Categoria: Sport

  • Premiate le stelle FIB Calabria

    Premiate le stelle FIB Calabria

    Il Comitato regionale calabrese della Federazione Italiana Bocce, dopo il naturale stop legato alla pandemia, in occasione della consueta Assemblea regionale ordinaria (e dei presidenti), ha premiato le sue stelle per la passata stagione 2021, consegnando i riconoscimenti ai migliori atleti, dirigenti, società e arbitri della Fib Calabria per le discipline della raffa e del volo.

    L’attesa cerimonia di consegna dei premi è andata in scena al Parco d’Arte Alt Art di Rende, sede dell’evento scelta anche simbolicamente perché ubicata nel territorio di Cosenza dove 85 anni fa Peppino Reda portò il gioco delle bocce in Calabria: era il 10 marzo 1937 e con la nascita della società Città di Cosenza cominciava l’epopea di questo sport così praticato nella nostra regione.

    L’ASSEMBLEA ORDINARIA
    Durante l’assemblea il presidente del Comitato regionale Francesco D’Ambrosio – che ha da poco festeggiato cinquanta anni di storia personale nelle sport delle bocce – ha parlato dei successi consolidati della raffa in Calabria e fuori regione, degli enormi passi in avanti fatti dal volo (che la passata stagione, fra le tante manifestazioni promozionali fatte, ha lanciato la prima gara mista “Lui&Lei” volo-raffa), della scommessa vinta dal beach bocce (con la prima tappa del tour federale organizzata in Calabria) e dello sviluppo della petanque su cui la Fib Calabria ha deciso di puntare per il futuro. Di quest’ultima disciplina, ancora nuova per la nostra regione e praticata solo dalla società reggina Ortì, ha presentato regole e prospettive il delegato Guglielmo Votano. Sul tavolo dei relatori anche il vice presidente Fib Calabria Natale Bilotta, i consiglieri Luigi Benincasa, Roberto Cevola, Francesco Bianco, il coordinatore regionale degli arbitri Raffaele Brutto e il segretario Francesco Brutto, i delegati provinciali Antonio Perricelli, Eugenio Gaudio, Antonino Canale (rispettivamente di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria). Fra gli incarichi nazionali della Federbocce presenti l’avvocato Antonella Germanò membro del Tribunale Federale e Emilio Segreti, designatore nazionale A.I.A.B. per la raffa (area Sud).

    PREMIAZIONE STELLE FIB CALABRIA
    Ogni anno, come da tradizione, il nostro comitato ha premiato i suoi migliori interpreti. La novità di questa nuova edizione era rappresentata dall’intitolazione dei vari riconoscimenti ai bocciofili del passato che, in vesti diverse, sono stati protagonisti per le bocce calabresi. La premiazione è stata così occasione per celebrare coloro i quali sono riusciti, in un modo o nell’altro, a lasciare il segno non solo nella stagione 2021, ma anche in tutta la storia del movimento boccistico calabrese, sia per la disciplina della raffa che per quella del volo.

    «Volevo dare un valore diverso al premio legandolo alla memoria di coloro i quali hanno contribuito a portare la Calabria ad alti livelli», spiega il presidente Francesco D’Ambrosio, soddisfatto per la nutrita partecipazione. «Sono nomi di maestri di bocce e maestri vita, ma anche allievi, che ci hanno lasciato troppo prematuramente. Alcune sono quindi intitolazioni che fanno anche male, premi che in qualche modo non avrei voluto dare». Il riferimento chiaramente è per il Premio dedicato a Gennaro Nigro (il cui solo nome emoziona tutta a sala) per l’atleta Under 18 dell’anno, andato al giovane Stefano Costanzo (del Città di Cosenza, che promette di seguire le orme tracciate da mamma Anna D’Elia, campionessa nazionale), o quello intitolato a Francesco Tricamo (che è stato campione italiano di cat. B.) per il miglior atleta Under 23, consegnato a Gianfranco Bianco (già bi-campione europeo juniores, Catanzarese). Di seguito gli altri premi consegnati:

    Per la RAFFA:
    “Premio Salvatore Maio – Dirigente dell’anno” ad Antonino Canale per l’instancabile e impareggiabile lavoro, “Premio Peppina Reda – Società dell’anno” al Città di Cosenza (per il recente CAB, per il Centro Tecnico Regionale, per l’impegno nel settore femminile e in quello paralimpico), “Premio Gigino Giunta – Atleta dell’anno” a Ildebrando Macrì per i risultati ottenuti (riconoscimento che vuole essere anche un plauso a tutto il gruppo della società storica dell’Indomita, ricostituita da soli sei mesi), ”Premio Nuccio Schiavone – Atleta femminile dell’anno” alla campionessa regionale 2021 e finalista nazionale Sharon Cotroneo (Villa Arangea), “Premio Filippo Caliò – Miglior Arbitro” all’arbitro nazionale emerito Franco Mandoliti, “Premio Ciccio De Rose – Fair Play 2021” ad Antonio Veloce (Città di Rende, attualmente Bocciofila Acri) per la correttezza dimostrata in campo. Altri riconoscimenti speciali sono andati anche a Mario Gaglianese per il secondo posto conquistato ai campionati nazionali di Terza Categoria dalla sua Laurmend, e a Domenico Cariddi, presidente di Ortì per l’impegno profuso nella promozione della petanque.

    Per il VOLO:
    “Premio Mario Scalzo – Dirigente dell’anno” a Roberto Caruso per i suoi 70 anni di onorato impegno (pres. onorario della Malaspina che fondò nel 1963), “Premio Vincenzo Maddalena – Società dell’anno” all’ A.B. Pianopoli 2003 per il lavoro fatto nel settore giovanile, “Premio Geppino Gigliotti – Atleta dell’anno” al campione regionale cat. B e quarto classificato al campionato nazionale Massimo Bevilacqua (Lamezia Bocce), “Premio Enrico Ricciuto – Atleta femminile dell’anno” alla campionessa regionale e coordinatrice del settore femminile Liberata Cammarata (Aurora Sant’Onofrio), “Premio Salvatore Lico – Under 23 dell’anno” ad Alessio Galloro (Vibonese) per i risultati ottenuti, “Premio Antonio Molinaro – Under 18 dell’anno” al giovane di grandi prospettive Luca Floro, “Premio Calogero Cammarata – Under 15 dell’anno” alla giovane promessa Ilaria Bresci (Aurora Sant’Onofrio), figlia e nipote d’arte.
    (Fonte: federbocce.it/calabria)

  • Crotone la più giovane, Reggina la rosa più vecchia

    Crotone la più giovane, Reggina la rosa più vecchia

    Se non per i risultati in campo ma in qualcosa le calabresi hanno il primato nel campionato di calcio di serie B: la squadra più giovane e quella più anziana arrivano entrambe dalla Calabria.
    In uno speciale realizzato da SuperNews sull’età media delle squadre dei tre principali campionati di calcio, Serie A, Serie B e Serie C, è stato individuato dove siano i giocatori più giovani e più anziani per ogni club.

    In Serie B, il titolo di club più giovane del campionato è del Crotone. L’età media del gruppo rossoblù è di 24,1, un numero decisamente inferiore rispetto a 27,6, quello che designa, invece, la squadra più anziana: la conterranea Reggina.
    Nel gruppo di mister Modesto, 20 calciatori su 29 hanno 25 anni o meno, e tra questi rientra anche Samuele Mulattieri, attaccante 21enne di grande prospettiva che ha saputo mettersi in mostra e che finora nel campionato cadetto ha realizzato 6 reti. Il rossoblù più giovane del gruppo rimane, però, il difensore Artemijus Tutyskinas, che ha solo 18 anni.

    Spostandoci di qualche chilometro lungo la regione calabrese e arrivando a Reggio Calabria ritroviamo nella rosa amaranto una vecchia conoscenza della Serie A, ovvero l’ex bomber dell’Atalanta German Denis. L’argentino, che con i suoi 40 anni è il giocatore più grande del gruppo, fa parte degli 11 a disposizione di mister Stellone con 30 anni o più.

  • Saladini: l’obiettivo è vincere il campionato

    Saladini: l’obiettivo è vincere il campionato

    In attesa della seconda giornata di ritorno nonostante ancora non ci sia la prima posizione in classifica, attualmente occupata dal Gelbison, il presidente della FC Lamezia Terme, Felice Saladini, continua ad essere ottimista.

    “All’interno del club si respira aria vincente – ci dice – abbiamo visto con l’arrivo del nuovo mister una squadra che ha cambiato volto con determinazione. Io sono convinto – prosegue – che possiamo raggiungere risultati importanti, chiaramente l’obiettivo rimane ed è quello di vincere il campionato”.

    Premiamo questa sua ulteriore presa di posizione su quello che dovrebbe essere il finale del campionato della compagine lametina, pubblicando la dichiarazione rilasciataci dopo il convegno “Calcio & Scuola” che si è tenuto nel mese di gennaio a Lamezia Terme.

  • Presentato il progetto del ‘FC Lamezia Terme’ per trasferire i valori positivi e formativi dello sport agli studenti

    Presentato il progetto del ‘FC Lamezia Terme’ per trasferire i valori positivi e formativi dello sport agli studenti

    È stato presentato oggi il progetto “Calcio & Scuola” ideato e realizzato dal FC Lamezia Terme. Un progetto che ha come obiettivo trasferire i valori positivi e formativi dello sport agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città di Lamezia Terme. L’iniziativa sociale del club gialloblu è stata illustrata quest’oggi in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i vertici della società e alcuni dirigenti scolastici del territorio.

    Il progetto “Calcio & Scuola” coinvolge i ragazzi nei luoghi dove abitualmente avviene la loro formazione ma non solo. A illustrare le motivazioni che hanno indotto la società sportiva lametina a creare questo progetto sociale è stato il presidente Felice Saladini che ha dichiarato. “I bambini e i ragazzi hanno bisogno di un ambiente in cui crescere che dia loro punti di riferimento chiari soprattutto dal punto di vista dei valori. Noi dobbiamo investire sui nostri ragazzi. Dobbiamo dare loro gli strumenti per formarsi e crescere, per relazionarsi in modo aperto e onesto con un mondo che stanno ancora scoprendo.

    Lo sport e la scuola sono degli alleati formidabili quando si riesce a creare un rapporto virtuoso tra ciò che accade in classe e ciò che vi sta fuori. Io sono convinto che questo progetto sociale, inclusivo, divertente, collaborativo, sia un passo importante per i più giovani abitanti della nostra città”.
    Il direttore marketing Ivan Rizzuto ha esposto le fasi in cui si svilupperà il progetto: incontri formativi in classe, visita allo stadio durante gli allenamenti e le partite con la possibilità di parlare con i giocatori e ascoltare le loro storie.
    All’incontro erano presenti anche i referenti di vari istituti scolastici lametini che hanno espresso tutto il loro entusiasmo nel coinvolgimento al progetto. Lo sport apre la mente, attiva non soltanto il corpo con un’importantissima funzione di prevenzione e tutela della salute ma educa al gioco di squadra

  • Salta amichevole di calcio tra Italia-Spagna Under 19 che si doveva giocare il 19 gennaio allo stadio di Crotone

    Salta amichevole di calcio tra Italia-Spagna Under 19 che si doveva giocare il 19 gennaio allo stadio di Crotone

    Crotone – La Federazione Italiana Giuoco Calcio, a seguito del peggioramento epidemiologico, ha comunicato l’annullamento della gara Italia –Spagna Under 19 prevista a Crotone per il prossimo 19 gennaio. Nella nota la Federazione, nel ringraziare per l’aiuto e la collaborazione, rinnova la speranza di poter presto prevedere un nuovo appuntamento tra la maglia azzurra e la città di Crotone.

    Comune di Crotone e F.C. Crotone – si legge in una nota del Comune pitagorico – ringraziano la Federazione e il presidente Gravina per l’attenzione dimostrata nei confronti della città e della società e rinnovano la disponibilità a poter accogliere, quanto i tempi lo consentiranno, la gloriosa maglia azzurra della nazionale in città e allo stadio ‘Ezio Scida’.

  • Volley serie A1, per la prima volta giocatori della Tonno Callipo Vibo Valentia in campo con la mascherina

    Volley serie A1, per la prima volta giocatori della Tonno Callipo Vibo Valentia in campo con la mascherina

    Una prima assoluta, con il rischio che possa diventare una scena più frequente di quanto si pensi: nel recupero dell’Epifania di serie A1 di volley maschile tra Tonno Callipo Vibo Valentia e Leo Shoes Modena, buona parte dei giocatori della squadra calabrese è scesa in campo con la mascherine. E non solo per il riscaldamento pre-gara, per i momenti di pausa o durante i timeout in panchina: anche sotto rete, con il gioco in pieno svolgimento. Non c’era alcuna imposizione o una determinazione dell’Asl: si è discusso molto del fatto che, in caso di contatto con un positivo, un atleta vaccinato con il booster con le nuove regole non sia tenuto alla quarantena all’obbligo di indossare la mascherina Ffp2, ma non era questo il caso.

    Semplicemente, gli atleti di Vibo Valentia hanno voluto prendere una precauzione ulteriore in un momento delicato per tutti, sport e volley compresi: in serie A1 diverse partite sono state rinviate – bastano quattro positività nel gruppo squadra – e tra gli ultimi contagiati c’è anche il capitano dell’Italvolley, Giannelli. Anche Vibo Valentia nelle ultime settimane ha dovuto combattere con le positività e contro Modena ecco la novità: quasi tutti in campo con la mascherina, l’alzatore Saitta, l’opposto Nelli (17 punti per lui, secondo miglior marcatore di serata dietro alla star di Modena Ngapeth), lo schiacciatore Borges, i centrali Gargiulo e Flavio e anche Nishida, in panchina.

    (Fonte: corriere.it)

  • 17 nuovi arbitri per la Sezione AIA di Lamezia Terme

    17 nuovi arbitri per la Sezione AIA di Lamezia Terme

    La sezione AIA di Lamezia Terme ha immesso nel proprio organico 17 nuovi arbitri, di cui ben 5 donne, che nella giornata di giovedì 16 Dicembre hanno superato gli esami che si sono tenuti nei locali sezionali, nel pieno rispetto della vigente normativa in materia sanitaria.

    La Commissione esaminatrice, presieduta dal Componente del Comitato Regionale Calabria Giacomo Bruzzano, e composta dal Presidente di sezione Gianfranco Pujia e dai Componenti Antonio Guerrise (Responsabile del corso) e Franco Pisani (Arbitro Benemerito), coadiuvati dal Segretario sezionale Mattia Roperto, hanno sottoposto i 17 corsisti al consueto test regolamentare superato con ottimi risultati. A seguire i candidati hanno affrontato il colloquio orale con la commissione esaminatrice dimostrando una conoscenza ottimale del regolamento del gioco del calcio, con grande apprezzamento da parte del Presidente Pujia che ne ha elogiato la voglia e lo spirito di apprendimento.

    Piena soddisfazione – si legge in una nota – “viene espressa soprattutto per essere riusciti a rinforzare in modo consistente il gruppo, nonostante il durissimo periodo che la nostra realtà sta affrontando e in un contesto in cui riuscire ad avvicinare un sempre maggior numero di ragazzi all’Associazione è l’obiettivo che il Presidente Nazionale Alfredo Trentalange si è prefissato sin dal suo insediamento. Ai colleghi neo-immessi: Gabriele Caruso, Davide Liparora, Ferdinando Mendicino, Mario Pio Bonavita, Davide Gagliardi, Benedetta Gaetano, Riccardo Baronello, Francesco Gigliotti, Simone Mendicino, Kristian Olivadoti, Filippo Renato Failla, Giulia Bevilacqua, Luca Pio Villella, Antonio Cerra, Morena Palmieri, Alessia Ruberto, e Anna Torcasio un caloroso Benvenuto da tutti gli associati lametini con l’augurio di un percorso arbitrale pieno di ogni soddisfazione”.

  • Il Lamezia Terme cede in casa contro l’Acireale

    Il Lamezia Terme cede in casa contro l’Acireale

    Tonfo interno per il Lamezia Terme che cede 3-1 contro l’Acireale. Il big match del D’Ippolito non sorride ai gialloblu, che cedono partita e vetta della classifica ai siciliani. Gli ospiti, ben disposti in campo, hanno saputo tarpare le ali alla formazione di Lio, creando le giuste contromisure per imbrigliare l’alto tasso tecnico dei lametini.

    Il Lamezia Terme, nonostante i tentativi, ha dovuto cedere la posta in palio ai propri avversari, capaci di chiudere in avanti già la prima frazione di gioco grazie al gol di Garetto.

    Nel secondo tempo il Lamezia Terme si manifesta decisamente più determinato e risoluto nel tentare di raggiungere il pareggio, senza però riuscire a trovare la pericolosità necessaria.

    Al 20’ della ripresa doccia gelata per i gialloblu: Todisco s’inserisce in area di rigore, Miceli commette fallo e l’arbitro assegna il penalty agli ospiti. Secondo giallo per Miceli; Piccioni realizza il rigore. In un’unica occasione il Lamezia subisce il raddoppio e l’inferiorità numerica.

    Due minuti più tardi, sempre Piccioni segna lo 0-3.

    Nella girandola di sostituzioni entra anche Provazza: il veloce esterno gialloblu, ben assistito da Rusescu, riuscirà a trovare la rete dell’1-3. Il tentativo gialloblu di pervenire al pareggio deve, però, fare i conti con un’altra espulsione, questa volta ai danni di Maimone, sempre per somma di ammonizioni.

    Finisce 1-3 tra Lamezia Terme e Acireale. I gialloblu non dovranno però abbattersi ma continuare a lavorare con impegno e dedizione, ritrovando fiducia in se stessi e nei propri mezzi.

    Forza ragazzi, siamo con voi!

    CRONACA

    PRIMO TEMPO

    15’ Bella costruzione di marca lametina sulla fascia sinistra: scambio tra Tipaldi e Bollino, quest’ultimo riesce a crossare per Umbaca in area che colpisce la palla di testa mandandola alta sopra la traversa.

    16’ Savanarola tira dal limite dell’area scheggiando il palo.

    21’ Gli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo trovano il gol con Garretto, il quale colpisce sul primo palo.

    32’ Splendida azione corale dei gialloblu, chiusa dalla difesa sicula.

    39’ Miliziano pennella dalla destra in area un cross per Bollino, che colpisce senza dare la giusta potenza alla palla.

    SECONDO TEMPO

    15’ Attacca con densità il Lamezia Terme ma senza trovare la via del gol.

    19’ Rigore per l’Acireale: Todisco subisce fallo da Miceli in area di rigore; il direttore di gara decreta calcio di rigore. Secondo giallo per Miceli, che finisce anzitempo sotto la doccia.

    20’ Piccioni concretizza il calcio di rigore.

    22’ Dopo una ripartenza veloce Todisco serve Piccioni che trova la terza rete ospite.

    29’ Rusescu serve da centrocampo Provazza che si invola solo verso l’area di rigore: al cospetto di D’Alterio il 20 gialloblu spedisce la palla in rete, accorciando le distanze per il Lamezia Terme.

    48’ Lai salva l’eventuale poker amaranto grazie ad una strepitosa parata su Brumat.

    LAMEZIA TERME – ACIREALE 1-3

    LAMEZIA TERME (4-2-3-1): Lai; Miliziano (26’st Sirignano), Miceli, Camilleri, Tipaldi (12’st Bezzon); Maimone, Tripaldi; Da Dalt (17’st Herrera), Umbaca (5’st Corapi), Bollino (26’st Provazza); Rusescu.

    A disp: Gentile, Bernardi, Haberkon, Amendola.

    All. Lio.

    ACIREALE (3-4-2-1): D’Alterio; Cannino, De Pace, Cadili; Tumminelli (35’st Brumat), Cristiani, Garreto (24’st Correnti), Todisco; Savanarola, Russo; Piccioni (35’st Ortolini).

    A disp.: Ruggiero, Joao Pedro, Cesarano, Esposito, Giordano, Cottone.

    All. De Sanzo.

    ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina.

    Assistenti: Vitale di Salerno e Russo di Torre Annunziata.

    RETI: 22’pt Garretto, 21’st Piccioni (rig), 23’st Piccioni, 30’st Provazza.

    NOTE: spettatori 1500 circa con una decina da Acireale. Espulso al 19’st Miceli e al 40’st Maimone per somma di ammonizioni

    Ammoniti: Tumminelli, Cadili, Miliziano, Correnti, Bezzon, Rusescu.

    Angoli: 0-7.

    REC: 1’pt; 5’st.

  • Un allenatore calabrese sbarca in Bundesliga: Il Lipsia ha scelto Domenico Tedesco, contratto fino al 2023

    Un allenatore calabrese sbarca in Bundesliga: Il Lipsia ha scelto Domenico Tedesco, contratto fino al 2023

    É il calabrese di Rossano e residente a Bocchigliero Domenico Tedesco il nuovo allenatore del Lipsia. Sostituisce l’esonerato Jesse Marsch. La squadra si trova attualmente all’undicesimo posto in campionato, mentre è arrivata terza nei gironi di Champions League e quindi dovrà giocare lo spareggio per l’accesso agli ottavi di Europa League. Il nuovo allenatore del club della Red Bull presentato alla stampa e poi a dirigere il primo allenamento. L’esordio sulla panchina sarà contro il Borussia Moenchengladbach questo sabato. Per il tecnico 36enne si tratta della seconda avventura su una panchina tedesca, dopo quella allo Schalke 04 di qualche anno fa con cui raggiunse il secondo posto in Bundesliga e la qualificazione alla Champions League. Prima di lui, l’ultimo italiano ad aver allenato un club tedesco fu Carlo Ancelotti con il Bayern Monaco, dal 2016 al 2017. Per il nativo di Rossano (Cosenza) torna l’opportunità di esaltarsi nel panorama europeo in maniera stabile. E’ laureato in ingegneria industriale ha poi conseguito un master in gestione dell’innovazione, nel 2016 invece, dopo essersi trasferito da Bocchigliero (CS) in Germania, insieme alla sua famiglia, ha terminato il corso per allenatori della Federcalcio tedesca.

  • VIDEO-Lamezia, “sport e solidarietà” e non solo nel “bilancio di sostenibilità” della Ecosistem srl

    VIDEO-Lamezia, “sport e solidarietà” e non solo nel “bilancio di sostenibilità” della Ecosistem srl

    Lamezia Terme – “Sport e Sostenibilità” è stato il tema dell’incontro che si è svolto presso il Chiostro San Domenico di Lamezia Terme.
    Nell’occasione è stata presentata la A.S.D. Ecosistem Lamezia Soccer, formazione di calcio a cinque militante nel campionato di Serie B e grazie ai relatori invitati si è potuto parlare anche di “bilancio di sostenibilità” realizzato dalla stessa azienda sponsor della squadra, la Ecosistem s.r.l. esempio tangibile dell’attenzione sul territorio locale e nazionale che può avere una impresa calabrese. Alcuni relatori hanno fattivamente dato un contributo all’incontro.

    Il perché della scelta di rendere pubblico questo bilancio che chiaramente differisce da quello di “esercizio” che si basa sul profitto, è stato il Presidente ed Amministratore Delegato di Ecosistem Salvatore Mazzotta “quello di sostenibilità è un bilancio che abbiamo redatto su base volontaria e non perché obbligo di legge – ha precisato – 7 capitoli, 38 pagine che racchiudono la volontà dell’azienda di essere attori nella transizione ecologica ma nello stesso tempo protagonisti di un modello di crescita sempre più sostenibile”.

    Direttamente dall’Università “Magna Grecia” di Catanzaro il Professore di Economia Aziendale, Marianna Mauro, ha spiegato che “il bilancio di sostenibilità non è altro che una rendicontazione che integra oltre a quella economica-finanziaria anche quella ambientale e sociale” plaudendo all’iniziativa intrapresa dall’azienda lametina per questo impegno che ha definito “di sostenibilità futura”.

    Aldo Ferrara, Presidente Unindustria Catanzaro, ha ricordato che “i grandi fondi di investimento ma anche le banche, gli istituti di credito stanno danno notevole importanza alle informazioni non finanziarie e verificheranno sempre di più la sostenibilità della governance aziendale anche tramite questi dati, per fare una considerazione reale delle aziende stesse”.

    Dopo il saluto del sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro, Francesco Manfredi Presidente A.S.D. Ecosistem Lamezia Soccer ha preso la parola per ringraziare gli imprenditori Tonino Marchio, Rocco Aversa e Francesco Marchio per la vicinanza assoluta in queste ultime tre stagioni, ricordando l’aspetto sociale e non solo sportivo dell’associazione da lui presieduta, con i progetti in corso e quelli già pronti per essere attivati partendo da quelli sportivi come la partecipazione per la prima volta al campionato Under 19 di Beach Soccer, riuscendo ad arrivare quarti assoluti in tutta Italia.

    Manfredi ha salutato, in rappresentanza di tutti gli atleti, il mister della prima squadra Bebo Carrozza, il capitano Andrea Deodato, il capitano della squadra di Beach Soccer Pasquale Giampà, il mister Luca Montesanti ed i fuoriclasse brasiliani Jorge “Coco” Regner e Rodrigo Pardal insieme al portoghese Nuno Barbosa Da Silva.

    Non è mancato anche il saluto di Saverio Mirarchi, Presidente FIGC – LND Calabria “grazie ad aziende come la Ecosistem che tanti giovani riescono ad approcciarsi con facilità allo sport ed al calcio in modo particolare – ha tenuto a precisare – dando ampie possibilità di espressione ad un variegato mondo dilettantistico molto dinamico nella nostra regione.

    Le conclusioni dell’incontro che ha visto la presenza di numerosi cittadini, curiosi ma anche addetti al lavoro sono state riservate a Rocco Aversa, imprenditore e socio fondatore di Ecosistem s.r.l.
    “Crescendo come azienda siamo riusciti a rappresentare in modo positivo questo territorio – ha detto Aversa – il nostro bilancio di solidarietà vuole chiarire quale è l’impatto della nostra impresa sull’ambiente e sulla società, quali i nostri impegni ed i risultati raggiunti, auspicando – ha concluso – che altri possano seguire il nostro esempio di positività verso questa regione.
    Era presente all’incontro anche Francesco Novello, consigliere assemblea nazionale divisione calcio a 5, l’unico calabrese inserito al vertice dell’assemblea nazionale.