﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>tesoro Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/tesoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/tesoro/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 15 Mar 2025 13:41:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>
	<item>
		<title>Cosenza, per la prima volta svelato il tesoro votivo della Madonna del Pilerio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-per-la-prima-volta-svelato-il-tesoro-votivo-della-madonna-del-pilerio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 09:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna del Pilerio]]></category>
		<category><![CDATA[svelato]]></category>
		<category><![CDATA[tesoro]]></category>
		<category><![CDATA[votivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=302833</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un momento storico per Cosenza e per il suo patrimonio devozionale. Le antiche scatole contenenti l’oro votivo della Madonna del Pilerio sono state aperte, rivelando monili di straordinaria bellezza e valore, messi da parte e custoditi nel Duomo della città dalla fine del 1800. Mai mostrato prima, l’oro offerto in più di un secolo dai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-per-la-prima-volta-svelato-il-tesoro-votivo-della-madonna-del-pilerio/">Cosenza, per la prima volta svelato il tesoro votivo della Madonna del Pilerio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un momento storico per Cosenza e per il suo patrimonio devozionale. Le antiche scatole contenenti<strong> l’oro votivo della Madonna del Pilerio</strong> sono state aperte, rivelando monili di straordinaria bellezza e valore, messi da parte e <strong>custoditi nel Duomo della città dalla fine del 1800</strong>. Mai mostrato prima, l’oro offerto in più di un secolo dai fedeli come segno di devozione, torna alla luce grazie a un <strong>progetto di valorizzazione che porterà alla prima esposizione pubblica di questo eccezionale patrimonio</strong>. Alla presenza di <strong>Don Luca Perri</strong>, <strong>Rettore della Cattedrale di Cosenza</strong>, e di <strong>Sergio Mazzuca</strong>, imprenditore e titolare di <strong>Scintille Gioiellerie</strong>, ha preso il via la prima fase del progetto, che prevede la catalogazione e lo studio dei preziosi. Gli studenti dell’indirizzo di <strong>oreficeria</strong> dell’<strong>Istituto di Istruzione Superiore “Marconi-Guarasci”</strong> collaboreranno con i maestri orafi nei laboratori di Scintille Gioiellerie per contribuire alla pulitura degli oggetti. L’oro votivo della Madonna del Pilerio raccoglie oltre <strong>300 monili</strong>, tra ex voto, anelli, croci, collane, spille e bracciali, donati dai fedeli come segno di gratitudine e affidamento. Ogni pezzo è il simbolo di una storia personale legata storia della comunità cosentina. Si procederà in questa fase con la <strong>catalogazione scientifica</strong> dei gioielli, operazione necessaria per documentarne l’origine, la manifattura e lo stato di conservazione. Successivamente, gli oggetti verranno sottoposti a <strong>pulitura</strong> nel pieno rispetto delle tecniche artigianali con cui furono realizzati.</p>
<p>Alla vista dei preziosi, e nello stupore generale, <strong>Sergio Mazzuca</strong> ha commentato: <em>«In tanti anni di lavoro ho visto tesori in mostre e fiere internazionali, ma ciò che ho davanti è qualcosa di unico. Oggetti realizzati a mano con un’abilità straordinaria, carichi di storia, passione e arte. È un’emozione profonda, amplificata dal luogo che ci ospita, tanto caro ai calabresi e ai cosentini in particolare». </em>L’iniziativa, nata dall’idea di Don Luca Perri e Sergio Mazzuca, è frutto della collaborazione tra l’<strong>Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano</strong>, <strong>Scintille Gioiellerie,</strong> l’<strong>Istituto di Istruzione Superiore “Marconi-Guarasci”</strong>, <strong>Banca Mediolanum</strong>, l’<strong>Associazione di promozione sociale Franco Guido e No.Do. Formazione Academy</strong>. Un lavoro condiviso che unisce competenze artigianali, ricerca storica e formazione, per restituire alla comunità un tesoro che attendeva solo di essere svelato. <strong>Don Luca Perri</strong> ha sottolineato il significato profondo di questa operazione, che <em>«è un grande lavoro di riscoperta e conservazione, ma anche un altro modo per <strong>confermare il legame tra la comunità e il patrimonio storico della sua fede</strong>. L’oro votivo, simbolo della devozione popolare alla Madonna del Pilerio, esprime la spiritualità di generazioni di cosentini, che nei secoli hanno affidato le proprie speranze e la propria riconoscenza alla protezione della patrona della città»</em>.</p>
<p>Il progetto culminerà con la <strong>mostra dell’oro votivo all’interno della cappella seicentesca della Madonna del Pilerio, nel Duomo di Cosenza</strong>, durante la <strong>Settimana Santa di aprile</strong>. Sarà un’esposizione sistematica di questi oggetti che consentirà per la prima volta di ammirare un patrimonio di arte, devozione e memoria storica finora sconosciuto alla comunità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-per-la-prima-volta-svelato-il-tesoro-votivo-della-madonna-del-pilerio/">Cosenza, per la prima volta svelato il tesoro votivo della Madonna del Pilerio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, in Duomo presentata la prossima esposizione del tesoro votivo della Madonna del Pilerio</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cosenza-in-duomo-presentata-la-prossima-esposizione-del-tesoro-votivo-della-madonna-del-pilerio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 10:04:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna del Pilerio]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[tesoro]]></category>
		<category><![CDATA[votivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=298130</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per la prima volta nella storia della Cattedrale di Cosenza, il tesoro votivo della Madonna del Pilerio sarà esposto al pubblico. Oltre 150 monili, donati nei secoli dai fedeli come segno di devozione, saranno esposti ne “L’Oro di Cosenza”, in programma nella Settimana Santa di aprile, con l’intento di restituire alla città un patrimonio di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-in-duomo-presentata-la-prossima-esposizione-del-tesoro-votivo-della-madonna-del-pilerio/">Cosenza, in Duomo presentata la prossima esposizione del tesoro votivo della Madonna del Pilerio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta <strong>nella storia della Cattedrale di Cosenza</strong>, il tesoro votivo della <strong>Madonna del Pilerio</strong> sarà esposto al pubblico. Oltre 150 monili, donati nei secoli dai fedeli come segno di devozione, saranno esposti ne “<strong><em>L’Oro di Cosenza”</em></strong>, in programma nella <strong>Settimana Santa di aprile</strong>, con l’intento di restituire alla città un patrimonio di arte e fede. L’iniziativa nasce da un’idea di <strong>Don Luca Perri</strong>, rettore della Cattedrale, e di <strong>Sergio Mazzuca</strong>, titolare di Scintille Gioiellerie, per riportare alla luce un insieme di oggetti che rappresentano una storia di artigianato orafo, ma esprimono anche il legame profondo tra i fedeli e la loro Patrona. Dietro ogni ex voto ci sono storie di dolore, speranza e gratitudine. Esporre questi monili significa rendere visibile il rapporto antico che lega la città alla Madonna del Pilerio. La mostra è stata presentata ufficialmente nella cappella seicentesca della Madonna del Pilerio, all’interno del Duomo di Cosenza, custode della storia e della spiritualità della comunità. Alla conferenza stampa hanno preso parte <strong>Don Luca Perri</strong>, <strong>Sergio Mazzuca</strong>, <strong>Maria Saveria Veltri</strong>, dirigente dell’IIS Marconi-Guarasci di Cosenza, <strong>Ugo Lombardi</strong>, regional manager di Banca Mediolanum, e la scrittrice <strong>Felicita Cinnante</strong> in rappresentanza dell’Associazione Franco Guido e No.Do. Formazione Academy.</p>
<p><strong>Don Luca Perri</strong> ha sottolineato il valore spirituale di questo evento: <em>«Dietro ogni oggetto, ogni ex voto, c’è una storia di sofferenza, di speranza, di affidamento. Il tesoro votivo della Madonna del Pilerio è il segno tangibile di un legame profondo tra i fedeli e la loro Patrona. Pensiamo a chi ha vissuto la malattia, la fatica, il dolore. Questi oggetti raccontano il desiderio di affidarsi a una forza superiore, la volontà di ringraziare per una grazia ricevuta. La Madonna non è distante, ma entra nella vita concreta delle persone, nella loro lotta quotidiana. Il valore storico e artistico di questi monili è indiscutibile, ma il loro valore più grande è spirituale. Attraverso questa mostra vogliamo rendere visibile un legame che dura da secoli, una relazione personale e collettiva che ha sempre unito la città alla sua Patrona»</em>. L’esposizione sarà preceduta da un accurato lavoro di restauro dei gioielli, affidato ai maestri orafi di Scintille Gioiellerie coadiuvati dagli studenti dell’Istituto Marconi-Guarasci, che si occuperanno della pulitura e della catalogazione dei pezzi. <strong>Sergio Mazzuca</strong> ha raccontato l’importanza di questo lavoro: <em>«Ha un valore simbolico enorme, perché ci rende testimoni di un dovere che sentiamo nei confronti della Madonna. Siamo felici della collaborazione con la Cattedrale e con l’Istituto Marconi-Guarasci, con cui lavoriamo già da più di un anno. I ragazzi sono entusiasti di partecipare, perché hanno la possibilità di lavorare su modelli che racchiudono oltre cento anni di storia. Saranno loro ad aiutarci a trattare con passione questi gioielli straordinari. Avvertiamo la responsabilità di questo lavoro, perché ogni gesto è carico di significato. Si tratta di prendersi cura dell’oro antico, di ridare luce a monili che portano con sé memorie e devozione. Il nostro compito è restituire loro splendore, rispettandone la storia e il valore».</em></p>
<p><strong>Maria Saveria Veltri</strong>, dirigente dell’Istituto Marconi-Guarasci, ha evidenziato il valore formativo di questa iniziativa: <em>«Il nostro istituto è l’unica scuola in Calabria a offrire un corso professionale in oreficeria. Attraverso questa sinergia con Scintille Gioiellerie, gli studenti possono apprendere direttamente dai maestri orafi, lavorando con materiali preziosi e acquisendo competenze fondamentali per il loro futuro professionale</em>». <strong>Ugo Lombardi</strong>, di Banca Mediolanum, ha sottolineato l’importanza del sostegno alla valorizzazione del patrimonio culturale: <em>«Sostenere progetti del genere significa valorizzare il territorio, le sue tradizioni e le sue eccellenze. La nostra banca si attiene ai valori trasmessi dal suo fondatore, Ennio Doris: migliorare la vita delle persone che ci circondano. E questo accade anche attraverso la promozione di iniziative di valore storico e culturale come questa». </em><strong>Felicita Cinnante</strong> ha infine posto l’attenzione sul significato della mostra: <em>«Il senso della mostra è dato da un valore assoluto che si va perdendo nella nostra società: quello del sacrificio, della rinuncia, della privazione per ottenere un obiettivo. In questo caso si trattava di grazie, di richieste rivolte all&#8217;alto, per chi crede, ma è un valore assoluto anche in tempo laico». </em>L’esposizione <em>L’Oro di Cosenza</em> offrirà alla città un patrimonio di arte e devozione che per la prima volta viene aperto alla comunità con tutta la sua forza simbolica.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-298131" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/LOro-di-Cosenza_Conferenza-stampa_I-partner-dellevento-300x169.jpg" alt="" width="643" height="362" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/LOro-di-Cosenza_Conferenza-stampa_I-partner-dellevento-300x169.jpg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/LOro-di-Cosenza_Conferenza-stampa_I-partner-dellevento-768x432.jpg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/LOro-di-Cosenza_Conferenza-stampa_I-partner-dellevento-747x420.jpg 747w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/LOro-di-Cosenza_Conferenza-stampa_I-partner-dellevento-696x391.jpg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/02/LOro-di-Cosenza_Conferenza-stampa_I-partner-dellevento.jpg 900w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cosenza-in-duomo-presentata-la-prossima-esposizione-del-tesoro-votivo-della-madonna-del-pilerio/">Cosenza, in Duomo presentata la prossima esposizione del tesoro votivo della Madonna del Pilerio</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In un garage del Torinese scoperto il tesoro da oltre 600 mila euro del latitante Vittorio Raso</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-un-garage-del-torinese-scoperto-il-tesoro-da-oltre-600-mila-euro-del-latitante-vittorio-raso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2022 13:05:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[garage]]></category>
		<category><![CDATA[latitante]]></category>
		<category><![CDATA[tesoro]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Raso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181296</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre 400mila euro in contanti, insieme a orologi Rolex e gioielli dal valore di oltre 200mila euro. Questo è quello che per gli inquirenti può essere considerato il tesoro riconducibile al boss Vittorio Raso arrestato nell’autunno 2020 (nella foto) poi scarcerato e ora latitante. L’ingente patrimonio è stato scoperto dagli agenti di polizia della Squadra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-un-garage-del-torinese-scoperto-il-tesoro-da-oltre-600-mila-euro-del-latitante-vittorio-raso/">In un garage del Torinese scoperto il tesoro da oltre 600 mila euro del latitante Vittorio Raso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 400mila euro in contanti, insieme a orologi Rolex e gioielli dal valore di oltre 200mila euro. Questo è quello che per gli inquirenti può essere considerato il tesoro riconducibile al boss Vittorio Raso arrestato nell’autunno 2020 (nella foto) poi scarcerato e ora latitante. L’ingente patrimonio è stato scoperto dagli agenti di polizia della Squadra Mobile diretta da Luigi Mitola in un garage di Nichelino in provincia di Torino dopo l’arresto per droga di due uomini. Arresto che ha portato anche al sequestro di un ingente quantitativo di droga. Gli indizi raccolti dagli inquirenti lasciano pensare che gli arrestati facciano parte del gruppo di narcotrafficanti gestito dal boss.</p>
<p>Chi è Vincenzo Raso<br />
Vincenzo Raso, 43 anni, personaggio di spicco della ‘ndrangheta calabrese, legato a doppio filo alla potente famiglia Crea di Stilo considerata ai vertici della ‘ndrangheta di Torino. L’uomo, inquadrato come “Vangelo” all’interno dell’associazione criminale, inseguito da una condanna a 20 anni di carcere.<br />
Soprannominato ‘Esaurito’, era stato arrestato a Barcellona dopo due anni di latitanza in seguito a una condanna in primo grado a vent’anni per traffico internazionale di droga.<br />
Scarcerato due giorni dopo perché tra i reati che gli venivano contestati c’era l’usura, che in Spagna non prevede il carcere, ha fatto di nuovo perdere le sue tracce.<br />
Per gli inquirenti, le modalità di occultamento e di conservazione del denaro, riscontrate anche in altri recenti arresti, nonché gli adesivi utilizzati sulle confezioni dello stupefacente per indicarne la provenienza, rappresentano elementi sintomatici di una contiguità dei soggetti arrestati al gruppo di narcotrafficanti organizzato e diretto da Raso. Nel corso dell’operazione sono stati trovati anche numerosi ritagli di articoli di quotidiani riportanti la notizia dell’arresto di Raso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-un-garage-del-torinese-scoperto-il-tesoro-da-oltre-600-mila-euro-del-latitante-vittorio-raso/">In un garage del Torinese scoperto il tesoro da oltre 600 mila euro del latitante Vittorio Raso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
