﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>privacy Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/privacy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/privacy/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Sep 2021 13:15:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Consiglio di Stato respinge motivazioni di 4 cittadini: richiesta Green pass è legittima</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/consiglio-di-stato-respinge-motivazioni-di-4-cittadini-richiesta-green-pass-e-legittima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 13:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Stato]]></category>
		<category><![CDATA[green pass]]></category>
		<category><![CDATA[legittimo]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=168627</guid>

					<description><![CDATA[<p>La richiesta di Green pass non viola la privacy ed è legittima. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che, pronunciandosi in sede cautelare, ha ribadito la validità e l&#8217;efficacia delle disposizioni attuative (il Dpcm del 17 giugno 2021) del sistema incentrato sulla certificazione verde Covid-19, il Green pass. Il Consiglio, confermando la decisione del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/consiglio-di-stato-respinge-motivazioni-di-4-cittadini-richiesta-green-pass-e-legittima/">Consiglio di Stato respinge motivazioni di 4 cittadini: richiesta Green pass è legittima</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La richiesta di Green pass non viola la privacy ed è legittima. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che, pronunciandosi in sede cautelare, ha ribadito la validità e l&#8217;efficacia delle disposizioni attuative (il Dpcm del 17 giugno 2021) del sistema incentrato sulla certificazione verde Covid-19, il Green pass.</p>
<p>Il Consiglio, confermando la decisione del Tar Lazio n. 4281/2021, ha respinto quanto sostenuto da 4 cittadini, non vaccinati, secondo i quali il meccanismo di contenimento dell&#8217;epidemia delineato dal legislatore nazionale comporterebbe un pregiudizio della riservatezza sanitaria, in contrasto con la disciplina europea sulla protezione dei dati sanitari.</p>
<p>La decisione cautelare ha rilevato che, &#8220;in ogni caso, non essendo stata dimostrata l&#8217;attualità del pregiudizio lamentato dai ricorrenti, restando salva la libera autodeterminazione dei cittadini che scelgono di non vaccinarsi, risulta prevalente l&#8217;interesse pubblico all&#8217;attuazione delle misure disposte attraverso l&#8217;impiego del Green pass, anche considerando la sua finalità di progressiva ripresa delle attività economiche e sociali&#8221;.<br />
In ogni caso, viene sottolineato, in sede di merito il Tar potrà approfondire le questioni relative alla disciplina europea in materia di dati sanitari.</p>
<p>(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/consiglio-di-stato-respinge-motivazioni-di-4-cittadini-richiesta-green-pass-e-legittima/">Consiglio di Stato respinge motivazioni di 4 cittadini: richiesta Green pass è legittima</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Usr vuole mappare i docenti vaccinati prima degli esami ma è contro la privacyi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/a-breve-le-secondi-dosi-e-lusr-vuole-mappare-i-docenti-vaccinati-prima-degli-esami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2021 17:32:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[astrazeneca]]></category>
		<category><![CDATA[Flc Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[lucio ficara]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=155046</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; tempo di ricevere la seconda dose del vaccino antiCovid per il personale della scuola calabrese. Nonostante la nostra regione vanti numeri negativi anche per la categoria dei docenti e Ata vaccinati (a poco più del 43% è stata somministrata la prima dose a fronte degli altri territori, alcuni dei quali toccano il 97%), la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-breve-le-secondi-dosi-e-lusr-vuole-mappare-i-docenti-vaccinati-prima-degli-esami/">L&#8217;Usr vuole mappare i docenti vaccinati prima degli esami ma è contro la privacyi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; tempo di ricevere la seconda dose del vaccino antiCovid per il personale della scuola calabrese.</strong> Nonostante la nostra regione vanti numeri negativi anche per la categoria dei docenti e Ata vaccinati (a poco più del 43% è stata somministrata la prima dose a fronte degli altri territori, alcuni dei quali toccano il 97%), la finestra temporale entro cui bisogna completare il ciclo per non vanificare l&#8217;immunità è ormai alle porte. <strong>Dalla prossima settimana inizieranno dunque le convocazioni per questi docenti &#8211; e presumibilmente anche il personale in servizio che non aveva aderito alla fase precedente della campagna potrà adesso farlo con la prima iniezione.</strong> Anche perché il panico scatenato dal &#8220;pasticciaccio&#8221; AstraZeneca sta scoraggiando molti degli aventi diritto fuori dal settore scuola: parliamo degli over 50, per i quali in Calabria si sono appena aperte le prenotazioni, ma non tutti sono d&#8217;accordo a farsi inoculare il farmaco dell&#8217;azienda anglo-svedese battezzato Vaxzevria e in realtà lo stesso del disastro mediatico-scientifico creato da Big Pharma a suon di incertezze e balletti di dati.</p>
<p><strong>Il carico di vaccini atteso domani a Cosenza</strong> e indirizzato a varie sedi della Calabria comprende infatti il famigerato Az e quel Johnson &amp; Johnson imputato degli stessi rischi &#8211; entrambi destinati ai cinquantenni che non hanno condizioni di fragilità che giustifichino l&#8217;attribuzione di Pzifer e Moderna. <strong>Da qui una serie di disdette che hanno spinto altre regioni meno timorose, tra cui il Veneto, a chiedere a Calabria, Sicilia e Campania di redistribuire a loro i vaccini rifiutati.</strong> Le defezioni non riguardano però il personale scolastico: chi tra docenti e Ata ha avuto la prima dose di AstraZeneca sa infatti che interrompere il ciclo annullerebbe la protezione costringendo a ricominciare tutto daccapo e il ragionamento di tanti è che ormai, superata la prima bufera, tanto vale prendere coraggio e andare fino in fondo.</p>
<p>Così, armati di Tachipirina e trattamenti anticoagulanti, i lavoratori della scuola si preparano alla seconda tornata di vaccinazione. E sulle modalità organizzative gli istituti calabresi sembra stiano facendo un po&#8217; di testa loro. <strong>Ci sono infatti scuole che, come avvenuto per la prima somministrazione, ospiteranno i sanitari durante &#8220;vax day&#8221; collettivi riservati al solo personale negli stessi edifici scolastici. Altre scuole invece hanno prenotato per i propri dipendenti presso strutture vaccinali delle locali Asp, lasciando gli interessati liberi di recarsi dove indicato e nella data fissata.</strong> Un correttivo di metodo che non è casuale: come si ricorderà, il primo turno, quando organizzato con elenchi di nominativi inviati all&#8217;Asp (su richiesta), aveva sollevato polemiche per violazione della privacy.</p>
<p>Ma quel caso non sarebbe chiuso, anzi. <strong>A denunciare un&#8217;altra irregolarità è Lucio Ficara, sul portale d&#8217;informazione Tecnica della Scuola. Secondo il sindacalista di Fcl-Cgil sarebbe infatti in corso una mappatura (illegittima) del personale scolastico vaccinato</strong>, alla quale starebbero contribuendo in modo involontario lavoratori ignari di ledere un diritto di riservatezza. «Alcuni collaboratori dei dirigenti di istituti scolastici calabresi &#8211; scrive Ficara &#8211; per ottemperare a una richiesta dell’Usr, stanno violando la tutela dei dati personali dei docenti». Il sindacalista prosegue spiegando cosa accade: «Le scuole della regione hanno ricevuto da parte dell’Ufficio scolastico regionale, da circa due giorni, la richiesta di conoscere il numero dei docenti vaccinati e che dovranno fare gli esami di Stato del I ciclo e del II ciclo. Sembrerebbe una monitoraggio di chi si è vaccinato e di chi non si è sottoposto alle dosi del vaccino. Tale richiesta ha sollevato proteste ed ha creato imbarazzo tra i docenti, tanto che i sindacati di categoria stanno chiedendo spiegazioni».<strong> Alle scuole sarebbe stata richiesta la compilazione di un modulo Google dove elencare i docenti coinvolti negli esami,</strong> suddivisi tra chi ha già completato il ciclo vaccinale, chi ha avuto la prima dose di vaccino, chi si è prenotato per la prima o la seconda dose durante il periodo degli esami e chi non risulterà vaccinato a quella data. <strong>L&#8217;obiettivo di questa statistica è la necessità di svolgere gli esami conclusivi del I e II ciclo nella massima sicurezza con tutto il personale vaccinato.</strong></p>
<p>I dati devono essere inviati in tempi brevissimi,<strong> ma si tratta di una richiesta lecita? Come ricorda Lucio Ficara, in apposite faq il Garante per la tutela dei dati personali si è espresso in modo inequivocabile</strong> sul tema: «Alla domanda se il datore di lavoro può chiedere conferma ai propri dipendenti dell’avvenuta vaccinazione, la risposta del Garante è “no”. <strong>Il datore di lavoro non può chiedere ai propri dipendenti di fornire informazioni sul proprio stato vaccinale o copia di documenti che comprovino l’avvenuta vaccinazione antiCovid 19.</strong> E ciò neppure con il consenso del lavoratore. Infatti, scrive il Garante, “il datore di lavoro non può considerare lecito il trattamento dei dati relativi alla vaccinazione sulla base del consenso dei dipendenti, non potendo il consenso costituire in tal caso una valida condizione di liceità”».</p>
<p><strong>Sempre leggendo tra le faq citate da Lucio Ficara, il datore di lavoro non può chiedere neppure al medico competente i nominativi dei dipendenti vaccinati</strong> perché &#8220;il medico competente può trattare i dati sanitari dei lavoratori e tra questi, se del caso, le informazioni relative alla vaccinazione, nell’ambito della sorveglianza sanitaria e in sede di verifica dell’idoneità alla mansione specifica&#8221;, gli unici che poi al datore di lavoro è dato acquisire.</p>
<p>L&#8217;iniziativa dell&#8217;Usr calabrese (ma sicuramente legata a istruzioni su base nazionale) di cui dà notizia Ficara appare dunque inopportuna, anche perché <strong>all&#8217;epoca della prima somministrazione lo stesso ufficio scolastico aveva raccomandato ai dirigenti di non fornire nominativi di lavoratori alle Asp</strong>. Adesso però li chiede, contraddicendo quella raccomandazione dettata dalla tutela della privacy.</p>
<p><strong>Isabella Marchiolo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-breve-le-secondi-dosi-e-lusr-vuole-mappare-i-docenti-vaccinati-prima-degli-esami/">L&#8217;Usr vuole mappare i docenti vaccinati prima degli esami ma è contro la privacyi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>WhatsApp rischia multa dall&#8217;Unione Europea per violazione della privacy</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/whatsapp-rischia-multa-dallunione-europea-per-violazione-della-privacy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2021 17:21:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=140470</guid>

					<description><![CDATA[<p>WhatsApp, il servizio di messaggistica di proprietà di Facebook, potrebbe ricevere una multa fino a 50 milioni di euro per violazioni delle norme sulla protezione dei dati dell&#8217;Unione europea. È quanto emerge da indiscrezioni pubblicate sulla stampa europea. L&#8217;app è stata accusata di non aver fornito informazioni adeguate agli utenti sulla condivisione dei dati con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/whatsapp-rischia-multa-dallunione-europea-per-violazione-della-privacy/">WhatsApp rischia multa dall&#8217;Unione Europea per violazione della privacy</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>WhatsApp, il servizio di messaggistica di proprietà di Facebook, potrebbe ricevere una multa fino a 50 milioni di euro per violazioni delle norme sulla protezione dei dati dell&#8217;Unione europea. È quanto emerge da indiscrezioni pubblicate sulla stampa europea. L&#8217;app è stata accusata di non aver fornito informazioni adeguate agli utenti sulla condivisione dei dati con Facebook. Secondo quanto si apprende da fonti interpellate da Ansa, la settimana prossima il comitato Ue per la privacy (Edpb) dovrebbe discutere del caso durante la sua plenaria con i rappresentanti delle autorità nazionali per la protezione dei dati.<br />
A guidare la richiesta di intervento contro WhatsApp è l&#8217;autorità per la privacy irlandese (Dpa). La sanzione preliminare, su cui ancora si starebbero consultando le diverse agenzie Ue per la privacy, potrebbe rappresentare una delle più elevate mai stabilita in base al Regolamento Ue per la protezione dei dati (Gdpr), in vigore dal 2018. WhatsApp potrebbe ricevere una multa compresa tra i 30 e i 50 milioni di euro per non aver rispettato appieno i requisiti di trasparenza previsti dal Gdpr. Inoltre, le autorità per la privacy potrebbero richiedere a WhatsApp di modificare le modalità di gestione dei dati degli utenti per essere più trasparente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/whatsapp-rischia-multa-dallunione-europea-per-violazione-della-privacy/">WhatsApp rischia multa dall&#8217;Unione Europea per violazione della privacy</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
