﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Siena Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/siena/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/siena/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Apr 2025 10:01:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Sequestrati in provincia di Siena beni per € 600.000 ad un Imprenditore Calabrese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sequestrati-in-provincia-di-siena-beni-per-e-600-000-ad-un-imprenditore-calabrese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2025 10:01:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditore reggino]]></category>
		<category><![CDATA[prestanome]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=307181</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze, in collaborazione con il Comando Provinciale di Reggio-Calabria e la Polizia di Stato di Siena, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Capo f.f. Dott. Giuseppe Lombardo, hanno condotto accertamenti economico patrimoniali ai sensi del Codice Antimafia nei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sequestrati-in-provincia-di-siena-beni-per-e-600-000-ad-un-imprenditore-calabrese/">Sequestrati in provincia di Siena beni per € 600.000 ad un Imprenditore Calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze, in collaborazione con il <strong>Comando</strong><br />
<strong>Provinciale di Reggio-Calabria</strong> e la Polizia di Stato di Siena, sotto il coordinamento della<br />
Procura della Repubblica &#8211;<strong> Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria</strong>, diretta dal Procuratore Capo f.f. Dott. Giuseppe Lombardo, hanno condotto accertamenti economico patrimoniali ai sensi del Codice Antimafia nei confronti di un imprenditore contiguo alla ‘ndrangheta residente con il suo nucleo familiare in provincia di Siena. La figura criminale del “proposto”, destinatario, attraverso una sua società attiva nel settore edile, di un primo provvedimento interdittivo antimafia emesso nel 2003 dalla Prefettura di Reggio-Calabria, è emersa nel 2011 nell’ambito dei procedimenti denominati<strong> “Archi-Astrea”</strong> e<strong> “Ghota”</strong> della Direzione Distrettuale Antimafia reggina, che lo ha ritenuto, anche sulla base di riscontrate dichiarazioni di collaboratori di giustizia, <strong>portatore di “pericolosità sociale”</strong>.</p>
<p>Lo stesso, quale <strong>fidato “prestanome”</strong> e uomo curante gli interessi patrimoniali della <strong>cosca “Tegano-De Stefano”</strong>, originaria di Reggio Calabria e con proiezioni sul territorio nazionale, si è reso disponibile, attraverso fittizie intestazioni societarie,<strong> ad occultare l’effettivo gestore, un componente di spicco della medesima ‘ndrina</strong>; nello specifico, risulta aver falsamente stipulato un contratto d’affitto d’azienda e aver attribuito fittiziamente a terzi soggetti, con il proprio contributo causale e consapevole, la titolarità formale di quote di società operanti nei settori edile, costruzioni e servizi (appositamente costituite), essendo in realtà l’attività imprenditoriale di proprietà, di fatto, della cosca di riferimento. In relazione alle risultanze delle attività di cui sopra, la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nel quadro delle attività finalizzate al contrasto degli interessi economicoimprenditoriali della criminalità organizzata, ha delegato i GG.I.C.O. dei Nuclei di Polizia Economico Finanziaria di Firenze e Reggio Calabria e la Squadra Mobile di Siena, a<br />
svolgere apposita indagine anche di carattere economico &#8211; patrimoniale, finalizzata<br />
all’applicazione, nei confronti del citato soggetto, di misure di prevenzione patrimoniali.<br />
Una volta <strong>documentata la pericolosità sociale</strong>, l’attività in rassegna ha consentito di<br />
ricostruire, attraverso una complessa e articolata attività di riscontro, anche documentale, il<br />
patrimonio direttamente e indirettamente nella disponibilità del predetto, il cui valore è<br />
risultato sproporzionato (nell’arco di quasi 30 anni per circa 800.000 euro) rispetto alla<br />
capacità reddituale manifestata. Sul punto il Tribunale di Reggio Calabria &#8211; Sezione Misure di Prevenzione ha in sintesi osservato come la ragione della sproporzione tra il patrimonio posseduto e i redditi lecitamente dichiarati sia da individuarsi in guadagni che potrebbero derivare dalla sua piena messa a disposizione della cosca. Conseguentemente, il divario ricostruito durante il periodo di manifestazione di pericolosità sociale appare non giustificato da capitali di origine lecita e, pertanto, suscettibile di misura ablativa.</p>
<p>Su queste basi, il Tribunale di Reggio-Calabria &#8211; Sezione Misure di Prevenzione ha disposto<br />
il <strong>sequestro, tra Siena, Sovicille (SI) e Monteroni d’Arbia (SI)</strong>, del patrimonio intestato ai familiari del “proposto”, ossia una villa con relative pertinenze, due appezzamenti di terreno, un locale adibito ad autorimessa, un <strong>B&amp;B/affittacamere</strong>, oltre a conti correnti e disponibilità finanziarie, per un valore complessivamente stimato in oltre 600.000 euro. Tali beni saranno gestiti da un Amministratore Giudiziario. Le risultanze delle attività eseguite e degli elementi probatori acquisiti saranno vagliate dal Giudice della Prevenzione e, dunque, la richiesta di sequestro è stata ritenuta meritevole di accoglimento, fatta salva ogni diversa valutazione da condurre in esito all’instaurazione del contradditorio tra le parti: il principio di non colpevolezza che vige nel nostro ordinamento impone, infatti, di ritenere accertata la responsabilità solo in esito all’intervento di un provvedimento definitivo. L’attività di servizio in parola testimonia la continua attenzione all’individuazione e alla conseguente aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulati dalle consorterie criminali di stampo mafioso, allo scopo di espungere dal sistema l’utile economico proveniente da attività criminose, a tutela del mercato e della sana imprenditoria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sequestrati-in-provincia-di-siena-beni-per-e-600-000-ad-un-imprenditore-calabrese/">Sequestrati in provincia di Siena beni per € 600.000 ad un Imprenditore Calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Catanzaro in Toscana: il Mulinum di Caccavari fa il bis &#8211; VIDEO</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/da-catanzaro-in-toscana-il-mulinum-di-caccavari-fa-il-bis-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2022 15:26:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Caccavari]]></category>
		<category><![CDATA[grani antichi]]></category>
		<category><![CDATA[Mulinum]]></category>
		<category><![CDATA[s.floro]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=194805</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Calabra eccellente, quella che sa esportare le capacità e le buone pratiche, è approdata in Toscana sulle placide colline senesi dove continua una straordinaria avventura agroalimentare Qui nel comune di Buonconvento, in piena Val d’Orcia, nel regno del Brunello di Montalcino, l’imprenditore catanzarese Stefano Caccavari, dopo aver lanciato con successo il mulino di grani [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/da-catanzaro-in-toscana-il-mulinum-di-caccavari-fa-il-bis-video/">Da Catanzaro in Toscana: il Mulinum di Caccavari fa il bis &#8211; VIDEO</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Calabra eccellente, quella che sa esportare le capacità e le buone pratiche, è approdata in Toscana sulle placide colline senesi dove continua una straordinaria avventura agroalimentare</p>
<p>Qui nel comune di Buonconvento, in piena Val d’Orcia, nel regno del Brunello di Montalcino, l’imprenditore catanzarese Stefano Caccavari, dopo aver lanciato con successo il mulino di grani antichi a S. Floro (Catanzaro), ha fatto innamorare della sua idea un altro visionario locale, Guido Venturini Del Greco, replicando un modello d’impresa etica che realizza farine pregiate e prodotti da forno genuini.</p>
<p>Ma il vero punto di forza è stato il gioco di squadra quello che ora consente di non precludersi  alcun limite di espansione.</p>
<p><iframe title="Mulinum apre a Buonconvento Siena - SERVIZIO SPECIALE" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/y7LE4O_iVGw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/da-catanzaro-in-toscana-il-mulinum-di-caccavari-fa-il-bis-video/">Da Catanzaro in Toscana: il Mulinum di Caccavari fa il bis &#8211; VIDEO</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siena, bulli (e forse ubriachi) rubano e rompono la carrozzina elettrica a una disabile 34enne calabrese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/siena-bulli-e-forse-ubriachi-rubano-e-rompono-la-carrozzina-elettrica-a-una-disabile-34enne-calabrese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2022 15:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[carrozzina]]></category>
		<category><![CDATA[Clemy Spinelli]]></category>
		<category><![CDATA[rubata]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=193603</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siena, rubano carrozzina a una disabile “per farci un giro”, la distruggono e l’abbandonano. Dopo aver rubato la carrozzina elettrica a una disabile per “farci un giro” un gruppo di vandali l’ha gravemente danneggiata e abbandonata in mezzo a una strada. È successo a Siena: a fare le spese dell’ennesimo intollerabile atto di bullismo è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/siena-bulli-e-forse-ubriachi-rubano-e-rompono-la-carrozzina-elettrica-a-una-disabile-34enne-calabrese/">Siena, bulli (e forse ubriachi) rubano e rompono la carrozzina elettrica a una disabile 34enne calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siena, rubano carrozzina a una disabile “per farci un giro”, la distruggono e l’abbandonano. Dopo aver rubato la carrozzina elettrica a una disabile per “farci un giro” un gruppo di vandali l’ha gravemente danneggiata e abbandonata in mezzo a una strada. È successo a Siena: a fare le spese dell’ennesimo intollerabile atto di bullismo è stata Clemy Spinelli, ragazza 34enne disabile originaria di Belvedere Marittimo (in provincia di Cosenza) molto nota in città che in un post su Facebook ha raccontato il sopruso subito – l’ennesimo – da parte di alcuni ragazzi probabilmente molto ubriachi.</p>
<p>“La carrozzina elettrica con la quale mi muovo a Siena – ha raccontato la donna – è stata portata via da uno o più soggetti. Hanno opportunamente smontato la mia carrozzina, volevano solo fare un giro, ci pensate? Un giro”. Dopo il furto la donna si è rivolta alla Questura di Siena che ha avviato le ricerche sia della carrozzina che di coloro che gliel’avevano rubata: per fortuna il mezzo è stato recuperato, anche se gravemente danneggiato, e i responsabili del grave gesto fermati. “Sono stata informata dalla Questura di Siena, la carrozzina è in condizioni disumane – annuncia –. Questo significa che mi avete spezzato le gambe, ma non avete annichilito la mia voglia di combattervi e farvi la guerra, alla vostra pochezza umana. I disabili, disagiati e disadattati siete voi da sempre e per sempre” ha scritto sul suo profilo Facebook Clemy.</p>
<p>Da via del Castoro arriva la conferma che sono in corso indagini per dare un volto ai responsabili di un gesto davvero brutto. “Ho fatto denuncia l’altra mattina – conclude l’articolo de La Nazione – perché voglio che paghino non solo i danni, visto che è rovinata dalle ruote allo schienale alla pedana, ma anche quelli emotivi. Soffro di attacchi di panico, se mi arrabbio la mia condizione peggiora“, spiega la giovane. Quanto resta di ciò che chiama le sue ’gambe’ è adesso stato preso in consegna da don Dino, parroco della Magione. A preoccupare molto Clemy Spinelli è soprattutto il lungo iter burocratico che servirà per ottenere un’altra carrozzina uguale del valore, a suo dire, di 7500 euro. “Senza quella come faccio a tornare a Siena a settembre?“, s’interroga. La questura della città toscana indaga, la città (e il mondo civile) condanna il gruppo di bulli, già identificati, che pare siano molto giovani.</p>
<p>In base a quanto ricostruito il gruppetto avrebbe tentato di impossessarsi della carrozzina intorno a mezzanotte. Scoperti e allontanati dai vicini, si sono allora rifatti sotto alle 4 del mattino. Poco dopo sono stati però avvistati dalla polizia che nelle prossime ore procederà ad accertare le effettive responsabilità del gruppo. La loro difesa, al momento: “Volevamo solo farci un giro“. Peccato che, dopo il giro, la carrozzina sia stata ritrovata in condizioni pietose.</p>
<p>L’ipotesi di reato, potrebbe essere furto e danneggiamento aggravati dalla minorata difesa dell’oggetto. La sedia era stata lasciata da Clemy, in questi giorni dalla famiglia in Calabria, all’esterno dell’abitazione. Il motivo: la batteria deve restare in carica almeno 24 ore a settimana, altrimenti si danneggia. Alcuni vicini di casa avevano il compito, grazie a una prolunga di collegarla a una presa posta nel loro appartamento.<br />
“Non avete annientato la mia voglia di combattervi e farvi la guerra – si sfoga la ragazza – . I disabili, i disagiati e disadattati siete voi da sempre e per sempre”.</p>
<p>Per lei intanto comincia un iter burocratico non di poco conto. La costosa carrozzina infatti è stata concessa in una sorta di comodato d’uso dall’Asl della sua provincia di residenza, quella di Cosenza, valido 6 anni. Quella della giovane era arrivato solo al terzo anno. Ora l’iter per averne una nuova ricomincia da capo. “Giovedì – racconta la ragazza – mi sottoporrò a un controllo fisiatrico che accerterà se ho diritto o no a una nuova carrozzina. Poi la Regione Calabria, dovrà decidere se ho diritto o meno a un nuovo strumento”.<br />
(<em>Fonte:luce.lanazione.it</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/siena-bulli-e-forse-ubriachi-rubano-e-rompono-la-carrozzina-elettrica-a-una-disabile-34enne-calabrese/">Siena, bulli (e forse ubriachi) rubano e rompono la carrozzina elettrica a una disabile 34enne calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
