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	<title>sentenza tribunale lamezia terme Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Sep 2021 10:06:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Inchiesta &#8220;Lex Genucia&#8221; Lamezia: 3 condanne per usura ed estorsione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2021 10:06:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ll tribunale di Lamezia Terme, presieduto dal giudice Luana Loscanna, ha emesso verdetto degli ultimi tre imputati rimasti in attesa di giudizio, nell’ambito dell’operazione “lex Genucia” del novembre del 2011: si tratta di Bruno Cimino (dipendente dell’Asp) Teresa Ferrise e Giuseppe De Fazio. Nello specifico a Bruno Cimino 3 anni e otto mesi di reclusione e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ll tribunale di Lamezia Terme, presieduto dal giudice Luana Loscanna, ha emesso verdetto degli ultimi tre imputati rimasti in attesa di giudizio, nell’ambito <strong>dell’operazione “lex Genucia” </strong>del novembre del 2011: si tratta di Bruno Cimino (dipendente dell’Asp) Teresa Ferrise e Giuseppe De Fazio.</p>
<p>Nello specifico a <strong>Bruno Cimino</strong> 3 anni e otto mesi di reclusione e interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni, mentre per <strong>Giuseppe De Fazio e Teresa Ferrise </strong>2 anni di reclusione. Per la donna il tribunale ha deciso per la sospensione della pena.</p>
<p>Tutti imputati sono accusati di usura aggravata ed il primo anche per estorsione.</p>
<p>L’<strong>accusa</strong> in aula è stata sostenuta dal Pm Marica Brucci, la quale aveva chiesto condanne maggiori (sei anni e quattro mesi di reclusione per Cimino e De Fazio, 5 anni, 4 mesi per Ferrise). Il collegio della difesa è stato costituito dagli avvocati <strong>Nicola Veneziano</strong> e <strong>Gabriele Ruffino</strong> per Bruno Cimino, Veneziano e <strong>Larussa</strong> per De Fazio e Ferrise. La parte offesa, invece, non costituitasi parte civile, è stata assistita dagli avvocati <strong>Vincenzo Barone</strong> del foro di Nola e <strong>Alessandro Del Piano</strong> del foro di Napoli.</p>
<p>Le<strong> indagini avviate dalla Guardia di Finanza</strong> dopo aver appreso che il <strong>commerciante vittima dell’usura</strong> era andato via dalla Calabria per timore di ritorsioni da parte dei soggetti poi arrestati, con i quali aveva contratto debiti, i quali a fronte delle sue inadempienze avevano iniziato ad esercitare minacce; solo dopo una paziente “opera di convincimento”, fu la moglie del commerciante ad iniziare a confidare alla guardia di finanza i motivi che avevano portato il suo coniuge ad allontanarsi dalla città.</p>
<p>Il Nucleo mobile della guardia di finanza di Lamezia Terme aveva proceduto quindi alla <strong>cattura di 10 presunti usura</strong>i, ritenuti responsabili a vario titolo di usura aggravata, estorsione ed esercizio abusivo del credito, alcuni dei quali affiliati a cosche della ‘ndrangheta lametina.</p>
<p>Cinque di loro, <strong>Francesco Pullia</strong>, <strong>Adriano Sesto</strong>, <strong>Ferdinando Greco</strong>,<strong> Francesco Greco</strong>, <strong>Fabio Zubba</strong>, chiesero di essere giudicati con rito abbreviato, all’esito del quale, il 31 gennaio 2013 furono tutti condannati e subirono la confisca dei beni. Bruno Gagliardi patteggiò la pena. Tutte le condanne e le confische dei beni sono state confermate fino in Cassazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/inchiesta-lex-genucia-lamezia-3-condanne-per-usura-ed-estorsione/">Inchiesta &#8220;Lex Genucia&#8221; Lamezia: 3 condanne per usura ed estorsione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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