﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>supermercati Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/supermercati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/supermercati/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Jun 2025 18:40:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Sfruttamento dipendenti, chiesti 14 anni per titolare supermercati Paoletti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sfruttamento-dipendenti-chiesti-14-anni-per-titolare-supermercati-paoletti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 18:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[chiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Condanna]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[Paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=322020</guid>

					<description><![CDATA[<p>14 anni di reclusione insieme alla confisca del compendio aziendale, é stata questa la richiesta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Saverio Sapia, a carico del titolare dei supermercati, Paolo Paoletti. Il pm, inoltre, ha anche chiesto la condanna di tutte e sei le persone che hanno scelto il rito abbreviato nel procedimento sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sfruttamento-dipendenti-chiesti-14-anni-per-titolare-supermercati-paoletti/">Sfruttamento dipendenti, chiesti 14 anni per titolare supermercati Paoletti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>14 anni di reclusione insieme alla confisca del compendio aziendale, é stata questa la richiesta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Saverio Sapia, a carico del titolare dei supermercati, <strong>Paolo Paoletti</strong>. Il pm, inoltre, ha anche chiesto la condanna di tutte e sei le persone che hanno scelto il rito abbreviato nel procedimento sul presunto sfruttamento dei lavoratori nei supermercati del gruppo Paoletti, distribuiti tra Montepaone, Soverato e Chiaravalle Centrale.</p>
<p>Per quanto riguarda gli altri imputati, 9 anni e 2 mesi sono stati chiesti per la moglie di Paoletti, Anna Valentino; 7 anni e 11 mesi per Vittorio Fusto, dipendente di Paoletti; 4 anni e 11 mesi per la collaboratrice Tiziana Nisticò; un anno e 4 mesi per il figlio di Paoletti, Rosario Martinez, e 2 anni per Vito Doria, conciliatore sindacale della Uila. Dall&#8217;indagine sulla quale s&#8217;incardina il processo, condotta dalla Guardia di finanza di Catanzaro, sono emerse le retribuzioni inadeguate, o comunque insufficienti rispetto alla quantità ed alla qualità del lavoro svolto, e cioè quattro euro l&#8217;ora a fronte di una prestazione lavorativa di oltre 50 ore a settimana.</p>
<p>Alcuni dipendenti, secondo l&#8217;accusa, sarebbero stati costretti inoltre a restituire in contanti ai datori di lavoro parte delle retribuzioni ricevute, con minaccia di licenziamento e facendo leva sul loro stato di bisogno. Nel processo si sono costituite parte civile 51 persone, la maggior parte delle quali é composta da dipendenti dei supermercati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sfruttamento-dipendenti-chiesti-14-anni-per-titolare-supermercati-paoletti/">Sfruttamento dipendenti, chiesti 14 anni per titolare supermercati Paoletti</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova allerta, latte ritirato dai supermercati: Rischi per la salute, non consumatelo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nuova-allerta-latte-ritirato-dai-supermercati-rischi-per-la-salute-non-consumatelo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2025 11:05:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[rischi]]></category>
		<category><![CDATA[ritirato]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=311897</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nuovi richiamo per il latte. L&#8217;allerta continua sugli scaffali dei supermercati. La scorsa settimana i supermercati Bennet, Carrefour, Coop hanno segnalato il richiamo precauzionale da parte del produttore di alcuni lotti di latte intero pastorizzato a temperatura elevata venduto con i marchi Polenghi Lombardo, Mukki e Latteria Soresina. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo era [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nuova-allerta-latte-ritirato-dai-supermercati-rischi-per-la-salute-non-consumatelo/">Nuova allerta, latte ritirato dai supermercati: Rischi per la salute, non consumatelo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovi richiamo per il latte. L&#8217;allerta continua sugli scaffali dei supermercati. La scorsa settimana i supermercati Bennet, Carrefour, Coop hanno segnalato il richiamo precauzionale da parte del produttore di alcuni lotti di latte intero pastorizzato a temperatura elevata venduto con i marchi <strong>Polenghi Lombardo, Mukki e Latteria Soresina</strong>. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo era la possibile presenza di corpi estranei. Stavolta a essere segnalati dal Ministero della Salute (per presenza di corpi estranei) alcuni lotti di altri 4 marchi tutti prodotti dalla Centrale del Latte d&#8217;Italia S.p.A nel suo stabilimento di Vicenza.</p>
<p>Il latte richiamato viene commercializzato con 4 diverse etichette: <strong>Latte Verona, Fior di Maso, Giglio e Cappuccino Lovers</strong>. Si tratta di latte intero, omogeneizzato, pastorizzato a temperatura elevata venduto in bottiglie di plastica da un litro.<br />
Nel dettaglio, i prodotti interessati sono bottiglie da un litro di latte intero omogeneizzato pastorizzato ad alta temperatura, distribuite sotto i marchi Latte Verona, Fior di Maso, Giglio e Cappuccino Lovers.<br />
<strong>I lotti coinvolti sono:</strong><br />
15/05/25 B per Latte Verona, Fior di Maso e Giglio<br />
17/05/25 B per Cappuccino Lovers<br />
Le confezioni riportano date di scadenza corrispondenti a quelle indicate nei numeri di lotto.</p>
<p><strong>La produzione</strong><br />
L’azienda Centrale del Latte d’Italia Spa ha prodotto il latte intero richiamato.<br />
Lo stabilimento di produzione si trova in via A. Faedo 60, a Vicenza.<br />
<strong>La raccomandazione</strong><br />
In via precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare il latte intero con le date di scadenza e i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.</p>
<p><strong>La spiegazione</strong><br />
«Si è trattato di un richiamo unicamente precauzionale. Solo per un sospetto e non per una certezza, per garantire la massima sicurezza ai consumatori che bevono il nostro latte». Angelo Mastrolia, presidente del Gruppo NewPrinces ex Newlat Food che controlla la Centrale del latte d&#8217;Italia Spa, spiega così a Il Gusto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/nuova-allerta-latte-ritirato-dai-supermercati-rischi-per-la-salute-non-consumatelo/">Nuova allerta, latte ritirato dai supermercati: Rischi per la salute, non consumatelo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sfruttamento dipendenti supermercati Paoletti, Gup Catanzaro manda a processo 4 persone</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sfruttamento-dipendenti-supermercati-paoletti-gup-catanzaro-manda-a-processo-4-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 10:50:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[Paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=311182</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Giudice dell&#8217;udienza preliminare di Catanzaro Mario Santoemma ha rinviato a giudizio quattro persone fisiche e due società nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Procura di Catanzaro che mira a far luce sul presunto sfruttamento dei lavoratori nei supermercati del gruppo riconducibile a Paolo Paoletti, operanti nel Catanzarese. Avrà inizio il prossimo 10 giugno, come riporta la stampa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sfruttamento-dipendenti-supermercati-paoletti-gup-catanzaro-manda-a-processo-4-persone/">Sfruttamento dipendenti supermercati Paoletti, Gup Catanzaro manda a processo 4 persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Giudice dell&#8217;udienza preliminare di Catanzaro Mario Santoemma ha rinviato a giudizio quattro persone fisiche e due società nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Procura di Catanzaro che mira a far luce sul presunto sfruttamento dei lavoratori nei supermercati del gruppo riconducibile a Paolo Paoletti, operanti nel Catanzarese. Avrà inizio il prossimo 10 giugno, come riporta la stampa locale, il processo davanti al Tribunale collegiale di Catanzaro nei confronti di Antonio Citriniti, Paolo Giordano, Maria Teresa Panariello, Giorgio Rizzuto &#8211; in qualità di collaboratori di Paoletti &#8211; e di due società coinvolte, Food &#038; More srl e Paoletti spa.</p>
<p>Il rito abbreviato proseguirà davanti al gup il 18 giugno, giorno in cui è prevista la requisitoria del pm Saverio Sapia nei confronti di Paolo Paoletti dei suoi collaboratori Anna Valentino, Rosario Martinez Paoletti, Vittorio Fusto, Tiziana Nisticò.<br />
Rito abbreviato anche per anche per Vito Doria, conciliatore sindacale della Uila.</p>
<p>Nel processo sono costituite 51 parti civili: 47 dipendenti dei supermercati e Cgil, la Filcams Cgil Calabria, la Filcams Cgil nazionale. Secondo l&#8217;accusa, i lavoratori avrebbero ricevuto compensi inadeguati rispetto alle ore di lavoro e, in alcuni casi, parte delle retribuzioni sarebbero state sottratte dietro la minaccia di licenziamento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sfruttamento-dipendenti-supermercati-paoletti-gup-catanzaro-manda-a-processo-4-persone/">Sfruttamento dipendenti supermercati Paoletti, Gup Catanzaro manda a processo 4 persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sciopero Unitario in Calabria nel Settore del Commercio e della Distribuzione Moderna Organizzata</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sciopero-unitario-in-calabria-nel-settore-del-commercio-e-della-distribuzione-moderna-organizzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 11:11:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[giorni]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=308693</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le segreterie regionali unitarie di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL della Calabria proclamano uno sciopero generale per tutto il settore del commercio e della distribuzione moderna organizzata. Lo sciopero si svolgerà nei giorni festivi di Pasqua e Pasquetta, dal 25 aprile al 2 giugno 2025, includendo il 1° maggio. L&#8217;iniziativa &#8211; si legge [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sciopero-unitario-in-calabria-nel-settore-del-commercio-e-della-distribuzione-moderna-organizzata/">Sciopero Unitario in Calabria nel Settore del Commercio e della Distribuzione Moderna Organizzata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le segreterie regionali unitarie di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL della Calabria proclamano uno sciopero generale per tutto il settore del commercio e della distribuzione moderna organizzata. Lo sciopero si svolgerà nei giorni festivi di Pasqua e Pasquetta, dal 25 aprile al 2 giugno 2025, includendo il 1° maggio.</p>
<p>L&#8217;iniziativa &#8211; si legge in una nota delle organizzazioni sindacali &#8211; &#8220;mira a garantire ai lavoratori del settore il diritto al riposo e al tempo libero durante le festività, con particolare riferimento al 25 aprile ad 80 anni dalla Liberazione, una data significativa per la nostra storia e per il movimento sindacale. </p>
<p>Invitiamo le aziende a rispettare i diritti di chi lavora chiudendo i punti vendita nei giorni festivi e chiediamo alle istituzioni regionali di emettere ordinanze che impongano la chiusura delle attività commerciali in queste giornate&#8221;- concludono i sindacati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sciopero-unitario-in-calabria-nel-settore-del-commercio-e-della-distribuzione-moderna-organizzata/">Sciopero Unitario in Calabria nel Settore del Commercio e della Distribuzione Moderna Organizzata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo tra aziende calabresi agroalimentare e la catena di supermercati canadesi Longos Fruit Inc</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/accordo-tra-aziende-calabresi-agroalimentare-e-la-catena-di-supermercati-canadesi-longos-fruit-inc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 13:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Longos Fruit Inc]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=294909</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli assessori regionali all’agricoltura, Gianluca Gallo, e allo sviluppo economico, Rosario Varì, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi alla cittadella regionale, i risultati dell’accordo con Longos Fruit Inc., catena canadese di supermercati di alta qualità promotore di eccellenze gastronomiche provenienti da tutto il mondo, per esportare le eccellenze agroalimentari calabresi sui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/accordo-tra-aziende-calabresi-agroalimentare-e-la-catena-di-supermercati-canadesi-longos-fruit-inc/">Accordo tra aziende calabresi agroalimentare e la catena di supermercati canadesi Longos Fruit Inc</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli assessori regionali all’agricoltura, Gianluca Gallo, e allo sviluppo economico, Rosario Varì, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi alla cittadella regionale, i risultati dell’accordo con Longos Fruit Inc., catena canadese di supermercati di alta qualità promotore di eccellenze gastronomiche provenienti da tutto il mondo, per esportare le eccellenze agroalimentari calabresi sui mercati internazionali e promuovere una Calabria che unisce tradizioni enogastronomiche, culturali e accoglienza turistica. All’incontro con la stampa sono intervenuti anche Fulvia Michela Caligiuri direttrice generale Arsac, John Lettieri, socio fondatore Iciam Import – Export e le aziende calabresi coinvolte nel progetto.</p>
<p>“Il governo Occhiuto ha puntato in questi anni al recupero di immagine della nostra regione per internazionalizzarla e per brandizzarla – ha affermato l’assessore Gallo –. Questa catena di supermercati canadese di nome Longos Fruit Inc. ha dimostrato un interesse per la nostra regione e lo scorso mese di settembre abbiamo fatto loro visitare le aziende, in maniera tale da potersi rendere conto, dico spesso, di come le nostre aziende facessero bene ‘i compiti a casa’. Recandosi azienda per azienda – ha proseguito Gallo – hanno scoperto i prodotti, comprendendo il modo di lavorarli e trasformarli. Tante le aziende protagoniste che in questi mesi hanno avviato un rapporto lavorativo importante con ottimi risultati in termini di prodotti venduti in Canada. Da questo viaggio è scaturito un primo percorso che ha portato finora ad ordini pagati per circa mezzo milione di euro, con altri ordini in arrivo per altri 2 milioni di euro e con l’obiettivo di arrivare a un fatturato di 5 milioni di euro entro il 2025 e di 10 milioni entro il 2027. In Canada peraltro ci sono molti nostri connazionali, fortemente interessati alla loro terra natia. Sponsorizzeremo – ha concluso l’assessore Gallo – acquistando spazi presso i supermercati che vendono i prodotti del nostro territorio, la nostra Regione con quanto di bello ha da offrire: qualità, capacità imprenditoriale, passione. Se noi puntiamo alla qualità possiamo vendere i nostri prodotti in tutto il mondo. Stiamo lavorando per avviare rapporti commerciali con altri Stati come Svizzera e Stati Uniti, convinti che la ricerca di mercati che possano pagare la qualità sia fondamentale per le nostre aziende”.<br />
L’accordo con Longos Fruit Inc mira a promuovere e valorizzare i prodotti calabresi all’estero, rafforzando il legame tra territorio e consumatori internazionali, incrementare il volume delle esportazioni, con target economici chiari, favorire il turismo attraverso una sinergia tra settore agroalimentare e settore turistico, rafforzando la visibilità della Calabria che si conferma ambasciatrice di qualità, tradizione e innovazione nel mondo, grazie a un progetto che valorizza non solo i prodotti locali ma anche il territorio nella sua interezza. “L’export calabrese cresce da dodici trimestri, abbiamo incrementi a due cifre di anno in anno. Siamo soddisfatti – ha spiegato l’assessore Varì – ma dobbiamo continuare a lavorare e, questo accordo, è un’opportunità molto importante per le aziende del territorio. Come Regione stiamo cercando di aiutare le imprese per farsi conoscere all’estero avviando bandi per la partecipazione a fiere internazionali e per potersi dotare di export manager che li possano indirizzare per raggiungere altri mercati. Questo – ha sottolineato l’assessore Varì – porta un beneficio per il territorio calabrese tutto dal punto di vista turistico e di conseguenza anche occupazionale. Tutto si inserisce in una visione più ampia della giunta regionale di internalizzazione del nostro territorio sotto tutti i punti di vista”.</p>
<p>L’assessore al turismo Giovanni Calabrese ha confermato il massimo sostegno e impegno: “questa iniziativa mira a valorizzare i nostri prodotti e ad interessare sempre più potenziali turisti, attirando anche le aziende che vorranno fare rete. Una iniziativa che si allinea perfettamente alle azioni strategiche messe in atto per lo sviluppo turistico della nostra Regione”.<br />
Una collaborazione con Longos Fruit Inc, esempio concreto di come la cooperazione tra settore pubblico e privato possa generare risultati straordinari, grazie alla quale si è riuscito ad esportare molti prodotti: pasta, formaggi, insaccati, conserve, peperoncino macinato e sottolio, fichi lavorati, caramelle gommose, soft drink, miele, panettoni, ottenendo grande riscontro dal mercato canadese, sensibile alla qualità e all’autenticità dei prodotti calabresi.<br />
John Lettieri ha raccontato delle sue origini calabresi e di come il padre gli abbiamo sempre ricordato il bello della sua terra. “Dobbiamo far conoscere questa Calabria a tutto il mondo. Abbiamo una base identitaria molto forte, i prodotti e le aziende che eccellono nel proprio lavoro, a questo aggiungiamo un governo regionale molto attivo nel pro business, quindi abbiamo tutte le carte in regola per portare questa prima fase a livelli molto più alti. Il riscontro da parte dei canadesi originari della Calabria, come sono io, lo abbiamo già. Diverse le testimonianze di persone che hanno comprato i prodotti calabresi e si sono detti entusiasti”.</p>
<p>Un progetto che sta avendo i risultati sperati, spingendo la Regione Calabria a ulteriori passi per ampliare gli effetti positivi e vedere così aumentare i volumi di esportazione. I prossimi prodotti che verranno commercializzati in Canada saranno; patate della Sila, agrumi e cipolla di Tropea. Verranno sviluppati prodotti specifici per il mercato canadese, inclusi quelli a marchio private label, con l’obiettivo di diversificare l’offerta e aumentare i volumi di vendita.<br />
La Regione Calabria sta anche lavorando in sinergia con il Ministro per lo Sviluppo Economico, Occupazione, Commercio dell’Ontario, Victor Fedeli, per ampliare la collaborazione tra la Calabria e la provincia dell’Ontario. “Da questo inizio molto proficuo mi auguro si possa procedere su questa strada raggiungendo obiettivi sempre più competitivi. L’Arsac – ha affermato Fulvia Michela Caligiuri – su input dell’assessorato all’agricoltura, continuerà nell’ottica di convogliare tutto il lavoro sulla promozione delle nostre produzioni, stringendosi intorno al comparto agroalimentare delle eccellenze senza il quale non ci sarebbe stata alcuna catena di supermercati interessata. Questo è possibile perché ci sono produttori che con il proprio lavoro fanno conoscere quello che di buono ha da offrire la Calabria. Dobbiamo proseguire essendo consapevoli di quello che siamo e possiamo fare”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/accordo-tra-aziende-calabresi-agroalimentare-e-la-catena-di-supermercati-canadesi-longos-fruit-inc/">Accordo tra aziende calabresi agroalimentare e la catena di supermercati canadesi Longos Fruit Inc</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Sfruttamento nei supermercati del Catanzarese, 5 misure e sequestro di 6 attività commerciali</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-sfruttamento-nei-supermercati-del-catanzarese-5-misure-e-sequestro-di-6-attivita-commerciali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 06:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[sequestri]]></category>
		<category><![CDATA[sfruttamento]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=279783</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella mattinata odierna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, ha disposto l’applicazione di misure cautelari nei confronti di 5 soggetti, per la ritenuta sussistenza di gravi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sfruttamento-nei-supermercati-del-catanzarese-5-misure-e-sequestro-di-6-attivita-commerciali/">VIDEO-Sfruttamento nei supermercati del Catanzarese, 5 misure e sequestro di 6 attività commerciali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-279783-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/GDF-Catanzaro.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/GDF-Catanzaro.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/GDF-Catanzaro.mp4</a></video></div>
<p>Nella mattinata odierna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, ha disposto l’applicazione di misure cautelari nei confronti di 5 soggetti, per la ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati nei loro confronti, rispettivamente, di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro, alle estorsioni e ai reati di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Nei confronti del titolare delle aziende è stata disposta l’applicazione della custodia cautelare in carcere; nei confronti del consulente del lavoro e di una responsabile amministrativa dell’azienda quella degli arresti domiciliari; per due responsabili dei punti vendita la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Contestualmente è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari, di due società di capitali che gestivano le attività commerciali, con affidamento della loro gestione ad amministratori giudiziari nominati con lo stesso provvedimento.</p>
<p>I provvedimenti cautelari, emessi su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, scaturiscono dall’attività di indagine svolta dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Catanzaro che ha riguardato le condizioni di impiego dei lavoratori di cinque supermercati di Montepaone, Soverato e Chiaravalle Centrale, in provincia di Catanzaro. La complessa attività investigativa (che si è articolata in attività di intercettazione e di perquisizioni)<br />
ha consentito di delineare &#8211; nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa &#8211; la gravità indiziaria circa la sussistenza di un’associazione per delinquere e di plurimi episodi di sfruttamento del lavoro, estorsivi e di falsità ideologica del privato in atto pubblico. Gli elementi acquisiti hanno consentito di ricostruire, sul piano della gravità indiziaria che componenti dell’associazione a delinquere, sotto le direttive del titolare delle imprese ed approfittando della condizione di necessità e vulnerabilità derivante da precarietà economica, avevano imposto condizioni di lavoro degradanti e pericolose sul luogo di lavoro ad oltre 60 dipendenti, violando sistematicamente la normativa sull’orario di lavoro; corrispondendo una retribuzione palesemente inadeguata o comunque insufficiente rispetto alla quantità e qualità del<br />
lavoro svolto (4,00 euro all’ora, a fronte di una prestazione di attività lavorativa di oltre 50 ore a settimana) o sottraendo parte della retribuzione (con restituzione in contanti); limitando il godimento dei giorni di riposo settimanale e delle ferie annuali, garantiti dalla legge, con fruizione di sole due settimane di ferie all’anno; costringendo i lavoratori ad operare in ambienti che non rispettavano le norme di sicurezza ed a falsificare la natura dell’infortunio, non dichiarando gli infortuni sul lavoro come tali, ma indicandoli come incidente domestico, impedendo così di ottenere le necessarie tutele previdenziali e risarcitorie previste dalla legge.</p>
<p>Il consulente del lavoro e la responsabile amministrativa, che coadiuvavano attivamente l’imprenditore, avevano il compito, rispettivamente, di redigere contratti di lavoro apparentemente part-time e false buste paga non riportanti le reali ore lavorate e di occuparsi della gestione contabile delle attività, collaborando nella redazione dei contratti di lavoro; i responsabili dei punti vendita erano delegati al controllo dei dipendenti, cui richiedevano l’effettuazione di turni massacranti negando la possibilità di usufruire di parte delle ferie cui avevano diritto e, in occasione della verificazione di infortuni sul lavoro, accompagnavano i lavoratori in ospedale per costringerli a rendere dichiarazioni false in merito alla dinamica dell’incidente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sfruttamento-nei-supermercati-del-catanzarese-5-misure-e-sequestro-di-6-attivita-commerciali/">VIDEO-Sfruttamento nei supermercati del Catanzarese, 5 misure e sequestro di 6 attività commerciali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/10/GDF-Catanzaro.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Gratteri: “Supermercati e locali movida vip dell’hinterland milanese sono in mano alla ‘ndrangheta”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gratteri-supermercati-e-locali-movida-vip-dellhinterland-milanese-sono-in-mano-alla-ndrangheta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2024 10:53:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[Gratteri]]></category>
		<category><![CDATA[milanese]]></category>
		<category><![CDATA[Movida]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=253782</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Tutti i supermercati dell’hinterland milanese sono in mano alla ndrangheta, idem i locali di divertimento dove vanno i vip”. Lo ha detto il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, intervenendo a Palermo al convegno ‘Le rotte e le logiche del traffico internazionale di stupefacenti e le evoluzioni della criminalità organizzata transnazionale’ organizzato dalla Scuola Superiore della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-supermercati-e-locali-movida-vip-dellhinterland-milanese-sono-in-mano-alla-ndrangheta/">Gratteri: “Supermercati e locali movida vip dell’hinterland milanese sono in mano alla ‘ndrangheta”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Tutti i supermercati dell’hinterland milanese sono in mano alla ndrangheta, idem i locali di divertimento dove vanno i vip”. Lo ha detto il procuratore di Napoli, <strong>Nicola Gratteri</strong>, intervenendo a Palermo al convegno ‘Le rotte e le logiche del traffico internazionale di stupefacenti e le evoluzioni della criminalità organizzata transnazionale’ organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura, dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, con il Programma Falcone Borsellino del Ministero degli Affari Esteri.<br />
“Il salto di qualità della ‘ndrangheta si ha nel ’69 quando in un santuario di San Luca si decise la doppia affiliazione: stabilendo che un capo ndrangheta poteva entrare nelle logge massoniche deviate. All’interno delle logge c’erano magistrati, esponenti delle forze dell’ordine, delle istituzioni e ciò ovviamente favorì certi rapporti e fece fare un passo avanti alle ‘ndrine. Per anni abbiamo continuato a parlare di ndrangheta stracciona, sottovalutando questo fatto. Coi soldi dei sequestri di persona poi la ‘ndrangheta ha deciso di investire nel narcotraffico. Negli anni ’90 ci fu una forte richiesta di cocaina, allora la ndrangheta mandò in Colombia decine di broker a comprare la droga a prezzi più bassi”, ha spiegato. “Perché la Dea è la polizia più forte del mondo? – ha spiegato – Perché spende, investe…E ottiene risultati. L’Italia che da sempre è stata leader nel mondo di tecniche di indagine ha perso il suo know how e per recuperarlo deve investire”.</p>
<p>Al convegno è intervenuto anche il procuratore di Reggio Calabria, <strong>Giovanni Bombardieri</strong>, che ha parlato del ruolo egemone della ‘ndrangheta nel narcotraffico: “Nelle indagini c’è sempre e da anni è partner affidabile dei cartelli del Sudamerica anche perché quando nella mafia comparivano i primi pentiti, la Ndrangheta appariva impermeabile a fenomeni simili. Le ndrine, insomma, sono ormai player internazionali, si sono conquistate la fiducia dei cartelli tanto da riuscire ad acquistare a credito e a fare da garante ad altre organizzazioni”.<br />
Alla ‘ndrangheta “si riconosce una capacità di controllo del territorio che le ha dato prestigio. Poi molti broker del traffico di droga si sono trasferiti in Sudamerica – spiega Bombardieri che ha segnalato la crescita di altre organizzazioni criminali come le mafie albanesi – Alcuni collaboratori dicono che la Ndrangheta a un certo punto si è posta come partner unico in Europa dei trafici di cocaina che veniva dal Sudamerica”. Il magistrato ha ribadito l’importanza della cooperazione investigativa tra Paesi nel contrasto al narcotraffico.</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d’onda, il procuratore di Palermo, <strong>Maurizio de Lucia</strong>, il quale ha affermato: “La mafia sa che per tornare forte militarmente deve acquisire forza economica e che la forza economica che si ottiene col traffico della droga e in particolare della cocaina”.<br />
“Nella droga certo la mafia non è forte come la ndrangheta, ma non c’è un campionato delle mafie, una che vince e una che perde. – ha aggiunto – Quel che dobbiamo seguire è il mutamento nei rapporti tra domanda e offerta di stupefacenti. La mafia andava a elemosinare le partite di stupefacente dalla ndrangheta, ora è cambiato perché da semplice cliente sta diventando socio di minoranza in alcuni affari”. “Non dimentichiamo – ha spiegato – che la mafia ha dalla sua intanto un brand che ‘tira’ sui mercati. E le due mafie che si presentano associate mentre fanno affari accrescono il loro potere”.<br />
“In Sicilia – ha concluso – c’era un mercato destrutturato che va riorganizzandosi e la mafia controlla le piazze di spaccio ed è tornata a diventare egemone nella distribuzione in Sicilia e nella capacità di raccordarsi con le grande famiglie calabresi”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-supermercati-e-locali-movida-vip-dellhinterland-milanese-sono-in-mano-alla-ndrangheta/">Gratteri: “Supermercati e locali movida vip dell’hinterland milanese sono in mano alla ‘ndrangheta”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Controlli dei NAS in ristoranti e supermercati: irregolarità anche a Lamezia Terme</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/controlli-dei-nas-in-ristoranti-e-supermercati-irregolarita-anche-a-lamezia-terme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2022 07:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[Nas]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=194708</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri del NAS di Catanzaro, nei territori delle provincie di Catanzaro e Vibo Valentia, hanno ispezionato complessivamente 70 attività del settore alimentare, rilevandone 22 irregolari (pari al 31% degli obiettivi ispezionati), che hanno portato alla contestazione di 10 sanzioni penali e 37 violazioni amministrative per oltre 20.000 mila euro. Complessivamente sono state deferite all’Autorità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/controlli-dei-nas-in-ristoranti-e-supermercati-irregolarita-anche-a-lamezia-terme/">Controlli dei NAS in ristoranti e supermercati: irregolarità anche a Lamezia Terme</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri del NAS di Catanzaro, nei territori delle provincie di Catanzaro e Vibo Valentia, hanno <strong>ispezionato complessivamente 70 attività</strong> del settore alimentare, rilevandone 22 irregolari (pari al 31% degli obiettivi ispezionati), che hanno portato alla contestazione di 10 sanzioni penali e 37 violazioni amministrative per oltre 20.000 mila euro. Complessivamente sono state deferite all’Autorità Giudiziaria 8 persone mentre 18 sono state segnalate alla Autorità Amministrativa.</p>
<p>In particolare in<strong> Squillace</strong> (CZ),<strong> Lamezia Terme</strong> (CZ) e<strong> Nicotera Marina</strong> (VV), presso un’attività di supermercato e tre di ristorazione, sono stati rinvenuti e sottratti alla vendita complessivamente oltre 150 kg di alimenti per varie irregolarità.</p>
<p>Sono stati inoltre disposti 3 provvedimenti di chiusura di depositi annessi ad attività di vendita e preparazione di alimenti, poiché attivati in assenza di autorizzazioni e di requisiti igienico sanitarie e strutturali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/controlli-dei-nas-in-ristoranti-e-supermercati-irregolarita-anche-a-lamezia-terme/">Controlli dei NAS in ristoranti e supermercati: irregolarità anche a Lamezia Terme</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro: 400 lavoratori catena di supermercati attendono pagamento stipendi e tfr, sit in a Cosenza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lavoro-400-lavoratori-catena-di-supermercati-attendono-pagamento-stipendi-e-tfr-sit-in-a-cosenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2021 10:36:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[sit-in]]></category>
		<category><![CDATA[stipendio]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=174740</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Sono circa quattrocento &#8211; tra Calabria e Sicilia &#8211; i lavoratori di una catena di supermercati in attesa delle retribuzioni di ottobre 2021 e delle spettanze di fine rapporto, dopo il passaggio di proprietà tra società. I sindacati chiedono l&#8217;intervento del Tribunale di Messina, per il tramite dei Commissari Giudiziali e una necessaria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lavoro-400-lavoratori-catena-di-supermercati-attendono-pagamento-stipendi-e-tfr-sit-in-a-cosenza/">Lavoro: 400 lavoratori catena di supermercati attendono pagamento stipendi e tfr, sit in a Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; Sono circa quattrocento &#8211; tra Calabria e Sicilia &#8211; i lavoratori di una catena di supermercati in attesa delle retribuzioni di ottobre 2021 e delle spettanze di fine rapporto, dopo il passaggio di proprietà tra società.</p>
<p>I sindacati chiedono l&#8217;intervento del Tribunale di Messina, per il tramite dei Commissari Giudiziali e una necessaria chiarezza per l&#8217;individuazione certa e definitiva su quale, delle aziende coinvolte, ricade l&#8217;obbligo della retribuzione e contribuzione delle giornate che intercorrono tra la chiusura dei punti vendita da parte di Like Sicilia Srl e la relativa presa in carico da parte di Medial Franchising Srl.<br />
Stamani sit-in di una rappresentanza dei lavoratori davanti la Prefettura di Cosenza. &#8220;Una bagarre giudiziaria che si ripercuote esclusivamente sui lavoratori e che deve essere risolta a breve&#8221; ha spiegato Annalisa Assunto, della Filcams Cgil Cosenza. </p>
<p>(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lavoro-400-lavoratori-catena-di-supermercati-attendono-pagamento-stipendi-e-tfr-sit-in-a-cosenza/">Lavoro: 400 lavoratori catena di supermercati attendono pagamento stipendi e tfr, sit in a Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
