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	<title>servizio idrico Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 May 2021 10:01:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Rifiuti, Ferrara (M5S): &#8220;I ritardi mettono a rischio i fondi per la Calabria&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 10:01:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[fondi europei]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Ferrara]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; «Desta particolare preoccupazione il ritardo che si continua a registrare in Calabria nelle riforme di settori chiave quali il servizio idrico integrato e la gestione dei rifiuti». Lo afferma l’eurodeputata Laura Ferrara, che, attraverso interrogazione alla Commissione europea, riaccende i riflettori sui ritardi calabresi riguardo &#8220;alle riforme previste e richieste dall’Ue per la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; «Desta particolare preoccupazione il ritardo che si continua a registrare in Calabria nelle riforme di settori chiave quali il servizio idrico integrato e la gestione dei rifiuti».<br />
Lo afferma l’eurodeputata Laura Ferrara, che, attraverso interrogazione alla Commissione europea, riaccende i riflettori sui ritardi calabresi riguardo &#8220;alle riforme previste e richieste dall’Ue per la gestione del ciclo delle acque e dei rifiuti. Da tempo &#8211; spiega &#8211; denuncio i ritardi relativi alla scelta della gestione del Sistema idrico integrato che dovrebbe competere all’Autorità idrica calabrese e già a settembre paventavo il rischio concreto sui futuri investimenti. </p>
<p>I soliti e persistenti ritardi oltre a costituire un ulteriore problema alla già deficitaria gestione del servizio idrico calabrese &#8211; continua &#8211; si rivelano essere un fondamentale ostacolo al pieno soddisfacimento delle cosiddette “condizioni abilitanti” necessarie al fine di accedere ai finanziamenti della nuova politica di coesione 2021/2027&#8221;.<br />
&#8220;In una precedente risposta ad una mia interrogazione, la Commissione europea &#8211; fa poi rilevare &#8211; aveva già chiarito come sia necessario che le condizioni abilitanti siano soddisfatte per tutte le regioni. La Calabria ad oggi continua ad essere carente tanto nella definizione della gestione del servizio idrico che nella risoluzione delle problematiche relative alla gestione dei rifiuti.<br />
Un’inerzia &#8211; ammonisce &#8211; che potrebbe compromettere l’approvazione del Programma operativo regionale 21-27 (Por) così come mettere a rischio gli investimenti previsti nel Pnrr in questi due settori. Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza sono previsti interventi nel settore della depurazione e delle reti fognarie per rendere più efficace la depurazione delle acque reflue migliorando, quindi, lo stato di salute delle acque marino costiere ed interne.<br />
Interventi di cui in Calabria abbiamo un gran bisogno e che si andrebbero a sommare a quelli fin qui previsti dalla Regione e le cui risorse sono a valere anche di fondi europei. Continuo a dire che non possiamo permetterci ulteriori ritardi che si rifletteranno, di conseguenza, anche nella programmazione degli investimenti. Cosa ancora più grave &#8211; conclude &#8211;  e questo lo mette nero su bianco anche la Commissione europea, è il rischio di perdere ingenti risorse, assolutamente necessarie per risolvere le annose criticità del nostro territorio»</p>
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		<title>Unc Calabria, Cuoco denuncia il fenomeno delle cartelle pazze a Reggio: &#8220;Illegittime le bollette idriche forfettarie&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2021 16:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Si rinnova per l’ennesima volta il triste fenomeno delle cartelle “pazze”, per le fatture relative al servizio idrico integrato, rapportate a consumi presuntivi e non reali, con richieste di pagamento stratosferiche&#8221;. A ribadirlo è l’avvocato Saverio Cuoco dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria il quale evidenzia come, in merito a tale argomento, l’associazione si era espressa con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/unc-calabria-cuoco-denuncia-il-fenomeno-delle-cartelle-pazze-a-reggio-illegittime-le-bollette-idriche-forfettarie/">Unc Calabria, Cuoco denuncia il fenomeno delle cartelle pazze a Reggio: &#8220;Illegittime le bollette idriche forfettarie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Si rinnova per l’ennesima volta il triste fenomeno delle cartelle “pazze”, per le fatture relative al servizio idrico integrato, rapportate a consumi presuntivi e non reali, con richieste di pagamento stratosferiche&#8221;. A ribadirlo è l’avvocato Saverio Cuoco dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria</strong> il quale evidenzia come, in merito a tale argomento, l’associazione si era espressa con analoghe denunce già nel 2015 e nel 2017, &#8220;con l’aggravante che in tali periodi la stima presuntiva riguardava gli immobili dove il Comune non aveva effettuato la lettura dei contatori, viceversa quello che stiamo assistendo in questi giorni, riguardano gran parte degli immobili in cui i titolari hanno diligentemente comunicato l’autolettura&#8221;.<br />
<strong>Commenta Cuoco: &#8220;Tutto ciò, come più volte sostenuto,  oltre ad essere illegittimo, alimenta il fenomeno dell’evasione fiscale, infatti, nonostante le tasse ed i tributi pagati alla fine dell’anno appena trascorso, (in cui molti lavoratori  a seguito del lockdown  sono rimasti a casa e intere attività commerciali paralizzate), il Comune di Reggio Calabria chiede, quasi in contemporanea il pagamento della TARI e del servizio idrico integrato con i soliti criteri stimati o presuntivi e senza prevedere un’adeguata rateizzazione, considerati gli importi esorbitanti richiesti&#8221;.</strong><br />
L’invio a raffica degli avvisi di pagamento in così breve periodo temporale, ribadisce Cuoco, &#8220;induce nei cittadini già sfiniti per l’enorme imposizione fiscale, che ha raggiunto livelli insostenibili, il convincimento che evadere le tasse sia giustificabile per poter sopravvivere&#8221;.<br />
<strong>L&#8217;Unione Nazionale Consumatori Calabria ricorda che il canone relativo al servizio idrico non è una tassa, ma è una tariffa e quindi va addebitato solo in presenza dell’effettiva erogazione del servizio e commisurata al reale consumo effettuato dall’utente, pertanto non può ammettersi alcun calcolo presuntivo,</strong> altrimenti mancherebbe la base giustificativa del prelievo e l’ente erogatore del servizio godrebbe di un indebito arricchimento. La stessa Corte di Cassazione con sentenza del 2017 e successive, sostiene che la pretesa di pagamenti del Comune, basata su un consumo minimo presunto o a “forfait” è illegittima in quanto l&#8217;importo del canone da corrispondere da parte dell&#8217;utente deve essere quantificato previa misurazione a contatore sulla base dei consumi, conformemente al principio di corrispettività proprio di un contratto sinallagmatico quale quello di somministrazione dell&#8217;acqua.<br />
Tale principio, è stato più volte ribadito dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria nel recente passato, anche nelle aule dei Tribunali, il contratto di erogazione di acqua è un normale contratto di somministrazione, avente natura privatistica e pertanto soggetto alla disciplina del codice civile, con la conseguenza che se la pretesa creditoria non è supportata da regolari e normali misurazioni del consumo effettivo di acqua come peraltro prevede lo stesso regolamento comunale e si basa unicamente su calcoli forfettari ed iniqui le richieste sono illegittime. Continua Cuoco: &#8220;Le fatture inviate nonostante l’autolettura effettuata dagli utenti, riportano un consumo stimato, determinando così richieste di importi anche di migliaia di euro per abitazioni non abitate o occupate anche da una sola unità, quando a tale proposito il regolamento comunale prevede espressamente che a tale operazione debba provvedere il Comune tramite i propri incaricati&#8221;.<br />
<strong>Già negli anni addietro il Giudice di Pace di Reggio Calabria, si è espresso favorevolmente nei riguardi dei ricorrenti, assistiti dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria.</strong> Il Comune, dunque, &#8220;deve fornire la prova dell’avvenuta lettura del contatore, indicando il giorno in cui l’addetto comunale si è recato per il suddetto controllo e se l’utente fosse presente al momento del rilevamento dell’eccedenza&#8221;. Un corretto accertamento rileva il Giudice di Pace, per essere tale, deve contenere una data precisa e, per effettuare il calcolo è indispensabile che siano indicate data ed entità del precedente accertamento e che lo stesso avvenga alla presenza dell’utente per dare la possibilità allo stesso di conoscere il consumo ed eventualmente contestarlo al letturista e all’ufficio preposto.<br />
<strong>La nota di Cuoco si conclude con un invito dell&#8217;associazione a offrire qualsiasi informazione agli utenti</strong> contattando i numeri 0965/24793 &#8211;  3288310045 o collegandosi al sito <a href="http://www.uniconsum.it">www.uniconsum.it</a></p>
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		<title>Paola (CS). Irregolarità nella gestione del servizio idrico integrato. Nel mirino della GdF 17 tra assessori, dirigenti e tecnici</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/paola-cs-irregolarita-nella-gestione-del-servizio-idrico-integrato-nel-mirino-della-gdf-17-tra-assessori-dirigenti-e-tecnici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2021 09:13:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Paola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Paola (CS) – E’ un vero e proprio terremoto politico/amministrativo quello che ha colpito la Città di Paola dopo quello che hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza. I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, su delega della Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti di Catanzaro, hanno notificato un provvedimento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/paola-cs-irregolarita-nella-gestione-del-servizio-idrico-integrato-nel-mirino-della-gdf-17-tra-assessori-dirigenti-e-tecnici/">Paola (CS). Irregolarità nella gestione del servizio idrico integrato. Nel mirino della GdF 17 tra assessori, dirigenti e tecnici</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Paola (CS) – E’ un vero e proprio terremoto politico/amministrativo quello che ha colpito la Città di Paola dopo quello che hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza.<br />
I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, su delega della Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti di Catanzaro, hanno notificato un provvedimento di “invito a dedurre” ex art. 67 del D.Lgs.n. 174/2016 (Codice di Giustizia Contabile), afferenti la contestazione di un danno erariale per oltre un milione di euro, derivante da irregolarità riconducibili alla gestione del Servizio Idrico Integrato, nei confronti di 17 soggetti tra assessori, dirigenti e tecnici della precedente ed attuale Amministrazione del Comune di Paola.<br />
L’indagine contabile, su delega del Vice Procuratore Generale -dott. Giovanni DI PIETRO, ha riguardato la verifica e l’approfondimento degli istituti giuridici –previsti dal Codice dei Contratti Pubblici –utilizzati per la gestione del servizio idrico integrato comunale, nonché sul rispetto degli accordi contrattuali convenuti tra le parti (Comune e società affidatarie).<br />
L’attività di polizia erariale ha acclarato un consolidato sistema di irregolari affidamenti “temporanei” attraverso determinazioni mensili dei Responsabili del settore Lavori pubblici e Appalti succedutisi nel tempo, su input dell’Amministrazione comunale pro-tempore.<br />
Gli addebiti contestati attengono ad un modus operandi caratterizzato da affidamenti assegnati in assenza di qualsivoglia forma, anche minima, di comparazione con ditte e società operanti nel settore.<br />
Difatti, dall’acquisizione di varie offerte di gestione del servizio idrico, ottenute interpellando altri operatori economici del precipuo settore, si è avuto modo di determinare un canone mensile medio, risultato di gran lunga inferiore rispetto a quello corrisposto alle due società affidatarie del servizio, le quali, nel rispettivo periodo di affidamento, hanno di fatto operato in regime monopolistico.<br />
In conseguenza di tali condotte, è stato cagionato un grave pregiudizio in termini di maggiori costi sostenuti illegittimamente dal Comune di Paola.<br />
L’approfondita attività di analisi ha fatto emergere, inoltre, ingiustificati esborsi scaturenti da compensazioni per lavori inesistenti e per prestazioni irregolari.<br />
Gli ingiustificati esborsi pubblici, ascrivibili ai membri delle due giunte ed ai tecnici responsabili del servizio che hanno amministrato il Comune di Paola dal 2016 al 2020, ammontano oltre 1 milione di euro: gli importi sono stati addebitati sulla base del rispettivo periodo di amministrazione dell’Ente.<br />
 L’odierna indagine si colloca nel solco degli obiettivi strategici della Guardia di Finanza e testimonia il costante impegno profuso dal Corpo nel contrastare le condotte che pregiudicano le uscite del bilancio nazionale, regionale e degli enti locali, con particolare riguardo agli illeciti e dalle violazioni delle norme che regolano la disciplina dei contratti pubblici</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/paola-cs-irregolarita-nella-gestione-del-servizio-idrico-integrato-nel-mirino-della-gdf-17-tra-assessori-dirigenti-e-tecnici/">Paola (CS). Irregolarità nella gestione del servizio idrico integrato. Nel mirino della GdF 17 tra assessori, dirigenti e tecnici</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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