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	<title>soddisfazione Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Jun 2024 15:54:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>&#8216;Almalaurea&#8217;, l&#8217;Unical è il primo grande ateneo d&#8217;Italia per grado di soddisfazione dei laureati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2024 11:55:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aule adeguate, docenti apprezzati e un titolo di studio sempre più spendibile sul mercato del lavoro, anche nel Mezzogiorno. È la “fotografia” dell’Unical che emerge dal XXVI Rapporto sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati pubblicato recentemente dal consorzio Almalaurea.  Il tasso di occupazione cresce, in controtendenza rispetto al dato nazionale: la percentuale di laureati [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/almalaurea-lunical-e-il-primo-grande-ateneo-ditalia-per-grado-di-soddisfazione-dei-laureati/">&#8216;Almalaurea&#8217;, l&#8217;Unical è il primo grande ateneo d&#8217;Italia per grado di soddisfazione dei laureati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Aule adeguate, docenti apprezzati e un titolo di studio sempre più spendibile sul mercato del lavoro, anche nel Mezzogiorno. È la “fotografia” dell’Unical che emerge dal XXVI Rapporto sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati pubblicato recentemente dal consorzio <a href="https://www.almalaurea.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Almalaurea</a>.  Il tasso di occupazione cresce, in controtendenza rispetto al dato nazionale: la percentuale di laureati di secondo livello (magistrale biennale o a ciclo unico) che lavorano a un anno dal conseguimento del titolo sale di oltre tre punti percentuali, passando dal 65,9% al 69,1%, mentre la media nazionale è in diminuzione. La medesima tendenza si registra a cinque anni dalla laurea: l’Unical sale dall’81,3% dello scorso anno all’attuale 82%, contrariamente a quanto accade per la media del Paese che scende di 0,5%. Tra i laureati Unical che hanno trovato occupazione, sei su dieci lavorano al Sud (+2,7% rispetto al precedente rapporto), il 28,5% al Nord, il 10,3% nel Centro, il 3,6% all’estero (+0,9%). L’ateneo si conferma importante fucina di formazione della classe dirigente meridionale, sfatando un cliché che vedrebbe la maggior parte dei laureati dell’Università della Calabria assorbita dal tessuto produttivo del Nord Italia. Da sottolineare, inoltre, l’origine sociale dei laureati del 2023 presso il campus di Rende: il 75,3% è stato il primo membro del proprio nucleo familiare ad ottenere il titolo universitario, mentre a livello nazionale il dato scende al 67,5%. Sembra quanto mai attuale, pertanto, la visione dei padri fondatori dell’Unical che sognavano un ateneo in grado di svolgere con incisività il ruolo di “ascensore sociale” per i giovani calabresi.</p>
<p>Nel complesso, dunque, continua ad aumentare il grado di apprezzamento espresso dai laureati: coloro che sono soddisfatti dell’esperienza di studio nell’Ateneo raggiungono il 94,4%, a fronte di una media nazionale del 90,5%. Nessuna grande università del Paese ha fatto segnare una performance migliore. «I dati emersi dall&#8217;indagine annuale di Almalaurea – dichiara il rettore Nicola Leone – confermano il costante impegno dell&#8217;Università della Calabria nel porre lo studente al centro della propria azione. Un lavoro che trova ulteriore riconoscimento nel rapporto Censis, che colloca il nostro ateneo ai vertici della classifica nazionale anche per i servizi offerti. Dall&#8217;analisi delle risposte fornite dagli studenti si evince un’elevata valutazione per la qualità dell&#8217;offerta didattica, nonché un crescente apprezzamento per il corpo docente, obiettivo strategico perseguito attraverso il reclutamento di professori e ricercatori di alto profilo. La politica di potenziamento delle risorse umane, portata avanti in questi ultimi anni, ha avuto un impatto decisamente positivo sulla qualità complessiva dell&#8217;esperienza universitaria dei nostri iscritti, confermata – nei giorni scorsi – dall&#8217;<a href="https://www.unical.it/contents/news/view/13100-primato-unical-domande-in-crescita-per-il-quinto-anno-consecutivo/">incremento del 28% delle domande di ammissione anticipata</a> ai corsi di studio, dato in crescita per il quinto anno consecutivo». «Spesso sentiamo ripetere che “<i>tanto dopo la laurea per lavorare bisogna emigrare al Nord”.</i>È notevole come Almalaurea smentisca, con dati oggettivi, questo falso luogo comune, mostrando che la maggior parte di coloro che studiano all’Università Calabria non solo trova lavoro, ma lo trova al Sud. Il fatto che, nel confronto con le grandi università, i nostri laureati siano i più soddisfatti d’Italia – conclude il Rettore – ci rende orgogliosi e ci incoraggia a proseguire nell’azione di potenziamento del nostro ateneo».</p>
<p><strong>Il profilo dei laureati Unical.</strong>Sono circa 4.000 i laureati nel 2023. L’età media di conseguimento del titolo è di 25,9 anni, in linea con quella nazionale pari a 25,7 anni. Nel report si precisa che su questo dato incide il ritardo nell’iscrizione al percorso universitario: non tutti i diplomati, infatti, si immatricolano subito dopo aver ottenuto il titolo di scuola secondaria superiore. Quasi la metà dei laureati termina l’università in corso, con un voto medio di 101,6 su 110. Ha compiuto un’esperienza di studio all’estero (Erasmus in primo luogo) il 6,2% dei laureati, in crescita rispetto al 4,3% dello scorso anno, mentre la metà dei laureati ha svolto un’attività lavorativa durante gli studi universitari.</p>
<p><strong>La soddisfazione per l’esperienza universitaria.</strong>Il 92,9% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente e l’87,5% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. In merito alle infrastrutture messe a disposizione dall’ateneo, l’84,7% dei laureati che le ha utilizzate considera le aule adeguate. Più in generale, il 94,4% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria. Tutti dati in crescita rispetto all’anno scorso (quando la soddisfazione complessiva aveva raggiunto il 93,9%) e superiori alla media nazionale. E quanti si iscriverebbero di nuovo all’Università? Il 78,9% dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo, mentre il 7,9% si riscriverebbe allo stesso Ateneo, ma cambiando corso.</p>
<p><strong>La condizione occupazionale dei laureati Unical.</strong> Tra i laureati di secondo livello contattati a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione sale al 69,1% (65,9% nell’ultima rilevazione), in controtendenza con il dato nazionale che scende dell’1,4%. A cinque anni di distanza l’occupazione arriva all’82% (+0,7%) e anche in questo caso la percentuale media del Paese fissata all’88,2% fa registrare, al contrario, una flessione (-0,5%). La retribuzione media a un anno dalla laurea sale da 1.268 a 1.355 euro mensili netti, a cinque anni da 1.527 a 1.616. Il 72,6% ritiene efficace la laurea conseguita un anno fa e il 62,2% utilizza in misura elevata le competenze acquisite. Tra i laureati nel 2018 i dati salgono rispettivamente al 79,7% e al 65,8%.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/almalaurea-lunical-e-il-primo-grande-ateneo-ditalia-per-grado-di-soddisfazione-dei-laureati/">&#8216;Almalaurea&#8217;, l&#8217;Unical è il primo grande ateneo d&#8217;Italia per grado di soddisfazione dei laureati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>&#8220;Almalaurea&#8221;, cresce soddisfazione e tasso occupazione dei laureati Unical: L&#8217;81% dei giovani lavora entro 5 anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2023 16:39:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA["Almalaurea"]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sempre più laureati dell’Università della Calabria trovano lavoro grazie all’elevata “efficacia” del titolo conseguito nell’ateneo di Rende. È quanto emerge dal XXV Rapporto sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati, curato dal consorzio Almalaurea. Rispetto al 2020, il tasso di occupazione dei laureati triennali sale dal 50,5% al 55,4% e un incremento ancora più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/almalaurea-cresce-soddisfazione-e-tasso-occupazione-dei-laureati-unical-l81-dei-giovani-lavora-entro-5-anni/">&#8220;Almalaurea&#8221;, cresce soddisfazione e tasso occupazione dei laureati Unical: L&#8217;81% dei giovani lavora entro 5 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più laureati dell’Università della Calabria trovano lavoro grazie all’elevata “efficacia” del titolo conseguito nell’ateneo di Rende. È quanto emerge dal XXV Rapporto sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati, curato dal consorzio Almalaurea. Rispetto al 2020, il tasso di occupazione dei laureati triennali sale dal 50,5% al 55,4% e un incremento ancora più netto si registra tra i laureati di secondo livello: a un anno dal conseguimento del titolo è occupato il 65,9% (58% nel 2020), fino a raggiungere l’81,3% (in precedenza 76,6%) per chi si è laureato da cinque anni. Un risultato che consente all’Unical di accorciare di ben 4 punti il distacco dalla percentuale media rilevata tra tutte le università italiane.<br />
Anche per questi motivi continua ad aumentare il grado di apprezzamento espresso dagli studenti: i laureati che si dichiarano soddisfatti dell’esperienza universitaria nel suo complesso sfiorano il 94% e l’efficacia del titolo di studio ai fini lavorativi è più alta rispetto alla media nazionale.</p>
<p>Il profilo dei laureati dell&#8217;Università della Calabria.<br />
Sono 3.555 le persone che hanno conseguito un titolo nel 2022 all&#8217;Università della Calabria coinvolti nel XXV Rapporto di Almalaurea sul profilo dei laureati: 1.824 di primo livello, 1.287 magistrali biennali e 444 a ciclo unico.<br />
L’età media alla laurea è 26 anni (24,6 anni per i laureati di primo livello e di 27,4 anni per i magistrali biennali). Nel report si precisa che su questo dato incide il ritardo nell’iscrizione al percorso universitario: non tutti i diplomati, infatti, si immatricolano subito dopo aver ottenuto il titolo di scuola secondaria superiore.<br />
Il 46,4% dei laureati termina l’università in corso (41,2% tra i triennali, 53,7% tra i magistrali biennali). Il voto medio di laurea è 101,8 su 110: 97,7 per i laureati di primo livello e 107,4 per i magistrali biennali.<br />
La quota di laureati di cittadinanza estera è complessivamente pari al 3,2%, mentre l’1,6% dei laureati proviene da fuori regione.<br />
È in possesso di un diploma di tipo liceale il 70,2%, di un diploma tecnico il 24,5%, residuale la quota dei laureati con diploma professionale. Il 52,2% dei laureati ha svolto tirocini riconosciuti dal proprio corso di studi: è il 48,8% tra i laureati di primo livello e il 52,9% tra i magistrali biennali (valore, quest’ultimo, che cresce al 71,1% considerando anche coloro che l’hanno svolto solo nel triennio).<br />
Ha compiuto un’esperienza di studio all’estero riconosciuta dal corso di laurea (Erasmus in primo luogo) il 4,3% dei laureati. Il 46,7% dei laureati ha svolto un’attività lavorativa durante gli studi universitari: è il 43,8% tra i laureati di primo livello e il 51,8% tra i magistrali biennali.</p>
<p><strong>La soddisfazione per l’esperienza universitaria.</strong><br />
Il 91,6% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente e l’85,7% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. In merito alle infrastrutture messe a disposizione dall’ateneo, l’84,0% dei laureati che le ha utilizzate considera le aule adeguate. Più in generale, il 93,9% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria. Un dato in crescita rispetto a quello fatto registrare due anni fa, quando la soddisfazione complessiva aveva raggiunto il 93,5%.<br />
E quanti si iscriverebbero di nuovo all’Università? Il 78,6% (76,6% nel 2020) dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo, mentre il 7,6% si riscriverebbe allo stesso Ateneo, ma cambiando corso.</p>
<p><strong>La condizione occupazionale dei laureati Unical.</strong><br />
L’Indagine sulla Condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 7.764 laureati dell&#8217;Università della Calabria.<br />
<strong>Laureati triennali</strong> – Dei 2.204 laureati triennali del 2021 contattati ad un anno dal titolo, il 78,2% decide di proseguire il percorso formativo iscrivendosi ad un corso magistrale. Tra quelli che non si sono iscrittia un nuovo corso di laurea, a 12 mesi dal titolo il tasso di occupazione è del 55,4%, mentre quello di disoccupazione (calcolato sulle forze di lavoro, cioè su coloro che sono già inseriti o intenzionati a inserirsi nel mercato del lavoro) è pari al 23,9%.<br />
Il 28,7% (21,9% nel 2020) degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato, il 29,3% a tempo determinato, il 9,9% svolge un’attività in proprio mentre il lavoro part-time coinvolge il 28,2% degli occupati. La retribuzione è in media di 1.182 euro mensili netti.<br />
Il report di Almalaurea si concentra poi sull’efficacia del titolo, che combina la richiesta della laurea per l’esercizio del lavoro svolto e l’utilizzo, nel lavoro, delle competenze apprese all’università. Il 51,1% (42,8% due anni fa) degli occupati considera il titolo molto efficace o efficace per il lavoro svolto. Più nel dettaglio, il 45,9% dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite all’università.</p>
<p><strong>Laureati di secondo livello</strong>, a un anno – I laureati di secondo livello del 2021 contattati dopo un anno dal conseguimento del titolo sono 1.741 (di cui 1.280 magistrali biennali e 461 magistrali a ciclo unico). Il tasso di occupazione è pari al 65,9% (in crescita rispetto al 58% di 48 mesi fa), 68,0% tra i magistrali biennali e 60,1% tra i magistrali a ciclo unico). Il tasso di disoccupazione è pari al 18,1%.<br />
Il 26,3% (18,8% nel 2020) può contare su un contratto alle dipendenzea tempo indeterminato mentre il 32,3% a tempo determinato. Il 4,6% svolge un’attività in proprio, il 15% un lavoro part-time. La retribuzioneè in media di 1.268 euro mensili netti.<br />
Il 73,9% degli occupati ritiene la laurea conseguita molto efficace o efficace e il 63,3% dichiara di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite.<br />
<strong>Laureati di secondo livello, a cinque anni</strong> – Tra i 1.988 laureati nel 2017 che hanno partecipato al rapporto il tasso di occupazione sale all’81,3%, mentre quello di disoccupazione scende al 7,5%.<br />
Hanno firmato un contrattoa tempo indeterminato il 49,9% di loro, a tempo determinato il 24,6%. Svolge un’attività in proprio il 14,5%, un lavoro part-time l’8,7% degli occupati. Le retribuzioni arrivano in media a 1.527 euro mensili netti.<br />
Il 73,7% degli occupati ritiene la laurea conseguita molto efficace o efficace e il 60,3% dichiara di utilizzare in misura elevata le conoscenze accumulate nell’esperienza all’Unical.<br />
<strong>Dove lavorano? </strong>Il 64,4% dei laureati è inserito nel settore privato, mentre il 32,7% nel pubblico; il 2,9% lavora nel non-profit. L’ambito dei servizi assorbe l’83,5%, mentre l’industria accoglie il 15,8% degli occupati; 0,3% la quota di chi lavora nel settore dell’agricoltura.<br />
(<em>c.s.</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/almalaurea-cresce-soddisfazione-e-tasso-occupazione-dei-laureati-unical-l81-dei-giovani-lavora-entro-5-anni/">&#8220;Almalaurea&#8221;, cresce soddisfazione e tasso occupazione dei laureati Unical: L&#8217;81% dei giovani lavora entro 5 anni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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