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	<title>vaccino Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 31 Oct 2024 17:50:19 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Covid, morì dopo il vaccino: procura di Genova chiede processo per medici ospedale di Lavagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2024 10:41:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; La Procura di Genova ha richiesto il rinvio a giudizio per alcuni medici dell&#8217;Ospedale di Lavagna, indagati per la gestione del caso di Camilla Canepa, la giovane morta dopo la somministrazione del vaccino anticovid. La vicenda, avvenuta nel giugno 2021, ha sollevato interrogativi sulla corretta applicazione delle linee guida per il riconoscimento della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; La Procura di Genova ha richiesto il rinvio a giudizio per alcuni medici dell&#8217;Ospedale di Lavagna, indagati per la gestione del caso di <strong>Camilla Canepa</strong>, la giovane morta dopo la somministrazione del <strong>vaccino anticovid</strong>. La vicenda, avvenuta nel giugno 2021, ha sollevato interrogativi sulla corretta applicazione delle linee guida per il riconoscimento della sindrome da trombocitopenia trombotica indotta da vaccino (Vitt). Secondo l’accusa, i medici avrebbero agito con negligenza e imprudenza, omettendo esami essenziali per diagnosticare la patologia che ha portato al decesso della paziente.</p>
<p>Nonostante la presenza di sintomi compatibili con la Vitt, tra cui un forte mal di testa persistente e una recente vaccinazione con Astrazeneca, non sarebbero stati condotti esami specifici come il dosaggio del D-Dimero e gli anticorpi anti-eparina/PF4.<br />
<strong>Oltre all&#8217;omicidio colposo, viene contestato anche il reato di falso in atto pubblico per la mancata indicazione del vaccino anticovid nella cartella clinica della paziente.</strong></p>
<p>Gli atti sono stati depositati e la Procura ha chiesto formalmente il processo. I difensori dei medici potranno ora presentare memorie difensive e richiedere ulteriori accertamenti entro il termine previsto. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Stop in Calabria e Sud a vaccino contro bronchiolite neonati: Ministero Salute fa marcia indietro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 16:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministero della Salute ha fatto marcia indietro sulla decisione iniziale riguardo alla somministrazione gratuita del vaccino contro la bronchiolite per i neonati nelle regioni sotto piano di rientro sanitario come la Calabria. Dopo una circolare del 18 settembre che escludeva tali regioni dalla somministrazione senza costi dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab, oggi è arrivata una nuova [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero della Salute ha fatto marcia indietro sulla decisione iniziale riguardo alla somministrazione gratuita del vaccino contro la bronchiolite per i neonati nelle regioni sotto piano di rientro sanitario come la <strong>Calabria</strong>. Dopo una circolare del 18 settembre che escludeva tali regioni dalla somministrazione senza costi dell’anticorpo monoclonale <strong>Nirsevimab</strong>, <strong>oggi è arrivata una nuova comunicazione </strong>che ribalta questa posizione. Grazie a un’interlocuzione avviata con l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), il trattamento sarà garantito a tutti i neonati a carico del Servizio Sanitario Nazionale, <strong>senza differenze territoriali</strong>.</p>
<p>Prima della retromarcia, la circolare ministeriale aveva escluso <strong>le regioni del Sud</strong> – Molise, Lazio, Abruzzo, Campania, <strong>Calabria</strong> e Sicilia – dalla possibilità di somministrare gratuitamente il Nirsevimab, definito anche vaccino anti-bronchiolite. Queste regioni, <strong>in piano di rientro</strong>, non avrebbero potuto garantire la terapia senza risorse aggiuntive, rendendo di fatto impossibile la copertura sanitaria gratuita per migliaia di neonati. Al contrario, le regioni del Centro-Nord, non vincolate dal piano di rientro, avrebbero potuto procedere alla somministrazione con fondi propri.</p>
<p>L’allarme era stato sollevato da molti esperti, tra cui Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici, che aveva dichiarato: “Non si possono discriminare i neonati in base alla regione in cui vengono al mondo. La salute è un diritto costituzionale, e temo che con la devoluzione si accentueranno sempre di più queste disparità.”</p>
<p>Il Nirsevimab-Beyfortus è un anticorpo monoclonale utilizzato per prevenire le infezioni da virus respiratorio sinciziale (VRS) nei neonati, un virus che può causare gravi forme di bronchiolite. Il farmaco, classificato come classe C, non è incluso nel Piano Nazionale Vaccini e si configura come una prestazione extra-Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), rendendo più complessa la sua inclusione nelle regioni con vincoli di bilancio. In Puglia, una legge regionale prevede comunque la somministrazione gratuita del trattamento, sebbene fino a oggi non fosse stata rispettata dal Governo nazionale.</p>
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		<title>Asp Cosenza dovrà pagare spese per vaccini desensibilizzanti per le punture dì imenotteri</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/asp-cosenza-dovra-pagare-spese-per-vaccini-desensibilizzanti-per-le-punture-di-imenotteri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 10:29:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[Pino Belcastro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Regione Calabria è l&#8217;unica regione d&#8217;Italia che non paga i vaccini desensibilizzanti per le punture dì imenotteri, nonostante l&#8217;Aifa, l&#8217;Agenzia del Farmaco, abbia chiaramente detto in un&#8217;apposita circolare che trattandosi di un farmaco salva vita deve essere a carico del sistema sanitario nazionale. Lo ricorda in una nota Pino Belcastro, già sindaco di San [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Calabria è l&#8217;unica regione d&#8217;Italia che non paga i vaccini desensibilizzanti per le punture dì imenotteri, nonostante l&#8217;Aifa, l&#8217;Agenzia del Farmaco, abbia chiaramente detto in un&#8217;apposita circolare che trattandosi di un farmaco salva vita deve essere a carico del sistema sanitario nazionale. Lo ricorda in una nota  Pino Belcastro, già sindaco di San Giovanni in Fiore che sta portando avanti questa battaglia da 3 anni. </p>
<p>&#8220;A nulla sono valse le tante richieste all&#8217;ufficio del commissario della sanità calabrese per inserire nel prontuario farmaceutico il vaccino e darlo gratuitamente ai pazienti affetti da questa patologia, che se non curata può portare alla morte dell&#8217;individuo puto da api, zanzare o calabroni. La struttura del commissario ad acta e il dipartimento salute più volte avevano fatto intendere di dare il via libera alla concessione del farmaco a carico della regione. Lo stesso commissario, Roberto Occhiuto aveva detto di interessarsi della vicenda. Niente da fare. Sono tre anni che i tanti affetti dall&#8217;allegria aspettano invano. I pazienti avevano inviato anche una pec all&#8217;Asp di Cosenza, in data 8 settembre 2023 con allegato la normativa Aifa e la richiesta del rimborso dei costi sostenuti. Nessuna risposta. A quel punto si sono rivolti all&#8217;avvocato Luisa Lopez del foro di Cosenza per chiedere al Giudice del Lavoro di Cosenza di intervenire sulla vicenda&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Giudice, la dottoressa Silvana Ferrentini, nella giornata del 16 luglio 2024 ha emesso l&#8217;atto ingiuntivo n. 211/2024 che ingiunge all&#8217;Asp di Cosenza il pagamento delle somme del vaccino al ricorrente. &#8220;Finalmente &#8211; ha dichiarato Pino Belcastro &#8211; si mette la parola fine ad una vicenda vergognosa! Dove non arriva la politica e la burocrazia, ha concluso Belcastro, arriva la giustizia. Ora chi pagherà i costi aggiuntivi?&#8221;</p>
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		<title>Covid, Astrazeneca ammette per la prima volta: vaccino può causare trombosi in casi molto rari</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-astrazeneca-ammette-per-prima-volta-vaccino-puo-causare-trombosi-in-casi-molto-rari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2024 10:21:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il vaccino contro il Covid di AstraZeneca è stato ritirato in tutto il mondo dopo che l&#8217;azienda ha riconosciuto per la prima volta che Vaxzevria può causare trombosi come raro effetto collaterale e pericoloso. E&#8217; quanto riporta il quotidiano britannico &#8216;The Telegraph&#8217;. Il gigante farmaceutico ha annunciato che il vaccino è stato ritirato dal mercato [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vaccino contro il Covid di <strong>AstraZeneca</strong> è stato ritirato in tutto il mondo dopo che l&#8217;azienda ha riconosciuto per la prima volta che <strong>Vaxzevria può causare trombosi come raro effetto collaterale e pericoloso</strong>. E&#8217; quanto riporta il quotidiano britannico &#8216;The Telegraph&#8217;. Il gigante farmaceutico ha annunciato che il vaccino è stato ritirato dal mercato per &#8220;motivi commerciali&#8221;. Ha inoltre dichiarato che non viene più prodotto o fornito, essendo stato sostituito da vaccini aggiornati che combattono nuove varianti.<br />
La richiesta di ritiro del vaccino è stata presentata il 5 marzo ed è entrata in vigore il 7 maggio. <em>Il vaccino non può più essere utilizzato nell&#8217;Unione Europea in seguito alla decisione dell&#8217;azienda di ritirare la sua &#8220;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio&#8221;.</em> &#8220;Considerata la quantità di vaccini disponibili ed efficaci per le nuove varianti di Covid-19, non c&#8217;è più stata domanda per il vaccino Vaxzevria che di conseguenza non è più stato prodotto ne distribuito. Non prevedendo quindi una futura domanda&#8221; per il prodotto, &#8220;AstraZeneca ha pertanto deciso di ritirare l&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio&#8221; Aic, aveva dichiarato il 4 maggio l&#8217;azienda anglo-svedese all&#8217;Adnkronos Salute. Nei prossimi mesi saranno presentate domande simili nel Regno Unito e in altre nazioni che hanno dato il via libera al vaccino.</p>
<p>Negli ultimi mesi, Vaxzevria, vaccino adenovirale in due dosi indicato dai 18 anni in su e autorizzato in quanto &#8220;efficace e sicuro&#8221;, è stato messo sotto osservazione per un effetto collaterale molto raro, che causa coaguli di sangue e un basso numero di piastrine. <strong>In un procedimento legale a Londra, AstraZeneca ha ammesso che il vaccino &#8220;può, in casi molto rari, causare sindrome da trombosi con trombocitopenia o Tts&#8221;</strong>. L&#8217;eventualità che il vaccino possa, in casi molto rari, essere un fattore scatenante di Tts era indicata nelle informazioni di prodotto disponibili al pubblico, aggiornate in questo senso nell&#8217;aprile 2021 con l&#8217;approvazione dell&#8217;Agenzia del farmaco inglese Mhra.</p>
<p>&#8220;Secondo stime indipendenti, solo nel primo anno di utilizzo&#8221; del vaccino Vaxzevria &#8220;sono state salvate oltre 6,5 milioni di vite umane e sono state fornite oltre 3 miliardi di dosi a livello globale&#8221;, sottolinea AstraZeneca in una dichiarazione riportata dal &#8216;Telegraph&#8217;. &#8220;I nostri sforzi &#8211; evidenzia il gruppo &#8211; sono stati riconosciuti dai governi di tutto il mondo e sono ampiamente ritenuti una componente chiave&#8221; che ha contribuito a &#8220;porre fine alla pandemia&#8221; di Covid. &#8220;Ora lavoreremo con le autorità regolatorie e i nostri partner per allinearci su un chiaro percorso da seguire per concludere questo capitolo&#8221;.<br />
(<em>Adnkronos</em>)</p>
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		<item>
		<title>Camilla Canepa morta dopo un vaccino anti Covid, cinque indagati a Genova</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/camilla-canepa-morta-dopo-un-vaccino-anti-covid-cinque-indagati-a-genova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2024 08:45:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La procura di Genova ha chiuso le indagini sulla morte di Camilla Canepa, la 18enne studentessa di Sestri Levante deceduta nel giugno 2021, alcuni giorni dopo aver ricevuto una dose di vaccino anti Covid AstraZeneca, durante un open day. A ricevere l&#8217;avviso di fine indagini, cinque professionisti, all&#8217;epoca in servizio al pronto soccorso di Lavagna, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La procura di Genova ha chiuso le indagini sulla morte di Camilla Canepa, la 18enne studentessa di Sestri Levante deceduta nel giugno 2021, alcuni giorni dopo aver ricevuto una dose di vaccino anti Covid AstraZeneca, durante un open day. A ricevere l&#8217;avviso di fine indagini, cinque professionisti, all&#8217;epoca in servizio al pronto soccorso di Lavagna, dove la giovane si era recata, accusando malori. </p>
<p>A quattro di loro, fa sapere la procura, è contestato il reato di omicidio colposo, in particolare per non aver sottoposto la ragazza, la sera del 3 giugno 2021, a tutti gli accertamenti previsti dal protocollo della Regione Liguria per il trattamento della sindrome Vitt, ovvero una forma di trombosi che aveva colpito la ragazza dopo la somministrazione del vaccino. </p>
<p>Quegli esami, secondo l&#8217;accusa, avrebbero permesso di evidenziare la patologia e attivare le cure che avrebbero potuto salvare la vita della studentessa. A tutti e cinque gli indagati è poi contestato il reato di falso ideologico per non aver attestato nella documentazione sanitaria che la giovane era stata sottoposta a vaccinazione anti Covid.<br />
(<em>Agi</em>)</p>
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		<item>
		<title>Vaiolo delle scimmie, ecco come conoscerlo: sintomi, contagio, cure e vaccino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/vaiolo-delle-scimmie-ecco-come-conoscerlo-sintomi-contagio-cure-e-vaccino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 08:55:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Nessun allarme ma è bene conoscerlo&#8221;. Dopo i casi registrati a Firenze, si torna a parlare del virus del vaiolo delle scimmie e gli esperti del sito &#8216;dottore, ma è vero che&#8230;?&#8217;, promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), rassicurano facendo anche chiarezza su diversi aspetti del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/vaiolo-delle-scimmie-ecco-come-conoscerlo-sintomi-contagio-cure-e-vaccino/">Vaiolo delle scimmie, ecco come conoscerlo: sintomi, contagio, cure e vaccino</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
&#8220;Nessun allarme ma è bene conoscerlo&#8221;. Dopo i casi registrati a Firenze, si torna a parlare del virus del vaiolo delle scimmie e gli esperti del sito &#8216;dottore, ma è vero che&#8230;?&#8217;, promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), rassicurano facendo anche chiarezza su diversi aspetti del Mpox (monkeypox) e rispondendo ad alcune domande.   &#8220;Il periodo di incubazione (l’intervallo tra l’infezione e l’insorgenza dei sintomi) del vaiolo delle scimmie è generalmente compreso tra 6 e 13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni &#8211; ricordano -. L’infezione può essere suddivisa in due periodi: inizialmente (dall’inizio a 5 giorni) si manifestano febbre, forte mal di testa, gonfiore dei linfonodi (linfoadenopatia), mal di schiena, dolore muscolare e un’intensa mancanza di energia (astenia). La linfoadenopatia è una caratteristica distintiva del vaiolo delle scimmie rispetto ad altre malattie che inizialmente possono apparire simili (varicella, morbillo, vaiolo)&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’eruzione cutanea di solito inizia entro tre giorni dalla comparsa della febbre e tende a essere più concentrata sul viso e sulle estremità piuttosto che sul tronco. Colpisce il viso (nel 95% dei casi), i palmi delle mani e la pianta dei piedi (nel 75% dei casi). Possono essere colpite anche le mucose orali (nel 70% dei casi), i genitali (30%) e le congiuntive (20%), oltre alla cornea. L’eruzione cutanea &#8211; avvertono &#8211; evolve in sequenza da macule (lesioni con una base piatta) a papule (lesioni solide leggermente rialzate), vescicole (lesioni piene di liquido trasparente), pustole (lesioni piene di liquido giallastro) e croste che si seccano e cadono. Il numero delle lesioni varia da poche a diverse migliaia&#8221;.   Come si cura la malattia provocata dal cosiddetto vaiolo delle scimmie? &#8220;Solitamente si risolve da sola, con sintomi che durano da due a quattro settimane &#8211; rispondono gli esperti .- I casi gravi si verificano più comunemente tra i bambini e sono correlati all’entità dell’esposizione al virus, allo stato di salute del paziente e alla natura delle complicanze. Le complicanze del vaiolo delle scimmie possono includere infezioni secondarie, broncopolmonite, sepsi, encefalite e infezione della cornea con conseguente perdita della vista&#8221;.  Chi era stato vaccinato da piccolo con l’antivaiolosa è protetto dal vaiolo delle scimmie? &#8220;È ragionevole pensare che le persone a suo tempo sottoposte a vaccinazione abbiano un certo grado di protezione contro il vaiolo delle scimmie.</p>
<p>Una revisione sistematica della letteratura pubblicata nel 2020 &#8211; chiariscono i medici &#8211; ha trovato che nell’80-96% dei casi le persone contagiate dal virus del vaiolo delle scimmie non erano vaccinate: è un dato interessante ma che non permette di trarre conclusioni sicure perché la malattia è diffusa prevalentemente in Africa dove, anche a causa della durata media della vita più breve, la percentuale di popolazione vaccinata contro il vaiolo è ormai molto piccola&#8221;. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Vaccino contro il melanoma, prima dose italiana all&#8217;Istituto dei tumori &#8216;Pascale&#8217; di Napoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 08:50:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto dei tumori 'Pascale']]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si chiama Alfredo, ed è il primo paziente italiano a cui stamattina all&#8217;Istituto dei tumori Pascale di Napoli è stato somministrato il vaccino anticancro a mRNA per la cura del melanoma. Per l&#8217;Irccs partenopeo, dove Alfredo è seguito dallo scorso settembre dall&#8217;oncologo Paolo Ascierto, un ruolo di primo piano nella ricerca sui vaccini antitumorali. Anche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama Alfredo, ed è il primo paziente italiano a cui stamattina all&#8217;Istituto dei tumori Pascale di Napoli è stato somministrato il vaccino anticancro a mRNA per la cura del melanoma. Per l&#8217;Irccs partenopeo, dove Alfredo è seguito dallo scorso settembre dall&#8217;oncologo Paolo Ascierto, un ruolo di primo piano nella ricerca sui vaccini antitumorali. Anche se, come precisa Ascierto &#8220;ci vorrà qualche anno prima di avere i risultati di quest&#8217;ultima fase dello studio clinico, la fase III&#8221;.</p>
<p>Cauto ottimismo, visto anche che l&#8217;Italia è stata esclusa dalla sperimentazione di fase I e II, ma anche grande entusiasmo. &#8220;La nostra speranza è quella di poter dare una nuova e più efficace opzione terapeutica a quanti più pazienti possibili. Il vaccino, prodotto da Moderna &#8211; prosegue Ascierto &#8211; si basa sulla stessa tecnologia adottata per quelli contro il Covid, cioè utilizzando mRNA sintetici progettati per &#8216;istruire&#8217; il sistema immunitario a riconoscere specifiche proteine, chiamati &#8216;neoantigeni&#8217;, che sono espressione di mutazioni genetiche avvenute nelle cellule malate&#8221;.<br />
Il suo scopo non è quello di prevenire la malattia ma di aiutare e supportare il sistema immunitario dei pazienti a riconoscere e ad attaccare più efficacemente il tumore. Il paziente è Alfredo De Renzis, 71 anni di Carovilli, in provincia di Isernia. Medico di base, sposato con due figli, due anni fa scopre che dietro a una neoformazione cutanea si nasconde un melanoma. Dopo le prime cure ad Isernia arriva poi a Napoli, nel reparto del Pascale di Paolo Ascierto.</p>
<p>A settembre dello scorso anno ha una comparsa di metastasi linfonodali inguinali. Operato a novembre da Alfonso Amore dell&#8217;equipe di Corrado Caracò, inizia il 15 dicembre il trattamento con Pembrolizumab nell&#8217;ambito dello studio V904. Quasi in contemporanea con l&#8217;inizio dell&#8217;immunoterapia arriva la proposta di aderire alla fase III del primo vaccino a mRNA di Moderna, ultimo step prima che il vaccino possa essere autorizzato dalle autorità regolatorie. &#8220;Ho accettato subito &#8211; dice De Renzis &#8211; mi sembrava doveroso per il mio ruolo di medico dare un contributo alla ricerca. Non ho mai avuto paura&#8221;.<br />
(<em>Ansa</em>) </p>
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		<title>Covid, Pregliasco: &#8220;La variante JN.1 schiva il vaccino&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 12:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Pregliasco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; La variante JN.1 buca i vaccini, l&#8217;Italia va verso un picco di casi covid tra Natale e Capodanno. E&#8217; il quadro che Fabrizio Pregliasco, virologo dell&#8217;università Statale di Milano, delinea nell&#8217;attuale quadro di contagi. &#8220;E&#8217; tornato il Covid, ricominciamo ad avere molti casi in ospedale, soprattutto persone che non hanno fatto i richiami [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
La variante JN.1 buca i vaccini, l&#8217;Italia va verso un picco di casi covid tra Natale e Capodanno. E&#8217; il quadro che Fabrizio Pregliasco, virologo dell&#8217;università Statale di Milano, delinea nell&#8217;attuale quadro di contagi. &#8220;E&#8217; tornato il Covid, ricominciamo ad avere molti casi in ospedale, soprattutto persone che non hanno fatto i richiami o non si sono vaccinate. Anche perché la variante JN.1 è molto aggressiva, riesce a schivare i vaccini&#8221;, dice Pregliasco a &#8216;Un Giorno da Pecora&#8217; su Rai Radio 1.</p>
<p>&#8220;Avremo il picco&#8221; di Covid &#8220;tra Natale e Capodanno. E dico a tutti: facciamo il tampone se pensiamo di avere una qualche sintomatologia&#8221;. Non solo: &#8220;Nei pranzi e nei cenoni che faremo durante le Feste sarebbe meglio non abbracciare il nonno, specie se come dicevo si ha una sintomatologia dubbia. Insomma, se ci sono persone fragili evitiamo di abbracciarci&#8221;, aggiunge. Quanto alla mascherina, a chi è in partenza l&#8217;esperto la consiglia: &#8220;Sì, sui voli aerei e sui treni sarebbe meglio indossarla&#8221;.</p>
<p>Ma perché la variante JN.1 merita particolare attenzione? Fa parte della &#8216;famiglia&#8217; della variante Pirola, che produce sintomi noti da tempo: febbre a 38 che dura qualche giorno, mal di testa costante e un raffreddore spesso accompagnato da tosse e mal di gola. Gli esperti suggeriscono di proseguire con l&#8217;attuale &#8216;ricetta&#8217; del vaccino aggiornata alla variante Kraken (XBB.1.5), ritenendola efficace contro le varianti circolanti. JN.1, con i lignaggi legati a Pirola, guadagna spazio: ha una sostituzione aggiuntiva nella proteina Spike e ora si diffonde. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Miocarditi e pericarditi da vaccino Covid: cosa è successo davvero, cosa dicono gli studi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/miocarditi-e-pericarditi-da-vaccino-covid-cosa-e-successo-davvero-cosa-dicono-gli-studi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 12:50:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di Gabriele Bronzetti* (Fonte: corriere.it) Tra gli infiniti temi portati dalla pandemia Covid 19, quello delle finte pericarditi da vaccino è stato inspiegabilmente trascurato. Si è trattato di una svista clamorosa da non ripetere ora, all’inizio di una campagna vaccinale partita fin troppo in sordina, pena gravi ripercussioni. Per dirne una, in Francia lo Stato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Di <strong>Gabriele Bronzetti*</strong> (<em>Fonte: corriere.it</em>)<br />
Tra gli infiniti temi portati dalla pandemia Covid 19, quello delle finte pericarditi da vaccino è stato inspiegabilmente trascurato. Si è trattato di una svista clamorosa da non ripetere ora, all’inizio di una campagna vaccinale partita fin troppo in sordina, pena gravi ripercussioni. Per dirne una, in Francia lo Stato ha appena rimborsato pazienti che hanno dichiarato di aver avuto una pericardite o miocardite da vaccino, un precedente che potrebbe amplificarsi mettendo a rischio l’istituto della vaccinazione nelle sue fondamenta. Ora è bene precisare cosa si intende per finte pericarditi e non lo si può fare senza un ripasso di medicina.<br />
<strong>Pericardite, che cos’è e sintomi</strong><br />
La pericardite è l’infiammazione del pericardio, la lingerie del cuore formata da due strati sottili e trasparenti come pellicola per alimenti con all’interno un liquido sieroso, analogamente alle pleure dei polmoni. Il pericardio ha azione protettiva e lubrificante e il siero tra i due film è in quantità stabile grazie a un ricambio fisiologico, potendo aumentare patologicamente nel corso di infiammazione, la pericardite appunto. La diagnosi di pericardite non è semplice e si compone di segni clinici, laboratoristici e strumentali: dolore toracico specifico, aumento nel sangue di indici di infiammazione e marker cardiaci, anomalie dell’elettrocardiogramma (Ecg) e abnorme liquido pericardico all’ecocardiogramma.</p>
<p><strong>Cosa è successo durante la pandemia</strong><br />
Cosa è successo durante la pandemia? Oltre a casi certi di miocardite e pericardite da Covid 19, si sono sospettati casi di coinvolgimento cardiaco dopo il vaccino anti-Covid, sebbene in misura molto inferiore e con decorso benigno. Tuttavia, nel diffuso panico vaccinale, ciò è bastato per creare una specie di pericarditefobia. Ora, è triste ammettere che i cardiologi non hanno arginato l’ondata di isteria collettiva. Di fronte a chi si presentava in Pronto Soccorso con dolore toracico dopo il vaccino, l’inevitabile ecocardiogramma che riscontrasse un minimo liquido pericardico- quello fisiologico- veniva refertato molto spesso come pericardite, in modo a dir poco corrivo: senza segni di infiammazione, senza alterazioni Ecg. Di conseguenza negli ultimi tre anni mi sono trovato, come molti miei colleghi, a confutare decine di diagnosi di pericarditi inesistenti ormai troppo tardi. Nessuno convincerà questi pazienti di non essere stati vittime del vaccino. Ecco perché abbiamo parlato di “finte pericarditi”.</p>
<p><strong>Casi inevitabili tra le centinaia di migliaia di vaccinati</strong><br />
È utile ricordare che nel corso di una vaccinazione di massa concentrata nel tempo è quasi impossibile dimostrare una relazione causa- effetto tra il vaccino e gli eventi successivi. Esiste la co-incidenza, come spiega un esempio di statistica: in estate è normale che il consumo di gelati e le morti per annegamento aumentino senza nessuna relazione causa-effetto; i due picchi si sovrappongono lasciando intendere agli sprovveduti un legame tra i due fenomeni. Infarti, ictus, embolie e così via incidono, come anche miocarditi e pericarditi, mentre facciamo un sacco di altre cose. Chi si deve ammalare si ammalerà. Pertanto è inevitabile che tra le centinaia di migliaia di vaccinati in un breve intervallo di tempo, nei giorni successivi qualcuno si ammali come si ammalerebbe anche senza una puntura nel deltoide. Infatti, non ci sono studi che abbiano dimostrato incontrovertibilmente una relazione causa-effetto tra vaccinazione Covid e infiammazioni cardiache. Quelli con una debole correlazione erano inficiati da vizi metodologici, i cosiddetti bias, gli stessi che indurrebbero a sospettare una prevalenza di pericarditi tra chi mangia la pizza “Bufala” rispetto a chi sceglie la pizza “Margherita”.<br />
<strong>Aumentata la mortalità per tumori e cardiopatie trascurate</strong><br />
Non ci si stanca di ripetere che, mentre rimane da dimostrare il ruolo causale del vaccino nelle innumerevoli patologie paventate, è certo che in corso di pandemia sia aumentata la mortalità per tumori e cardiopatie trascurate a causa delle risorse attratte dai malati Covid, soprattutto i non vaccinati richiedenti le cure più onerose. Nondimeno le eccezioni esistono. In corso di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 ci sono stati casi di trombosi in sedi atipiche (seni venosi cerebrali e/o distretto splancnico) associati a piastrinopenia con esiti gravi fino al decesso. In particolare sono stati indiziati i vaccini a vettore virale. Il caso delle finte pericarditi serva da monito a tutti. Scambiare lucciole per lanterne non è stata una figura delle più commendevoli, anche se, a discarico dei cardiologi, si può riconoscere l’aver agito nell’ urgenza di un tempo buio.</p>
<p><em>*Responsabile del Programma dipartimentale cardio-pediatria, Unità operativa di Cardiologia pediatrica e dell’età evolutiva, Centro per le cardiopatie congenite dell’adulto, Dipartimento cardio-toraco-vascolare, Policlinico Sant’Orsola &#8211; IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna.</em></p>
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		<title>Schillaci: Vaccino Covid aggiornato sarà gratuito, potrà essere fatto assieme a quello antinfluenzale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/schillaci-vaccino-covid-aggiornato-sara-gratuito-potra-essere-fatto-assieme-a-quello-antinfluenzale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 18:32:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[Schillaci]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il vaccino anti-Covid aggiornato verrà offerto gratuitamente a tutti cittadini che vogliano sottoporsi alla somministrazione, e non soltanto alle categorie indicate nell&#8217;ultima circolare del ministero della Salute, ovvero over-60, soggetti fragili, donne incinte ed operatori sanitari. Lo ha affermato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo al Tg1. Il vaccino sarà dunque offerto gratuitamente anche [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vaccino anti-Covid aggiornato verrà offerto gratuitamente a tutti cittadini che vogliano sottoporsi alla somministrazione, e non soltanto alle categorie indicate nell&#8217;ultima circolare del ministero della Salute, ovvero over-60, soggetti fragili, donne incinte ed operatori sanitari. </p>
<p>Lo ha affermato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo al Tg1. Il vaccino sarà dunque offerto gratuitamente anche alle persone per le quali non è raccomandato nell&#8217;ultima circolare del 14 agosto, ma che vogliano effettuarlo.</p>
<p>I nuovi vaccini aggiornati contro le varianti Xbb circolanti di Omicron arriveranno entro due settimane e la campagna vaccinale anti-Covid e antinfluenzale partirà dagli inizi di ottobre. Le due vaccinazioni, antinfluenzale ed anti-Covid, potranno essere effettuate nella stessa seduta vaccinale.<br />
(<em>Ansa</em>) </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/schillaci-vaccino-covid-aggiornato-sara-gratuito-potra-essere-fatto-assieme-a-quello-antinfluenzale/">Schillaci: Vaccino Covid aggiornato sarà gratuito, potrà essere fatto assieme a quello antinfluenzale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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