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	<title>chiesta Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 10:52:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Porto di Gioia Tauro, Baldino (M5S): Acciaio per munizioni verso Israele, chiesta ispezione urgente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 06:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Secondo informazioni qualificate alcuni containers contenenti acciaio destinato alla produzione di proiettili da artiglieria da 155 mm sarebbero stati scaricati nel porto di Gioia Tauro da una nave della compagnia MSC e sarebbero in procinto di essere reimbarcati con destinazione finale il porto di Haifa, in Israele. Ho presentato alle Autorità competenti una richiesta urgente [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>Secondo informazioni qualificate alcuni containers contenenti acciaio destinato alla produzione di proiettili da artiglieria da 155 mm sarebbero stati scaricati nel porto di Gioia Tauro da una nave della compagnia MSC e sarebbero in procinto di essere reimbarcati con destinazione finale il porto di Haifa, in Israele. Ho presentato alle Autorità competenti una richiesta urgente di ispezione e verifica della natura del materiale e delle autorizzazioni rilasciate e la conseguente adozione di misure di sospensione o sequestro ove ne ricorrano i presupposti&#8221;</em>. È quanto dichiara in una nota la Vicepresidente M5S Vittoria Baldino.</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>Se i fatti trovassero conferma – </em>prosegue Baldino<em> &#8211; ci troveremmo davanti a una possibile violazione della legge 185 del 1990 che vieta l&#8217;esportazione, il transito e il trasferimento di armi verso Paesi coinvolti in conflitti armati o responsabili di violazioni dei diritti umani. Serve sempre un&#8217;autorizzazione dello Stato e anche il semplice passaggio sul territorio italiano è soggetto a controllo. Il transito non è neutro è una responsabilità. Se il nostro territorio viene usato come snodo logistico per materiali legati a operazioni militari il governo deve spiegarlo&#8221;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>Israele oggi è coinvolta nel genocidio a Gaza con più di 200mila tra morti e feriti e nell&#8217;escalation con l&#8217;Iran. O si è contro queste guerre o si è il loro magazzino di transito. L&#8217;Italia ha firmato trattati internazionali, ha leggi precise, ha un Parlamento che vota risoluzioni. Tutto questo vale qualcosa altrimenti sono solo parole. E le parole a Gaza e nel resto del mondo non salvano nessuno&#8221;</em>, conclude Baldino.</p>
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		<item>
		<title>Sfruttamento dipendenti, chiesti 14 anni per titolare supermercati Paoletti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sfruttamento-dipendenti-chiesti-14-anni-per-titolare-supermercati-paoletti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 18:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>14 anni di reclusione insieme alla confisca del compendio aziendale, é stata questa la richiesta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Saverio Sapia, a carico del titolare dei supermercati, Paolo Paoletti. Il pm, inoltre, ha anche chiesto la condanna di tutte e sei le persone che hanno scelto il rito abbreviato nel procedimento sul [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>14 anni di reclusione insieme alla confisca del compendio aziendale, é stata questa la richiesta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Saverio Sapia, a carico del titolare dei supermercati, <strong>Paolo Paoletti</strong>. Il pm, inoltre, ha anche chiesto la condanna di tutte e sei le persone che hanno scelto il rito abbreviato nel procedimento sul presunto sfruttamento dei lavoratori nei supermercati del gruppo Paoletti, distribuiti tra Montepaone, Soverato e Chiaravalle Centrale.</p>
<p>Per quanto riguarda gli altri imputati, 9 anni e 2 mesi sono stati chiesti per la moglie di Paoletti, Anna Valentino; 7 anni e 11 mesi per Vittorio Fusto, dipendente di Paoletti; 4 anni e 11 mesi per la collaboratrice Tiziana Nisticò; un anno e 4 mesi per il figlio di Paoletti, Rosario Martinez, e 2 anni per Vito Doria, conciliatore sindacale della Uila. Dall&#8217;indagine sulla quale s&#8217;incardina il processo, condotta dalla Guardia di finanza di Catanzaro, sono emerse le retribuzioni inadeguate, o comunque insufficienti rispetto alla quantità ed alla qualità del lavoro svolto, e cioè quattro euro l&#8217;ora a fronte di una prestazione lavorativa di oltre 50 ore a settimana.</p>
<p>Alcuni dipendenti, secondo l&#8217;accusa, sarebbero stati costretti inoltre a restituire in contanti ai datori di lavoro parte delle retribuzioni ricevute, con minaccia di licenziamento e facendo leva sul loro stato di bisogno. Nel processo si sono costituite parte civile 51 persone, la maggior parte delle quali é composta da dipendenti dei supermercati.</p>
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		<item>
		<title>Inchiesta Huaweigate: chiesta revoca immunità di 5 eurodeputati, c&#8217;è anche la calabrese Giusi Princi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/inchiesta-huaweigate-chiesta-revoca-immunita-di-5-eurodeputati-ce-anche-la-calabrese-giusi-princi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 17:27:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[chiesta]]></category>
		<category><![CDATA[giusi princi]]></category>
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		<category><![CDATA[immunità]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha riferito che la procura belga ha richiesto la revoca dell&#8217;immunità per cinque eurodeputati, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sul cosiddetto Huaweigate, lo scandalo sulla presunta corruzione di politici per favorire il colosso cinese. Si tratta dei tre esponenti di Forza Italia Fulvio Martusciello, Salvatore De Meo e della calabrese Giusi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha riferito che la <strong>procura belga ha richiesto la revoca dell&#8217;immunità</strong> per cinque eurodeputati, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sul cosiddetto <strong>Huaweigate</strong>, lo scandalo sulla presunta corruzione di politici per favorire il colosso cinese. Si tratta dei tre esponenti di Forza Italia <strong>Fulvio Martusciello</strong>, <strong>Salvatore De Meo</strong> e della <strong>calabrese Giusi Princi</strong>, oltre che del bulgaro di Renew Europe, <strong>Nikola Minchev</strong>, e del socialista maltese <strong>Daniel Attard</strong>. </p>
<p>L&#8217;indagine riguarda presunti pagamenti da parte del colosso tecnologico cinese a europarlamentari e membri del loro staff in cambio del sostegno alla tecnologia 5G cinese all&#8217;interno delle istituzioni europee, in particolare per evitare restrizioni alla partecipazione dell&#8217;azienda allo sviluppo delle reti europee. La richiesta di revoca, che ora dovrà essere approvata dalla commissione Affari legali dell&#8217;Assemblea comunitaria.</p>
<p>L&#8217;eurodeputata calabrese <strong>Princi</strong> ha affermato di essere totalmente estranea ai fatti e di essere vittima di uno &#8220;<strong>scambio di persona</strong>&#8220;. &#8220;Mi viene contestato di aver partecipato a un incontro a Bruxelles in data 25 giugno 2024, non dichiarato al Parlamento europeo, incontro al quale io non ho assolutamente partecipato in quanto mi trovavo a Reggio Calabria alla recita di fine anno scolastico della mia bambina, come si evince dalle copiose prove documentali a supporto&#8221;, ha scritto in una nota. La parlamentare ha aggiunto che in quella data &#8220;non ricoprivo ancora il ruolo di parlamentare europeo essendo stata proclamata solo in data 3 luglio 2024&#8221;, affermando di avere &#8220;piena fiducia nella giustizia&#8221; e di confidare &#8220;che venga al più presto chiarito questo evidente errore di persona&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>Infiltrazioni &#8216;ndrangheta in Asp Reggio, chiesti 6 anni per ex consigliere regionale Nicola Paris</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/infiltrazioni-ndrangheta-in-asp-reggio-chiesti-6-anni-per-ex-consigliere-regionale-nicola-paris/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 17:06:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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		<category><![CDATA[Inter nos]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Paris]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I pm Giulia Scavello e Marika Mastrapasqua della Dda di Reggio Calabria, al termine della loro requisitoria nel processo &#8220;Inter Nos&#8221;, hanno chiesto la condanna a 6 anni di carcere per l&#8217;ex consigliere regionale Nicola Paris (nel fotino), accusato di corruzione. Il procedimento giudiziario, che vede imputate 15 persone, è nato da un&#8217;inchiesta della Guardia [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I pm Giulia Scavello e Marika Mastrapasqua della Dda di Reggio Calabria, al termine della loro requisitoria nel processo &#8220;Inter Nos&#8221;, hanno chiesto la condanna a 6 anni di carcere per l&#8217;ex consigliere regionale Nicola Paris (<em>nel fotino</em>), accusato di corruzione. Il procedimento giudiziario, che vede imputate 15 persone, è nato da un&#8217;inchiesta della Guardia di finanza su presunte infiltrazioni della &#8216;ndrangheta nell&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. Oltre alla condanna di Paris, i pubblici ministeri hanno chiesto una sola assoluzione, per l&#8217;imputato Salvatore Idà.</p>
<p>Dopo aver escluso l&#8217;aggravante mafiosa, inoltre, la Procura ha auspicato il &#8220;non doversi procedere&#8221; per intervenuta prescrizione nei confronti dell&#8217;ex direttore generale dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale Rosanna Squillacioti, dell&#8217;ex commissario Francesco Sarica e della dirigente dell&#8217;ufficio Programmazione e Bilancio dell&#8217;Azienda sanitaria Angela Minniti. Stando alla tesi della Procura, l&#8217;inchiesta ha fatto luce anche su un gruppo di imprenditori accusati di avere fatto parte di &#8220;un&#8217;associazione per delinquere finalizzata alla commissione indeterminata di delitti di corruzione, turbata libertà degli incanti, astensione dagli incanti e, più in generale, di delitti contro la pubblica amministrazione&#8221;.</p>
<p>Le pene più pesanti sono state chieste per gli imputati Antonino Chilà (20 anni e 6 mesi di carcere), Domenico Chilà (19 anni) e Giovanni Lauro (17 anni e 6 mesi). Per tutti gli altri, infine, sono state chieste pene dai 10 ai 14 anni di reclusione. Dalla prossima udienza inizieranno le arringhe dei difensori al termine delle quali è prevista la sentenza del Tribunale di Reggio Calabria.</p>
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		<item>
		<title>Chiesti 4 anni e 6 mesi per ex primario ospedale Trento accusato di maltrattamenti verso Sara Pedri</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/chiesti-4-anni-e-6-mesi-per-ex-primario-ospedale-trento-accusato-di-maltrattamenti-verso-sara-pedri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Nov 2024 07:15:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pubblico ministero di Trento, Maria Colpani ha chiesto una pena di 4 anni, 6 mesi e 20 giorni, tenuto conto dello sconto garantito per il rito abbreviato, per l&#8217;ex primario del reparto ginecologia e ostetricia dell&#8217;ospedale &#8216;Santa Chiara&#8217;, Saverio Tateo e per la sua vice, Liliana Mereu. La richiesta è stata espressa davanti al [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il pubblico ministero di Trento, Maria Colpani ha chiesto una pena di <strong>4 anni, 6 mesi e 20 giorni</strong>, tenuto conto dello sconto garantito per il rito abbreviato, per l&#8217;ex primario del reparto ginecologia e ostetricia dell&#8217;ospedale &#8216;Santa Chiara&#8217;, <strong>Saverio Tateo</strong> e per la sua vice, <strong>Liliana Mereu</strong>. La richiesta è stata espressa davanti al gup del Tribunale di Trento, Marco Tamburrino, nel corso del processo per i presunti maltrattamenti nei confronti del personale di reparto da lui diretto. Il procedimento sui presunti maltrattamenti è stato avviato a seguito delle indagini<strong> dopo la scomparsa</strong> della ginecologa di Forli&#8217;, <strong>Sara Pedri di 31 anni</strong>. Della giovane dottoressa non si hanno più notizie dal 4 marzo 2021.</p>
<p>La richiesta di pena, identica per i due imputati, è stata fatta sulla base di quanto previsto per i reati contestati (pari a sei anni e quattro mesi), con la riduzione di un terzo per il rito abbreviato. Intervenendo in camera di consiglio di fronte al gup Marco Tamburrino, nel corso di una requisitoria durata più di quattro ore, la pm ha ricostruito gli episodi giudicati più significativi e ha elencato gli elementi ritenuti a carico dei due professionisti, sulla base di quanto è agli atti. L’indagine per i presunti maltrattamenti nel reparto sono iniziate poco dopo la scomparsa della ginecologa Sara Pedri, originaria di Forlì. La giovane professionista era arrivata in Trentino, <strong>dopo essersi specializzata a Catanzaro</strong>, per dedicarsi alla procreazione assistita. Dopo aver preso servizio a Trento, il 16 novembre del 2020, secondo quanto affermato in più occasioni dai famigliari, ha iniziato subito a mostrare i segni di un grave disagio, caratterizzato da perdita di peso e stress da lavoro. Il 4 marzo del 2021, poco dopo aver presentato le dimissioni, si sono perse le sue tracce.</p>
<p>Nel corso delle indagini la Procura ha individuato 21 parti offese, tra cui figura la stessa Pedri. La richiesta di rinvio a giudizio per l’ex primario e la sua vice è stata invece depositata nel maggio del 2023. Il processo è iniziato nell’autunno dello scorso anno, con l&#8217;audizione di nove delle 21 parti offese, nell’ambito di un incidente probatorio concordato tra le parti per evitare la vittimizzazione secondaria. Nella primavera di quest’anno, invece, sono stati sentiti, in diverse udienze, gli stessi Mereu e Tateo. Durante la requisitoria della pm, dei due imputati era in aula solo l’ex primario, accompagnato dai legali Salvatore Scuto e Nicola Stolfi. La difesa, che verrà invece sentita dal giudice nelle prossime settimane, ha sempre ribadito l’estraneità degli imputati ai reati contestati. «Si conclude oggi un percorso che la pubblica accusa ha voluto intraprendere in direzione ostinata contro la verità. Noi proseguiamo la nostra battaglia affinché la verità invece emerga», ha detto Scuto all’ANSA. Nel frattempo è iniziata l’audizione dei legali delle parti offese. Le arringhe degli avvocati della difesa sono invece previste a gennaio del prossimo anno.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="nr4QhbYY7z"><p><a href="https://www.calabrianews.it/parla-la-sorella-della-ginecologa-scomparsa-e-lancia-pesanti-accuse-sullospedale-di-trento/">Parla la sorella della ginecologa scomparsa e lancia pesanti accuse sull&#8217;ospedale di Trento</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Parla la sorella della ginecologa scomparsa e lancia pesanti accuse sull&#8217;ospedale di Trento&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/parla-la-sorella-della-ginecologa-scomparsa-e-lancia-pesanti-accuse-sullospedale-di-trento/embed/#?secret=j42lqwogrf#?secret=nr4QhbYY7z" data-secret="nr4QhbYY7z" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="V1NTnJJ3ZA"><p><a href="https://www.calabrianews.it/umiliata-per-i-suoi-studi-a-catanzaro-parla-il-fidanzato-cosentino-della-32enne-scomparsa/">Umiliata per i suoi studi a Catanzaro, parla il fidanzato cosentino della 32enne scomparsa</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Umiliata per i suoi studi a Catanzaro, parla il fidanzato cosentino della 32enne scomparsa&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/umiliata-per-i-suoi-studi-a-catanzaro-parla-il-fidanzato-cosentino-della-32enne-scomparsa/embed/#?secret=9TUbGL42cx#?secret=V1NTnJJ3ZA" data-secret="V1NTnJJ3ZA" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/chiesti-4-anni-e-6-mesi-per-ex-primario-ospedale-trento-accusato-di-maltrattamenti-verso-sara-pedri/">Chiesti 4 anni e 6 mesi per ex primario ospedale Trento accusato di maltrattamenti verso Sara Pedri</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Rimborsopoli&#8221;, la Procura di Cosenza chiede la condanna di Mario Occhiuto a 3 anni e 6 mesi di reclusione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/rimborsopoli-la-procura-di-cosenza-chiede-la-condanna-di-mario-occhiuto-a-3-anni-e-6-mesi-di-reclusione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 10:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[chiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Condanna]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[peculato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181214</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; In considerazione del ricorso al rito abbreviato chiesto da Mario Occhiuto, la Procura della Repubblica del capoluogo bruzio, ha chiesto al Giudice per l&#8217;udienza preliminare del tribunale, Claudia Pingitore, la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione per l&#8217;ex sindaco di Cosenza. Il processo si terrà il 28 febbraio davanti allo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rimborsopoli-la-procura-di-cosenza-chiede-la-condanna-di-mario-occhiuto-a-3-anni-e-6-mesi-di-reclusione/">&#8220;Rimborsopoli&#8221;, la Procura di Cosenza chiede la condanna di Mario Occhiuto a 3 anni e 6 mesi di reclusione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; In considerazione del ricorso al rito abbreviato chiesto da Mario Occhiuto, la Procura della Repubblica del capoluogo bruzio, ha chiesto al Giudice per l&#8217;udienza preliminare del tribunale, Claudia Pingitore, la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione per l&#8217;ex sindaco di Cosenza. Il processo si terrà il 28 febbraio davanti allo stesso Gup. </p>
<p>A Mario Occhiuto e agli altri indagati, vengono contestati i reati di peculato, truffa e falso per l&#8217;utilizzo di alcuni fondi spesa del Comune (per alberghi, cene e spostamenti) attraverso fittizie certificazioni di viaggi mai effettuati e che avrebbero causato un danno alle casse comunali di circa 85 mila euro.</p>
<p>La Procura cosentina, inoltre, ha chiesto il rinvio a giudizio per Giuseppe Cirò, ex componente dell’ufficio di gabinetto di Palazzo dei Bruzi (difeso dall’avvocato Francesco Chiaia), originariamente denunciato dallo stesso Occhiuto, Francesca Federico e Bruno Palermo, dipendenti del settore economato del Comune, difesi dagli avvocati Mario Ossequio, Paolo Guadagnuolo e Walter Perrotta. Il comune di Cosenza si è costituito parte civile con il patrocinio dell’avvocato Nicola Rendace. Pure la posizione dei tre imputati che procedono con rito ordinario sarà esaminata dal Gup il 28 febbraio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/rimborsopoli-la-procura-di-cosenza-chiede-la-condanna-di-mario-occhiuto-a-3-anni-e-6-mesi-di-reclusione/">&#8220;Rimborsopoli&#8221;, la Procura di Cosenza chiede la condanna di Mario Occhiuto a 3 anni e 6 mesi di reclusione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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