Tag: donna

  • Reggio Calabria, donna colta da malore e in balia delle onde salvata da un giovane bagnino

    Reggio Calabria, donna colta da malore e in balia delle onde salvata da un giovane bagnino

    Reggio Calabria – “Un plauso al nostro giovane concittadino Andrea Falduto, addetto alla balneazione che si è reso protagonista del salvataggio della vita di una donna che si trovava in balia delle onde sullo specchio d’acqua antistante il nostro Lungomare, portata in salvo e rianimata grazie alle manovre del giovane bagnino”. Lo afferma in una nota il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti, commentando il provvidenziale intervento di un giovane bagnino che ha tratto in salvo una donna riuscendo a rianimarla attraverso alcune manovre di primo soccorso.

    “Un episodio – prosegue Brunetti – che deve farci riflettere sulla necessità di mantenere sempre alta l’attenzione rispetto alla sicurezza in mare, e che ha messo in evidenza la prontezza e la professionalità di un giovane addetto alla sicurezza dei bagnanti che non solo ha fatto bene il suo lavoro, ma che è riuscito nell’impresa di rianimare la donna attraverso le sue competenze nelle procedure di primo soccorso”.

    “Ad Andrea giunga il ringraziamento da parte dell’intera comunità per aver salvato una vita in pericolo”- conclude il sindaco facente funzioni.

  • Donna trovata morta in casa dai Vigili del Fuoco

    Donna trovata morta in casa dai Vigili del Fuoco

    Una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta su Corso della Repubblica a Siderno a seguito di una segnalazione di un parente di una 84enne che non dava più segni di vita.

    Giunti sul posto, poco dopo le 19:00, si è proceduto a forzare la porta d’ingresso: purtroppo però una volta all’interno dell’appartamento, si è potuto solo constatarne il decesso.

    Saranno i dovuti accertamenti a chiarire la causa del decesso: ad ogni modo, avendo trovato la porta chiusa dall’interno, la prima ipotesi è di morte per cause naturali.

     

     

     

  • VIDEO-Crampo all’anca e rischia di annegare: Vigile del fuoco precario e un’unità cinofila la salvano nel Catanzarese

    VIDEO-Crampo all’anca e rischia di annegare: Vigile del fuoco precario e un’unità cinofila la salvano nel Catanzarese

    Nel Comune di Montepaone (CZ) all’altezza del Lido ‘Brondi’s Beach’, il Vigile del Fuoco operativo precario Giancarlo Silipo ed unitá cinofila di Salvataggio A.N.P.A.S. Croce Verde di Catanzaro (Giancarlo & Mae) ha portato in salvo a riva una bagnante. S.L. di 39 anni, che avendo un crampo all’anca non riusciva a tornare a riva a causa del forte dolore.

    I soccorritori si sono subito precipitati per salvare la donna in difficoltà, portandola a riva. Il Conduttore una volta fatta aggrappare con rapidità la donna all’imbraco di Mae, si è precipitato tenendo sempre d’occhio e sorvegliando il loro rientro, per tranquillizzare la bambina della malcapitata e la nonna, applicando a grande velocità tutti i protocolli di rito, avvisando la Sala Operativa della Guardia Costiera di Catanzaro-Soverato e, in seguito, ottemperare a tutte le cure del caso, tutto questo avendo cura di non creare panico tra i bagnanti, non facendo capire quello che stava accadendo.

    Ciò dimostra l’utilità sulle spiagge, di personale competente, addestrato a rispondere prontamente ad ogni eventualità si presenti. Niente può sostituire una temperanza adatta a gestire una situazione del genere, non basta solo fare dimostrazioni e rinnovare brevetti volti solo a gestire una mera burocrazia frivola, serve essere portati o da sempre addestrati a rispondere positivamente a determinate situazioni di pericolo.

    L’ente istituzionale del Comune di Montepaone e la famiglia del ‘Brondi’s Beach’ si sono dimostrati attenti all’incolumità per tutti i bagnanti che frequentano le spiagge del territorio.

  • Donna di 53 anni tenta di impiccarsi nel Vibonese: Trasportata in elisoccorso all’ospedale ‘Pugliese’ di Catanzaro

    Donna di 53 anni tenta di impiccarsi nel Vibonese: Trasportata in elisoccorso all’ospedale ‘Pugliese’ di Catanzaro

    Attimi di terrore nel pomeriggio odierno nel Vibonese. Una unità del 118, dalla postazione di Soriano è intervenuta a Monsoreto, frazione di Dinami, per il tentato suicidio di una donna di 53 anni.

    A prestare le prime cure alla 53enne, le condizioni della quale vengono giudicate stabili, i sanitari dell’equipe del 118 dell’ospedale di Soriano (composta dalla dott.ssa Santoro, dall’infermiere La Bella e dall’autista Ranieri) intervenuta con tempestività una volta scattato l’allarme.

    Sul posto anche l’eliambulanza alzatasi in volo da Lamezia Terme e i carabinieri della Stazione di Dinami. La donna è stata trasportata con l’elisoccorso presso l’ospedale ‘Pugliese’ di Catanzaro.

  • Catanzaro, vuole soldi per comprare droga e aggredisce e minaccia la madre: Arrestata 52enne

    Catanzaro, vuole soldi per comprare droga e aggredisce e minaccia la madre: Arrestata 52enne

    Nelle scorso ore la Stazione Carabinieri di Catanzaro Principale ha proceduto ad eseguire un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catanzaro – Ufficio G.I.P. di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, nei confronti di una donna di 52 anni per il reato di maltrattamenti in famiglia.

    Secondo la prospettazione accusatoria, l’indagata, con condotte reiterate e abituali, avrebbe sottoposto a vessazione la madre, con aggressioni fisiche e verbali, costantemente offendendola e minacciandola di morte, nonchè rompendo suppellettili dell’abitazione per richiedere del denaro che avrebbe utilizzato per acquistare della droga.

    L’attività dei Carabinieri della Stazione di Catanzaro Principale ha permesso di cristallizzare alcuni elementi a riscontro di quanto dichiarato dalla vittima. Sulla base degli elementi raccolti è stata quindi richiesta apposita misura cautelare con la contestazione del reato di maltrattamenti in famiglia, che il GIP, concordando con l’operato degli inquirenti, ha emesso.

    La donna è stata quindi tratta in arresto e tradotta presso la casa circondariale competente. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari

  • Catanzaro, 70enne deceduta al ‘Pugliese’ dopo una gastroscopia: Procura apre indagine, disposta autopsia

    Catanzaro, 70enne deceduta al ‘Pugliese’ dopo una gastroscopia: Procura apre indagine, disposta autopsia

    Dovrà essere l’autopsia a dare maggiori indicazioni circa la morte, avvenuta domenica 15 maggio nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘Pugliese’ di Catanzaro, di una donna C.B. di 70 anni residente ad Andali (CZ). La donna è deceduta dopo una gastroscopia.

    La Procura della Repubblica del capoluogo ha deciso di vederci chiaro ed ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. Il sostituto procuratore Francesco Bordonali ha, quindi, dato incarico ai consulenti tecnici Matteo Antonio Sacco e Giovanni Gallotta, specialisti in medicina legale. La famiglia della donna deceduta, rappresentata dall’avvocato Vincenzo Ranieri, ha nominato come consulente la dottoressa Isabella Aquila.

    A far scattare gli accertamenti sono stati i familiari della donna che dopo la morte avvenuta domenica si sono rivolti alla polizia. Secondo quanto raccontato agli investigatori, la donna aveva prenotato una gastroscopia al ‘Pugliese’. L’esame è stato poi effettuato il 14 maggio.

    Nella denuncia i familiari hanno raccontato che la signora sarebbe uscita dall’ambulatorio di gastroenterologia coperta da un lenzuolo e con vistose macchie di sangue.

  • Donna vittima violenze domestiche salvata nel Cosentino da denuncia insegnante asilo della figlia

    Donna vittima violenze domestiche salvata nel Cosentino da denuncia insegnante asilo della figlia

    La rinchiudeva in casa per evitare che uscisse a chiedere aiuto, le diceva che l’avrebbe uccisa e che avrebbe fatto sparire il suo corpo. Una storia di violenza domestica alla quale i carabinieri di Rende (CS) hanno messo fine eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla sua donna.

    Il provvedimento restrittivo riguarda un nigeriano di 32 anni, già denunciato in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna convivente, connazionale, di 27 anni. Le attività investigative intraprese dai militari della stazione di Montalto Uffugo hanno consentito di ricostruire la drammatica situazione familiare in cui versava la donna da diversi anni a causa dei comportamenti aggressivi e violenti del compagno, il quale era solito picchiarla e minacciarla di morte.

    È stata un’insegnante della scuola dell’infanzia frequentata dalla figlia della coppia a denunciare ai Carabinieri di aver visto evidenti tumefazioni sul volto della donna che un giorno si era recata a scuola per riprendere la figlia con i segni delle aggressioni al volto.

    I militari dell’Arma hanno ricostruito le condotte dell’uomo che era solito aggredirla fisicamente con schiaffi e pugni, con ginocchiate all’altezza della gola, alle volte tentando di strangolarla torcendole il collo con una corda. Il tutto avveniva sotto gli occhi dei figli minorenni. Grazie alla segnalazione dell’insegnante e al repentino intervento dei Carabinieri, ora la donna è al sicuro in una struttura protetta dedicata all’accoglienza delle vittime di violenza insieme ai due figli.

  • Divampa incendio in abitazione del Cosentino, muore una donna di 72 anni

    Divampa incendio in abitazione del Cosentino, muore una donna di 72 anni

    Una donna, Grazia di Giorno di 72 anni, è morta a causa di un incendio probabilmente divampato durante l’accensione di una stufa all’interno della sua abitazione a Verbicaro, in provincia di Cosenza.

    A dare l’allarme, i vicini di casa ed alcuni passanti che hanno visto le fiamme e il fumo ed hanno avvertito immediatamente i soccorsi.

    Scattato l’allarme sul posto sono arrivati i mezzi dei vigili del fuoco, intervenuti per domare il rogo. Gli operanti, purtroppo, nulla hanno potuto fare per salvare la donna che era da sola e il cui corpo sarebbe stato ritrovato sul balcone.

    In corso verifiche per capire le cause dell’incendio con le fiamme che si sarebbero sviluppate, in particolar modo, nella zona della cucina.

  • Fugge in auto dalla guerra in Ucraina, dopo tre giorni di viaggio partorisce all’Annunziata di Cosenza

    Fugge in auto dalla guerra in Ucraina, dopo tre giorni di viaggio partorisce all’Annunziata di Cosenza

    Cosenza – Gli effetti della guerra di Putin sono arrivati fino a noi. Nella giornata di ieri, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza, diretto dal prof. Michele Morelli, una donna ucraina ha dato alla luce un bimbo.

    La giovane donna ha affrontato un viaggio di tre interminabili giorni, partendo in macchina, nella giornata di giovedì 24 febbraio da Leopoli, dove il 26 avrebbe dovuto sottoporsi a taglio cesareo. Mamma di altri due bimbi, di tre e cinque anni, è giunta all’ospedale dell’Annunziata sabato 26 febbraio, intorno alle ore 20 e dopo poche ore ha dato alla luce il terzo figlio.

    Nato con parto spontaneo, il neonato pesava, alla nascita 3 chili e 660 grammi: sia la mamma che il neonato godono di ottima salute. Sono ancora in ospedale dove tempestivamente e con generosità si è spontaneamente attivata la macchina della solidarietà.

  • Aggredita dal suo cane, 71enne ricoverata in gravi condizioni al ‘Pugliese’ di Catanzaro

    Aggredita dal suo cane, 71enne ricoverata in gravi condizioni al ‘Pugliese’ di Catanzaro

    Catanzaro – Una donna di 71 anni di Gasperina (CZ) si trova ricoverata presso l’ospedale ‘Pugliese’ di Catanzaro dopo essere stata aggredita dal suo cane che l’avrebbe ferita in più parti del corpo e in particolare alle testa. Le sue condizioni sono giudicate gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.

    Secondo quanto si apprende il primo a intervenire è stato il marito, allertato dalle urla disperate della donna. L’uomo pur di mettere in salvo la moglie sarebbe stato costretto a uccidere l’animale. Subito dopo sono intervenuti i sanitari del 118 che ne hanno disposto l’immediato trasferimento in elisoccorso all’ospedale del capoluogo, dove la donna è stata sottoposta a più interventi chirurgici.