Tag: Reggio Calabria

  • Reggio Calabria, chiama i carabinieri perché non può procurare le medicine per la propria madre malata: farmaci acquistati dai militari

    Reggio Calabria, chiama i carabinieri perché non può procurare le medicine per la propria madre malata: farmaci acquistati dai militari

    È la sera di Capodanno, quando giunge alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria la chiamata di un uomo che, dichiarando di versare in serie difficoltà economiche, riferiva di non avere le possibilità di acquistare dei farmaci regolarmente prescritti per la propria madre malata.

    Dal tono apprensivo con cui l’uomo comunicava il proprio disagio, l’operatore della centrale non ha perso un istante, e ha inviato una pattuglia dell’Arma a casa dell’uomo per constatare la situazione.

    I militari dell’Arma, giunti dopo poco a casa e spinti da un profondo spirito di solidarietà e vicinanza, si sono recati presso la farmacia più vicina e hanno acquistato i farmaci prescritti alla donna e, in un adiacente esercizio commerciale, anche alcuni generi alimentari per assicurare ad entrambi un pasto caldo per la serata. Una volta consegnato quanto acquistato, i militari dell’Arma hanno ricevuto sentimenti di profonda stima e gratitudine per il generoso gesto.

  • Reggio Calabria, cercano di sfuggire controllo dei carabinieri: folle inseguimento per le vie del centro

    Reggio Calabria, cercano di sfuggire controllo dei carabinieri: folle inseguimento per le vie del centro

    Nella tarda serata di ieri, militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria, notavano transitare a forte velocità per le vie del centro città una Lancia Y con a bordo un uomo e una donna. Nonostante fosse intimato l’alt al conducente, quest’ultimo prendendo sedi stradali contromano attuava manovre pericolose per sfuggire al controllo speronando alcune autovetture parcheggiate lungo il tragitto.

    Il veicolo in fuga, giunto in via Torrione, effettuava retromarcia andando a impattare contro il veicolo militare. I due militari, unitamente ad altre 3 pattuglie, fermavano il conducente. 2 militari a seguito della colluttazione per immobilizzare l’autista del mezzo venivano curati dal 118.

    Il conducente fermato invece, è stato dichiarato in stato d’arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • FOTO-Reggio Calabria, evento di beneficenza del moto club Polizia di Stato

    FOTO-Reggio Calabria, evento di beneficenza del moto club Polizia di Stato

    La delegazione di Reggio Calabria del moto club della Polizia di Stato, nelle scorse ore, ha dato vita all’iniziativa “scatta una foto con Babbo Natale in moto”. L’evento si è svolto in piazza Duomo, all’interno di uno spazio reso disponibile, per l’occasione, dal Comune di Reggio Calabria.

    Ad ogni bambino che si è avvicinato per la foto con Babbo Natale, oltre all’emozione di un abbraccio, è stata donata la foto istantanea ed un pensierino che da soli hanno estratto dal sacco dei doni.

    Presenti per l’occasione anche le nostre nibbio. Nei prossimi giorni, la stessa delegazione, consegnerà ai piccoli pazienti del reparto oncologico dell’ospedale reggino, dei sacchetti di dolciumi donati dal nazionale Moto Club Polizia di Stato.

  • Reggio Calabria, ministro Zangrillo firma convenzione sede Palazzo Zani per Scuola alta formazione

    Reggio Calabria, ministro Zangrillo firma convenzione sede Palazzo Zani per Scuola alta formazione

    “I primi corsi della Scuola nazionale di Alta formazione dell’Amministrazione inizieranno a Reggio Calabria subito, all’inizio dell’anno nuovo”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo che ha firmato, in rappresentanza del Dipartimento Funzione Pubblica, la convenzione con la Regione Calabria, e l’Università di Reggio Calabria per l’utilizzo dei locali di palazzo Zani come sede della Scuola. Zangrillo ha sottoscritto la convenzione assieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Presenti il deputato e coordinatore regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro,la vice presidente della Giunta regionale, Giusy Princi, e il rettore dell’ateneo, Giuseppe Zimbalatti.

    “Poco fa – ha aggiunto Zangrillo – sono andato a vedere dove sorgerà la scuola. È una sede bellissima. Non mi aspettavo una struttura così bella, già funzionante, e per questo immediatamente operativa. Oggi apriamo, ed una cosa importantissima, questa sede della Scuola di alta formazione dei dipendenti pubblici, qui in Calabria. il Tema della formazione è diventato un tema centrale, non solo per il nostro Paese, ma direi a livello internazionale”.
    “Noi abbiamo bisogno – ha aggiunto il ministro – di continuare a coltivare il profilo di competenze e di esperienza delle nostre persone. La Pa è un motore essenziale del funzionamento della macchina statale, e i nostri dipendenti devono essere persone preparate alle importanti sfide che dobbiamo affrontare. Abbiamo soprattutto una sfida nella quale siamo già immersi e che si chiama Pnrr. La Scuola nazionale di Amministrazione, che è un’istituzione che esiste dal 1957, è quella che ha accompagnato, in tutti questi decenni, la crescita del capitale umano della Pa. E noi non possiamo pensare ad una Scuola che sta a Roma, si fa bella stando nella Capitale.

    Abbiamo bisogno di stare sul territorio. Abbiamo bisogno di dialogare con le istituzioni territoriali e, devo dire, che io, in Calabria, ho trovato un terreno molto fertile, con delle istituzioni, un presidente, Roberto Occhiuto, che si è dimostrato molto sensibile sulla crescita del capitale umano nel suo territorio, che ci ha permesso di avviare un percorso molto rapido”.
    (Ansa)

  • Reggio Calabria, vìola divieto avvicinamento ad ex compagna: 32enne arrestato, portato in carcere

    Reggio Calabria, vìola divieto avvicinamento ad ex compagna: 32enne arrestato, portato in carcere

    Nelle scorse ore, le Volanti della Questura di Reggio Calabria hanno arrestato un uomo di 32 anni per aver violato il provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex compagna. Gli Agenti delle Volanti, subito dopo la richiesta di aiuto della donna, preoccupata per la presenza dell’uomo nei pressi della sua abitazione, hanno raggiunto immediatamente l’appartamento della richiedente ed hanno individuato l’uomo.

    Quest’ultimo è stato sorpreso nell’atto di rivolgere gesti alla donna, che era al balcone in attesa della Polizia, invitandola a rispondere alle chiamate palesi che lui le stava facendo al telefono, disattendendo al divieto di avvicinamento.

    Il personale delle Volanti ha quindi tratto in arresto l’uomo in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente che, al termine delle formalità di rito, ha disposto che fosse condotto presso la locale Casa Circondariale.

  • Reggio Calabria, consegnati i lavori per i nuovi uffici giudiziari per il pubblico al CeDir

    Reggio Calabria, consegnati i lavori per i nuovi uffici giudiziari per il pubblico al CeDir

    “Siamo molto contenti per aver raggiunto questo primo traguardo, volevamo anche arrivarci un po’ prima, ma cambiare la destinazione d’uso di un locale, abbiamo scoperto essere un’impresa non esattamente facile. Questo è un percorso che affonda le sue radici a diversi anni fa, come giunta comunale abbiamo destinato, in sinergia con la Procura della Repubblica e con la Regione Calabria, questi locali all’utenza degli operatori del diritto. Siamo lieti perché finalmente da un lato riapriremo anche uno spazio che era stato chiuso per diversi anni, restituendolo in generale a tutti coloro che a vario titolo frequentano gli uffici giudiziari, avendo tra non molto, un unico luogo dove rivolgersi, con un front office che concentra tutte le attività”. E’ quanto ha affermato il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, prendendo parte, alla consegna dei lavori, al Ce.Dir. dell’ex area bar ristorante, assegnati alla Procura della Repubblica, per la realizzazione di nuovi uffici giudiziari a servizio del pubblico.

    “E’ sicuramente – ha aggiunto il primo cittadino – un buon servizio che viene offerto, in una programmazione più ampia, sulla quale si sta lavorando, con un piano di efficientamento energetico del CeDir, di riqualificazione degli spazi esterni, dei parcheggi, anche a servizio di chi quotidianamente frequenta per lavoro gli uffici della Procura e del Tribunale. Occorre pensare che a pochi metri si trova il nuovo Palazzo di giustizia, quindi questa giornata – ha concluso Falcomatà – non è scollegata ad una programmazione generale e a una sinergia che stiamo portando avanti, per far diventare l’area di Sant’Anna e del CeDir, una cittadella della giustizia, moderna e funzionale”.

    L’immobile in questione è stato concesso ad uso gratuito dal Comune di Reggio Calabria, mentre i fondi per la ristrutturazione sono stati individuati dalla Regione Calabria. Alla consegna dei lavori erano presenti, inoltre, il procuratore capo di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, la vicepresidente della Regione Calabria, Giusy Princi e il vicesindaco Paolo Brunetti.

  • Focus ‘ndrangheta interforze: Operazione “Alto Impatto” nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria

    Focus ‘ndrangheta interforze: Operazione “Alto Impatto” nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria

    Nel corso della mattinata di ieri è stato predisposto un servizio di controllo del territorio ad alto impatto presso l’area di edilizia popolare “Ciccarello” di Reggio Calabria, finalizzato al censimento anagrafico dei residenti, al controllo di immobili pubblici abusivamente occupati, di allacci abusivi alle reti elettriche e idriche, nonché al contrasto del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
    Un’importante dispiego di uomini e donne, che vanta di una sinergica cooperazione tra personale della Polizia di Stato – proveniente dalla Questura di Reggio Calabria e dai Commissariati di P.S., dal Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, dal XII Reparto Mobile di Reggio Calabria, dal Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, dal V Reparto Volo della Polizia di Stato e con l’ausilio di un’unità Cinofila antisabotaggio della Questura di Vibo Valentia – dell’Arma dei Carabinieri, con il supporto dei militari delle Compagnie di Villa San Giovanni, Melito Porto Salvo, Taurianova, Palmi, Roccella, Locri, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Calabria” di Vibo Valentia e dell’unità Cinofila del 14° BTG. “Calabria” e della Guardia di Finanza con l’impiego di personale del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria e del Gruppo di Reggio Calabria, 8 Baschi Verdi e 3 Unità Cinofile della Compagnia Pronto Impiego di Reggio Calabria, nonché militari delle Compagnie di Melito Porto salvo e Villa San Giovanni. Sono stati altresì impegnate aliquote di personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Metropolitana e della Polizia Municipale, con l’ausilio di personale della Tekno Service, dell’ENEL, della Castore e dell’acquedotto.

    L’attività svolta ha consentito di identificare 296 persone, di cui 179 su strada, di controllare 102 appartamenti e 84 veicoli. Sono state eseguite 3 perquisizioni domiciliari e denunciati 4 soggetti per furto di energia elettrica. Sono state rinvenute, all’interno di aree comuni, 2 pistole scacciacani e parti di autovetture e ciclomotori privi di segni identificativi, nonché 20 grammi di ecstasy contenuti in un involucro.

  • Presentato al Museo archeologico di Reggio il francobollo per 50/mo ritrovamento Bronzi di Riace

    Presentato al Museo archeologico di Reggio il francobollo per 50/mo ritrovamento Bronzi di Riace

    Per il 50° anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace, avvenuta il 16 agosto del 1972 nelle acque del Mar Ionio, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha promosso un ricco programma di attività, in stretta sinergia con le Istituzioni, gli enti di ricerca e formazione, e il terzo settore. I Bronzi di Riace sono due opere straordinarie, icone del patrimonio archeologico e culturale italiano, le cui immagini in mezzo secolo hanno fatto il giro del mondo, entrando nell’immaginario collettivo quale simbolo della perfezione scultorea dell’antichità. Capolavori dell’arte greca, sono tra le pochissime opere della grande bronzistica del V secolo a.C. giunte integre fino a noi. Dalla prima esposizione la loro bellezza, enfatizzata dalla misteriosa casualità del loro ritrovamento, li ha resi patrimonio del pubblico prima ancora che oggetto di studio da parte degli specialisti di arte antica.

    “Il loro ritrovamento – ricorda Carmelo Malacrino, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – è avvenuto grazie a un giovane chimico romano, Stefano Mariottini, durante una battuta di pesca subacquea sulla costa ionica di Riace (RC). Dopo un primo intervento di pulitura al Museo Nazionale di Reggio Calabria, i Bronzi vennero trasferiti a Firenze nel gennaio del 1975, per essere sottoposti a un intervento di restauro che durò cinque anni. Le due statue furono esposte per la prima volta nel dicembre 1980 al Museo Archeologico di Firenze e, prima del rientro a Reggio Calabria, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini volle ospitarle al Quirinale agli inizi dell’estate successiva. Giunti al Museo Nazionale di Reggio Calabria, i Bronzi hanno richiamato centinaia di migliaia di visitatori, divenendo i principali attrattori culturali del territorio. Dopo l’ultimo restauro, eseguito tra il 2010 e il 2013, oggi le due statue sono esposte in un’apposita sala, dotata di sofisticati impianti per il controllo microclimatico e un sistema di accesso a doppio ambiente filtro, sostenute da basi sismiche appositamente progettate dall’ENEA.
    Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, fra i primi istituti autonomi nati dalla riforma del ministro Dario Franceschini, è stato completamente riaperto al pubblico il 30 aprile 2016, sotto la direzione di Carmelo Malacrino. Da allora i Bronzi di Riace, insieme alle magnifiche teste recuperate a Porticello, concludono un percorso espositivo di grande suggestione, rivolto a ogni tipo di pubblico: quattro livelli, oltre 200 vetrine e migliaia di reperti testimoni della storia straordinaria della Calabria”.

    Nell’ambito delle celebrazioni del 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso questo francobollo, su proposta del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per sottolineare la loro importanza artistica, storica e sociale nell’ottica della promozione dell’Italia e del suo magnifico patrimonio culturale.

  • Reggio Calabria, tentano furto in abitazione: Due uomini arrestati in flagranza

    Reggio Calabria, tentano furto in abitazione: Due uomini arrestati in flagranza

    La Polizia di Stato di Reggio Calabria, in servizio di controllo del territorio ha arrestato, in flagranza di reato di tentato furto aggravato in abitazione, 2 cittadini georgiani, di 34 e 20 anni. A seguito di una segnalazione alla Sala Operativa della Questura, le Volanti hanno avuto l’opportunità di intervenire immediatamente in una palazzina di via Roma dove erano stati descritti 2 soggetti che stavano armeggiando davanti la porta blindata di un appartamento.

    I predetti, entrambi con precedenti specifici per furto in abitazione, sono stati fermati e perquisiti sul posto. Addosso ai fermati è stato rinvenuto e sequestrato il seguente materiale: un astuccio in plastica con 3 anime di calco in alluminio per decodificare il solco di apertura delle serrature, di cui 2 punzonati dai chiavistelli interni delle cosiddette serrature europee e 2 chiavi, di cui una modello europeo per porte blindate di ultima generazione. Uno dei soggetti, inoltre, aveva il proprio telefono cellulare connesso ad un video tutorial che spiegava le modalità di apertura delle serrature europee.

    Gli arrestati, associati su ordine dell’Autorità Giudiziaria competente presso la locale Casa Circondariale, sono stati anche denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

  • Alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria avviato il terzo ciclo del 142° corso formativo

    Alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria avviato il terzo ciclo del 142° corso formativo

    Nelle scorse ore, all’interno della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, sono iniziate le attività di incorporamento dei vincitori di concorso del 142° corso formativo (3° ciclo) Allievi Carabinieri. Alla Scuola di Reggio Calabria sono stati destinati circa 700 vincitori di concorso. Le attività di incorporamento, tuttora in corso, dureranno una settimana, al fine di garantire un afflusso contingentato ed un ottimale completamento delle operazioni. Il corso, intitolato al Carabiniere Andrea MARCHINI, Medaglia d’Oro al Valor Militare ed eroe della Resistenza, avrà la durata di sei mesi e si concluderà a metà di giugno 2024.

    Nei sei mesi di addestramento gli Allievi Carabinieri saranno impegnati in un ciclo di studi organizzato secondo un’alternanza interdisciplinare tra materie tecnico-professionali e moduli didattici, concepiti per sviluppare e rafforzare la loro spinta motivazionale e per dotarli delle conoscenze di natura teorica e pratica, necessarie per renderli affidabili operatori di sicurezza votati al servizio di prossimità. Particolare attenzione sarà data all’etica, al fine di trasmettere agli Allievi i migliori valori della figura del Carabiniere e le tradizioni militari dell’Arma.

    Ad accoglierli per il percorso di formazione, che si concluderà con la consegna degli “alamari” e con il giuramento, saranno i loro istruttori, i comandanti ed il personale del quadro permanente della Scuola, pronti da subito a guidarli e sostenerli nel serrato percorso formativo multidisciplinare.