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  • Vibo Valentia, denunciato per maltrattamenti di animali: ha sparato contro un cane

    Vibo Valentia, denunciato per maltrattamenti di animali: ha sparato contro un cane

    La Polizia di Vibo Valantia ha proceduto al deferimento all’Autorità giudiziaria di un uomo per il reato di maltrattamenti di animali. In particolare, nei giorni scorsi una persona aveva presentato denuncia contro ignoti presso la Questura di Vibo Valentia per il ferimento del proprio cane. L’animale aveva, infatti, riportato una profonda ferita sanguinante all’altezza dell’occhio destro, cagionata presumibilmente da un proiettile sparato da una carabina ad aria compressa. Nell’immediatezza delle prime cure, il cane era stato giudicato dai veterinari in prognosi riservata, in attesa di decidere sull’intervento finalizzato ad estrarre il proiettile, rimasto pericolosamente incastrato all’interno della cavità oculare.

    Le immediate attività d’indagine esperite dagli agenti della Squadra Mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia consentivano di individuare, anche attraverso l’analisi delle immagini registrate da alcune telecamere di videosorveglianza presenti nei pressi del luogo ove si è svolta l’azione criminosa, il presunto responsabile del ferimento dell’animale domestico, ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti. Le prime evidenze investigative venivano, pertanto, rassegnate al Pubblico Ministero competente presso la locale Procura della Repubblica che disponeva di eseguire una perquisizione personale e locale a carico del sospettato.

    L’attività delegata consentiva, quindi, di rinvenire nella disponibilità dell’uomo una carabina e molteplici piombini, dando, pertanto, riscontro all’ipotesi investigativa acquisendo ulteriori elementi di prova a carico del soggetto che veniva indagato per il reato di “maltrattamento di animali” che punisce con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 5.000€ a 30.000€ la condotta di chi, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche.

  • VIDEO-Crotone, il figlio del pizzaiolo Chimirri ha provato a sparare al poliziotto mentre era ancora a terra

    VIDEO-Crotone, il figlio del pizzaiolo Chimirri ha provato a sparare al poliziotto mentre era ancora a terra

    Il Procuratore della Repubblica di Crotone, Giuseppe Capoccia ha diffuso, questa mattina, una nota sui fatti che, nel pomeriggio di ieri, si sono verificati nel quartiere ‘Lampanaro’. “Gli eventi del pomeriggio del 7 ottobre 2024 traggono origine da un lieve sinistro stradale tra due autovetture, in seguito al quale il vice-ispettore della Polizia di Stato Giuseppe Sortino, presente all’evento, decideva di chiarire l’accaduto, raggiungendo i soggetti coinvolti, nelle vicinanze del luogo dell’incidente in località Lampanaro, e qualificandosi.

    I due occupanti della vettura aggredivano brutalmente Sortino, aiutati anche da altri soggetti che sopraggiungevano: durante la violenta colluttazione veniva esploso un colpo d’arma da fuoco che feriva mortalmente Francesco Chimirri. In seguito, il figlio di questo, raccolta l’arma del Sortino, caduta a terra dopo la colluttazione, provava a sparare contro il poliziotto che era per terra, non riuscendo, tuttavia, nell’intento”.

    “Allo stato- prosegue il Procuratore -sono in corso accertamenti a carico di tutti i soggetti coinvolti per ricostruire puntualmente le circostanze dello sparo che ha ucciso Chimirri, si è proceduto all’iscrizione di Sortino nel registro degli indagati”.