﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>statue Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/statue/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/statue/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Apr 2022 11:13:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Appartenenti a cosche &#8216;ndrangheta portano a spalla statue dei santi a Pasqua: E&#8217; successo ancora nel Vibonese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/appartenenti-a-cosche-ndrangheta-portano-a-spalla-statue-dei-santi-a-pasqua-e-successo-ancora-nel-vibonese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 11:13:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Affruntata]]></category>
		<category><![CDATA[Cosche]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Onofrio]]></category>
		<category><![CDATA[spalle]]></category>
		<category><![CDATA[statue]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=186927</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sarà all&#8217;attenzione dell&#8217;Ufficio del Procuratore Distrettuale Antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri l&#8217;informativa redatta dalle forze dell&#8217;Ordine e relativa alla presenza di numerosi soggetti appartenenti ad ambienti criminali alle processioni che hanno caratterizzato gli eventi religiosi di Pasqua a Sant&#8217;Onofrio, in provincia di Vibo Valentia. (nella foto la processione di quest&#8217;anno) I fatti vengono riportati da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/appartenenti-a-cosche-ndrangheta-portano-a-spalla-statue-dei-santi-a-pasqua-e-successo-ancora-nel-vibonese/">Appartenenti a cosche &#8216;ndrangheta portano a spalla statue dei santi a Pasqua: E&#8217; successo ancora nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà all&#8217;attenzione dell&#8217;Ufficio del Procuratore Distrettuale Antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri l&#8217;informativa redatta dalle forze dell&#8217;Ordine e relativa alla presenza di numerosi soggetti appartenenti ad ambienti criminali alle processioni che hanno caratterizzato gli eventi religiosi di Pasqua a Sant&#8217;Onofrio, in provincia di Vibo Valentia. (<em>nella foto la processione di quest&#8217;anno</em>)</p>
<p>I fatti vengono riportati da &#8216;Il Quotidiano del Sud&#8217; che spiega che la circostanza attiene &#8220;al porto delle statue delle Madonne, quella dell’Addolorata e del Rosario, in occasione del weekend delle festività pasquali. Sia venerdì che domenica le effigi in questione, infatti – in base a quanto emerge dai filmati – sarebbero state portate in spalla da soggetti attenzionati dagli inquirenti in quanto ritenuti – da questi ultimi – appartenenti ad ambienti criminali. Un episodio, questo, che ha sorpreso e non poco, soprattutto perché prima della celebrazione dei riti si era svolto una sorta di vertice tra la Diocesi con il suo massimo rappresentante, il vescovo Attilio Nostro, le forze dell’ordine e il procuratore capo Camillo Falvo finalizzato proprio ad impedire possibili e particolari ingerenze e presenze esterne. Come di consueto, poi, le liste dei portantini erano state consegnate per tempo alla Prefettura per essere controllate.</p>
<p>Tutto nella norma, dunque; i nominativi delle persone non avevano sollevato dubbi e perplessità. E così non si è reso necessario alcun cambio in corsa. Il cambio semmai è avvenuto a riflettori spenti, quindi dopo il deposito della lista, quando, appunto, le identità dei soggetti, nel caso segnalato, non sono coincise con quelle che fisicamente hanno portato in spalla le effigi dei santi&#8221;.</p>
<p>Il tutto è stato attenzionato dai carabinieri che hanno visionato una serie di documenti foto e video oltre ad aver notato, direttamente, ogni particolare.<br />
Come si ricorderà, nel recente passato, le autorità religiose e civili arrivarono, per casi analoghi, al &#8220;commissariamento&#8221; delle Affruntate, in particolare a quelle di Stefanaconi e della stessa Sant’Onofrio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/appartenenti-a-cosche-ndrangheta-portano-a-spalla-statue-dei-santi-a-pasqua-e-successo-ancora-nel-vibonese/">Appartenenti a cosche &#8216;ndrangheta portano a spalla statue dei santi a Pasqua: E&#8217; successo ancora nel Vibonese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grazie a uno studio dell&#8217;Unical, le statue della &#8220;Via della Seta&#8221; si potranno restaurare</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/grazie-a-studio-dellunical-le-statue-della-via-della-seta-si-potranno-restaurare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 17:56:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[microtomografia]]></category>
		<category><![CDATA[statue]]></category>
		<category><![CDATA[Unical]]></category>
		<category><![CDATA[via della seta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=139798</guid>

					<description><![CDATA[<p>Antichissima e fragile. La terracruda, un complesso impasto di argilla lasciato essiccare al sole, è il materiale con cui è stata modellata una parte importante del patrimonio archeologico buddista. Sculture ed elementi architettonici presenti in siti e templi diffusi lungo tutta la Via della Seta, poco conosciute e a rischio, perché la terracruda per sua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/grazie-a-studio-dellunical-le-statue-della-via-della-seta-si-potranno-restaurare/">Grazie a uno studio dell&#8217;Unical, le statue della &#8220;Via della Seta&#8221; si potranno restaurare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Antichissima e fragile. La <strong>terracruda</strong>, un complesso impasto di argilla lasciato essiccare al sole, <strong>è il materiale con cui è stata modellata una parte importante del patrimonio archeologico buddista. Sculture ed elementi architettonici presenti in siti e templi diffusi lungo tutta la Via della Seta,</strong> poco conosciute e a rischio, perché la terracruda per sua natura è piuttosto instabile e tende a degradarsi molto facilmente, compromettendo lo stato di conservazione. <strong>Uno studio, coordinato dall’Università della Calabria e dall’Università Politecnica di Valencia e <a href="https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/00393630.2020.1862605">pubblicato sulla rivista “Studies in Conservation”</a>, ha permesso ora di far luce per la prima volta sulla tecnica utilizzata e sulla composizione del materiale utilizzato, fornendo indicazioni importanti per il restauro.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Lo studio ha riguardato <strong>le statue del sito di Tepe Narenj, vicino Kabul, uno degli esempi di complesso archeologico buddista meglio conservato in Afghanistan</strong>. Le statue, realizzate in terracruda e ricoperte un tempo da stucchi policromi, sono ubicate nella sede di quello che era un antico monastero attivo tra il V e il IX secolo d. C.</p>
<p style="font-weight: 400;">La terracruda è un materiale molto fragile e difficile da trattare, anche nella fase delle analisi destinate a indagarne la composizione, e le tecniche più diffuse per ottenere informazioni dettagliate sono in prevalenza ‘distruttive’, perché implicano che i frammenti vengano tagliati o polverizzati.</p>
<p style="font-weight: 400;">I ricercatori in questo caso hanno usato invece un approccio innovativo e non invasivo, esaminando i frammenti disponibili mediante <strong>microtomografia computerizzata a raggi X</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Queste nuove indagini, condotte all’Unical, hanno permesso di rilevare per la prima volta la presenza di fibre di origine vegetale utilizzate nell’impasto a base di argilla, ricostruendone la disposizione spaziale e la loro struttura in 3 dimensioni. Sono state determinate, inoltre, anche le esatte dimensioni delle componenti che costituiscono l’impasto e le loro proporzioni, fornendo ai restauratori informazioni fondamentali per riprodurre impasti compatibili da utilizzare negli interventi di restauro.</p>
<p style="font-weight: 400;">La ricerca ha avuto anche il contributo della National Geographic Society, dell’Università di Calcutta, dell’Università di Barcellona, dell’Universitat Pompeu Fabra (Barcellona) e dell’Istituto di Archeologia dell’Afghanistan.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il lavoro, che porta la prima firma della dottoressa Monica López-Prat dell’Università Politecnica di Valentia,<strong> è stato coordinato dal professor Domenico Miriello del Dipartimento di Biologia Ecologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria, coadiuvato dalla dottoressa Raffaella De Luca. Hanno collaborato i professori Raffaele Giuseppe Agostino e Vincenzo Formoso, il dottor Raffaele Filosa e la dottoressa Maria Caterina Crocco del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Le analisi non invasive sono state eseguite presso il laboratorio di microtomografia µTomo, presente all’interno dell’Infrastruttura di Ricerca STAR dell’Università della Calabria (progetto PON MaTeRiA).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/grazie-a-studio-dellunical-le-statue-della-via-della-seta-si-potranno-restaurare/">Grazie a uno studio dell&#8217;Unical, le statue della &#8220;Via della Seta&#8221; si potranno restaurare</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
