﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>storia Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/storia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/storia/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Apr 2026 07:37:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Pesce d&#8217;aprile, origini e storia del giorno degli scherzi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/pesce-daprile-origini-storia-del-giorno-degli-scherzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 04:43:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[d'aprile]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[origini]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[scherzi]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/pesce-daprile-origini-e-storia-del-giorno-degli-scherzi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Oggi, mercoledì 1° aprile, è la giornata dedicata agli scherzi, ai &#8216;pesci d&#8217;aprile&#8217;, una tradizione diffusa non solo in Italia, ma in diversi Paesi del mondo. Se una volta bisognava prestare attenzione solo a ciò che raccontavano amici e conoscenti, da anni sul web è gara alle &#8216;fake news&#8217; più creative e alcune [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/pesce-daprile-origini-storia-del-giorno-degli-scherzi/">Pesce d&#8217;aprile, origini e storia del giorno degli scherzi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211;<br />
Oggi, mercoledì 1° aprile, è la giornata dedicata agli scherzi, ai &#8216;pesci d&#8217;aprile&#8217;, una tradizione diffusa non solo in Italia, ma in diversi Paesi del mondo. Se una volta bisognava prestare attenzione solo a ciò che raccontavano amici e conoscenti, da anni sul web è gara alle &#8216;fake news&#8217; più creative e alcune sono particolarmente memorabili. Ma perché l&#8217;inizio del mese di aprile coincide con la festa più divertente dell&#8217;anno? Le origini della tradizione del pesce d&#8217;aprile non sono chiare. Una delle teorie più remote riguarda il beato Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia dal 1334 al 1350, il quale avrebbe liberato miracolosamente un papa soffocato in gola da una spina di pesce. Il pontefice grato a Bertrando, avrebbe così decretato il divieto di mangiare pesce il 1° aprile. Ma c&#8217;è un&#8217;altra teoria che colloca la nascita della la tradizione nel XVI secolo, in seguito all&#8217;adozione del calendario gregoriano. La riforma adottata da Papa Gregorio XIII, infatti, ha spostato il Capodanno, che in Europa si festeggiava scambiandosi pacchi dono tra il 25 marzo e il 1° aprile, al 1° gennaio. Da qui l&#8217;usanza di scambiarsi pacchi regalo vuoti il 1° aprile per ricordare la festa abolita.</p>
<p>C&#8217;è inoltre chi, come alcuni antropologi, crede che la nascita della tradizione degli scherzi del pesce d&#8217;aprile si debba collocare all’inizio della stagione della pesca primaverile. Nella prima settimana di aprile, infatti, spesso i pescatori non trovavano pesce e tornavano a mani vuote diventando così oggetto di scherno da parte dei loro concittadini.  Per altri studiosi invece le origini del pesce d&#8217;aprile ricadrebbero nell&#8217;età classica nel mito di Proserpina, che dopo essere stata rapita da Plutone viene cercata invano dalla madre, ingannata da una ninfa, e nella festa pagana dei Veneralia, che si teneva proprio il 1° aprile. Il nome &#8216;pesce d&#8217;aprile&#8217; gioca sul concetto del pesce che abbocca all&#8217;amo e si lascia pescare. Per questo chi il 1° aprile crede a uno scherzo sarebbe considerato &#8216;credulone&#8217; quanto un pesce. Non in tutti i Paesi però il nome di questa giornata è lo stesso. Nei Paesi angosassoni non ci sono riferimenti ai pesci: il giorno è noto come &#8216;April&#8217;s Fools&#8217; Day&#8217; dove &#8216;fool&#8217; significa &#8216;sciocco&#8217;. Dal CERN a Google, anche i nomi più illustri nel corso degli anni si sono dedicati a organizzare scherzi. E alcuni sono rimasti nella storia. Uno dei più noti è quello che convolse il famigerato Mostro di Loch Ness. Il 1° aprile del 1972 fu esposta allo Yorkshire&#8217;s Flamingo Park Zoo, in Gran Bretagna, la carcassa di &#8216;Nessie&#8217; dopo un clamoroso annuncio da parte di un gruppo di zoologi di aver recuperato il suo corpo, galleggiante sulle acque del tenebroso lago. In realtà, rivelò il ranger autore dello scherzo, si trattava del cadavere di un elefante marino. Nello stesso anno, sempre in Inghilterra, l&#8217;astronomo Patrick Moore sulla Bbc avvertì che grazie a una congiunzione astrale per cui si erano allineati i pianeti di Giove e Plutone, alle 9.47 ora di Londra si sarebbero avute rilevanti conseguenze sulla forza di gravità, da fare in modo che chi avesse in quel preciso momento compiuto un salto, per strada o in casa, si sarebbe sentito leggerissimo.</p>
<p>Nell&#8217;aprile 1996 il Mit (&#8216;Massachusetts Institute of Technology&#8217;) annunciò di aver istituito l&#8221;Internet Cleaning Day&#8217; per il giorno seguente allo scopo di fare una sorta di tabula rasa del web, cancellando siti, account inattivi e mail in sospeso per rendere migliore la navigazione on line. Come? Scollegando tutti i computer, in ogni parte del mondo. Due anni dopo, nel 1998, l&#8217;organizzazione &#8216;New Mexican for Science and Reason&#8217; annunciò invece che l&#8217;Alabama aveva deciso di modificare il valore del pi greco, passando da 3,14 a un molto più semplice 3. Motivo? Ricondurre la costante matematica a un valore biblico. Nel 2015 il CERN annunciò di aver scoperto che la Forza dei cavalieri Jedi in &#8216;Star Wars&#8217; esiste davvero. A spiegarlo con una dichiarazione fu il ricercatore del CERN Ben Kenobi dell&#8217;Università di Mos Eisley, provincia di Tatooine: &#8220;La Forza è ciò che dà ad un fisico delle particelle il suo potere&#8221;. Ovviamente Ben Kenobi, Tatooine e Mos Eisley sono tutti riferimenti alla saga di fantascienza di George Lucas. Nello stesso anno tre stimati scienziati australiani, Andrew Hamilton, Robert May e Edward Waters, rivelavarono le prove dell&#8217;esistenza dei draghi, pubblicando una ricerca secondo la quale le mitiche creature sputafuoco erano molto diffuse nel Medioevo.<br />
Nel 2016 Google lanciava il suo &#8216;Cardboard Plastic&#8217;, un visore per la realtà&#8230; reale. &#8220;Un dispositivo che permette di vedere le cose nel modo in cui le vedi veramente, sperimentando la tua visione del mondo&#8221;, si leggeva sul sito dedicato all&#8221;invenzione&#8217;, disponibile in sei colori e quattro dimensioni. Un pezzo di plastica che &#8220;ti avverte su ciò che fai, vedi e senti più di prima&#8221;.<br />
&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/pesce-daprile-origini-storia-del-giorno-degli-scherzi/">Pesce d&#8217;aprile, origini e storia del giorno degli scherzi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AMA Calabria, a Caulonia la storia di “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino–Gli antieroi”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ama-calabria-a-caulonia-storia-di-giovanni-falcone-e-paolo-borsellino-gli-antieroi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 07:24:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[“Giovanni Falcone e Paolo Borsellino]]></category>
		<category><![CDATA[Ama Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[antieroi”]]></category>
		<category><![CDATA[Caulonia]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=234373</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ricordare ciò che è accaduto in passato per costruire un futuro migliore. Partendo dall’annosa battaglia contro la mafia, lo spettacolo “Giovanni e Paolo – Gli antieroi” porta in scena l’importante lavoro fatto dai magistrati Falcone e Borsellino, donando loro una dimensione più umana e personale. AMA Calabria conferma anche quest’anno l’interesse per le compagnie teatrali [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ama-calabria-a-caulonia-storia-di-giovanni-falcone-e-paolo-borsellino-gli-antieroi/">AMA Calabria, a Caulonia la storia di “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino–Gli antieroi”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordare ciò che è accaduto in passato per costruire un futuro migliore. Partendo dall’annosa battaglia contro la mafia, lo spettacolo “Giovanni e Paolo – Gli antieroi” porta in scena l’importante lavoro fatto dai magistrati Falcone e Borsellino, donando loro una dimensione più umana e personale. AMA Calabria conferma anche quest’anno l’interesse per le compagnie teatrali calabresi. Sabato 10 febbraio alle ore 21, all’Auditorium Casa della Pace “Angelo Frammartino” di Caulonia, sarà il Teatro Incanto a raccontare una storia dal forte impatto emotivo. L’evento è finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione – Settore Cultura”. Ad oltre trent’anni dalla scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, lo spettacolo scritto e diretto da Francesco Passafaro, ripercorre il momento precedente il maxi processo che ha fatto la storia del nostro Paese. Una storia, quella dei due magistrati, che tutti conoscono molto bene, ma che il regista riesce a proporre da un punto di vista innovativo ed emozionante. Non si tratta della semplice narrazione degli eventi, ma di un racconto più introspettivo.</p>
<p>Il punto di partenza per “Giovanni e Paolo – Gli antieroi” è una stanza con due scrivanie, con sopra documenti molto importanti, e con una fotocopiatrice malfunzionante. Sono queste le uniche armi che i due uomini hanno avuto per lottare contro la mafia e che li condurranno allo storico maxi processo. I due protagonisti, che svolgono le loro indagini all’Asinara, in Sardegna, sono portati in scena da Francesco Passafaro (Falcone) e Roberto Malta (Borsellino). Mentre i due magistrati lavorano sulle scartoffie, vengono interrotti da Marta, una donna misteriosa interpretata da Francesca Guerra, che dice di voler sapere se hanno intenzione di conoscere il loro futuro. Lei, appare sicura di sé perché conosce il loro destino, soprattutto il loro inevitabile epilogo.<br />
Uno spettacolo intenso e riflessivo, ricco di emozioni profonde, che restituisce una parte importante della storia del nostro Paese. Le interpretazioni coinvolgenti degli attori, riusciranno a dare un ricordo nitido dell’impatto avuto dai due magistrati con la loro lotta alla criminalità. Un momento fatto di valori da preservare e tramandare, in memoria di uomini che hanno sacrificato la propria vita per la democrazia e la legalità.</p>
<p>Il Teatro Incanto è nato 19 anni fa, da un’idea di Francesco Passafaro. Da qualche anno, la compagnia ha preso in gestione il Cinema Teatro Comunale di Catanzaro e qui propone stagioni teatrali con i suoi spettacoli che vanno dai testi originali alle opere di grandi autori calabresi, fino ai classici teatrali, come “Il bimbo parlante”, “Il sindaco del rione Sanità”, “Aggiungi un posto a tavola” e “Giù il cappello!” tra gli altri.<br />
I biglietti dello spettacolo “Giovanni e Paolo – Gli antieroi” potranno essere acquistati presso la biglietteria dell’Auditorium Casa della Pace “Angelo Frammartino” di Caulonia, oppure s’invita a consultare il sito www.amaeventi.org, per l’acquisto on line. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0968.24580 e 334.2293957 o contattandoci alla mail info@amacalabria.org</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ama-calabria-a-caulonia-storia-di-giovanni-falcone-e-paolo-borsellino-gli-antieroi/">AMA Calabria, a Caulonia la storia di “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino–Gli antieroi”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Girifalco, la storia di Maria Chindamo raccontata dal fratello Vincenzo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/girifalco-la-storia-di-maria-chindamo-raccontata-dal-fratello-vincenzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Nov 2023 06:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Girifalco]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Chindamo]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Chindamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=222849</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Da anni l&#8217;Amministrazione Comunale di Girifalco è impegnata in momenti di sensibilizzazione sul delicato tema della violenza di genere; la diffusione della cultura del rispetto e della pari dignità è un fenomeno che comincia da piccoli per questo, fondamentale, è la collaborazione tra le diverse agenzie formative: famiglia, scuola, politica. Tutti insieme per la costruzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/girifalco-la-storia-di-maria-chindamo-raccontata-dal-fratello-vincenzo/">Girifalco, la storia di Maria Chindamo raccontata dal fratello Vincenzo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Da anni l&#8217;Amministrazione Comunale di Girifalco è impegnata in momenti di sensibilizzazione sul delicato tema della violenza di genere; la diffusione della cultura del rispetto e della pari dignità è un fenomeno che comincia da piccoli per questo, fondamentale, è la collaborazione tra le diverse agenzie formative: famiglia, scuola, politica. Tutti insieme per la costruzione di un mondo migliore e garantista dei diritti di tutti&#8221;. Con queste parole l&#8217;assessore alle Pari Opportunità del Comune di Girifalco, Elisabetta Sestito, ha aperto i lavori della manifestazione promossa dalla stessa per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L&#8217;iniziativa, promossa in sinergia con l&#8217;Istituto Istruzione Secondaria Superiore &#8220;E. Majorana&#8221;, ha avuto come protagonisti gli studenti e il fratello di Maria Chindamo, Vincenzo. </p>
<p>Dopo i saluti del vicesindaco Alessia Burdino e la proiezione di due video (uno realizzato dal Majorana – video con cui gli studenti hanno vinto il concorso nazionale LEX-GO per la sezione Hangers Games &#8211; e uno dall&#8217;Amministrazione Comunale) sono intervenuti i vari ospiti: la prof.ssa Antonio Scappatura – intervenuta in rappresentanza del dirigente scolastico Tommaso Cristofaro insieme ad altre docenti – il referente regionale di Libera Giuseppe Borrello, la presidente dell&#8217;associazione &#8220;Attivamente coinvolte&#8221; Stefania Figliuzzi, Nancy Francesca Cassalia dell&#8217;associazione &#8221; Controlliamo Noi le Terre di Maria&#8221;, la studentessa Angela Catalano. Presente anche Giulia Scalone, sorella di Loredana vittima di femminicidio.<br />
Nel corso del dibattito l&#8217;assessore Sestito ha ringraziato quanti hanno reso possibile la manifestazione: l&#8217;Istituto Majorana, i volontari del Servizio Civile, la moderatrice Maria Fodaro, Giusy Fedele, lo staff del sindaco, Giuseppe Rosanò, Domenico Olivadese e il centro Sai &#8220;L&#8217;Approdo&#8221;. Un ringraziamento particolare al comandante della stazione dei Carabinieri di Girifalco, maresciallo Giovanni Cante.</p>
<p>&#8220;Vincenzo Chindamo e Giulia Scalone – ha detto l&#8217;assessore Sestito &#8211; sono accomunati dall&#8217;ansia della scomparsa, dal dolore della perdita, dalla barbarie dell&#8217;uomo sulla donna. Donne indifese cadute nelle mani di un aguzzino. Loro sono anch&#8217;essi vittime di violenza  E tutti abbiamo il dovere morale, di diffondere la cultura della non violenza, di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica in ossequio a quanto stabilito dalle Nazioni Unite e di formare le future generazioni. Maria Chindamo: aveva 42 anni quando fu rapita e scomparve dalla sua zienda agricola il 6 maggio del 2016 a Limbadi, lasciando orfani  tre figli Vincenzino, Federica e Letizia. Dopo sette anni grazie al lavoro di indagine dei carabinieri coordinati dal Procuratore capo Nicola Gratteri è stato arrestato colui che i ritiene essere il suo assassino. Maria fu uccisa e il suo corpo fu dato in pasto ai maiali per far sparire ogni traccia. Ciò che si augura la famiglia è che i responsabili della morte di Maria finiscano dietro le sbarre e paghino il loro conto con la giustizia. E giustizia chiedono anche i familiari di Loredana Scalone uccisa con 28 coltellate il 23 novembre del 2020 a Pietragrande di Stalettì. Condannato a 25 anni di reclusione escludendo i futili motivi  e concedendo all&#8217;imputato le generiche equivalenti alla premeditazione&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/girifalco-la-storia-di-maria-chindamo-raccontata-dal-fratello-vincenzo/">Girifalco, la storia di Maria Chindamo raccontata dal fratello Vincenzo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 2022 è stato l&#8217;anno più caldo della storia in Italia, record anche in Francia, Germania, Spagna e Uk</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-2022-e-stato-lanno-piu-caldo-della-storia-in-italia-record-anche-in-francia-germania-spagna-e-uk/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 14:32:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[2022]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[più caldo]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=214354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2022 è stato l&#8217;anno più caldo mai registrato in Italia da quando ci sono rilevazioni scientifiche, dalla seconda metà dell&#8217;Ottocento. Lo rivela il rapporto &#8220;Stato del Clima in Europa 2022&#8221;, preparato congiuntamente dall&#8217;Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) e dal servizio Ue di osservazione della Terra, Copernicus. Il 2022 è stato l&#8217;anno più caldo mai registrato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-2022-e-stato-lanno-piu-caldo-della-storia-in-italia-record-anche-in-francia-germania-spagna-e-uk/">Il 2022 è stato l&#8217;anno più caldo della storia in Italia, record anche in Francia, Germania, Spagna e Uk</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2022 è stato l&#8217;anno più caldo mai registrato in Italia da quando ci sono rilevazioni scientifiche, dalla seconda metà dell&#8217;Ottocento.</p>
<p>Lo rivela il rapporto &#8220;Stato del Clima in Europa 2022&#8221;, preparato congiuntamente dall&#8217;Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) e dal servizio Ue di osservazione della Terra, Copernicus.</p>
<p>Il 2022 è stato l&#8217;anno più caldo mai registrato anche in Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Per l&#8217;intera Europa, l&#8217;anno passato è stato il 2/o più caldo della storia. L&#8217;estate 2022 è stata la più calda in assoluto mai registrata nel continente.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-2022-e-stato-lanno-piu-caldo-della-storia-in-italia-record-anche-in-francia-germania-spagna-e-uk/">Il 2022 è stato l&#8217;anno più caldo della storia in Italia, record anche in Francia, Germania, Spagna e Uk</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
