diplomatici, membri di missioni internazionali, organizzazioni governative e non governative di rispettare la sovranità libica aderendo strettamente alla legge libica, alle convenzioni internazionali e alle norme che regolano le visite diplomatiche&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-ministro-piantedosi-accusato-di-ingresso-illegale-in-libia-e-respinto-con-delegazione-ue/">Il ministro Piantedosi accusato di ingresso illegale in Libia e respinto con delegazione Ue</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni: 50enne arrestato a Ionadi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/detenzione-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni-50enne-arrestato-a-ionadi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 08:31:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[Ionadi]]></category>
		<category><![CDATA[munizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=325309</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, in località &#8216;Contrada Contura&#8217; del comune di Ionadi (VV), i Carabinieri della Stazione di Mileto, con il supporto dei militari della Stazione di Francica, hanno tratto in arresto un uomo 50enne, operaio, incensurato, ritenuto – allo stato – responsabile del reato di detenzione illegale di arma da fuoco e munizionamento. Nel corso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/detenzione-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni-50enne-arrestato-a-ionadi/">Detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni: 50enne arrestato a Ionadi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, in località &#8216;Contrada Contura&#8217; del comune di Ionadi (VV), i Carabinieri della Stazione di Mileto, con il supporto dei militari della Stazione di Francica, hanno tratto in arresto un uomo 50enne, operaio, incensurato, ritenuto – allo stato – responsabile del reato di detenzione illegale di arma da fuoco e munizionamento.<br />
Nel corso di una perquisizione eseguita in un fondo agricolo nella disponibilità dell’indagato, i militari hanno rinvenuto:<br />
&#8211; una pistola calibro 38 con matricola abrasa;<br />
&#8211; 37 munizioni di vario calibro.</p>
<p>L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo.</p>
<p>Le armi e le munizioni rinvenute sono state sottoposte a sequestro e messe a disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, diretta dal Procuratore, dott. Camillo Falvo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/detenzione-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni-50enne-arrestato-a-ionadi/">Detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni: 50enne arrestato a Ionadi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arrestati a Rosarno due uomini per detenzione e porto illegale di arma da fuoco e munizioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/arrestati-a-rosarno-due-uomini-per-detenzione-e-porto-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2025 13:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[arma]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[porto]]></category>
		<category><![CDATA[Rosarno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=300778</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha arrestato due uomini in flagranza dei reati di detenzione e porto illegale di arma da fuoco e munizioni. I poliziotti della Volante del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, durante la normale attività di controllo del territorio, nel transitare lungo la SS18 di Rosarno, in direzione Gioia Tauro, hanno notato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/arrestati-a-rosarno-due-uomini-per-detenzione-e-porto-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni/">Arrestati a Rosarno due uomini per detenzione e porto illegale di arma da fuoco e munizioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia di Stato ha arrestato due uomini in flagranza dei reati di detenzione e porto illegale di arma da fuoco e munizioni.<br />
I poliziotti della Volante del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, durante la normale attività di controllo del territorio, nel transitare lungo la SS18 di Rosarno, in direzione Gioia Tauro, hanno notato un’autovettura con a bordo due uomini, rispettivamente di 42 e 28 anni, pluripregiudicati.</p>
<p>Insospettiti dal loro atteggiamento, gli Agenti della Polizia di Stato hanno seguito l’autovettura che, contestualmente, aveva accelerato la marcia nel tentativo di dileguarsi. Dopo aver imboccato una strada senza uscita, i due uomini, ormai costretti a fermarsi, hanno gettato fuori dal finestrino dell’autovettura un’arma da sparo, con matricola abrasa e completa di caricatore rifornito, ed un calzino con all’interno 15 cartucce, che successivamente sono stati recuperati e sequestrati. </p>
<p>Gli arrestati, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/arrestati-a-rosarno-due-uomini-per-detenzione-e-porto-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni/">Arrestati a Rosarno due uomini per detenzione e porto illegale di arma da fuoco e munizioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perquisizioni domiciliari: tre arresti per possesso illegale di arma da fuoco e munizioni nel Vibonese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/perquisizioni-domiciliari-tre-arresti-per-possesso-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni-nel-vibonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 09:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Acquaro]]></category>
		<category><![CDATA[arma]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Dasà]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[possesso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=296354</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Arena (VV), con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno condotto una serie di perquisizioni domiciliari nei comuni di Dasà e Acquaro, culminate con l’arresto di tre persone per detenzione illegale di arma da fuoco con matricola abrasa e di munizioni. Durante le operazioni due uomini sono stati sorpresi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/perquisizioni-domiciliari-tre-arresti-per-possesso-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni-nel-vibonese/">Perquisizioni domiciliari: tre arresti per possesso illegale di arma da fuoco e munizioni nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Arena (VV), con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno condotto una serie di perquisizioni domiciliari nei comuni di Dasà e Acquaro, culminate con l’arresto di tre persone per detenzione illegale di arma da fuoco con matricola abrasa e di munizioni. Durante le operazioni due uomini sono stati sorpresi mentre prelevavano, da un terreno in uso esclusivo a uno degli arrestati, una pistola calibro 9 con matricola punzonata e nove cartucce dello stesso calibro, nascoste con cura. </p>
<p>A completare il sequestro ulteriori tre cartucce sono state trovate nell’abitazione dell’indagato. L’intera operazione si è svolta sotto la guida del Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, che ha impresso una chiara linea di intervento investigativo finalizzata a ripristinare la legalità in un territorio dove, troppo spesso, le controversie vengono risolte non con il dialogo o rivolgendosi alle forze dell’ordine, ma ricorrendo alle armi.</p>
<p>Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida degli arresti e l’adozione dei provvedimenti di competenza. Si precisa che i soggetti coinvolti devono essere considerati innocenti fino all’accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/perquisizioni-domiciliari-tre-arresti-per-possesso-illegale-di-arma-da-fuoco-e-munizioni-nel-vibonese/">Perquisizioni domiciliari: tre arresti per possesso illegale di arma da fuoco e munizioni nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Gioco e scommesse illegali, 66 denunce in tutta Italia: 18 esercizi controllati a Reggio Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-gioco-e-scommesse-illegali-66-denunce-in-tutta-italia-18-esercizi-controllati-a-reggio-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2024 16:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia dogane]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Scommesse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=230228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Nucleo centrale della Polizia dei giochi e delle scommesse del Servizio centrale operativo (Sco) della Direzione centrale anticrimine, ha coordinato una vasta operazione che ha interessato diverse province italiane, nel settore del contrasto al gioco e alle scommesse illegali, finalizzata anche alla tutela dei consumatori. L’operazione rientra in una ampia strategia di contrasto, sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-gioco-e-scommesse-illegali-66-denunce-in-tutta-italia-18-esercizi-controllati-a-reggio-calabria/">VIDEO-Gioco e scommesse illegali, 66 denunce in tutta Italia: 18 esercizi controllati a Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-230228-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Gioco-e-scommesse-illegali-calabrianews.it_.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Gioco-e-scommesse-illegali-calabrianews.it_.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Gioco-e-scommesse-illegali-calabrianews.it_.mp4</a></video></div>
<p>Il Nucleo centrale della Polizia dei giochi e delle scommesse del Servizio centrale operativo (Sco) della Direzione centrale anticrimine, ha coordinato una vasta operazione che ha interessato diverse province italiane, nel settore del contrasto al gioco e alle scommesse illegali, finalizzata anche alla tutela dei consumatori. L’operazione rientra in una ampia strategia di contrasto, sul fronte nazionale ed estero, del gioco illegale e delle scommesse clandestine. Nell’ambito delle attività di controllo disposte dallo Sco con il diretto impiego delle Sezioni investigative del servizio centrale operativo (Sisco), sono stati sottoposti a controllo oltre 600 esercizi commerciali, identificate 3.339 persone, effettuati 40 sequestri di apparecchiature illegali, denunciate 66 persone in stato di libertà per attività connesse all’esercizio abusivo del gioco e delle scommesse, accertate e sanzionate 215 violazioni amministrative, per un importo superiore a 600mila euro.</p>
<p>Nel corso dei controlli, avviati nello scorso mese di dicembre su tutto il territorio nazionale e conclusi l’11 gennaio, sono stati impiegati gli investigatori delle Squadre mobili, che hanno ricevuto la collaborazione dei poliziotti delle divisioni Pasi (Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione) e dei Reparti prevenzione crimine. I controlli sono stati effettuati in sinergia con il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. In particolare, a Prato è stata individuata una bisca clandestina gestita e frequentata da cittadini cinesi; denunciate 38 persone in stato di libertà, sequestrate attrezzature per il gioco e denaro contante per circa 110mila euro.<br />
<strong>A Caltanissetta</strong> i controlli della Squadra mobile e della Sisco hanno portato ad individuare un laboratorio clandestino per la fabbricazione di armi, comprensivo di tutta l’attrezzatura necessaria per la costruzione di cartucce per armi corte, una pistola artigianale e munizionamento di calibro diverso; arrestato il titolare dell’immobile.<br />
<strong>A Reggio Calabria</strong> sono stati effettuati controlli in <strong>18 esercizi commerciali</strong>, mentre a Varese le verifiche hanno portato alla momentanea chiusura di un’agenzia di scommesse.</p>
<p>Violazioni riscontrate anche a <strong>Pesaro-Urbino</strong>, dove i controlli hanno fatto emergere l’uso illegale e promiscuo di alcuni circoli privati adibiti a sale da gioco. Nelle attività di controllo sono stati impiegati anche gli specialisti formati nei corsi di qualificazione per la polizia dei giochi e delle scommesse organizzati dalla Direzione centrale anticrimine, che hanno partecipato alle verifiche effettuate presso le agenzie di scommesse, negozi di gioco e corner distribuiti in tutte le province italiane.<br />
L’attività svolta, oltre a rientrare nell’azione di prevenzione e monitoraggio diretta ad impedire la pratica del gioco e delle scommesse, ha consentito di attualizzare una costante mappatura delle frequentazioni dei luoghi pubblici e degli esercizi di gioco, al fine di evidenziare possibili rischi di infiltrazione della criminalità organizzata di tipo mafioso, anche straniera, nel settore del gioco.<br />
Scopo importante dell&#8217;operazione anche quello di tutelare l’utenza e prevenire l’erosione illecita di una consistente quota di gettito erariale derivante dalle attività del comparto del gioco pubblico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-gioco-e-scommesse-illegali-66-denunce-in-tutta-italia-18-esercizi-controllati-a-reggio-calabria/">VIDEO-Gioco e scommesse illegali, 66 denunce in tutta Italia: 18 esercizi controllati a Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/01/Gioco-e-scommesse-illegali-calabrianews.it_.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Montauro, i Carabinieri arrestano un 52enne incensurato per detenzione illegale di arma da fuoco</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/montauro-i-carabinieri-arrestano-un-52enne-incensurato-per-detenzione-illegale-di-arma-da-fuoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2023 08:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arma]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[incensurato]]></category>
		<category><![CDATA[MOntauro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=219834</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri hanno arrestato un 52enne per detenzione illegale di arma da fuoco. In particolare, nell’ambito degli sviluppi di attività info-investigativa, militari della Stazione di Gasperina sottoponevano a perquisizione un uomo di Montauro (CZ), incensurato, avendo appreso che lo stesso potesse detenere armi o munizioni nella propria abitazione o nelle pertinenze di essa. Durante la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/montauro-i-carabinieri-arrestano-un-52enne-incensurato-per-detenzione-illegale-di-arma-da-fuoco/">Montauro, i Carabinieri arrestano un 52enne incensurato per detenzione illegale di arma da fuoco</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri hanno arrestato un 52enne per detenzione illegale di arma da fuoco. In particolare, nell’ambito degli sviluppi di attività info-investigativa, militari della Stazione di Gasperina sottoponevano a perquisizione un uomo di Montauro (CZ), incensurato, avendo appreso che lo stesso potesse detenere armi o munizioni nella propria abitazione o nelle pertinenze di essa.<br />
Durante la perquisizione, nel momento in cui i militari hanno fatto accesso in un magazzino, l’uomo, spontaneamente, dichiarava di essere in possesso di una pistola e delle munizioni calibro 7,65. Da successivi accertamenti è emerso che l’arma non era mai stata denunciata all’Autorità di Polizia.</p>
<p>Dopo una prima ispezione, la pistola, non oggetto di furto, semiautomatica e di fabbricazione tedesca, è risultata avere la matricola leggibile e non punzonata, con i rispettivi meccanismi di funzionamento e i congegni di mira perfettamente funzionanti e idonei all’offesa. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato su disposizione della Procura della Repubblica di Catanzaro e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida.</p>
<p>Il GIP del Tribunale di Catanzaro, sussistendo gravi indizi di colpevolezza in ordine al prefigurato reato e specifiche esigenze cautelari, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del soggetto la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tutti i giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/montauro-i-carabinieri-arrestano-un-52enne-incensurato-per-detenzione-illegale-di-arma-da-fuoco/">Montauro, i Carabinieri arrestano un 52enne incensurato per detenzione illegale di arma da fuoco</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isola Capo Rizzuto, arrestato 76enne che nascondeva in casa una vera e propria armeria illegale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-arrestato-76enne-che-nascondeva-in-casa-una-vera-e-propria-armeria-illegale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2023 15:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[76enne]]></category>
		<category><![CDATA[armeria]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[illegale]]></category>
		<category><![CDATA[isola capo rizzuto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=216632</guid>

					<description><![CDATA[<p>Isola di Capo Rizzuto (KR) &#8211; I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, supportati da quelli dello Squadrone Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia e da un’unità cinofila per la ricerca di materie esplodenti, nell’ambito dei controlli, svolti per frenare la diffusione dei fenomeni di detenzione abusiva o illegale di armi, nella mattinata del 26 luglio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-arrestato-76enne-che-nascondeva-in-casa-una-vera-e-propria-armeria-illegale/">Isola Capo Rizzuto, arrestato 76enne che nascondeva in casa una vera e propria armeria illegale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Isola di Capo Rizzuto (KR) &#8211; I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, supportati da quelli dello Squadrone Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia e da un’unità cinofila per la ricerca di materie esplodenti, nell’ambito dei controlli, svolti per frenare la diffusione dei fenomeni di detenzione abusiva o illegale di armi, nella mattinata del 26 luglio scorso, hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione e l’annesso fondo agricolo di proprietà di M. F., 76enne di Isola Capo Rizzuto.</p>
<p>I militari hanno rivenuto abilmente occultate nell’immobile e nelle sue pertinenze, 5 (cinque) pistole, di cui 1 (una) con la matricola abrasa e 1 (una) cosiddetta “penna pistola”, 2 (due) coltelli o baionette e più di 400 (quattrocento) munizioni di vario calibro, delle quali alcune artigianalmente modificate per aumentarne il potenziale offensivo, e alcune parti di arma (cani esterni per fucili).</p>
<p>Al termine dell’attività, l’anziano, pensionato e incensurato, è stato arrestato in flagranza per “detenzione illegale di armi clandestine e di munizioni”, venendo condotto presso la sua dimora, in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del processo con il rito direttissimo, fissato per la mattinata di venerdì 28 luglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/isola-capo-rizzuto-arrestato-76enne-che-nascondeva-in-casa-una-vera-e-propria-armeria-illegale/">Isola Capo Rizzuto, arrestato 76enne che nascondeva in casa una vera e propria armeria illegale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
