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	<title>economico Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 May 2026 16:31:24 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Ponte sullo Stretto, Autorità dei trasporti stila una serie di osservazioni sul piano economico dell&#8217;opera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Autorità]]></category>
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		<category><![CDATA[economico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Piano economico-finanziario del Ponte sullo Stretto può essere considerato “adeguato nell&#8217;attuale fase di impostazione e avvio del progetto”, ma richiede di essere monitorato nel corso del tempo su tariffe, contenimento dei costi e tutela degli utenti. A dirlo è l&#8217;Autorità di regolazione dei trasporti guidata da Nicola Zaccheo in un parere al ministero delle Infrastrutture, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="atext" data-mrf-recirculation="Article links">Il Piano economico-finanziario del Ponte sullo Stretto<b></b> può essere considerato “<em>adeguato nell&#8217;attuale fase di impostazione e avvio del progetto</em>”, ma richiede di essere monitorato nel corso del tempo su tariffe, contenimento dei costi e tutela degli utenti. A dirlo è l&#8217;Autorità di regolazione dei trasporti guidata da Nicola Zaccheo in un parere al ministero delle Infrastrutture, un dossier di 19 pagine fitte di rilievi e osservazioni. Il documento (parere n.39/2026) di fatto non boccia il piano tariffario dell&#8217;opera e arriva dopo il no da parte della Corte dei conti sulla prima delibera Cipess mancante tra le altre cose proprio del parere di Art. E&#8217; dunque questo uno dei tasselli necessari per riavviare l&#8217;iter e costruire una nuova delibera che passi il vaglio della giustizia contabile. Ma per farlo l&#8217;Authoriy prescrive una serie di condizioni tecniche e rilievi.</p>
<div class="asubtitle">
<h2 id="">Il parere</h2>
</div>
<p class="atext" data-mrf-recirculation="Article links">L&#8217;Autorità pianta subito un paletto: il parere riguarda esclusivamente le tariffe del pedaggio, non il giudizio sull&#8217;opera nel suo complesso. Ma ilPonte sullo Stretto, osserva Art, è un&#8217;opera caratterizzata da “<em>assoluta specificità</em>”, oltre che da “<em>unicità e complessità tecnica, economica e finanziaria</em>”. Proprio per questo, secondo l&#8217;Autorità, richiede verifiche più stringenti sulla tenuta economica del progetto e sulla distribuzione dei rischi. Il filo conduttore del parere è chiaro: contenere i costi per gli utenti, garantire che il rischio resti davvero in capo al concessionario, evitare squilibri economico-finanziari e incentivare l&#8217;efficienza nella gestione. Sono, del resto, i principi che la stessa Autorità richiama espressamente nel documento quando parla di “contenimento dei costi per l&#8217;utenza” e di “<em>effettiva traslazione del rischio</em>”. E dunque la strada è tracciata: il Piano dovrà essere accompagnato da un sistema di monitoraggio strutturato e continuativo, per verificare nel tempo l&#8217;adeguatezza e la sostenibilità complessiva. In particolare, il monitoraggio dovrà consentire di valutare la sostenibilità economico-finanziaria del progetto nel suo insieme, la corretta allocazione dei rischi tra i soggetti coinvolti e la congruità delle tariffe di pedaggio rispetto ai costi effettivamente sostenuti e ai livelli di servizio offerti all&#8217;utenza.</p>
<p class="atext" data-mrf-recirculation="Article links"><span style="color: #111111; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">I pedaggi</span></p>
<p class="atext" data-mrf-recirculation="Article links">Uno dei capitoli più delicati riguarda proprio i pedaggi. Il Piano stima una tariffa media per veicolo pari a 27,43 euro all&#8217;entrata in esercizio dell&#8217;opera, prevista nel 2034, destinata a crescere progressivamente fino a 48,71 euro nel 2063, con un incremento medio annuo del 2%. Sul punto Art richiama però l&#8217;esigenza che il sistema tariffario resti coerente con i principi di “<em>sostenibilità tariffaria</em>” e “<em>tutela dell&#8217;utenza</em>”, oltre che con una corretta allocazione dei rischi. Lo sanno bene dalle parti dell&#8217;Autorità: il nodo vero resta chi sopporta il rischio economico dell&#8217;opera. Ed è qui che il parere si fa più netto. Secondo Art il modello tariffario proposto da Stretto di Messina non prevede un esplicito fattore di recupero della produttività tipico delle concessioni regolate. I costi operativi vengono sostanzialmente aggiornati sulla base dell&#8217;inflazione, senza un esplicito fattore di produttività tipico delle concessioni regolate. “<em>Il sistema tariffario posto a base del Piano non risulta pienamente idoneo a incentivare il contenimento dei costi”</em>, osserva l&#8217;Autorità. Un elemento che di fatto determina “<em>un indebolimento della funzione incentivante propria della regolazione”.</em> E dunque “<em>appare opportuno che gli obiettivi di efficientamento applicabili alla fase operativa prevista in prospettiva siano definiti in modo trasparente e verificabile, con il coinvolgimento dell&#8217;Autorità a tempo debito, in occasione della revisione del Piano precedente l&#8217;entrata in esercizio dell&#8217;Opera</em>”.</p>
<div class="acor arec" data-mrf-recirculation="Consigliati per te Inline">
<h2 class="arec-title">La rimodulazione</h2>
</div>
<p class="atext" data-mrf-recirculation="Article links">Ancora più sensibile il passaggio sulla rimodulazione dei pedaggi. La convenzione consente infatti alla concessionaria di modificare le tariffe per categorie di veicoli, fasce orarie o periodi in caso di scostamenti dei ricavi da traffico, mantenendo invariati i ricavi complessivi. Una previsione che, secondo Art, potrebbe determinare una “s<em>ostanziale sterilizzazione del rischio traffico in capo alla concessionaria</em>”, attenuando di fatto il rischio d&#8217;impresa. Per questo l&#8217;Autorità chiede che eventuali modifiche tariffarie siano sottoposte preventivamente al proprio parere. Incerti, rileva l&#8217;Authority, restano poi i numeri finali dell&#8217;opera dal momento che “la concessionaria sottolinea come l&#8217;investimento complessivo è da intendersi a valori “nominali” ma non quantifica eventuali impatti derivanti dalle clausole di revisione prezzi che, anche sulla base dei futuri tassi effettivi di inflazione, potrebbero comportare, con tutta probabilità, significativi adeguamenti del Piano secondo quanto stabilito in Convenzione, ferma restando la necessità di assicurare la piena traslazione dei rischi di competenza in capo al concessionario, secondo quanto disciplinato dalla matrice dei rischi”.</p>
<p>(<em>Fonte: Il Sole 24 Ore</em>)</p>
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		<title>Regione, “Un Passo in Più”: sostegno concreto alle donne affette da patologie oncologiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 15:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stato presentato questa mattina, presso l’aula commissioni del Consiglio regionale, “Un Passo in Più”, il nuovo intervento della Regione Calabria destinato a sostenere economicamente le donne colpite da patologie oncologiche e i loro caregiver, ideato nelle prime settimane della nuova legislatura e promosso dal presidente Roberto Occhiuto e dall’assessore regionale all’Inclusione sociale, Sussidiarietà, Welfare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato presentato questa mattina, presso l’aula commissioni del Consiglio regionale, “Un Passo in Più”, il nuovo intervento della Regione Calabria destinato a sostenere economicamente le donne colpite da patologie oncologiche e i loro caregiver, ideato nelle prime settimane della nuova legislatura e promosso dal presidente Roberto Occhiuto e dall’assessore regionale all’Inclusione sociale, Sussidiarietà, Welfare e Pari opportunità Pasqualina Straface, in collaborazione con l’Ente nazionale per il Microcredito. Il provvedimento, finanziato con 3 milioni di euro, prevede l’erogazione di un contributo economico fino a 10mila euro. La misura è destinata ad almeno 250 donne in trattamento oncologico e, nei casi previsti, ai loro caregiver che abbiano dovuto sospendere l’attività lavorativa per fornire assistenza.<br />
“Ecco – ha affermato il presidente Occhiuto – una delle azioni che non solo facevano parte del mio programma elettorale, ma che dimostrano che quel programma non era un libro dei sogni. Avevamo detto che entro 15 giorni avremmo ufficializzato questa misura e infatti abbiamo mantenuto l’impegno: l’assessore è stata velocissima, siamo riusciti a farlo in 14 giorni. Questa iniziativa non nasce oggi, ma da un lavoro costruito negli ultimi mesi, con una determina di indirizzo già emanata lo scorso 9 maggio e sviluppata con un modello di sussidiarietà orizzontale insieme all’Ente nazionale per il Microcredito. Alle donne con patologia oncologica vogliamo riconoscere un contributo che le aiuti nelle spese collaterali che affrontano in una condizione complessiva di fragilità. Il nostro obiettivo è evitare che la tossicità della malattia diventi anche tossicità economica”.<br />
“Siamo voluti andare oltre i Lea – ha concluso Occhiuto – perché questi bisogni sono essenziali quanto la cura. E ci auguriamo che, nella fase di pre-informazione di 15 giorni, la rete delle associazioni e tutti gli attori coinvolti possano far pervenire suggerimenti preziosi”.<br />
Secondo l’assessore Straface “oggi la Calabria compie una scelta politica e umana precisa: stare accanto alle sue donne. Un Passo in Più non è un aiuto episodico né un bonus spot. È un intervento che riconosce che la malattia oncologica produce anche fragilità economica. E quando il welfare è giusto, questo lo capisce e interviene”. Straface ha anche sottolineato che il provvedimento è rivolto “alle donne che spesso affrontano contemporaneamente terapia, perdita di reddito, figli, spese di viaggio e cure impreviste. A loro – ha aggiunto – vogliamo dire una cosa semplice: la Regione è con voi. Non solo in ospedale, ma nelle necessità quotidiane”.</p>
<p>Tra le novità previste, anche l’estensione del contributo ai caregiver. “Un sostegno – ha spiegato infine Straface – per chi ha dovuto lasciare il lavoro per assistere una donna malata. È un gesto di responsabilità istituzionale, ma soprattutto di civiltà”. Insieme al presidente Occhiuto e all’assessore Straface sono intervenuti anche il direttore generale del dipartimento Programmazione unitaria, Maurizio Nicolai, la dirigente del dipartimento Salute e Welfare, Saveria Cristiano, e il segretario generale dell’Ente nazionale per il Microcredito, Riccardo Graziano.<br />
“Questa è una dotazione finanziaria sperimentale – ha ricordato Nicolai – che se funzionerà verrà integrata. Se i risultati, come crediamo, saranno positivi, attiveremo anche tavoli con i media per rafforzare la comunicazione e diffondere al meglio questa misura. Il dipartimento – ha concluso – ha interpretato con precisione gli indirizzi politici ricevuti, inserendo questa iniziativa nel più ampio piano straordinario del welfare calabrese”.<br />
“Si tratta di una misura – ha spiegato Cristiano – frutto di un lavoro costruito ascoltando le donne, le associazioni e gli operatori sanitari. Un Passo in Più rappresenta un tassello importante di un welfare che vuole essere più integrato, più rapido e più capace di intercettare le fragilità prima che diventino marginalità”.</p>
<p>Il segretario generale dell’Ente nazionale per il Microcredito Graziano ha invece evidenziato il valore strategico della misura che “non ha precedenti in Italia né in Europa. Siamo orgogliosi – ha evidenziato – che sia stata la Calabria a proporla, diventandone ambasciatrice nazionale”. Graziano ha poi parlato dei risultati della collaborazione già consolidata con la Regione: “Programmi come Yes I Start Up Calabria hanno trasformato migliaia di giovani e donne da disoccupati in imprenditori. “Questo – ha infine affermato  – non è un territorio che subisce: è un territorio che produce innovazione sociale. L’E nazionale Microcredito, inoltre, metterà a disposizione del progetto tutor qualificati sul territorio, percorsi personalizzati, strumenti di empowerment economico e opportunità di reinserimento lavorativo e autoimpiego. Il nostro obiettivo non è assistere, ma restituire potere, voce e futuro alle donne coinvolte”.<br />
“Un Passo in Più” rappresenta una delle prime misure in Italia che riconosce la tossicità della malattia oncologica come parte integrante dei percorsi di cura. Un modello innovativo, costruito insieme al Microcredito, che la Regione Calabria intende estendere e rafforzare nei prossimi mesi. La misura entra ora nella fase di pre-informazione di 15 giorni, durante la quale associazioni, operatori, enti e cittadini potranno inviare osservazioni utili a migliorare ulteriormente il bando.</p>
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		<title>E&#8217; Catanzaro la città italiana più economica per gustarsi un caffè al bar</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/e-catanzaro-la-citta-italiana-piu-economica-per-gustarsi-un-caffe-al-bar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jan 2025 09:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;La crisi internazionale delle materie prime fa schizzare alle stelle i prezzi al dettaglio di alcuni prodotti alimentari di largo consumo, con ripercussioni dirette per le tasche delle famiglie italiane&#8221;. Lo afferma una indagine congiunta realizzata da Assoutenti e Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), che ha passato in rassegna i listini al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La crisi internazionale delle materie prime fa schizzare alle stelle i prezzi al dettaglio di alcuni prodotti alimentari di largo consumo, con ripercussioni dirette per le tasche delle famiglie italiane&#8221;. Lo afferma una indagine congiunta realizzata da <strong>Assoutenti e Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.)</strong>, che ha passato in rassegna i listini al dettaglio di burro, <strong>caffè tostato</strong>, cioccolato ed espresso al bar nelle principali città italiane.</p>
<p>Per quanto riguarda il caffè, i danni alle coltivazioni causate da periodi di siccità prolungata seguita da forti piogge anomale nei paesi produttori (<em>come Brasile, Vietnam, Colombia, Costa Rica, Honduras</em>) ha determinato il crollo delle produzioni facendo schizzare alle stelle i prezzi dell’Arabica e del Robusta sui mercati internazionali, che hanno raggiunto i massimi dagli anni ’70. Ciò <strong>ha comportato forti rialzi dei listini al dettaglio per il caffè tostato</strong> venduto ai consumatori presso negozi e supermercati. In particolare il prezzo al kg del caffè, nelle principali città italiane, ha registrato un aumento medio del 42,8% negli ultimi 3 anni, attestandosi a fine 2024 a una media di 12,66 euro al kg, contro gli 8,86 euro del 2021. Trieste la città dove il caffè tostato costa di più (14,34 euro al kg), <strong>Catanzaro</strong> la più economica (10,36 euro/kg).</p>
<p>&#8220;Proseguono i rincari della classica tazzina di caffè servita nei bar italiani, al punto che a fine 2024 il prezzo medio dell’espresso ha raggiunto in Italia una media di 1,21 euro, in crescita del +18,1% sul 2021&#8221;, analizzano Assoutenti e C.r.c. Bolzano è saldamente in testa alla classifica delle città italiane dove l’espresso costa di più, con una media di 1,38 euro a tazzina, seguita da Trento (1,35 euro) e Pescara (1,34 euro), città che segna anche il rincaro più pesante (+34% dal 2021).<strong> Sale a 1 euro il prezzo nella città più economica, Catanzaro</strong>, 1,12 euro a Roma. Con 6 miliardi di tazzine di espresso vendute ogni anno in Italia, l’esborso totale per i consumatori ha raggiunto quota 7,26 miliardi di euro nel 2024. &#8220;Di questo passo l’ipotesi della <strong>tazzina a 2 euro nei bar italiani non è più un miraggio</strong>, ma una possibilità che giorno dopo giorno si fa sempre più reale&#8221;, commenta il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.</p>
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		<item>
		<title>Ponte sullo Stretto, Salvini: “In legge bilancio coperto intero fabbisogno economico&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-salvini-in-legge-bilancio-coperto-intero-fabbisogno-economico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 15:05:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
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		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Ieri abbiamo approvato in Consiglio dei ministri una legge di Bilancio, che ora passerà al vaglio del Parlamento, che copre, a 52 anni dalla fondazione per legge della società Stretto di Messina, l’intero fabbisogno economico e finanziario nel corso degli anni dall’apertura dei cantieri, nell’estate 2024, al primo treno e alla prima auto che passeranno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Ieri abbiamo approvato in Consiglio dei ministri una legge di Bilancio, che ora passerà al vaglio del Parlamento, che copre, a 52 anni dalla fondazione per legge della società Stretto di Messina, l’intero fabbisogno economico e finanziario nel corso degli anni dall’apertura dei cantieri, nell’estate 2024, al primo treno e alla prima auto che passeranno sul ponte fra Sicilia e Calabria nel 2032”.</p>
<p>Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, in collegamento da Roma con il convegno “I ponti e le gallerie italiane del Pnrr” organizzato a Bari dalla Scuola di ingegneria e architettura.</p>
<p>Salvini ha precisato che il ponte sullo stretto di Messina “è un’opera ingegneristicamente e architettonicamente unica nel suo genere”, ovvero “un ponte a campata unica di tre chilometri e 300 metri”. “Stiamo seguendo passo passo la sua evoluzione – ha aggiunto -. Per l’ingegneria e imprenditoria italiana sarà un’occasione unica al mondo, un’opera imponente e ambiziosa”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-salvini-in-legge-bilancio-coperto-intero-fabbisogno-economico/">Ponte sullo Stretto, Salvini: “In legge bilancio coperto intero fabbisogno economico&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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