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  • Paola: centinaia di persone al presidio permanente in difesa dell’Ospedale

    Paola: centinaia di persone al presidio permanente in difesa dell’Ospedale

    PAOLA- Erano tantissimi i cittadini presenti al presidio permanente organizzato dal Comitato per la difesa del Diritto alla Salute. Superate le 1000 adesioni al Comitato popolare. Una bellissima serata, presente anche l’Associazione Il Colpo con i suoi rappresentanti, il consigliere comunale di minoranza Roberto Perrotta, il Consigliere Comunale Renato Vilardi, il rappresentante sindacale Robertino Serpa. Per l’Amministrazione Comunale l’Assessore Antonio Lo Gatto.

    In rappresentanza del Comitato per la Tutela del Diritto alla Salute è intervenuto Aldo Maria Cupello. Diversi gli interventi anche di rappresentanti del mondo associativo venuti da fuori Città, di cittadini e operatori sanitari. Intervenendo Graziano Di Natale ha dichiarato: “Grazie a quanti questa sera hanno partecipato a dimostrazione che il seme che abbiamo piantato sta crescendo ogni giorno di più. Ci avevano rassicurato che nulla sarebbe stato toccato ed invece siamo qui a lottare per evitare il trasferimento dei reparti dal nostro ospedale.”

    “Ora però occorre essere consequenziali, se dovessero spostare i nostri reparti occorre che l’intero consiglio comunale, per protesta e come atto di ribellione, rassegni le dimissioni. Vogliamo vedere -continua- chi è dalla parte dei cittadini e chi no”. Nelle prossime ore – annunciano gli esponenti del comitato- chiederemo, ad Occhiuto, di essere ricevuti perché abbiamo il diritto di sapere. Non lo farà ?? Scenderemo nuovamente in Piazza e questa volta saremo molti di più”.

  • Carceri, sit-in sindacati Sappe, Sinappe, Uilpa e Fns-Cisl a Paola: personale sottodimensionato

    Carceri, sit-in sindacati Sappe, Sinappe, Uilpa e Fns-Cisl a Paola: personale sottodimensionato

    I sindacati Sappe, Sinappe, Uilpa e Fns-Cisl hanno promosso un sit-in nello spazio antistante il carcere di Paola (CS) per protestare contro il “sottodimensionamento cronico” del personale di polizia penitenziaria in servizio nella struttura. “Negli ultimi 5 anni – affermano le organizzazioni sindacali in una nota – 27 unità sono andate in pensione senza essere sostituite. È per questo che la nostra rivendicazione principale è l’incremento immediato del personale in servizio di almeno 6 unità, in attesa che si provveda a ricostruire la pianta organica depauperata dalle quiescenze. Il problema della carenza di personale è acuito da circostanze specifiche dettate dal periodo: Di recente, proprio nel carcere di Paola è stata riaperta la prima sezione per ospitare detenuti provenienti da altri istituti. La scelta, adottata a ridosso della stagione estiva, ha determinato uno squilibrio del piano ferie già pianificato e concordato tra l’Amministrazione penitenziaria ed organizzazioni sindacali”.

    “L’Amministrazione – è detto ancora nel documento – avrebbe cercato di sopperire alla carenza di lavoratori con la tecnologia, installando cancelli automatici e impianti di videosorveglianza. Ma anche in presenza di questi accorgimenti, la risorsa umana rimane indispensabile. Anzi, questi accorgimenti tecnici hanno aggravato il lavoro delle guardie anziché essere per loro di ausilio. In alcune circostanze, con la scusa delle tecnologie, ci si trova a svolgere da soli il lavoro di tre unità. A causa di questa situazione, sono aumentati gli eventi critici, a causa specialmente della presenza di detenuti psichiatrici”.

    “Il personale – sostengono ancora i sindacati – ha bisogno che l’Amministrazione penitenziaria sia presente. Dobbiamo andare al lavoro con la garanzia di non essere insultati, offesi o aggrediti da una parte di popolazione detenuta che mette a repentaglio la sicurezza e l’ordine interno”. Ai manifestanti ha portato il suo saluto il sindaco di Paola, Giovanni Politano.
    (Ansa)

  • Anche questa settimana la Polizia ha presidiato il territorio cosentino con 250 equipaggi

    Anche questa settimana la Polizia ha presidiato il territorio cosentino con 250 equipaggi

    Nella scorsa settimana, la Polizia di Stato di Cosenza ha predisposto, in tutto il territorio della Provincia operazioni di contrasto alle attività criminali, impiegando 250 Equipaggi nonché unità cinofile della Polizia di Stato, 24 ore su 24. L’attività di prevenzione dei reati e controllo del territorio ha comportato i seguenti risultati:
    i posti di controllo effettuati sono stati nr. 185, nel corso dei quali sono state identificate 2300 persone e controllati 1399 veicoli. Durante i citati controlli sono state contestate 273 infrazioni al Codice della Strada, con 6 autovetture sottoposte a sequestro amministrativo e 21 documenti di circolazione ritirati. Sono stati effettuati controlli amministrativi presso gli esercizi commerciali.
    L’attività di prevenzione e di controllo del territorio da parte della Squadra Mobile, della Squadra Volante e dei Commissariati Distaccati di Pubblica Sicurezza ha generato la denuncia di 8 persone alle competenti Autorità Giudiziarie ed Amministrative e di 1 arresti per reati quali detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, stalking, maltrattamenti in famiglia, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

    In particolare è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria un individuo in quanto, a seguito di controllo e successiva perquisizione, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish. Inoltre si è data esecuzione all’Ordinanza della misura cautelare degli arresti in carcere nei confronti di un soggetto in sostituzione della misura degli arresti domiciliari, per aver violato le prescrizioni imposte in merito alla commissione del reato di stalking.
    Si è proceduto al controllo di un’autovettura con a bordo quattro individui. Addosso ad uno dei quali è stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente tipo hashish; motivo per il quale è stato segnalato alla competente Autorità Amministrativa. Nel corso dei disposti servizi del controllo del territorio la Squadra Volante, unitamente ad Unità cinofile della Questura di Vibo Valentia, ha proceduto alla perquisizione all’interno di un appartamento all’interno del quale è stata rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente tipo hashish e marijuana. La persona che la deteneva è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria anche per il reato di maltrattamenti in famiglia.

    Il Commissariato di P.S. di Paola (CS), a seguito di un’attività di Polizia Giudiziaria, ha rinvenuto circa un chilogrammo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, sequestrata a carico di ignoti, occultata all’interno del pilone lato nord del viadotto FERLAINA del Comune di Guardia Piemontese (CS).
    Il Commissariato di P.S. di Paola, ha inoltre dato esecuzione all’ordinanza dispositiva della Misura Cautelare del Divieto di Avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, nei confronti di un soggetto responsabile del delitto di maltrattamenti in famiglia.
    Un cittadino straniero è stato denunciato, in stato di libertà, dal personale della Polizia Ferroviaria di Paola (CS) per i reati di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
    L’Ufficio Immigrazione, ha eseguito nr. 5 espulsioni dal territorio nazionale di cui 3 con Ordine del Questore a lasciare il territorio entro il termine perentorio di 7 giorni, 1 con trattenimento presso il Centro Permanenza Rimpatri di Potenza ed uno da eseguirsi con partenza volontaria.

    Nell’ambito delle attività di indagine finalizzate alla individuazione di persone che, per la loro condotta ed il tenore di vita debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che vivano abitualmente, anche in parte, con proventi di attività delittuose e che siano dediti alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica, gli specialisti della Divisione Anticrimine hanno individuato alcuni soggetti socialmente pericolosi, nei cui confronti sono state emesse delle misure di prevenzione personali tipiche ed atipiche.
    In particolare il Questore, quale Autorità Provinciale di P.S., in questa settimana ha emanato 12 avvisi orali, 2 provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio nonché ha firmato una proposta della Sorveglianza Speciale che è stata inviata al Tribunale per le Misure di Prevenzione di Catanzaro. Infine, con riferimento alle misure a tutela delle vittime vulnerabili, il Questore di Cosenza ha emesso un provvedimento di ammonimento ex art. 3 D.L. N. 93/2013, nei confronti di un soggetto resosi responsabile del reato di lesioni personali in ambito domestico.

  • Paola, grande partecipazione al corteo a difesa dell’Ospedale San Francesco

    Paola, grande partecipazione al corteo a difesa dell’Ospedale San Francesco

    Paola (CS) – “La grande partecipazione alla manifestazione “in cammino per la tutela del diritto alla salute” è il segno evidente che i cittadini hanno voglia di ribellarsi e chiedere una sanità migliore. Il comitato per la tutela del diritto alla salute ha riunito decine di cittadini che hanno sfilato dal piazzale dell’ospedale San Francesco di Paola fin in Piazza del Popolo”. È quanto rendono noto, con entusiasmo, i rappresentanti del comitato popolare per il diritto alla salute. “No al trasferimento dei reparti, – prosegue la nota stampa- Si ad un servizio sanitario migliore vicino alle esigenze dei cittadini, specie dei più deboli.

    “Ringraziamo- si legge in una nota – la presenza dell’assessore Barbara Sciammarella e tutti gli intervenuti, il segretario del Partito Democratico di Paola, Fabio LoCane, il responsabile dell’Associazione La Migliore Calabria, Aldo Cupello, Il Rappresentante della sigla sindacale UIL-FP Robertino Serpa, Don Sergio Locane, responsabile della Pastorale per la Sanità arcidiocesi di Cosenza, il consigliere comunale, Renato Vilardi, l’ex Sindaco, ora consigliere comunale, Roberto Perrotta ed ha concluso l’ex Consigliere Regionale Graziano Di Natale.
    Un messaggio di saluto – continua- è arrivato dal presidente del Comitato per il diritto alla salute Dott. Guglielmo Guzzo,che da sempre sostiene le iniziative a difesa della sanità pubblica, e dal segretario provinciale delle CGIL Massimo Ianni”.

    “Ora occorre fare chiarezza, Il Presidente Occhiuto aveva garantito che entro fine maggio si sarebbe delineato il riordino della rete ospedaliera.
    Nulla è avvenuto se non una proposta, non ritirata, che prevede il trasferimento dell’emergenza urgenza dalla nostra struttura ospedaliera.
    Lotteremo per evitare questo scellerato disegno e lo faremo con tutte le nostre forze. Con oggi si apre una nuova pagina, una nuova storia da raccontare.
    Si inizia a scrivere il futuro di una comunità che non vuole piegare la testa. Non si mercanteggia sulla salute dei cittadini – conclude- e non c’è colore politico che tenga siamo in piazza senza se e senza ma sicuri di essere dalla parte giusta”- conclude il comitato per la tutela del diritto alla salute.

  • VIDEO-NOMI-‘Ndrangheta: eseguite 37 misure cautelari tra Paola e San Lucido

    VIDEO-NOMI-‘Ndrangheta: eseguite 37 misure cautelari tra Paola e San Lucido

    Il Gip distrettuale di Catanzaro Giuseppe De Salvatore, su richiesta del procuratore Nicola Gratteri, dell’aggiunto Vincenzo Capomolla e del Pm antimafia Romano Gallo, ha firmato 37 ordinanze di misure cautelari. Di questi, 18 sono finiti in carcere con l’accusa di far parte di un’associazione mafiosa riconducibile ai clan Tundis e Calabria attivi nell’area compresa tra Paola, Belmonte, San Lucido e Longobardi.

    In particolar modo, i reati contrastati sono quelli di associazione mafiosa, estorsione, tentata estorsione aggravata, trasferimento fraudolento di valori, detenzione e porto di armi e traffico di sostanze stupefacenti. Tra le persone coinvolte nell’operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Cosenza, figura il boss pentito di Cosenza Roberto Porcaro. L’ex esponente di punta delle cosche “confederate” operanti tra Cosenza e Rende collabora con i magistrati antimafia ormai da più di un mese e manteneva rapporti con i gruppi Tundis e Calabria.

    I NOMI
    Andrea Alò in carcere
    Gianluca Arlia in carcere
    Luciano Bruno in carcere
    Fabio Calabria in carcere
    Giuseppe Calabria in carcere
    Pietro Calabria in carcere
    Salvatore Caruso in carcere
    Michele Iannelli in carcere
    Giuseppe La Rosa in carcere
    Eugenio Logatto in carcere
    Mario Maiolo in carcere
    Marco Manfredi in carcere
    Gabriele Molinaro in carcere
    Roberto Porcaro in carcere
    Andrea Tundis in carcere
    Emanuele Tundis in carcere
    Michele Tundis in carcere
    Pamela Villecco in carcere
    Raffaele Conforti ai domiciliari
    Paolo D’Amato ai domiciliari
    Giovanni Fiore ai domiciliari
    Giovanni Garofalo ai domiciliari
    Vincenzo Nesci ai domiciliari
    Cristian Vommaro ai domiciliari
    Francesco Serpa ai domiciliari
    Gianluca Ambrosi obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Andrea Santoro obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Claudio Santoro obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Alessandro Serpa obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Eugenio Filippo obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Albino Sammarco obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Vincenzo Senatore obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Giovanni Vattimo obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Luca Marincola Vommaro obbligo di dimora o presentazione alla Pg
    Francesco Lenti divieto di dimora a Paola e San Lucido
    Francesco Loizzo interdetto dall’esercizio dell’attività imprenditoriale
    Sestino Vulnera interdetto dall’esercizio dell’attività imprenditoriale

  • Incidente sulla Statale 107: cinque feriti, tre in codice rosso

    Incidente sulla Statale 107: cinque feriti, tre in codice rosso

    Brutto incidente, nella notte, sulla Statale 107, tra San Fili e Paola. Il sinistro è avvenuto all’interno della galleria della Crocetta e ha visto coinvolti due veicoli.

    Sono 5 i feriti accertati, 3 in codice rosso, a seguito dell’impatto frontale tra le due auto.

    Sul luogo dell’incidente subito arrivate le ambulanze, i Vigili del Fuoco e la Polizia stradale, oltre all’Anas. Da accertare le cause che hanno portato all’impatto.

  • Due automobili in fiamme a Paola

    Due automobili in fiamme a Paola

    Nella notte a Paola, sul tirreno cosentino, sono state incendiate due automobili.

    Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco per l’estinzione delle fiamme. Presenti, inoltre, le forze dell’ordine per cercar di far luce sulle origini del rogo: al momento, non viene esclusa nessuna pista.

    Secondo una prima ricostruzione, a prendere fuoco sarebbe stata, prima, solo un’auto: poi le fiamme di questa avrebbero raggiunto l’altra vettura, parcheggiata poco distante.

  • VIDEO – Il maltempo devasta la Calabria

    VIDEO – Il maltempo devasta la Calabria

    Calabria in ginocchio: il maltempo delle ultime ore sta provocando danni, anche di non poco conto, in diversi comuni della nostra regione.

    A Briatico, il forte vento e la pioggia hanno abbattuto il porticciolo, distruggendolo e gettando nel panico i pescatori che ogni giorno si recano a due passi dalla Rocchetta per lanciare esche e reti. A Paola, invece, una panchina in cemento presente sul lungomare è stata sradicata dalle forti raffiche senza, fortunatamente, creare ulteriori danni. “Situazione drammatica”, come affermano i cittadini, a Nocera Terinese. Come dimostra il video a corredo, infatti, l’acqua ha invaso le strade e costretto tutti a rimanere chiusi in casa.

    Il forte maltempo, inoltre, ha portato anche alle chiusure delle scuole, in particolare a Praia a Mare e Tortora. Ad Acquappesa, invece, è stato sospeso il servizio Scuolabus.

  • Sono quattro (al momento) gli indagati per la morte durante stage in azienda dello studente Giuliano De Seta

    Sono quattro (al momento) gli indagati per la morte durante stage in azienda dello studente Giuliano De Seta

    L’amministratore della Bc Service e la stessa Preside dell’Istituto tecnico frequentato da Giuliano De Seta, 18 anni originario di Paola, sono tra gli indagati per la sua morte avvenuta lo scorso 16 settembre: Giuliano si trovava nella sede di Noventa di Piave (Venezia) per uno stage alternanza scuola/lavoro quando è stato schiacciato da uno stampo a forma di lastra dal peso di una tonnellata e mezza circa, posizionato su un cavalletto.

    Ai due si aggiungono anche il docente dello stesso istituto, quale tutore e responsabile del progetto di alternanza scuola-lavoro e il responsabile della sicurezza della Bc Service. Sarà il sostituto procuratore Antonia Sartori a chiarire dapprima la dinamica dell’incidente e se vi sono responsabilità da imputare all’azienda o allo stesso istituto scolastico.

    I quattro sono indagati per omicidio colposo in concorso. Nelle prossime ore potrebbero aggiungersi altri nomi. Sono ancora in corso, infatti, le indagini affidate dalla procura ai carabinieri di San Donà di Piave e allo Spisal dell’Usl del Veneto orientale. L’azienda è ancora chiusa e sotto sequestro.

    Leggi anche:

    Anche la Calabria ricorda Giuliano De Seta morto in stage alternanza scuola-lavoro. Il papà del 18enne è di Paola

  • Incidente stradale tra Cosenza e Paola

    Incidente stradale tra Cosenza e Paola

    Rallentamenti e disagi si registrano sulla SS 107 nei pressi della galleria Crocetta, tra Cosenza e Paola dove si è verificato da poco un incidente stradale che ha visto coinvolti un’auto ed un furgone.

    Secondo quanto si apprende, gli occupanti dei veicoli coinvolti sono stati soccorsi dal personale medico giunto sul posto, ma non sarebbero in pericolo di vita.

    Sul posto anche la Polizia Stradale e gli uomini dell’Anas per veicolare il traffico. Non sono state ancora rese note le modalità dell’incidente.