Tag: bambini

  • Vaccino Pfizer: da giugno disponibile per i bambini tra i 12 e 15 anni

    Vaccino Pfizer: da giugno disponibile per i bambini tra i 12 e 15 anni

    Il fondatore della BioNTech, che produce il vaccino Pfizer comunica che “abbiamo presentato i dati degli studi sui giovani dai 12 ai 15 anni per l’autorizzazione negli Usa; in Europa siamo agli ultimi passi prima della richiesta”.

    Mercoledì verrà presentata la domanda all’Agenzia per il farmaco europea per la vaccinazione dei bambini dai 12 anni in su con il siero di BioNTech/Pfizer, ad inizio giugno si potrebbe procedere alle prime somministrazioni.

    E’ attesa per settembre invece l’approvazione per le fasce di età al di sotto dei 12 anni.

     

  • Mascherina ai bambini tra 6 e 12 anni a scuola, importante decreto Consiglio di Stato

    Mascherina ai bambini tra 6 e 12 anni a scuola, importante decreto Consiglio di Stato

    Una “nuova, urgente, motivata rilevazione specifica dell’impatto dell’uso prolungato” delle mascherine a scuola per i bambini tra i 6 e i 12 anni, “anche alla luce dei criteri dettati dall’Oms”. E’ quanto ha disposto il Consiglio di Stato in un decreto monocratico, accogliendo l’istanza cautelare dei genitori di una bambina che aveva difficoltà respiratorie legate all’uso della mascherina.
    A giudizio di Palazzo Spada resta “evidente che l’imposizione non giustificata di un dispositivo come il dpi su scolari giovanissimi presuppone l’onere per l’autorità emanante di provare scientificamente che l’utilizzo non abbia impatto nocivo sulla salute psico-fisica dei destinatari”.
    (Adnkronos)

  • Garante per l’infanzia e l’adolescenza: ora norme per impedire iscrizione ai social

    Garante per l’infanzia e l’adolescenza: ora norme per impedire iscrizione ai social

    Roma – “I bambini con meno di 14 anni non devono iscriversi da soli ai social network. È urgente che sia data attuazione alle misure previste dalla direttiva europea sui servizi dei media audiovisivi. I gestori delle piattaforme devono essere costretti ad accertare seriamente l’età degli utenti: non basta un’autodichiarazione o un documento. Vanno attivati sistemi che la tecnologia consente già di utilizzare. Inoltre devono essere resi operativi meccanismi efficaci di blocco dei contenuti non appropriati”. A chiederlo è Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, che tiene comunque a ricordare quanto prezioso e di fatto irrinunciabile possa essere il web.
    “Senza la rete i ragazzi di Fridays for future, ad esempio,- sostiene – non avrebbero potuto divenire un movimento globale. Allo stesso modo, in questi giorni di pandemia, internet ha consentito loro di tenersi in contatto con gli amici, i nonni o i genitori separati. La rete, inoltre, è un mezzo prezioso per esprimersi, informarsi, apprendere e giocare. È anche uno spazio che figli e genitori possono condividere: per questo è importante che madri e padri conoscano il mondo online e che non tengano in rete comportamenti che trasmettono ai ragazzi esempi negativi”. Per la Garante è fondamentale che i genitori vigilino.
    “Non ci sono solo Tik Tok e altre app che – sottolinea – attraggono i più piccoli, occorre anche prestare attenzione ai sistemi messaggistica, ai canali sui quali si veicolano le sfide estreme, ai giochi online che richiedono acquisti o possono avvicinare al gioco d’azzardo”.
    Secondo la Garante all’Infanzia alla base di tutto questo ci deve essere, da parte di adulti e minorenni, una maggiore consapevolezza anche delle insidie e dei rischi: “Le iniziative didattiche ed educative vanno rafforzate sin dalla scuola primaria. Occorre inoltre che sia attivata quanto prima la ‘Consulta dei diritti e dei doveri del bambino e dell’adolescente digitale’, come previsto dalla legge 92 del 2019 che ha introdotto l’educazione digitale come branca dell’educazione civica. L’Autorità garante, che per legge è chiamata a farne parte – conclude -, è disponibile a dare il proprio contributo”.

  • Il sindaco Voce incontra i bambini che gli hanno indirizzato messaggi dedicati alla città

    Il sindaco Voce incontra i bambini che gli hanno indirizzato messaggi dedicati alla città

    Crotone – Si erano dati appuntamento e questa sera si sono incontrati nella Casa Comunale. Il sindaco Vincenzo Voce aveva chiesto nei giorni scorsi, attraverso la pagina social ufficiale del Comune di Crotone di poter incontrare i bambini che, con grande senso di partecipazione, hanno aderito all’iniziativa “Caro Sindaco, per il 2021 vorrei che Crotone…”
    Nelle scorse settimane, su iniziativa di ‘FenImprese Crotone’, ‘Diversi Ma Uguali KR’, ‘Sottosopra per Save The Children’ condivisa dal Comune di Crotone, era stato installato nel palazzo di Città, un albero di Natale che si è arricchito dei messaggi che i bambini della città hanno indirizzato al sindaco.
    Questa sera una delegazione dei bambini, accompagnati da Alessia Sisca di ‘Diversi Ma Uguali KR’, Alexa Guarascio di ‘FenImprese Crotone’ e Rosalba Cusato di ‘Sottosopra per Save The Children’ hanno consegnato i messaggi al primo cittadino.
    Ma il sindaco Voce – si legge in una nota del Comune di Crotone – non si è limitato a ricevere le numerose letterine. Ha voluto che i bambini sedessero con lui al banco di presidenza della Sala Consiliare ed ha dialogato a lungo con loro.
    “I bambini hanno un grande spirito di osservazione, sono spontanei, il dialogo con loro è fondamentale. Oltre ad essere un bellissimo momento di incontro questa non resterà una iniziativa estemporanea. Le porte della Casa Comunale saranno sempre aperte per i bambini e naturalmente per tutti coloro che intendono partecipare attivamente alla vita cittadina. Conserverò questi messaggi come una cosa cara. Nelle parole, bellissime, di questi bambini ho trovato tanti motivi di riflessione ma anche incoraggiamenti, pensieri dolcissimi e tanto amore per la nostra città. Ringrazio le associazioni che hanno promosso l’iniziativa. Un grazie di cuore ai bambini per i bellissimi messaggi” ha detto il sindaco Voce.