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	<title>Sissy Trovato Mazza Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 16:18:20 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Morte di Sissy Trovato Mazza a Venezia, caso archiviato dopo 10 anni: &#8220;Si è sparata in ospedale&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:07:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alberto Zorzi- fonte: ( corriere.it- ) Per tre volte i suoi predecessori, colleghi diversi, avevano imposto alla procura nuove indagini, sollecitati dall’opposizione dei famigliari. Alla quarta richiesta di archiviazione, però, il caso di Maria Teresa «Sissy» Trovato Mazza (originaria di Taurianova-RC) – la poliziotta penitenziaria trovata esanime in un ascensore dell’ospedale Civile di Venezia l’1 novembre 2016 con uno sparo alla testa e morta il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/morte-di-sissy-trovato-mazza-a-venezia-caso-archiviato-dopo-10-anni-si-e-sparata-in-ospedale/">Morte di Sissy Trovato Mazza a Venezia, caso archiviato dopo 10 anni: &#8220;Si è sparata in ospedale&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="m89-88-90" class="content ">
<p>Alberto Zorzi- fonte: ( <a href="https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/venezia-mestre/cronaca/26_aprile_10/morte-di-sissy-trovato-mazza-a-venezia-il-caso-archiviato-dopo-10-anni-si-e-sparata-in-ospedale-nessuna-ipotesi-alternativa-1efb89d1-ce3a-411a-8585-044f383b8xlk.shtml">corriere.it- </a>) Per<b> tre volte</b> i suoi predecessori, colleghi diversi, avevano imposto alla procura <b>nuove indagini</b>, sollecitati dall’<b>opposizione </b>dei famigliari. Alla quarta richiesta di <b>archiviazione</b>, però, il caso di Maria Teresa «<em><strong>Sissy</strong></em>» Trovato Mazza (<em>originaria di Taurianova-RC</em>) – la poliziotta penitenziaria <a href="https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/cronaca/26_marzo_11/la-misteriosa-morte-di-sissy-trovato-mazza-i-3-800-file-spariti-dal-telefono-ora-serve-una-commissione-d-inchiesta-061bd2c7-5f74-4fac-82cd-2e85a59c6xlk.shtml">trovata esanime in un ascensore</a> dell’ospedale Civile di Venezia l’1 novembre 2016 con uno <b>sparo</b> alla <b>testa </b>e morta il 12 gennaio <b>2019 </b>– dopo quasi dieci anni arrivato al capolinea. Il gip Lea Acampora ha infatti disposto la <b>chiusura </b>del fascicolo, iscritto per il <b>reato di istigazione al suicidio</b>. «<em>La complessa e variegata attività di indagine espletata, più volte sollecitata anche da questo ufficio – </em>scrive il magistrato nell’ordinanza depositata il 7 aprile <em>– <b>non ha infatti permesso di sviluppare una (anche solo plausibile) tesi ricostruttiva</b> alternativa a quella ipotizzata sin dal principio dal pm, la tesi omicidiaria essendo risultata incompatibile con tutta una serie di dati di natura sia fattuale che tecnico-scientifica».</em></p>
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<p class="chapter-paragraph">La famiglia e gli amici, con in testa i genitori, hanno infatti sempre sostenuto che ci fossero<b> tanti punti oscuri,</b> partendo dal presupposto che non hanno mai creduto che Sissy potesse essersi sparata. E la giudice non si esime da un <b>giudizio</b> <b>severo </b>sull’attività di indagine, parlando di «<em><b>lacune</b> non più colmabil</em>i» e di «<em><b>perdita</b> di <b>dati </b>ed elementi non più recuperabil</em>i». Vari testimoni, a partire dall’<b>amica</b> più vicina, non hanno nascosto che la giovane stesse attraversando un <b>momento difficile</b>, soprattutto per alcuni problemi proprio sul posto di lavoro, il carcere della Giudecca. Aveva più volte <b>litigato </b>con alcune colleghe, era stata sottoposta a <b>procedimenti</b> <b>disciplinari</b>. Ma nulla che potesse far pensare alla volontà di suicidio. Quella mattina, verso le 11, era andata al Civile per un <b>servizio di controllo a una detenuta</b> che aveva partorito: poi, come si vede nelle <b>telecamere</b>, era andata avanti e indietro per i corridoi, fino a quando <b>una donna</b>, <b>mai</b> <b>identificata </b><em>(e, va detto, che mai ha ritenuto di presentarsi alla polizia</em>), <b>l’ha vista distesa</b> insanguinata e con la pistola in mano nell’ascensore al piano terra.</p>
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<p class="chapter-paragraph">Proprio l’identificazione della donna è uno dei punti su cui i parenti hanno più volte combattuto, ma per il gip poco rileva: lei era subito andata da una <b>degente</b>, poi era stato avvisato il <b>portinaio </b>ed erano arrivati i <b>sanitari</b>. Ma il giudice smonta poi una per una le richieste degli avvocati Girolamo Albanese e Daniele Aria di Loredana Demarco. A partire dall’ennesima richiesta di capire <b>dove fosse il cellulare</b> di Trovato Mazza, che i parenti non credono potesse essere stato <b>lasciato nell’armadietto</b> del carcere, dove è stato trovato il giorno dopo. «<em>Che la giovane non avesse il telefono sembra confermato dal complesso dei filmati che la riprendono all’interno dell’ospedale</em>», scrive il gip. I legali avevano poi sollevato il caso di <b>4 mila file cancellati dal telefono dopo la morte</b>, ma anche questo per il giudice non è pertinente. «<em>L’eventuale manomissione successiva al sequestro <b>non proverebbe l’avvenuta commissione di un omicidio</b>»</em>, sottolinea. Bocciata anche la richiesta di un nuovo <b>esame balistico</b>, proprio perché quello fatto dalla polizia, secondo cui la scena è compatibile con la presenza della sola Sissy nel vano, è credibile.</p>
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<div id="m104-103-105" class="content ">
<p class="chapter-paragraph">«<em>Sono senza parole, <b>la giustizia non esiste</b> –</em> dice la <b>sorella</b> Patrizia Trovato Mazza<em> – Continuano a non voler indagare su chi ha ucciso Sissy. C’entra il <b>carcere</b>? La <b>droga</b>? I <b>soldi</b>? La legge non è uguale per tutti». «Noi non molleremo finché avremo vita, cercheremo la verità – </em>aggiunge il <b>padre </b>Salvatore<em> – Questa è stata un’altra <b>doccia fredda</b>. Le indagini sono state fatte male o non fatte proprio, ma non hanno dato risposte alle nostre domande».</em></p>
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		<title>Dopo 6 anni al via il processo per la morte a Venezia della calabrese 28enne Sissy Trovato Mazza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/dopo-6-anni-al-via-il-processo-per-la-morte-a-venezia-della-calabrese-28enne-sissy-trovato-mazza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 12:07:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quel processo che non c’è mai stato e forse mai ci sarà – perché la procura di Venezia l’ha sempre ritenuto un suicidio – è iniziato il 10 maggio dopo oltre sei anni. Anche se la vicenda della morte (a soli 28 anni) di Maria Teresa Trovato Mazza, per tutti Sissy, (nata a Taurianova, in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dopo-6-anni-al-via-il-processo-per-la-morte-a-venezia-della-calabrese-28enne-sissy-trovato-mazza/">Dopo 6 anni al via il processo per la morte a Venezia della calabrese 28enne Sissy Trovato Mazza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quel processo che non c’è mai stato e forse mai ci sarà – perché la procura di Venezia l’ha sempre ritenuto un suicidio – è iniziato il 10 maggio dopo oltre sei anni. Anche se la vicenda della morte (<em>a soli 28 anni</em>) di Maria Teresa Trovato Mazza, per tutti Sissy, (<em>nata a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria</em>) arriva in aula dalla parte «opposta»: ovvero per l’ipotesi di calunnia contro una detenuta che avrebbe accusato una poliziotta penitenziaria di essere responsabile del delitto. «Non ho mai detto di aver ucciso Sissy», ha detto però l’agente in aula di fronte al giudice Marco Bertolo. Il caso è quello ben noto della poliziotta del carcere della Giudecca trovata con un colpo di pistola in testa l’1 novembre 2016 in un ascensore dell’Ospedale civile di Venezia e poi rimasta in coma fino al 12 gennaio 2019 quando si era spenta a nemmeno trent’anni.</p>
<p><strong>Le versioni discordanti</strong><br />
Per il pm Elisabetta Spigarelli (<em>che, va detto, è subentrata a una collega a indagini già iniziat</em>e) si è sparata lei, anche perché non ci sarebbero elementi della presenza di un’altra persona. I parenti di Sissy, a partire dal padre Salvatore che era in aula anche il 10 maggio («vogliamo solo la verità», dice), da sempre invece sostengono che sia stato un omicidio o che comunque qualcosa non torni. A gennaio 2020 però ecco il colpo di scena: una detenuta rivela alla comandante della Penitenziaria che un’agente le avrebbe confessato di aver ucciso Sissy «puntandole la pistola al collo e sparando». E a quel punto viene organizzata una «trappola», per cercare di farglielo ripetere. E proprio di questo episodio si è parlato in aula, tra versioni discordanti.</p>
<p><strong>Quelle parole in carcere</strong><br />
L’incontro sarebbe avvenuto in una stanza del carcere, mentre due agenti origliavano da quella vicina. Nel verbale reso subito dopo, la detenuta aveva detto che l’agente aveva confessato. Una delle «spie» in aula ha detto di aver sentito dire alla collega «io voglio solo morire», dopo che l’esca aveva detto che avrebbe voluto sapere la verità sul caso. La presunta omicida (<em>difesa dagli avvocati Stefania Pattarello e Marco Marcelli, è parte offesa, ma non parte civile)</em> ha invece sminuito quella frase: «È un mio modo di dire, intendevo che avrei fatto di tutto per sapere la verità». Ma poi le fu tolta la pistola per il timore di istinti suicidi e venne congedata per un mese. Su questo si innesta poi una relazione redatta dalla comandante e contestata dalla stessa agente-testimone – «le avevo detto di specificare meglio delle cose, ma mi disse che tanto si capiva: sono stata ingenua a firmarla lo stesso» – e degli screzi tra agente sotto accusa e imputata perché la prima non le aveva fatto consegnare un regalo a un’altra detenuta e aveva respinto le sue avances.</p>
<p><strong>«Quella mattina ho bevuto il caffè con Sissy»</strong><br />
Inoltre, su domanda dell’avvocato Mauro Serpico, che difende l’imputata, è emerso che la detenuta aveva saputo anche che la stessa agente, insieme a un’altra, aveva picchiato Sissy qualche settimana prima. Resta il fatto che non risulta che l’agente accusata sia uscita dal carcere quella mattina dell’1 novembre. «Non è possibile uscire da soli, serve almeno la complicità di un collega», ha detto un’altra testimone. La calunniata ha negato: «Quella mattina ho bevuto il caffè con Sissy, poi lei è andata in ospedale da sola. Io sono rimasta in infermeria fino alle 13».<br />
(<em>Alberto Zorzi-corriere.it</em>)</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="sGu9VmiCmM"><p><a href="https://www.calabrianews.it/per-la-morte-dellagente-sissy-trovato-mazza-il-gip-di-venezia-dice-per-la-terza-volta-no-allarchiviazione/">Per la morte dell’agente Sissy Trovato Mazza il Gip di Venezia dice per la terza volta ‘No’ all’archiviazione</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Per la morte dell’agente Sissy Trovato Mazza il Gip di Venezia dice per la terza volta ‘No’ all’archiviazione&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/per-la-morte-dellagente-sissy-trovato-mazza-il-gip-di-venezia-dice-per-la-terza-volta-no-allarchiviazione/embed/#?secret=1cmSMPuOhp#?secret=sGu9VmiCmM" data-secret="sGu9VmiCmM" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/dopo-6-anni-al-via-il-processo-per-la-morte-a-venezia-della-calabrese-28enne-sissy-trovato-mazza/">Dopo 6 anni al via il processo per la morte a Venezia della calabrese 28enne Sissy Trovato Mazza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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