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	<title>reclutamento Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 11 Mar 2024 11:56:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gnv (Msc) avvia open days per reclutare 500 giovani da assumere-DETTAGLI</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gnv-msc-avvia-open-days-per-reclutare-500-giovani-da-assumere-dettagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 11:56:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[500. giovani]]></category>
		<category><![CDATA[assunzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>GNV, Grandi Navi Veloci (Gruppo MSC) avvia una campagna di recruiting finalizzata all’inserimento di circa 500 nuove risorse, in vista della prossima stagione estiva. A questo scopo la compagnia di navigazione ha previsto una serie di open day dedicati alla conoscenza e selezione di nuovi candidati. Le tappe sono state calendarizzate a Potenza, Bari, Catanzaro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>GNV, Grandi Navi Veloci (Gruppo MSC) avvia una campagna di recruiting finalizzata all’inserimento di circa <strong>500</strong> nuove risorse, in vista della prossima stagione estiva. A questo scopo la compagnia di navigazione ha previsto una serie di open day dedicati alla conoscenza e selezione di nuovi candidati. Le tappe sono state calendarizzate a Potenza, Bari, <strong>Catanzaro</strong> e Palermo. Per quanto riguarda <strong>Catanzaro</strong> l’appuntamento si terrà <strong>mercoledì 13 e giovedì 14 marzo</strong> dalle ore 9:00 alle 17:00 presso l’”Hotel Guglielmo” (Via Azaria Tedeschi).<br />
Il programma degli open day prevede lo svolgimento di colloqui conoscitivi con i candidati che permetteranno a questi ultimi di conoscere meglio l’azienda, la vita a bordo ma anche i numerosi e potenziali percorsi di carriera all’interno della Compagnia. Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel mondo: con una flotta di 25 navi, la Compagnia opera 31 linee in 7 Paesi, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia, Marocco e Malta.</p>
<p><strong>Si cercano profili diversi: personale di macchina e di coperta</strong><br />
GNV ricerca numerose professionalità con diversi gradi di esperienza e di seniority, tra questi personale di Macchina e di Coperta come ufficiali, ottonai, operai e frigoristi ma anche personale di gestione dell’Hotel come commissari, assistenti ufficio, cuochi, pizzaioli, garzoni e piccoli di camera. Si ricercano inoltre candidati che conoscano le lingue, in particolare la lingua araba, il francese e lo spagnolo.</p>
<p><strong>Ammessi candidati anche senza libretto di navigazione</strong><br />
Ai candidati che vorranno presentarsi agli open day sarà richiesto di portare con sé una copia del proprio CV aggiornato e, qualora avessero esperienze pregresse a bordo, il libretto di navigazione e la documentazione relativa ai corsi SCTW. La candidatura verrà valutata anche se non in possesso di tali requisiti e, in caso di accettazione, i candidati verranno supportati economicamente nell’effettuare i corsi di idoneità alla navigazione e seguiti in tutto l’iter per ottenere il libretto di navigazione. Una volta in possesso della documentazione necessaria, i candidati avranno la possibilità di partecipare a delle sessioni di training a bordo organizzate in collaborazione con MSC Training Center che permetteranno loro di familiarizzare con l’ambiente della nave e le mansioni legate al mestiere.</p>
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		<title>Reclutamento medici cubani: La Calabria finisce davanti la Corte penale internazionale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reclutamento-medici-cubani-la-calabria-finisce-davanti-la-corte-penale-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2023 14:54:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Corte penale internazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[medici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia dei 497 medici cubani di cui nell’estate del 2022 il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto aveva annunciato l’assunzione a tempo determinato finisce alla Corte penale internazionale. “I medici locali non hanno voglia di lavorare”, era stato detto, e poi erano partiti proteste e ricorsi al Tar. Grazie ad alcuni accordi, la regione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La storia dei 497 medici cubani di cui nell’estate del 2022 il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto aveva annunciato l’assunzione a tempo determinato finisce alla Corte penale internazionale. “I medici locali non hanno voglia di lavorare”, era stato detto, e poi erano partiti proteste e ricorsi al Tar. Grazie ad alcuni accordi, la regione del sud Italia poteva “affittare” da Cuba il personale sanitario – certo, a condizione che venissero prese precauzioni per impedire loro di disertare, ad esempio con pressioni sulle famiglie; e senza considerare che il grosso degli emolumenti li prende il regime dell’Avana.</p>
<p>Nel caso particolare, in Calabria, su 4.700 euro pagati dalla regione a ogni medico ne vanno solo 1.200. E’ oggi questa la principale fonte di valuta del regime, e da qui l’ira inedita verso Mosca, quando si è scoperto che il regime di Putin con l’acqua alla gola per la guerra in Ucraina ha iniziato ad arruolare cubani direttamente, senza lasciare al regime il suo pizzo. Sono arrivate anche varie accuse di schiavismo: anche dalla ong Prisoners Defenders, che già lo scorso dicembre aveva denunciato appunto Italia, Qatar e Messico come corresponsabili di una tratta di persone e schiavitù in un rapporto che era stato inviato allo studio della Corte penale internazionale.</p>
<p>L’accusa è stata ora reiterata nel corso di un forum tenuto mercoledì a Miami a cura del think tank Interamerican Institute for Democracy, sul tema “Tratta di persone da parte della dittatura di Cuba. Schiavismo nel secolo XXI”. “La posizione attiva dei governi della regione <strong>Calabria </strong>(Italia), del Qatar e del Messico nel contrattare con il governo di Cuba contingenti di operatori sanitari in condizioni di schiavitù avalla l’accusa formale di questi governi presso le Nazioni Unite e presso la Corte penale internazionale per tratta di esseri umani, schiavitù, persecuzione e altri atti disumani, crimini contro l’umanità tipizzati dallo Statuto di Roma all’articolo 7”.<br />
(<em>ilfoglio.it</em>)</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="RBi9Npyipv"><p><a href="https://www.calabrianews.it/human-rights-foundation-i-medici-cubani-allestero-sono-sfruttati-dal-regime-cubano-ecco-tutti-i-dettagli-2/">Human Rights Foundation: i medici cubani all&#8217;estero sono sfruttati dal regime cubano: Ecco tutti i dettagli</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Human Rights Foundation: i medici cubani all&#8217;estero sono sfruttati dal regime cubano: Ecco tutti i dettagli&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/human-rights-foundation-i-medici-cubani-allestero-sono-sfruttati-dal-regime-cubano-ecco-tutti-i-dettagli-2/embed/#?secret=M1r74eHs2D#?secret=RBi9Npyipv" data-secret="RBi9Npyipv" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reclutamento-medici-cubani-la-calabria-finisce-davanti-la-corte-penale-internazionale/">Reclutamento medici cubani: La Calabria finisce davanti la Corte penale internazionale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<item>
		<title>CSA-Cisal: Nuovo flop nel reclutamento interno per il dipartimento salute della Regione, restano solo 35 dipendenti</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/csa-cisal-nuovo-flop-nel-reclutamento-interno-per-il-dipartimento-salute-della-regione-restano-solo-35-dipendenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2022 11:16:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[CSA-Cisal]]></category>
		<category><![CDATA[dipartimento]]></category>
		<category><![CDATA[reclutamento]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La rinascita del servizio sanitario calabrese passa inevitabilmente dal necessario rafforzamento del Dipartimento regionale “Tutela della Salute”, da anni non in grado di svolgere appieno la sua funzione di coordinamento su Asp e aziende ospedaliere anche a causa delle gravi carenze di personale. Purtroppo &#8211; rivela il sindacato CSA-Cisal -, su questo fronte [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La rinascita del servizio sanitario calabrese passa inevitabilmente dal necessario rafforzamento del Dipartimento regionale “Tutela della Salute”, da anni non in grado di svolgere appieno la sua funzione di coordinamento su Asp e aziende ospedaliere anche a causa delle gravi carenze di personale. Purtroppo &#8211; rivela il sindacato CSA-Cisal -, su questo fronte sembra ancora lontana una vera svolta.</p>
<p><strong>IL FLOP DELL’AVVISO INTERNO DELLE 61 UNITA’</strong>&#8211; Il nuovo dirigente generale del dipartimento “Tutela della Salute” Jole Fantozzi, in data 16 dicembre, proprio per sopperire alla cronica carenza di risorse umane aveva bandito un avviso interno (quindi rivolto ai dipendenti regionali di altri dipartimenti) per reclutare 61 unità. Nello specifico si cercavano: 28 dipendenti di categoria D (con i seguenti profili: 10 giuridico amministrativo, 5 giuridico legale, 5 economico finanziario, statistico o informatico, 5 tecnico) e 33 dipendenti di categoria C (con i seguenti profili: 20 amministrativo, 6 economico finanziario, 2 statistico o informatico e 5 tecnico). Come già avvenuto in passato, gli avvisi di mobilità volontaria verso il dipartimento “Tutela della Salute” si sono rivelati un flop. E quest’ultimo non ha fatto eccezione. Infatti (e siamo al colmo) non solo non ha presentato la domanda alcun lavoratore regionale, ma l’unica candidatura pervenuta è stata quella di un dirigente superiore tecnico della Polizia di Stato. Domanda ovviamente inammissibile, pur se apprezzabile, essendo un avviso interno rivolto ai soli dipendenti nel ruolo della Giunta regionale a tempo indeterminato. Dunque, per il momento niente rinforzi per il dipartimento più in sofferenza della Regione Calabria. Quest’avviso andato deserto &#8211; osserva il sindacato &#8211; è l’ennesimo episodio che deve far riflettere. Senza il rafforzamento del dipartimento si riducono le possibilità di potenziare la sanità regionale. L’impatto non è solo sul piano dell’organizzazione della macchina burocratica, ma sull’intero servizio sanitario calabrese: senza unità aggiuntive si riducono le forze in grado di coordinare il servizio sanitario regionale. Dovrebbe esserci uno scatto d’orgoglio da parte di tutti nel nome del supremo interesse di garantire il diritto alla salute dei cittadini calabresi.</p>
<p><strong>NON VANNO BENE I PART-TIME</strong> &#8211; Sarebbero state proposte soluzioni di unità lavorative part-time per il dipartimento “Tutela della Salute”. Ma la stessa dg Jole Fantozzi ha giudicato non praticabile questa opzione poiché non sarebbe garantita la “continuità lavorativa” e “il totale impegno settimanale lavorativo di cui il dipartimento Tutela della Salute necessita”. Come dare torto a questa impostazione. Sappiamo bene che la dirigente generale del dipartimento e lo stesso presidente della Regione Roberto Occhiuto, che è anche commissario ad acta della sanità, sono chiamati ad un arduo compito. Il sindacato CSA-Cisal supporterà le decisioni che saranno da loro assunte (dalla dg per la parte tecnica e dal presidente per la parte politica) a patto che siano in grado di incidere in profondità sul rafforzamento del dipartimento regionale “Tutela della Salute”, che è gravemente malato e la cui patologia purtroppo colpisce anche il funzionamento delle Asp e delle aziende ospedaliere che erogano prestazioni ai calabresi.</p>
<p><strong>APPENA 35 DIPENDENTI REGIONALI DI RUOLO</strong> &#8211; Come il sindacato CSA-Cisal ha sottolineato già in passato non servono soluzioni “tampone” o “part-time” ma strutturali. Senza un dipartimento Sanità “in piena salute e forze” è impensabile arrivare al tanto agognato cambiamento, su cui punta molto il presidente regionale Roberto Occhiuto. Abbiamo fatto notare come oltre 60% del bilancio regionale sia appunto destinato alla Sanità, eppure non si capisce come il numero dei dipendenti assegnati al relativo dipartimento sia nettamente inferiore ad altri che non hanno decisamente lo stesso impatto. Basti pensare che l’intero dipartimento può contare soltanto su 35 dipendenti regionali di ruolo nei dodici settori di cui è composto. Tre settori importanti come “Bilancio”, “Programmazione dell’offerta ospedaliera” e “Assistenza farmaceutica” sono vacanti da tempo e tuttora alla ricerca di un dirigente. Ci sono casi estremi. Restando proprio nel settore dell’Assistenza farmaceutica non c’è nessun lavoratore regionale di ruolo, in quello della “Prevenzione” (in prima linea per fronteggiare il Covid) ce n’è appena uno, la “Sanità Veterinaria” (che pesa parecchio sui Lea) ne conta appena due. La maggior parte ne conta tre, pochissimi quattro o cinque. Le falle sono coperte da personale in “utilizzo” dagli enti del servizio sanitario, da dipendenti di Azienda Calabria Lavoro e da personale Agenas. Manca quindi una vera e propria “spina dorsale” di risorse umane proprie del dipartimento che con il passare degli anni (e dei pensionamenti) si assottigliano sempre più.</p>
<p><strong>DECISIONE DEFINITIVA SUI “TEMPORANEAMENTE” UTILIZZATI</strong> &#8211; Quali possono essere le soluzioni praticabili? Anzitutto, non bisogna dimenticare l’apporto dei lavoratori in “temporaneo utilizzo”. Che poi, in molti casi, è diventata ormaiuna barzelletta dire “temporaneo” considerato che si tratta di lavoratori al servizio della Regione da oltre venti anni. Visto che, giusto a fine anno, è stata fatta l’ennesima proroga (e stavolta per soli tre mesi, fino a marzo 2022), crediamo sia giunto il momento di prendere decisioni definitive senza scalciare in avanti la lattina evitando di assumersi la responsabilità. Occorre decidere una volta per tutte le loro sorti? Non è possibile proseguire con questa fasulla “transitorietà”. Per chi ha dimostrato impegno e dedizione &#8211; fa notare il sindacato CSA-Cisal &#8211; si deve pensare a un definitivo inserimento nell’organico regionale, mentre gli altri che spezzettano la settimana (ri)tornino pure alle aziende di appartenenza. Per operare questa scelta si possono utilizzare dei criteri. Ad esempio, delle 28 unità “in utilizzo”, 20 sono a tempo pieno (fra questi peraltro 3 sono destinate alla Stazione Unica Appaltante). Crediamo che fra coloro i quali ci sia la volontà di passare nei ruoli della Regione si debba consentire la possibilità di farlo. Poi ci sono altre 7 unità che sono impiegate in dipartimento due giorni a settimana e un’altra appena un giorno. Ecco, se la dirigente generale ha già rifiutato proposte di altri dipartimenti di personale non a “tempo pieno” che senso ha mantenere gli “utilizzi” per così poche ore lavorative nell’arco della settimana? Bisogna mettere ordine una volta per tutte. Oltre agli “utilizzati”, ci sono altri gruppi di lavoratori del dipartimento “Tutela della Salute” che vivono da tempo in una situazione di “limbo”. Si fa riferimento &#8211; prosegue il sindacato &#8211; alle 15 unità (ex borsisti, di cui 11 al 50% Agenas e Azienda Calabria Lavoro e i restanti 4 Azienda Calabria Lavoro) che lavorano dal 2014 in Regione e che sono tuttora appese al filo dell’incertezza. Per non dimenticare le 5 unità del “Centro Regionale di Farmacovigilanza” il cui contratto è scaduto il 15 dicembre del 2021. Possibile che si voglia buttare al macero queste professionalità senza trovare una quadra risolutiva? Cosa ostacola un rinnovo definitivo? La dirigente generale assuma provvedimenti definitivi quanto prima. Lo si deve anche per rispetto della dignità di questi stessi lavoratori che non meritano di trovarsi in bilico praticamente per l’intera carriera professionale.</p>
<p><strong>LA DIRIGENTE GENERALE SI CONFRONTI CON I DIRIGENTI DI SETTORE</strong> &#8211; Naturalmente oltre a queste risorse umane, saranno necessarie tante altre unità aggiuntive. Voci di corridoio lasciano intendere che questo punto il dg del dipartimento “Tutela della Salute” vorrà ricorrere alla mobilità d’ufficio. Francamente sarebbe uno sbaglio. Ad avviso del sindacato sarebbe meglio scongiurare questa soluzione estrema perché porterebbe sì un discreto numero di lavoratori nel dipartimento “Tutela della Salute” ma probabilmente non predisposti ad occuparsi di Sanità proprio perché “quasi costretti” a farlo. Speriamo che questo appello alla responsabilità verso la Salute dei calabresi possa convincere alcuni dipendenti ad accettare volontariamente e senza forzature questa fondamentale sfida nell’interesse di tutti i cittadini. Certo, non c’è solo una questione di funzionari e dipendenti. Un dipartimento funziona se il dirigente generale e dirigenti di settore sono in sintonia e remano nella stessa direzione. Da quando è avvenuto il suo insediamento, la dg non ha ancora inteso incontrare i suoi “colleghi” dirigenti. Crediamo sia il caso che lo faccia al più presto (è già trascorso troppo tempo) anche perché nessun generale senza colonnelli andrà molto lontano. Ce ne sono molti, e dalle indiscutibili qualità, che possono offrire il giusto contributo in nome del rafforzamento perseguito dal dg del dipartimento se debitamente coinvolti, stimolati e invogliati a fare bene. Dal confronto non si può che uscire migliorati. L’impresa è ardua e i problemi atavici, ma questa è davvero l’ultima spiaggia per la Sanità calabrese e dunque per la salute dei cittadini. Non si può più sbagliare e perdere tempo.</p>
<p>(<em>c.s.</em>)</p>
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		<title>Catanzaro, reclutamento Oss al &#8216;Pugliese-Ciaccio&#8221;, Codacons: Annullare tutto, reclutamento singolare e celerissimo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/catanzaro-reclutamento-oss-al-pugliese-ciaccio-codacons-annullare-tutto-reclutamento-singolare-e-celerissimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 19:58:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[annullare]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>
		<category><![CDATA[Oss]]></category>
		<category><![CDATA[Pugliese-Ciaccio]]></category>
		<category><![CDATA[reclutamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sul sito istituzionale dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è stata pubblicata una manifestazione d’interesse di pronta disponibilità per reperire Operatori Socio Sanitari (https://www.aocz.it/bandi/bandi-di-concorso/2022/01/05/avviso-aperto-di-manifestazione-d-interesse-di-pronta-disponibilita-per-operatore-socio-sanitario-653/). Le domande &#8211; così viene previsto &#8211; dovevano, a pena di esclusione, essere inviate esclusivamente per via telematica a mezzo pec “a partire dalle ore 15,00 del giorno 5.01.2022”. Era previsto anche [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sul sito istituzionale dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è stata pubblicata una manifestazione d’interesse di pronta disponibilità per reperire Operatori Socio Sanitari (https://www.aocz.it/bandi/bandi-di-concorso/2022/01/05/avviso-aperto-di-manifestazione-d-interesse-di-pronta-disponibilita-per-operatore-socio-sanitario-653/). Le domande &#8211; così viene previsto &#8211; dovevano, a pena di esclusione, essere inviate esclusivamente per via telematica a mezzo pec “a partire dalle ore 15,00 del giorno 5.01.2022”.</p>
<p>Era previsto anche che “Le domande pervenute prima dell’ora sopra indicata non saranno ritenute valide e non saranno, pertanto, ammesse alla selezione”.<br />
Tuttavia neppure pochissimi secondi dopo le 15,00 &#8211; spiega Francesco Di Lieto del Codacons &#8211; era impossibile trasmettere le domande.<br />
Numerose sono state le segnalazioni pervenute al Codacons che ha deciso di presentare un esposto in Procura e contemporaneamente chiedere che l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, voglia garantire la massima trasparenza, procedendo all’azzeramento delle domande, sgombrando il campo da ogni possibile abuso.<br />
Praticamente subito è comparso, sempre sul sito istituzionale, il seguente messaggio: “Si comunica che non potranno più essere inviate domande di partecipazione … in quanto il numero previsto: 100 è stato raggiunto”.<br />
L’interrogativo è quando siano pervenute le richieste; Come abbiano fatto i fantastici 100 a scaricare le domande, compilarle e trasmettere la documentazione richiesta?<br />
E poi che senso ha limitare a 100 le richieste. Come se già fosse chiaro, ab origine, che tutte le prime 100 domande fossero ammissibili.<br />
Peccato aver illuso chi è alla disperata ricerca di lavoro- sostiene Di Lieto &#8211; tanto da far sembrare il bando come una sorta di chiamata “IN-diretta”.<br />
Per queste ragioni il Codacons ha chiesto che si proceda a sequestrare tutte le cento domande pervenute al fine di accertare ogni possibile abuso e/o raccomandazioni a danno della collettività e dell’erario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-reclutamento-oss-al-pugliese-ciaccio-codacons-annullare-tutto-reclutamento-singolare-e-celerissimo/">Catanzaro, reclutamento Oss al &#8216;Pugliese-Ciaccio&#8221;, Codacons: Annullare tutto, reclutamento singolare e celerissimo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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