Tag: Giro d’Italia

  • Ciclismo, la tappa calabrese del Giro d’Italia vede il trionfo all’ultimo respiro del francese Demare

    Ciclismo, la tappa calabrese del Giro d’Italia vede il trionfo all’ultimo respiro del francese Demare

    Scalea (CS) – il francese Arnaud Demare ha vinto allo sprint la 6/a tappa del 105/o Giro d’Italia di ciclismo, da Palmi Calabro (Reggio Calabria) a Scalea (Cosenza), lunga 192 chilometri. Lo spagnolo Juan Pedro Lopez Perez ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale.

    Arnaud Demare ha preceduto al fotofinish l’australiano Caleb Ewan, bissando il successo conquistato ieri sulle rive dello Stretto, a Messina.
    Il francese consolida così il proprio primato nella classifica a punti che assegna la maglia ciclamino.

    Al terzo posto l’inglese Mark Cavendish, che già vinto una delle tre tappe disputate in Ungheria. Il colombiano Fernando Gaviria, altro specialista delle volate, è rimasto attardato, rischiando peraltro di cadere nel tratto finale.

  • Ciclismo, giovedì 12 maggio la tappa calabrese di 192 km Palmi-Scalea del Giro d’Italia: Cronotabella

    Ciclismo, giovedì 12 maggio la tappa calabrese di 192 km Palmi-Scalea del Giro d’Italia: Cronotabella

    L’edizione numero 105 del Giro d’Italia di ciclismo su strada vedrà domani, giovedì 12 maggio 2022, andare in scena la sesta tappa, la quinta in linea, con partenza da Palmi ed arrivo a Scalea (Riviera dei Cedri) dopo 192 km. La partenza fittizia è prevista alle ore 12.35, mentre la partenza reale avverrà alle ore 12.50, infine l’arrivo è calcolato tra le 17.00 e le 17.24. Di seguito la cronotabella con gli orari e tutti i paesi attraversati domani dal Giro d’Italia 2022.

    CRONOTABELLA SESTA TAPPA 11 MAGGIO GIRO D’ITALIA 2022
    PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

    228 PALMI # Start Village 9,0 12.35 12.35 12.35 10.05
    46 PALMI # km 0 0,0 0,0 192,0 12.50 12.50 12.50 10.20
    35 Gioia Tauro # ss.18 0,9 0,9 191,1 12.51 12.51 12.51 10.21
    25 Rosarno # ss.18 9,8 10,7 181,3 13.02 13.03 13.04 10.30
    PROVINCIA DI VIBO VALENTIA
    226 Bv. di San Calogero # ss.18 13,0 23,7 168,3 13.20 13.22 13.23 10.42
    361 Mileto # ss.18 5,3 29,0 163,0 13.29 13.31 13.33 10.46 •
    515 Aeroporto L. Razza # ss.18 5,5 34,5 157,5 13.37 13.40 13.42 11.17
    470 Vibo Valentia # v.Dante-v.Kennedy-ss.18 6,1 40,6 151,4 13.45 13.47 13.50 11.22 •
    133 Bv. di Pizzo # ss.18 9,7 50,3 141,7 13.57 14.00 14.03 11.46
    9 Svinc. A2 Pizzo # ss.18 6,9 57,2 134,8 14.05 14.09 14.13 11.52
    PROVINCIA DI CATANZARO
    5 Bv. di Acconia # ss.18 8,2 65,4 126,6 14.16 14.19 14.24 11.52
    15 Rotatoria Aeroporto Lamezia T. # ss.18 10,1 75,5 116,5 14.30 14.35 14.40 12.00
    5 Falerna Marina # ss.18 13,1 88,6 103,4 14.46 14.52 14.58 12.09
    4 Nocera Scalo # ss.18 5,5 94,1 97,9 14.53 14.59 15.05 12.21
    PROVINCIA DI COSENZA
    13 Campora San Giovanni # ss.18 6,4 100,5 91,5 15.02 15.08 15.15 12.32
    28 galleria # 978m – ss.18 3,1 103,6 88,4 15.07 15.13 15.20 12.35
    5 Amantea # ss.18 4,0 107,6 84,4 15.12 15.18 15.26 12.39 •
    15 n.4 gallerie # 60m, 64m, 48m, 60m 5,0 112,6 79,4 15.19 15.26 15.34 12.59
    7 Longobardi Marina # ss.18 4,3 116,9 75,1 15.24 15.31 15.39 13.03
    22 galleria # 76m 4,2 121,1 70,9 15.30 15.38 15.46 13.06
    12 Torremezzo di Falconara # ss.18 2,6 123,7 68,3 15.33 15.41 15.49 13.09
    75 galleria # 140m 4,1 127,8 64,2 15.39 15.47 15.56 13.13
    133 Paola # n.2 gallerie – 47m, 34m – ss.18 5,7 133,5 58,5 15.47 15.56 16.05 13.18
    33 Marina di Fuscaldo # ss.18 7,1 140,6 51,4 15.56 16.05 16.14 13.24 •
    15 Guardia Piemontese Marina # sp.34-n.2 gallerie 120m, 104m 7,1 147,7 44,3 16.05 16.14 16.24 13.51
    9 Cetraro Marina # ss.18 7,0 154,7 37,3 16.13 16.22 16.33 13.57 •
    45 n.3 gallerie # 151m, 209m, 206m 1,6 156,3 35,7 16.15 16.25 16.35 14.19
    66 Svinc. di Belvedere Marittimo # ss.18 12,3 168,6 23,4 16.32 16.43 16.54 14.45 •
    21 Diamante # ss.18 7,8 176,4 15,6 16.42 16.52 17.04 14.53
    5 Santa Maria del Cedro # ss.18 8,7 185,1 6,9 16.52 17.03 17.15 15.21
    5 SCALEA # ss.18 6,9 192,0 0,0 17.00 17.12 17.24 15.27

    Traguardo Volante:
    km 40.6 Vibo Valentia
    km 147.7 Guardia Piemontese Marina
    Gran Premio della Montagna:
    km 34.5 – Aeroporto L. Razza – m 515 (4ª cat.)
    Galleria:
    km 103.6 – 112.6 – 121.1 – 127.8 – 133.5 – 147.7 – 154.7 – 156.3
    • Sosta Carovana
    Sosta Carovana fuori percorso: Sangineto Lido 14:27

  • La nostra Regione è official sponsor della corsa rosa, Orsomarso: Una festa dello sport per i nostri territori

    La nostra Regione è official sponsor della corsa rosa, Orsomarso: Una festa dello sport per i nostri territori

    Catanzaro – La Regione Calabria sarà official sponsor con il brand “Calabria Straordinaria” del Giro d’Italia, partito lo scorso 7 maggio dall’Ungheria e che si concluderà il 29 a Verona.

    Le tappe calabresi sono tre: due in partenza, una all’arrivo. Si parte giovedì 12 maggio da Palmi e si fa tappa a Scalea. Venerdì la partenza e prevista da Diamante con arrivo a Potenza.

    Gli striscioni di “Calabria straordinaria” saranno visibili lungo tutto il percorso nonchè nella zona dell’arrivo. Nell’area Open Village, di tutte le tappe di partenza e arrivo, sarà invece presente uno stand “Calabria Straordinaria” dove sarà distribuito materiale promozionale della Regione Calabria.

    “Una gara che mai come quest’anno rappresenta l’unione di tutta l’Italia: da Nord a Sud uniti dallo sport e dal sano agonismo. Anche in questa occasione – ha affermato l’assessore regionale al Turismo Fausto Orsomarso – mostreremo alla carovana rosa e al mondo la ‘Calabria Straordinaria’ attraverso un itinerario culturale, ricco di storia e tradizioni. Un festa dello sport che coinvolgerà le bellissime realtà territoriali di Palmi, Scalea e Diamante, con benefici per tutta la regione non solo sportivi ma anche economici”.

  • Gemellaggio Diamante-Potenza per il Giro d’Italia

    Gemellaggio Diamante-Potenza per il Giro d’Italia

    Il 13 maggio 2022 sarà una giornata indimenticabile che resterà sicuramente impressa nella memoria delle nostre comunità. La settima tappa del Giro d’Italia con partenza da Diamante e arrivo a Potenza, mostrerà al mondo, non solo una manifestazione sportiva e agonistica, ma anche e soprattutto, le diverse e autentiche peculiarità paesaggistiche, ambientali, storiche, culturali e turistiche che da secoli la Regione Calabria e la Regione Basilicata esprimono in Italia, in Europa e nel mondo.

    Per l’occorrenza il Presidente del Consiglio comunale di Diamante, Francesco Bartalotta e il Presidente del Consiglio comunale di Potenza, Francesco Cannizzaro, annunciano, sentiti i rispettivi Sindaci delle due città, per Diamante il Sen. Ernesto Magorno, per Potenza il Dr. Mario Guarente,  l’avvio dell’iter  che porterà alla ratifica di un patto di gemellaggio fra le due comunità, con il fine di valorizzare e costruire un’unione che  fondi  le sue basi sulla conoscenza e la valorizzazione dei rispettivi patrimoni, così da offrire, alle due comunità, una ulteriore  fonte di arricchimento culturale e sociale, nella convinzione che dalla cooperazione  si creino occasioni di  crescita   nei campi della cultura, del turismo e della vita sociale,  attraverso un’ azione interculturale tra realtà territoriali diverse.

    Il gemellaggio tra le due comunità avverrà nelle date del 20 e 23 Dicembre nelle rispettive Assise consiliari, per l’occasione, Rcs Sport, società che organizza il Giro d’Italia, consegnerà alle due città di tappa  il “Trofeo senza Fine”  che dal 2000 premia il corridore vincente del Giro d’Italia.

  • Il Giro d’Italia torna in Calabria

    Il Giro d’Italia torna in Calabria

    Nell’edizione n° 105 che prenderà il via il 6 maggio 2022, sono attese 2 tappe della carovana rosa in Calabria: il Giro d’Italia infatti sarà impegnato nella Palmi- Scalea e poi ancora a sconfinare in Basilicata con la Diamante -Potenza nei giorni 12 e 13 maggio 2022

    Ecco le dichiarazioni del Sindaco di Scalea Giacomo Perrotta:

    “Poter riportare dopo tanti anni un arrivo di tappa del Giro d’Italia a Scalea è motivo di grande orgoglio per tutta la Città. Siamo felici che Scalea sia protagonista del Giro d’Italia 2022. Ci piace pensare che questo passaggio del Giro sia anche un segnale di speranza e di rinascita. Sicuramente sarà una straordinaria occasione per accogliere campioni di tutto il mondo e promuovere il territorio, di fronte ai media internazionali. Siamo certi che questo evento, e tutto il programma di attività che a breve si metterà in campo nei mesi precedenti la tappa, daranno ampia visibilità a tutta la Riviera dei Cedri ed alle attività turistiche del territorio. Torre Talao si tingerà di rosa così come tutta la riviera dei Cedri, PORTA DELLA CALABRIA. È un’occasione che Scalea non ha voluto perdere e sarà un onore ospitare un arrivo di Tappa dello storico ed amato Giro d’Italia giunto alla edizione 105. La carovana rosa attraverserà uno dei territori più belli del Mediterraneo passando dallo splendido mare della Costa ai monti del Parco Nazionale del Pollino. Fondamentale sarà  la sinergia tra Comune di Scalea, Ecotur, Parco Nazionale del Pollino e Regione Calabria. Il Giro d’Italia non è solo corsa sportiva ma anche un viaggio nei paesaggi, nel territorio, nelle comunità e quindi intercettare uno degli eventi sportivi più importanti a livello internazionale significa anche promozione di dimensione globale. Scalea, la Riviera dei Cedri ed il Parco Nazionale del Pollino danno il benvenuto al Giro d’Italia n.105.”

  • Presentato ufficialmente in Calabria “Appennino Bike Tour”

    Presentato ufficialmente in Calabria “Appennino Bike Tour”

    È stato presentato ufficialmente in Calabria “Appennino Bike Tour – Il Giro d’Italia che non ti aspetti”, duemilaseicento chilometri dalla Liguria alla Sicilia, più di trecento comuni attraversati e 44 comuni tappa, 26 parchi e aree protette. Sono questi i numeri di Appennino Bike Tour, la ciclovia dell’Appennino organizzata da Legambiente e ViviAppennino, che ha preso il via in forma itinerante lo scorso 16 luglio da Altare (Savona) e si concluderà l’8 agosto ad Alia (Palermo). Si tratta della più lunga ciclovia d’Italia: il più importante progetto di turismo sostenibile mai realizzato nel nostro Paese, nato da cittadini e cittadine e dalle associazioni, finanziato dalle istituzioni, sostenuto da una storica azienda italiana, il Gruppo Colussi con il brand Misura. In questi giorni di tour in Calabria seguono la carovana anche Alessandra Bonfanti responsabile Mobilità Attiva di Legambiente, Antonio Nicoletti responsabile aree protette e biodiversità di Legambiente ed Enrico Della Torre, direttore generale di Vivi Appennino e ideatore del progetto. Le città di tappa che si stanno toccando in questi giorni sono Orsomarso, Sant’Agata di Esaro, San Benedetto Ullano, Aprigliano, Taverna, Amaroni, Fabrizia, Santa Cristina D’Aspromonte e Scilla.

    In Calabria Legambiente approva con favore i diversi progetti legati allo sviluppo di nuovi itinerari interamente centrati sulla mobilità dolce e sostenibile come la Ciclovia dei Parchi o la nascente pista ciclabile sull’ex tracciato ferroviario Lagonegro-Spezzano Albanese e il sistema dei cammini a partire dal Cammino Basiliano. Altrettanto importante in Regione è il lavoro di sinergia che si sta portando avanti fra le diverse aree protette, un’intensa opera di cooperazione che punta alla valorizzazione delle risorse naturali del territorio.

    Il tracciato della ciclovia in Calabria si sta animando in questi giorni di iniziative incrociando 9 piccoli borghi di tappa dove ci saranno iniziative nei vari giorni fra cui la premiazione di ben 7 “ambasciatori dell’Appennino calabrese”, ossia quelle persone, amministratori, piccoli imprenditori, associazioni e realtà territoriali che si sono distinte per attività di presidio del territorio appenninico. Un team di ciclisti, insieme a Legambiente e ViviAppennino, sta percorrendo la ciclovia dal nord al sud della Penisola, sostando in ognuna delle 44 tappe dove saranno organizzati convegni, degustazioni e molti altri eventi insieme alle Amministrazioni locali, gli Enti Parco attraversati dal tracciato e le varie realtà interessate. Durante le soste viene presentato anche il Patto per il clima per l’Appennino, un impegno che Legambiente e ViviAppennino chiedono ai sindaci locali di sottoscrivere per creare una rete di comuni della ciclovia dell’Appennino attiva contro le emissioni di gas climalteranti. Inoltre, durante la campagna, vengono inaugurate le postazioni di sosta e ciclo-officina con colonnine di ricarica per le e-bike realizzate da Misura in ognuno dei 44 comuni tappa, rendendo così il percorso ciclabile il primo in Italia così lungo completamente attrezzato per i cicloturisti.

    “La pandemia ha fortemente avvicinato le persone alla natura e allo sport, facendo esplodere in maniera inaspettata il cicloturismo, complice anche la diffusione delle e-bike” afferma Alessandra Bonfanti. “Queste rendono ciclabili territori che prima non potevano esserlo per via delle difficoltà orografiche. Si è così allargata la possibilità del cicloturismo a nuovi segmenti turistici che prima erano esclusi dai territori montani. È una vera e propria rivoluzione quella che stiamo vivendo e può rappresentare una nuova occasione di crescita e sviluppo sostenibile per queste aree che vivono difficoltà economiche e spopolamento. Con Appennino Bike Tour stiamo lavorando affinché i Comuni siano pronti a raccogliere questa nuova e cruciale sfida. L’infrastruttura già esistente, servita con le stazioni di sosta e ricarica, poco invasive e molto funzionali, consente ai cicloturisti un viaggio in tutta sicurezza e tranquillità”.

    “Gli Appennini sono la montagna abitata per eccellenza” commenta Antonio Nicoletti responsabile aree protette e biodiversità di Legambiente. “Negli anni hanno subito un forte spopolamento e abbandono e gli effetti del cambiamento climatico rendono ancora più fragile e vulnerabile l’intera dorsale interessata da sempre da un elevato rischio sismico e idrogeologico, ma per affrontare la sfida del climate change e porre un freno allo spopolamento del territorio appenninico servono strategie, risorse e innovazione.  Sono necessarie nuove relazioni territoriali, i parchi nazionali in questo svolgono un ruolo fondamentale, per la conservazione e per la produzione di servizi eco sistemici come acqua ed aria pulita. In Calabria è importante che la Ciclovia degli Appennini giochi di sponda col sistema delle ciclovie regionali in particolare con la Ciclovia dei Parchi. È necessario trovare integrazioni e supportare il lavoro di valorizzazione del turismo sostenibile che stanno portando avanti le aree protette grazie al finanziamento della Regione”.

    “La Ciclovia dell’Appennino, undicesima ciclovia turistica nazionale”, spiega Enrico Della Torre “è stata finanziata con due milioni di euro per l’installazione della cartellonistica dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Per l’autunno 2021, il percorso definitivo e le grafiche turistiche del percorso saranno consegnati al Ministero che potrà quindi procedere alla messa in opera della segnaletica rendendo tabellato l’itinerario Appennino Bike Tour per l’estate 2022. Al momento la Ciclovia, il cui tracciato va da Altare in Liguria ad Alia in Sicilia, è comunque percorribile attraverso le tracce scaricabili dal sito www.appenninobiketour.com”.

    A Misura di due ruote, per la Ciclovia dell’Appennino. Misura, un marchio da sempre attento al benessere delle persone, ha contribuito al grande viaggio in bici lungo gli Appennini realizzando in ognuna delle 44 tappe delle postazioni ciclo-officina con aree di sosta e colonnine di ricarica per le e-bike. Le ciclovie più famose d’Europa si caratterizzano non solo per il tracciato ben segnalato e protetto ma anche e soprattutto per infrastrutture pensate per la mobilità su due ruote. Un elemento essenziale ancora piuttosto carente nel nostro paese. L’impegno di Misura è pensato per colmare questa lacuna e dotare la Ciclovia dell’Appennino, unico caso in Italia, di un servizio costante per l’assistenza ai cicloturisti. Ogni punto ha una colonnina ciclo-officina con gli strumenti per riparare la bicicletta, gonfiare una gomma e 4 punti di ricarica per le e-bike. Nella postazione anche delle rastrelliere porta bici, alcune sedute, un pannello informativo con le informazioni utili per il cicloturista e un QRcode per scaricare le mappe del tracciato.

    Una curiosità: sui pannelli informativi i cicloturisti troveranno in ogni tappa un “consiglio a pedali” con suggerimenti su aspetti legati al benessere, alla salute, ai comportamenti da tenere per essere un ciclista rispettoso degli altri e dell’ambiente. Inoltre il tracciato della ciclovia avrà anche un piccolo spazio poetico dedicato alla bicicletta. Ogni tappa, avrà una poesia di Borracce di poesia, un progetto internazionale che racconta il mondo visto dalla bici, con versi dedicati a chi pedala.

    foto: (fonte Legambiente)

  • Il Meridione ignorato dal ‘Giro d’Italia’, Vono (IV): titolo “usurpato” e senza significato

    Il Meridione ignorato dal ‘Giro d’Italia’, Vono (IV): titolo “usurpato” e senza significato

    “In un momento particolare di crisi pandemica ed economica per tutto il Paese, il Giro d’Italia continua ad essere gestito esclusivamente in un’ottica di profitto usurpando un titolo – ‘Giro d’Italia’ – che a queste condizioni non ha alcun significato”. Comincia così la nota stampa di Silvia Vono, Senatrice di ItaliaViva, dopo la pubblicazione del percorso 2021 della rinomata competizione ciclistica.
    “Si lascia fuori dal Giro proprio quella parte d’Italia, il Mezzogiorno che, proprio per quello che rappresenta lo stesso spirito della manifestazione, cioè di vivere del superamento di ogni barriera, non dovrebbe consentire. Anzi- aggiunge Vono – poteva essere l’occasione per definire una competizione più ‘solidale’ verso quei territori che necessiterebbero di maggiore visibilità e sostegni economici concreti. Invece, nulla di tutto questo. E fatta eccezione per una ‘puntatina’ a Foggia, la corsa Rosa 2021 non attraverserà un solo metro del suolo meridionale.
    Interverrò direttamente – conclude la Senatrice Vono – col Presidente Draghi che detiene la delega allo sport e con Mara Carfagna, ministro per il Sud, perché ogni anomalia venga sanata in virtù della nobiltà d’intenti che muove ogni manifestazione sportiva. Con la speranza che già dal prossimo anno si possa porre rimedio. Perché il Giro rappresenta la corsa dell’Italia intera e di tutti gli italiani. Senza nessuna differenza”.

  • Giro d’Italia: niente tappe in Calabria

    Giro d’Italia: niente tappe in Calabria

    Ma neanche in Sardegna, Sicilia e Basilicata: lo dimostra il programma presentato ieri. Anche nella cartina è facile individuare le regioni da dove non transiterà la carovana rosa.

    La 104^ edizione del Giro d’Italia è in programma dall’8 al 30 maggio 2021:

    la partenza sarà da Torino, a 10 anni di distanza dall’ultima volta, e nel 160° Anniversario dell’Unità d’Italia. Si scende poi Sabato 15 maggio fino a Foggia per poi risalire. Gran finale di domenica 30 maggio con una cronometro individuale di 29,4 km che partirà da Senago e terminerà sotto il Duomo di Milano.

     

  • Ciclismo, Giro d’Italia: Filippo Ganna vince la 5^ tappa Mileto-Camigliatello Silano

    Bella impresa di Filippo Ganna che ha vinto per distacco, e dopo una lunga fuga, la 5/a tappa del 103/o Giro d’Italia di ciclismo, da Mileto (Vibo Valentia) a Camigliatello Silano (Cosenza), lunga 225 chilometri. È il secondo successo per il piemontese in questo Giro 2020, dopo la crono di Palermo.

    Ganna è andato in fuga a circa 170 km all’arrivo insieme a Salvatore Puccio e a Restrepo, Tratnik, Hagen, Carretero, Conti e Zardini. La tattica della squadra ha previsto che Ganna lavorasse per Puccio, ma durante l’ultima salita, lunga ben 22 km, Ganna ha rotto gli indugi dopo aver visto che il suo compagno di squadra non riusciva a rimanere con gli altri fuggitivi.

    Ganna vince in solitaria dopo oltre 100 km di fuga, mentre in seconda posizione vince la volata dei battuti Patrick Konrad. Resta in maglia rosa Joao Almeida, terzo all’arrivo.
    “E’ stata dura. A dire il vero non dovevo nemmeno andare in fuga, ma lavorare in supporto di Puccio. Dopo 40 chilometri di scatti e controscatti, ho detto a Salvo: ‘mettiti alla mia ruota’, e siamo andati via noi due con altri quattro corridori. Sono felice per me e la squadra, con la prestazione di oggi abbiamo riscattato almeno in parte la perdita di Thomas”. Così Filippo Ganna, dopo il trionfale arrivo a Camigliatello Silano (Cosenza).
    “Sul finale mi scattavano in faccia, in salita non potevo rispondere, non è quello il mio terreno – aggiunge il campione del mondo a cronometro – ma ho mantenuto la calma e, al momento opportuno, ho fatto come una crono per arrivare al traguardo da solo. Ieri Thomas mi ha inviato un messaggio e mi ha detto di andare in fuga: in fondo ho solo rispettato gli ordini del mio capitano, anche se purtroppo lui è dovuto tornare a casa”.