﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>più Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/piu/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/piu/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 May 2025 16:46:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Al Nord si lavora 27 giorni in più all’anno rispetto al Sud dove gli stipendi sono più bassi del 35%</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/al-nord-si-lavora-27-giorni-in-piu-allanno-rispetto-al-sud-dove-gli-stipendi-sono-piu-bassi-del-35/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2025 16:46:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[bassi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Nord]]></category>
		<category><![CDATA[più]]></category>
		<category><![CDATA[stipendi]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=313684</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come evidenzia un’analisi realizzata dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre, il divario Nord-Sud ha tante facce: redditi, istruzione, servizi, mobilità. Ma ora anche il calendario racconta una distanza che continua ad allargarsi. Il rapporto ha analizzato il numero medio di giornate effettivamente lavorate da operai e impiegati del settore privato nel 2023. Prendendo in esame [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/al-nord-si-lavora-27-giorni-in-piu-allanno-rispetto-al-sud-dove-gli-stipendi-sono-piu-bassi-del-35/">Al Nord si lavora 27 giorni in più all’anno rispetto al Sud dove gli stipendi sono più bassi del 35%</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come evidenzia un’analisi realizzata dall’Ufficio studi della <strong>Cgia di Mestre</strong>, il divario Nord-Sud ha tante facce: redditi, istruzione, servizi, mobilità. Ma ora anche il calendario racconta una distanza che continua ad allargarsi. Il rapporto ha analizzato il <strong>numero medio</strong> di giornate effettivamente lavorate da <strong>operai e impiegati del settore privato</strong> nel 2023. Prendendo in esame le categorie professionali di operai e impiegati, l’associazione di Mestre “incorona” <strong>Lecco come provincia</strong> che registra il maggior numero di ore lavorate nel 2023. Nella città lombarda il cartellino viene timbrato in media 264,9 giorni all’anno. Sul podio si posizionano inoltre i dipendenti privati residenti nelle province di <strong>Biella</strong> e di <strong>Vicenza</strong>, rispettivamente in seconda e terza posizione con 264,3 e 263,5 giorni lavorati. Nelle prime dieci posizioni trovano spazio altre province del Nord Italia. Al quarto posto spunta <strong>Lodi</strong> con 263,3 giorni, “tallonata” da <strong>Vicenza, Padova e Monza-Brianza</strong>, tutte con valori sopra quota 263. Tra le province più operose ci sono inoltre <strong>Treviso e Bergamo</strong>, entrambe con più di 262 giorni lavorati nell’arco dei dodici mesi. Per quanto riguarda le <strong>province con meno presenze</strong>, fanalino di coda è <strong>Vibo Valentia</strong> con una media di 193,3 giorni lavorati nel corso dell&#8217;anno. Agli ultimi posti spiccano poi <strong>Foggia, Trapani, Rimini e Nuoro</strong>, dove operai e impiegati timbrano il cartellino in media tra le 205 e le 213 volte all’anno, al di sotto della media italiana di 246,1 giorni.</p>
<p>Stando allo studio della Cgia, negli ultimi due anni la retribuzione al Settentrione ha raggiunto una media giornaliera di 104 euro lordi, oltre un terzo più “pesante” rispetto al Sud, dove il salario quotidiano non supera solitamente i 77 euro lordi al dì<br />
A<strong> livello di retribuzioni</strong>, nel 2023 <strong>Milano</strong> si è aggiudicata la “palma d’oro” tra le province con una media di 34.343 euro relativa agli stipendi medi annui. A seguire emergono altre province del Nord da Monza-Brianza (28.833 euro) al distretto della “motor valley” emiliana, rappresentato da Parma, Modena, Bologna e Reggio Emilia, dove la media degli stipendi oscilla tra i 26.937 e i 27.671 euro all’anno. A trainare le retribuzioni sono soprattutto comparti di eccellenza del made in Italy come auto di lusso, automotive, meccanica, meccatronica, biomedicale e agroalimentare, settori tutti caratterizzati da un’elevata produttività che trovano la concentrazione maggiore tra Lombardia ed Emilia-Romagna.</p>
<p>Di fronte a una media italiana delle retribuzioni che nel 2023 si è attestata a 23.662 euro all’anno, l’analisi Cgia fotografa <strong>i salari più bassi</strong> in alcune province del Sud Italia: <strong>Trapani, Cosenza, Nuoro e Vibo Valentia</strong> dove le buste paga si aggirano in media tra i 13.388 e i 14.854 euro all’anno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/al-nord-si-lavora-27-giorni-in-piu-allanno-rispetto-al-sud-dove-gli-stipendi-sono-piu-bassi-del-35/">Al Nord si lavora 27 giorni in più all’anno rispetto al Sud dove gli stipendi sono più bassi del 35%</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E&#8217; il solstizio d’inverno, oggi è il giorno più corto dell’anno</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/e-il-solstizio-dinverno-oggi-e-il-giorno-piu-corto-dellanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 08:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[corto]]></category>
		<category><![CDATA[d’inverno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[oggi]]></category>
		<category><![CDATA[più]]></category>
		<category><![CDATA[Solstizio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=290236</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 21 dicembre, esattamente alle ore 10,21 italiane, è il solstizio d’inverno: l&#8217;evento segna il giorno più corto dell’anno per l’emisfero boreale, con il Sole che sorge alle 07,37 e tramonta alle 16,44. Il fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre e coincide con il momento in cui il Sole, nel suo moto apparente nel cielo, si posiziona nel punto più basso. Se l’asse terrestre fosse perfettamente perpendicolare, allora [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/e-il-solstizio-dinverno-oggi-e-il-giorno-piu-corto-dellanno/">E&#8217; il solstizio d’inverno, oggi è il giorno più corto dell’anno</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>21 dicembre</strong>, esattamente alle ore <strong>10,21 italiane</strong>, è il <strong>solstizio d’inverno</strong>: l&#8217;evento segna <strong>il giorno più corto dell’anno</strong> per l’<strong>emisfero boreale</strong>, con il <strong>Sole </strong>che <strong>sorge alle 07,37</strong> e <strong>tramonta alle 16,44. </strong>Il fenomeno è dovuto all’<strong>inclinazione dell’asse di rotazione terrestre</strong> e coincide con il momento in cui il <strong>Sole</strong>, nel suo <strong>moto apparente</strong> nel cielo, si posiziona nel <strong>punto più basso</strong>. Se l’asse terrestre fosse perfettamente perpendicolare, allora non esisterebbero le stagioni. I <strong>solstizi </strong>d’inverno e d’estate, così come gli <strong>equinozi </strong>di primavera e autunno, non cadono <strong>ogni anno nello stesso giorno</strong>, poiché corrispondono appunto a precisi <strong>eventi astronomici</strong> che, pur verificandosi più o meno nello stesso periodo, non possono avvenire ogni anno esattamente nello stesso istante. Nel 2023, ad esempio, il solstizio invernale è caduto il 22 dicembre, mentre sarà sempre il 21 anche nei prossimi due anni.</p>
<p>La tradizione attribuisce al <strong>13 dicembre</strong>, il giorno di Santa Lucia, la fama di giorno più corto: in quella data, in realtà, <strong>il Sole tramonta prima</strong>, ma <strong>sorge anche prima</strong>, e quindi resta sopra l’orizzonte 2-3 minuti in più rispetto al solstizio d’inverno. Questa credenza risale all’<strong>epoca che precede il 1582</strong>, quando la sfasatura fra il calendario civile e quello solare era tanto grande che il solstizio cadeva proprio fra il 12 e il 13 dicembre. La sfasatura venne colmata da Papa Gregorio XIII che, riformando il calendario, tolse i 10 giorni di ritardo accumulati nei secoli precedenti.</p>
<p>Il motivo per cui il tramonto avviene prima all’inizio di dicembre anziché al solstizio, dipende dal fatto che la <strong>Terra non ruota intorno al Sole con velocità costante</strong>: questo vuol dire che le giornate si accorciano più velocemente a inizio mese e più lentamente dopo la metà, e dunque a Santa Lucia la nostra stella scompare sotto l’orizzonte con qualche minuto di anticipo rispetto al giorno più corto dell’anno.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/e-il-solstizio-dinverno-oggi-e-il-giorno-piu-corto-dellanno/">E&#8217; il solstizio d’inverno, oggi è il giorno più corto dell’anno</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
