Tag: suicidio

  • Morto suicida l’ex sottosegretario calabrese Catricalà

    Morto suicida l’ex sottosegretario calabrese Catricalà

    L’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell’Antitrust, Antonio Catricalà, è stato trovato morto nella sua abitazione a Roma, dove abitava da tempo nel quartiere Parioli.
    Catricalà, secondo quanto si apprende da fonti investigative, si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di pistola. Sul posto è presente la Polizia e la Scientifica.
    Antonio Catricalà era nato a Catanzaro il 7 febbraio del 1952.

  • A “Non è l’Arena” Simona Loizzo: moglie e collega del dirigente medico suicida

    A “Non è l’Arena” Simona Loizzo: moglie e collega del dirigente medico suicida

    Ieri sera a “Non è l’Arena” a parlare è la moglie Lucio Marrocco, dirigente medico dell’Ospedale di Cosenza che pochi giorni fa si è tolto la vita. Simona Loizzo, moglie nonchè collega di Marrocco ha commentato così il suicidio: 

    Mio marito è una vittima del lavoro. La sua è stata una morte bianca. Un soldato mandato alla guerra senza armi“.

    Fin dall’inizio della pandemia si è caricato della responsabilità di proteggere tutto il personale operante in corsia. Parliamo di circa duemila persone. Mio marito si è trovato a gestire una pandemia in un ospedale vecchio, con difficoltà nel mettere a punto il percorso sporco/pulito, di separare quello Covid dal no-Covid. Non era soltanto responsabile delle vaccinazioni era a capo della struttura complessa di sorveglianza sanitaria del presidio. Dall’inizio dell’epidemia ha eseguito diecimila tamponi. Ci sono stati pochissimi dipendenti contagiati. Ma ognuno di quei casi lo viveva drammaticamente“.

    Il dramma si è consumato quando le condizioni dell’operatrice socio-sanitaria contagiata e poi morta si erano aggravate: “Lui è andato in tilt. Lo sentii discutere al telefono con un suo collaboratore, diceva- ‘ma si può? Non ce la posso fare, non ce la faccio più’. Dopo pochi minuti era volato giù come un operaio che cade dall’impalcatura senza imbracatura. Un soldato mandato alla guerra senza armi“.

  • Castrovillari: l’uomo, in attesa di giudizio, si è impiccato con le lenzuola. Inutili i soccorsi

    Castrovillari: l’uomo, in attesa di giudizio, si è impiccato con le lenzuola. Inutili i soccorsi

    Castrovillari (CS) – Avrebbe approfittato del cambio turno del personale di polizia penitenziaria per suicidarsi. E’ quanto successo, nel pomeriggio di venerdì, nel carcere di Cstrovillari (CS) dove un detenuto straniero si è tolto la vita impiccandosi con le lenzuola all’interno della cella dove si trovava, in quel momento, da solo.
    La notizia è stata resa nota, ancora una volta, dal sindacato di polizia penitenziaria Sappe attraverso una nota firmata da Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato e Damiano Bellucci, segretario nazionale.
    “L’uomo – spiegano – era in attesa di giudizio ed era rinchiuso nel reparto protetti-riprovazione sociale. Nella casa circondariale di Castrovillari al 31 agosto scorso vi erano 170 detenuti, di cui 36 stranieri. Il personale di polizia penitenziaria previsto dagli organici non è sufficiente, deve essere necessariamente integrato. La polizia penitenziaria – sottolineano i due sindacalisti – ogni anno salva la vita a oltre 1100 detenuti che tentano il suicidio. Questa volta, purtroppo, il detenuto è riuscito a portare a termine l’insano proposito di togliersi la vita”.