Tag: rocca di neto

  • Alcolici a minori di 16 anni: denunciato titolare locale nel Crotonese

    Alcolici a minori di 16 anni: denunciato titolare locale nel Crotonese

    Il titolare di un locale di Rocca Di Neto, nel crotonese, è stato denunciato alla procura della repubblica di Crotone per avere somministrato bevande alcoliche a minori di 16 anni.

    L’infrazione, secondo quanto riferisce la Questura, è stata accertata da personale della Divisione di Polizia amministrativa nel corso di una serie di servizi effettuati a Crotone e in provincia e finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche. Nel corso del controllo nel locale, dove era in atto una serata danzante, gli agenti avrebbero accertato la somministrazione degli alcolici anche ai minori di 16 anni. Lo stesso titolare del locale è stato sanzionato per aver somministrato le bevande a minori di anni 18, compresi nella fascia d’età 16-18 anni.

    A Crotone, invece, l’attività ha consentito di accertare come un distributore automatico di bevande posto sul lungomare erogasse bevande alcoliche in orario non consentito, in violazione alla normativa che prevede che, oltre la mezzanotte e fino alle ore 7:00 non possono essere somministrate bevande alcoliche mediante distributori automatici. Il distributore è stato sottoposto a sequestro amministrativo ed il titolare della macchina è stato sanzionato.

  • Rapinato del cellulare e malmenato: Tre denunce nel Crotonese, due sono per minorenni

    Rapinato del cellulare e malmenato: Tre denunce nel Crotonese, due sono per minorenni

    I Carabinieri della Stazione di Rocca di Neto (KR), al termine di un’indagine scaturita dal furto di un telefono cellulare perpetrato nei confronti di un 28enne, studente, del luogo, a seguito del quale lo stesso è stato anche malmenato, hanno deferito in stato di libertà per “rapina impropria in concorso” P. A. N., 21enne, nonché un 16enne e un 15enne, tutti di quel Comune.

    Le investigazioni sono state avviate dai militari, a seguito della denuncia sporta dal citato 28enne, il quale ha riferito di essere stato avvicinato all’interno della Villa Comunale, la serata del 7 settembre, da un giovane, che repentinamente gli sottraeva il telefono cellulare recato in mano, dirigendosi subito verso altri due ragazzi poco distanti, con il cui ausilio riusciva a occultarlo. La vittima, poco dopo, nel tentativo di farsi riconsegnare l’apparecchio sottrattogli, veniva colpita con una ginocchiata dal più grande del gruppo, che, insieme agli altri due giovani, si dileguava immediatamente.

    Le investigazioni, subito condotte mediante l’escussione a sommarie informazioni testimoniali del 28enne e di altre persone presenti all’evento, mentre, in un secondo momento, tramite lo svolgimento di attività tecniche sull’IMEI (codice identificativo del terminale mobile) del telefono cellulare, hanno permesso d’identificare i presunti autori della rapina impropria e, alla fine dello scorso mese di novembre, di rinvenire l’apparecchio sottratto nella disponibilità di M. B., 38enne, bracciante agricolo, albanese, residente a Casabona (KR), accertando che gli era stato venduto da B. T. F., crotonese, 20enne, residente a Rocca di Neto.

    Al termine dei prolungati accertamenti esperiti, i Carabinieri hanno restituito il telefono cellulare ritrovato all’avente diritto e deferito in stato di libertà per “rapina impropria in concorso” P. A. N. e i due citati minori, mentre M. B. e B. T. F. per “ricettazione in concorso”.
    L’odierno risultato investigativo è il frutto dell’elevata attenzione da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone nelle attività di prevenzione e contrasto dei reati contro il patrimonio nell’intera giurisdizione provinciale e, in particolare, nelle aree frequentate dai giovani, come le ville comunali, soprattutto se ubicate nelle periferie o nei piccoli centri.

  • Rocca di Neto: denunciati 2 giovani per detenzione e produzione di sostanze stupefacenti

    Rocca di Neto: denunciati 2 giovani per detenzione e produzione di sostanze stupefacenti

    La scorsa settimana, in due distinte attività, i Carabinieri della Stazione di Casabona (KR) e della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone hanno sottoposto a controllo P. A. N., 20enne, già avvisato orale di P.S., e P. F., 19enne.

    In particolare, P. A. N. e P. F. sono stati controllati all’interno delle rispettive dimore, ubicate a Rocca di Neto e a Crotone, nel quartiere “Acquabona”, il primo dai militari della suddetta Stazione Carabinieri e il secondo da quelli della citata Sezione Operativa, nell’occasione coadiuvati dal personale del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, i quali hanno rinvenuto, all’esito delle conseguenti accurate perquisizioni personali e domiciliari, nella disponibilità di:

    1. A. N. due piante di “canapa indiana” e una cabina artigianalmente realizzata, provvista di una lampada alogena per favorire la rapida crescita della sostanza stupefacente;
    2. F. poco più di 80,00 grammi di “hashish”, avvolti in una busta in cellophane e custoditi all’interno di un mobile.

    Al termine delle attività di rito, i due giovani sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone per le violazioni previste e punite dall’art. 73 del D.P.R. 309/1990 (P. A. N. per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, mentre P. F. per detenzione illecita delle stesse) e sia la droga che il rimanente materiale trovato sottoposti a sequestro.

  • Rocca di Neto, crescono contagi covid: sospese serate in locali in accordo con gestori

    Rocca di Neto, crescono contagi covid: sospese serate in locali in accordo con gestori

    Rocca di Neto (KR) – C’è preoccupazione ed attesa a Rocca di Neto dove il sindaco Alfonso Dattolo ha comunicato che “l’andamento epidemiologico nel nostro Comune in questi giorni ci fa registrare un lieve aumento dei casi. Per quanto la situazione non risulti particolarmente preoccupante, è stato deciso di comune accordo con i gestori di alcuni locali di sospendere le serate previste per questa settimana, per evitare un peggioramento della situazione e soprattutto per evitare di compromettere tutta la stagione estiva, che speriamo sia ricca di eventi e serate”.

    “Non ho emanato nessuna ordinanza al momento – precisa Dattolo – in attesa di capire cosa accadrà nei prossimi giorni visto che diverse persone stanno ancora attendendo l’esito del tampone. Ringrazio i gestori che in maniera responsabile hanno deciso di riorganizzare le proprie attività”.
    Il sindaco auspica un atteggiamento di responsabilità di tutta la cittadinanza “chiamata ad utilizzare i dispositivi di protezione e soprattutto di rispettare la quarantena fiduciaria qualora ci fosse stato un contatto con un soggetto positivo”.

  • Anziano non rientra a casa, nipote allerta i carabinieri: era caduto in un dirupo

    Anziano non rientra a casa, nipote allerta i carabinieri: era caduto in un dirupo

    Rocca di Neto (KR) – Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Scandale sono intervenuti nel comune di Rocca di Neto, in quanto il nipote di un 77enne, allarmato dal mancato rientro a casa dell’anziano, era andato a cercarlo rinvenendo l’autovettura del parente in un appezzamento di terreno di sua proprietà. L’assenza dell’uomo nei pressi del veicolo ha destato preoccupazione ed ha fatto scattare le ricerche dei carabinieri, apparse subito difficoltose per l’estensione e la conformazione del terreno e la fitta vegetazione.

    Dopo poco più di un’ora e nonostante il buio, in prossimità di un albero, i militari hanno rinvenuto dapprima un cesto di frutta e una stampella, successivamente, scendendo in un dirupo di circa due metri e mezzo, l’anziano signore privo di sensi.
    Una volta recuperato dai Vigili del Fuoco, l’anziano signore è stato affidato, per le cure del caso, a personale sanitario del servizio 118 che hanno provveduto a trasportarlo presso l’ospedale civile di Crotone.

  • Ritrovato dal soccorso alpino il corpo senza vita del disperso a Rocca di Neto

    Ritrovato dal soccorso alpino il corpo senza vita del disperso a Rocca di Neto

    Una squadra di tecnici della Stazione Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, ha ritrovato poco fa il corpo senza vita di Raffaele Minniti, 75enne disperso a Rocca di Neto, nascosto in un’area ricoperta da una fitta vegetazione.

    Minniti, che da qualche mese ha perso la moglie dopo una lunga malattia, è molto conosciuto a Rocca di Neto, dove abitano altri congiunti.

    Le ricerche erano partite domenica dopo l’attivazione, da parte della Prefettura di Crotone, del piano di ricerca delle persone scomparse.

    Le ricerche hanno visto impegnati, oltre ai tecnici e diverse unità cinofile del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Carabinieri e varie associazioni di Protezione Civile.

    Il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria esprime le più sentite condoglianze alla famiglia.

  • Rocca di Neto, tre denunce per diffamazione aggravata on line

    Rocca di Neto, tre denunce per diffamazione aggravata on line

    Rocca di Neto (KR) – Li chiamano “leoni da tastiera”. Sono quei soggetti sempre pronti a insultare chiunque nelle piattaforme social.
    Per tre di loro è scattata la denuncia.
    I carabinieri della Stazione di Rocca di Neto, infatti, al termine di accertamenti, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, tre persone del luogo, ritenute responsabili del reato di “diffamazione aggravata”.
    I carabinieri hanno accertato che, in seguito ad un post pubblicato sul social network di una testata giornalistica on line, relativo alla sospensione dell’attività di una sala giochi ed al sanzionamento dei suoi titolari e di alcuni avventori da parte di personale della Questura di Crotone, i predetti hanno inserito dei commenti dal contenuto diffamatorio nei confronti dell’organo di polizia che aveva proceduto.