﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>opi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/opi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/opi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Mar 2024 17:40:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>In Calabria cade il vincolo di esclusività degli infermieri, Opi Catanzaro soddisfatta</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-calabria-cade-il-vincolo-di-esclusivita-degli-infermieri-opi-catanzaro-soddisfatta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Mar 2024 07:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiviab]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanna Cavaliere]]></category>
		<category><![CDATA[infermiere]]></category>
		<category><![CDATA[opi]]></category>
		<category><![CDATA[vincolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=242090</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Una notizia che ci riempie di orgoglio e con la quale, siamo convinti, si apre una nuova stagione per la nostra professionalità e la nostra incidenza sul territorio». Giovanna Cavaliere, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro (Opi) esprime soddisfazione per il venire meno anche in Calabria, almeno fino a dicembre 2025, del cosiddetto “vincolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-cade-il-vincolo-di-esclusivita-degli-infermieri-opi-catanzaro-soddisfatta/">In Calabria cade il vincolo di esclusività degli infermieri, Opi Catanzaro soddisfatta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Una notizia che ci riempie di orgoglio e con la quale, siamo convinti, si apre una nuova stagione per la nostra professionalità e la nostra incidenza sul territorio». Giovanna Cavaliere, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro (Opi) esprime soddisfazione per il venire meno anche in Calabria, almeno fino a dicembre 2025, del cosiddetto “vincolo di esclusività” a carico degli infermieri. Tradotto: anche gli infermieri calabresi dipendenti potranno esercitare la libera professione oltre l’orario lavorativo istituzionale presso altri enti del Servizio Sanitario Regionale, strutture private (anche) accreditate o anche in favore di singoli utenti. Un punto d’arrivo che segue il via libera contenuto nella legge 26 maggio 2023, di conversione del decreto legge n. 34 dello stesso anno, nella quale erano confluite le indicazioni fornite dalla Conferenza delle Regioni. </p>
<p>Alle parole della legge stanno seguendo i fatti: sono già diversi i Regolamenti attuativi della procedura di rilascio delle autorizzazioni adottati, o in via di attuazione, dalle Asp (in quella di Catanzaro è già in vigore) o da altre Aziende del territorio regionale. «Siamo di fronte – aggiungono dall’ Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro – a un passo gigantesco per l’idea di assistenza che si apre al territorio. Anche grazie all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, saranno notevoli i benefici di cui si avvantaggeranno le cure a domicilio e il comparto sanitario nel suo complesso considerato.  A trarne i maggiori benefici, com’è facile intuire, le categorie svantaggiate, che potranno godere di un servizio aggiuntivo, eliminando il difficile, e spesso “chilometrico”, impegno di spostarsi per raggiungere ospedali e ambulatori».<br />
L’Ordine degli Infermieri di Catanzaro, inoltre, esprime un plauso al consigliere regionale Antonello Talerico per avere seguito e monitorato con dovuta compiutezza l’intera vicenda e con il quale l’Ordine, attraverso la presidente Cavaliere, si è più volte positivamente interfacciato su problemi e questioni di primo rilievo, tra cui, ovviamente, il vincolo di esclusività.<br />
All’indirizzo del consigliere Talerico numerosi sono stati, infatti, i solleciti con cui la presidente Cavaliere ha chiesto con ripetizione delucidazioni  oltre che interventi decisi e concludenti per risolvere definitivamente e positivamente la vicenda.<br />
«Un sincero grazie glielo dobbiamo –  evidenzia ancora l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro &#8211;  sia per la determinazione, sia per la incisività con cui ha preso a cuore la problematica, dimostrando di essere politico che su questioni di rilevanza particolare agisce indipendentemente dagli steccati ideologici e di appartenenza. </p>
<p>A lui, dunque, ma anche al commissario dell’Asp di Catanzaro Antonio  Battistini, che ha impresso sin dall’inizio un cambio di passo al divenire della soluzione, il merito di aver guardato oltre con un occhio particolarmente attento ai fabbisogni dei pazienti calabresi e compreso che su certe materie non si può e non si deve perdere tempo». Poi la chiosa con «l’auspicio che altri seguano il suo esempio in modo da imprimere la definitiva e positiva accelerata della sanità calabrese». </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/in-calabria-cade-il-vincolo-di-esclusivita-degli-infermieri-opi-catanzaro-soddisfatta/">In Calabria cade il vincolo di esclusività degli infermieri, Opi Catanzaro soddisfatta</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Centro di simulazione Opi Catanzaro: il futuro è già qui</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/centro-di-simulazione-opi-catanzaro-il-futuro-e-gia-qui/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2022 07:43:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[centro simulazione]]></category>
		<category><![CDATA[opi]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale pugliese ciaccio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=187187</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nuovo slancio  didattico  &#8211; istruttivo per l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) di Catanzaro. La nuova frontiera sta tutta nell’inizio del corso “Formazione in Simulazione”. L’iniziativa, che ha trovato attuazione al Centro di Simulazione attivo alla sede dell’Ordine, è stata diretta del prof. Pier Luigi Ingrassia, direttore scientifico del Centro di Simulazione “Cesi” all’Università degli Studi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/centro-di-simulazione-opi-catanzaro-il-futuro-e-gia-qui/">Centro di simulazione Opi Catanzaro: il futuro è già qui</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo slancio  didattico  &#8211; istruttivo per l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) di Catanzaro. La nuova frontiera sta tutta nell’inizio del corso “Formazione in Simulazione”. L’iniziativa, che ha trovato attuazione al Centro di Simulazione attivo alla sede dell’Ordine, è stata diretta del<strong> prof. Pier Luigi Ingrassia</strong>, direttore scientifico del Centro di Simulazione “Cesi” all’Università degli Studi di Novara. Parte attiva del progetto anche il <strong>dott. Pietro Maglio</strong>, anestesista, rianimatore e specialista in <strong>Terapia del Dolore</strong> all’azienda ospedaliera “<strong>Pugliese – Ciaccio</strong>” di Catanzaro oltre che componente del Servizio Elisoccorso della Regione Calabria. Venti gli infermieri partecipanti, impegnati in prove teorico – pratiche su “Anna”, il manichino di ultima generazione in dotazione del Centro (anche) attraverso la riproduzione di interventi in scenari di emergenza e gravità simili a quanto avviene nel mondo reale.</p>
<p>Divenuti formatori, o “facilitatori”, saranno chiamati a istruire i futuri colleghi e non solo. Come ricorda Ingrassia, i corsisti al termine del periodo di formazione saranno in grado di: comprendere il meccanismo della simulazione ad alta fedeltà, i suoi vantaggi e i suoi limiti per applicare in modo appropriato la simulazione in un curriculum; costruire uno scenario di simulazione ad alta fedeltà utilizzando strumenti facili e intuitivi, quale il Sim Scenario Canvas; sapere allestire un ambiente di simulazione adeguato (setting, sala regia, sala debriefing), condurre una familiarizzazione e un briefing efficace; condurre uno scenario di simulazione; comprendere i principi base della riflessione critica successiva allo scenario di simulazione, riconoscendo la differenza fra feedback e debriefing.</p>
<p>«Sicuramente un’era nuova &#8211;  sottolinea la presidente di Opi Catanzaro, <strong>Giovanna Cavaliere</strong> &#8211;  che ha come obiettivo il benessere del paziente e il cambio del metodo di formazione degli iscritti. Ce lo chiedono soprattutto i neo laureati,   che “spingono” per colmare le lacune universitarie in chiave squisitamente pratica». Le fa eco la responsabile della Comunicazione e Formazione di Opi Catanzaro,<strong> Emilia Cutullè</strong> secondo cui «siamo di fronte ad una diversa visione mentale della formazione e della comunicazione in grado di concretizzare le buone pratiche infermieristiche e proiettare l’Ordine in una dimensione innovativa che coinvolge non solo gli infermieri», mentre per il Responsabile del Centro di Simulazione, <strong>Antonio Ciambrone</strong> «la Vision in un’ottica di lungo periodo, pone l’obiettivo di far diventare la struttura un polo formativo e un luogo d’incontro per il mondo universitario e le altre strutture sanitarie regionali e nazionali, supportandone gli aspetti formativi, condividendo esperienze e conoscenze».</p>
<p>Concetto ripreso con insistenza da Maglio: «Bello lavorare insieme in sinergia. Farlo in simulazione ci consente di riprovare più volte fino a trovare l&#8217;errore ed eliminarlo. Il sogno è da qui partire per un grande Centro di Simulazione di tutte le strutture sanitarie calabresi». <strong>Caterina Mercuri</strong>, infine, infermiera al reparto di Neurochirurgia all’azienda ospedaliera “Pugliese  &#8211; Ciaccio” di Catanzaro, a nome dei partecipanti, esprime compiacimento «per un’iniziativa che contribuirà a innalzare ulteriormente la dimensione professionale ed a proiettarla in maniera definitiva verso quella professionalità richiesta da un mondo in continua evoluzione e cambiamenti». Prossime tappe a luglio e ottobre. Nell’attesa ci saranno delle prove pratiche di approfondimento extra corso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/centro-di-simulazione-opi-catanzaro-il-futuro-e-gia-qui/">Centro di simulazione Opi Catanzaro: il futuro è già qui</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sposato (Presidente infermieri Cosenza): garantire incarichi a lungo termine</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sposato-presidente-infermieri-cosenza-garantire-incarichi-a-lungo-termine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2021 10:48:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Sposato]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[opi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=171503</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Assumere con modalità diverse da quelle fatte fino ad oggi&#8221;. Non è più possibile fare assunzioni a tempo brevissime. Nessuno accetterà mai se non si garantiscono incarichi a lungo periodo&#8221;. È questo il leit motiv instancabile di Fausto Sposato, presidente Opi Cosenza. Il rappresentante degli infermieri cosentini spiega che occorre assumere le figure necessarie, riconvertire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sposato-presidente-infermieri-cosenza-garantire-incarichi-a-lungo-termine/">Sposato (Presidente infermieri Cosenza): garantire incarichi a lungo termine</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Assumere con modalità diverse da quelle fatte fino ad oggi&#8221;. Non è più possibile fare assunzioni a tempo brevissime. Nessuno accetterà mai se non si garantiscono incarichi a lungo periodo&#8221;. È questo il leit motiv instancabile di Fausto Sposato, presidente Opi Cosenza. Il rappresentante degli infermieri cosentini spiega che occorre assumere le figure necessarie, riconvertire quelle finora utilizzate per altre attività ma assunte ai fini assistenziali ed incrementare i dirigenti delle professioni sanitarie. Sposato, plaude all&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza che ha pubblicato un bando per nuovo personale. &#8220;L&#8217;incarico riguarda infermieri, tecnici ed ostetriche per dodici mesi, eventualmente rinnovabili&#8221;, spiega. Ciò non basta, ovviamente. &#8220;Qualcosa finalmente si muove. Le nostre preoccupazioni, dei mesi precedenti, stanno trovando realtà nei fatti odierni. Bene ha fatto l&#8217;Ao ad incaricare la dottoressa Catania – già responsabile Sitros – quale dirigente della struttura complessa, l&#8217;unica in Calabria. A lei  ed al Management aziendale i nostri complimenti&#8221;, aggiunge il presidente Opi.</p>
<p>&#8220;Bisogna continuare ad assumere, al tempo stesso. Manca il personale di supporto ad esempio e diventa necessario indicare stabilità a chi partecipa ai bandi, pianificare l&#8217;assistenza, puntare sulla qualità&#8221;, le parole di Sposato.<br />
Ad esempio l&#8217;Asp di Cosenza &#8220;Deve ancora esplicare un bando degno di questo nome ragion per cui si è obbligati ad attingere a graduatorie esterne mortificando le professionalità interne. Sulla dirigenza delle professioni sanitarie al momento è l&#8217;unica provincia rimasta indietro. Mancano almeno quattro, cinque dirigenti delle professioni sanitarie, figure necessarie per la complessità delle attività e per l&#8217;ampiezza del territorio. Si faccia presto anche in questo ambito&#8221;, l&#8217;appello. &#8220;Solo in questo modo potrà avvenire quella svolta qualitativa tanto attesa dagli operatori e dai pazienti. Prima, però, si paghi l&#8217;indennità Covid e si facciano percepire gli straordinari per le ore in più a chi spettano. I processi aziendali non possono essere fermati, non c&#8217;è altro tempo da perdere. Da una parte il plauso al management per la scelta della dottoressa Catania; dall&#8217;altra la richiesta di uno sforzo maggiore per garantire sicurezza e qualità alle cure sanitarie&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sposato-presidente-infermieri-cosenza-garantire-incarichi-a-lungo-termine/">Sposato (Presidente infermieri Cosenza): garantire incarichi a lungo termine</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sposato (Opi Cosenza): Carenza di dirigenti sanitari e nessuna graduatoria unica regionale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sposato-opi-cosenza-carenza-di-dirigenti-sanitari-e-nessuna-graduatoria-unica-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 16:15:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Sposato]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[opi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=168318</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Come già scritto nei giorni precedenti, le nostre battaglie sulla carenza di personale trovano riscontro nei fatti. Nonostante qualcuno, in modo incomprensibile, abbia sostenuto che la carenza di operatori anitari (infermieri ed Oss) non era così tragica smentendo, di fatto, le nostre affermazioni, gli organi di governo della sanità regionale hanno richiamato i vari manager [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sposato-opi-cosenza-carenza-di-dirigenti-sanitari-e-nessuna-graduatoria-unica-regionale/">Sposato (Opi Cosenza): Carenza di dirigenti sanitari e nessuna graduatoria unica regionale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Come già scritto nei giorni precedenti, le nostre battaglie sulla carenza di personale trovano riscontro nei fatti. Nonostante qualcuno, in modo incomprensibile, abbia sostenuto che la carenza di operatori anitari (infermieri ed Oss) non era così tragica smentendo, di fatto, le nostre affermazioni, gli organi di governo della sanità regionale hanno richiamato i vari manager e li hanno invitati ad assumere personale in base al piano del fabbisogno approvato tempo addietro&#8221;. Così Fausto Sposato (Presidente Opi Cosenza).</p>
<p>&#8220;Tant&#8217;è che, &#8211; aggiunge &#8211; nello stesso momento in cui qualcuno smentiva, l&#8217;azienda aveva riaperto i termini per una manifestazione di interesse per infermieri. Quindi le nostre denunce non erano campate in aria ed erano giustificate. Tra l&#8217;altro ci chiediamo: se la dotazione organica è congrua e gli operatori ed i cittadini protestano continuamente perché non vengono date loro garanzie in termini di sicurezza e prestazioni, significa allora che c&#8217;è un problema organizzativo? E chi deve risolverlo se non i responsabili? E come mai chi oggi sostiene che non mancano operatori qualche giorno addietro sosteneva, pubblicamente, il contrario? Molto probabilmente lo stress e l&#8217;enorme mole di lavoro fanno perdere il contatto con la quotidianità e con i problemi dei cittadini e degli operatori. A questo proposito sarebbe interessante sapere se le aziende sono dotate di un portavoce o se chiunque può parlare a nome e per conto del management divulgando notizie non vere sullo stato dell&#8217;arte. Ma in questa Calabria tutto è possibile, non per niente siamo il fanalino di coda&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ma torniamo alle assunzioni- prosegue Sposato. Ad oggi non esiste nessuna graduatoria a tempo indeterminato per potere assumere infermieri e questo ci riporta a quando abbiamo chiesto a qualche manager del passato (delle cui &#8220;capacità&#8221; ne paghiamo ancora il prezzo) di comporre una graduatoria lunga tenendo tutti dentro (è bene ricordare che all&#8217;epoca molti candidati non si presentarono e ci fu una selezione naturale). Anche quell&#8217;appello rimase inascoltato ed oggi ci ritroviamo a dovere pubblicare manifestazioni di interesse alle quali parteciperanno pochissimi ed accetteranno ancora meno. Altre regioni espletano concorsi regionali e non aziendali per un motivo molto semplice perché, altrimenti, si rischia di trovare in graduatoria sempre le stesse persone, invece con una graduatoria unica regionale questo problema sarebbe superato. Chi deve farlo? La Regione ha l&#8217;onere, evitando così la frammentazione e sgravando le aziende di ulteriori criticità, uniformando i processi ed evitando che le aziende vadano a velocità diverse. Altro punto dolente è la carenza di Dirigenti delle professioni sanitarie. Non è pensabile che a governare i processi assistenziali/organizzativi sia una sola figura visto che il comparto rappresenta più della metà dei dipendenti delle aziende. E vogliamo pensare che dove non riesce un commissario con pieni poteri possa riuscire un solo dirigente? Riteniamo sia impossibile. Per questo bisogna investire sulle professioni sanitarie e togliere dalle mani di altre figure la progettazione e la gestione dei processi organizzativo/assistenziali. Assumere più dirigenti delle professioni sanitarie è un investimento a breve e medio termine che porterà risultati importanti in termini di ottimizzazione ed organizzazione delle risorse. Ma bisogna avere coraggio nelle scelte ed essere lungimiranti, scrollandosi di dosso vecchi stereotipi che hanno affossato il sistema&#8221;.</p>
<p>Per Sposato, inoltre,&#8221; Nonostante qualcuno cerchi di screditare il nostro operato, noi lavoriamo e ragioniamo sulla base di alcuni e semplici elementi: il rispetto per i cittadini, la sicurezza degli operatori e l&#8217;amore verso questa terra e verso questa gente che merita di godere di servizi che diano risposte serie, reali ed appropriate. È tempo di guardare oltre e di progettare una sanità basata sui reali bisogni dei cittadini, puntare su un territorio che è vasto ed articolato e che necessita di risposte adeguate. E solo ragionando tutti insieme, ognuno per le proprie competenze, potremmo mettere sul tavolo un progetto di sanità nuovo e diverso mettendo il cittadino al centro. Noi abbiamo fatto e stiamo facendo la nostra parte, certi che, anche questa volta, il tempo ci darà ragione dimostrandosi, come sempre, galantuomo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sposato-opi-cosenza-carenza-di-dirigenti-sanitari-e-nessuna-graduatoria-unica-regionale/">Sposato (Opi Cosenza): Carenza di dirigenti sanitari e nessuna graduatoria unica regionale</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Opi Cosenza: ospedali pubblici sono al collasso, non si perda altro tempo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/opi-cosenza-ospedali-pubblici-sono-al-collasso-non-si-perda-altro-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 13:40:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Sposato]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[opi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=148448</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; &#8220;I livelli essenziali di assistenza sono a rischio. Ancora oggi siamo subissati di telefonate, soprattutto dagli istituti privati, per la ricerca affannosa di infermieri. Mentre gli ospedali pubblici sono al collasso. Si proceda immediatamente alle assunzioni, non si perda altro tempo. Concorsi, graduatorie, stabilizzazioni, chiamate dirette. Tutto ciò che si può fare deve [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/opi-cosenza-ospedali-pubblici-sono-al-collasso-non-si-perda-altro-tempo/">Opi Cosenza: ospedali pubblici sono al collasso, non si perda altro tempo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; &#8220;I livelli essenziali di assistenza sono a rischio. Ancora oggi siamo subissati di telefonate, soprattutto dagli istituti privati, per la ricerca affannosa di infermieri. Mentre gli ospedali pubblici sono al collasso. Si proceda immediatamente alle assunzioni, non si perda altro tempo. Concorsi, graduatorie, stabilizzazioni, chiamate dirette. Tutto ciò che si può fare deve essere fatto prima che sia troppo tardi&#8221;. Ad affermarlo è il presidente dell&#8217;Opi di Cosenza, l&#8217;Ordine delle professioni infermieristiche, Fausto Sposato.<br />
La categoria, prosegue, &#8220;non riesce più a reggere il sistema sanitario. Senza noi professionisti che stiamo tenendo in piedi l&#8217;intero comparto sanitario, il collasso sarebbe avvenuto già dalla prima ondata. Ma adesso non è più tempo di chiamarci eroi, siamo professionisti con la P maiuscola che lavorano, senza soste, per tutti. Bisogna assumere velocemente, i colleghi sono stremati: inutile girarci intorno&#8221;. Sposato cita poi il collega Gianfranco che &#8211; attraverso una foto finita sul web &#8211; saluta la mamma, stremato anche lui da ritmi lavorativi impressionanti. &#8220;Dobbiamo dire grazie &#8211; afferma Sposato &#8211; a Gianfranco ed a chi, come lui, tutti i giorni è impegnato a prestare servizio, soccorso ed aiuto alle strutture sanitarie ed ai pazienti. Insieme a tutto il direttivo sentiamo il dovere di ringraziare i tanti Gianfranco che non si conoscono. Quella foto, così eclatante, esprime appieno anche il senso di paura, il coinvolgimento con le mamme, i genitori, i familiari, le moglie e i mariti, i figli, i nipoti. Anche loro sono sempre stati messi a rischio per il nostro lavoro. Sta venendo meno quel patrimonio umano che è uno degli aspetti più significativi di questo momento storico. Non si va da nessuna parte se l&#8217;iter continua ad essere questo e gli infermieri sono costretti a scegliere altri luoghi, lontani da casa, pur di lavorare. Le chiusure degli ospedali sono state una iattura per tutta la Calabria. E domani, quando dovremo occuparci di cronicità, mancheranno altre risposte ai calabresi&#8221;.<br />
&#8220;Pur se questo sarà il nostro habitat naturale &#8211; conclude Sposato &#8211; purtroppo tutta la categoria pagherà un prezzo ancora più salato, rispetto ad oggi, se non si invertono scelte finora del tutto sbagliate&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/opi-cosenza-ospedali-pubblici-sono-al-collasso-non-si-perda-altro-tempo/">Opi Cosenza: ospedali pubblici sono al collasso, non si perda altro tempo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Opi Catanzaro, Cavaliere: “Infermieri primi attori non ancora chiamati in scena”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/opi-catanzaro-cavaliere-infermieri-primi-attori-non-ancora-chiamati-in-scena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 09:26:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[cavaliere]]></category>
		<category><![CDATA[Figliuolo]]></category>
		<category><![CDATA[opi]]></category>
		<category><![CDATA[Vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=148362</guid>

					<description><![CDATA[<p>La presidente di OPI Catanzaro Giovanna Cavaliere esprime il suo più vivo compiacimento per il colloquio che ha visto i vertici della FNOPI incontrare il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid in Italia. &#160; “La nostra presidente Barbara Mangiacavalli  &#8211; ha commentato Cavaliere – ha riscontrato nel generale la piena coscienza di quanto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/opi-catanzaro-cavaliere-infermieri-primi-attori-non-ancora-chiamati-in-scena/">Opi Catanzaro, Cavaliere: “Infermieri primi attori non ancora chiamati in scena”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La presidente di OPI Catanzaro Giovanna Cavaliere esprime il suo più vivo compiacimento per il colloquio che ha visto i vertici della FNOPI incontrare il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid in Italia.<br />
&nbsp;<br />
“<em>La nostra presidente Barbara Mangiacavalli</em>  &#8211; ha commentato Cavaliere – <em>ha riscontrato nel generale la piena coscienza di quanto gli infermieri siano fondamentali per aumentare rapidamente la capacità vaccinale del Paese</em>”.<br />
La Federazione nazionale delle Professioni infermieristiche, presente anche col portavoce Tonino Aceti , ha particolarmente apprezzato il rispetto e il riconoscimento espresso dalla struttura commissariale verso la professione infermieristica per il contributo che ogni giorno garantisce al Paese. In tale quadro i tavolo ha analizzato tutti i numeri e le soluzioni proposte dalla FNOPI che consentirebbero di contribuire significativamente agli obiettivi del piano vaccinale.<br />
“<em>Aspettiamo con fiducia</em> – ha concluso Giovanna Cavaliere – <em>immediati riscontri da parte del commissario Figliuolo che valutare modi e tempi congeniali per inserirci a pieno titolo in una campagna vaccinale in cui ci sentiamo attori protagonisti attivi non ancora chiamati in scena</em>”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/opi-catanzaro-cavaliere-infermieri-primi-attori-non-ancora-chiamati-in-scena/">Opi Catanzaro, Cavaliere: “Infermieri primi attori non ancora chiamati in scena”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>OPI Catanzaro: &#8220;Addio signorina Ferri, &#8216;mamma&#8217; di noi infermieri&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/opi-catanzaro-addio-signorina-ferri-mamma-di-noi-infermieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 08:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[ferri]]></category>
		<category><![CDATA[opi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=142782</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Se siamo quello che siamo oggi lo dobbiamo ai suoi insegnamenti». Sono le parole con cui la presidente Giovanna Cavaliere, il Consiglio Direttivo e gli Iscritti dell’Opi Catanzaro ricordano Cleopatra Ferri, deceduta domenica scorsa all’età di 89 anni. «La “signorina” Ferri,  come desiderava farsi chiamare  &#8211; sottolineano con orgoglio dall’Opi Catanzaro  &#8211;  può essere senza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/opi-catanzaro-addio-signorina-ferri-mamma-di-noi-infermieri/">OPI Catanzaro: &#8220;Addio signorina Ferri, &#8216;mamma&#8217; di noi infermieri&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Se siamo quello che siamo oggi lo dobbiamo ai suoi insegnamenti».<br />
Sono le parole con cui la presidente Giovanna Cavaliere, il Consiglio Direttivo e gli Iscritti dell’Opi Catanzaro ricordano Cleopatra Ferri, deceduta domenica scorsa all’età di 89 anni.<br />
«La “signorina” Ferri,  come desiderava farsi chiamare  &#8211; sottolineano con orgoglio dall’Opi Catanzaro  &#8211;  può essere senza dubbio considerata la madre di tutti gli infermieri, la regina di tutti noi.<br />
Per anni è stata uno dei simboli per eccellenza dell’assistenza sanitaria, una vera maestra, esempio indiscusso sia per gli studenti, sia per chi ha svolto e continua a svolgere questa straordinaria professione».<br />
L’Opi Catanzaro, recependone  la straordinaria eredità, esprime sentimenti «di sincero cordoglio  per una figura professionale e umana che ha segnato senza se e senza ma la storia della moderna professione infermieristica».<br />
Cleopatra Ferri, già infermiera al tempo della costituzione degli allora Collegi (oggi Ordini) a fine 1954, è stata nel 1955 una delle prime iscritte ufficiali e da quel momento ha sempre rappresentato la professione ai più alti livelli.<br />
Oltre a ricoprire per più di vent&#8217;anni la carica di presidente degli infermieri di Bologna, nel corso della sua vita è stata Cavaliere della Repubblica, Presidente del coordinamento regionale dei Collegi IPASVI, fondatrice del Comitato infermieri Dirigenti, tra i fondatori del Comitato Unitario Ordini e Collegi professionali dell’Emilia Romagna e membro del Consiglio Superiore di Sanità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/opi-catanzaro-addio-signorina-ferri-mamma-di-noi-infermieri/">OPI Catanzaro: &#8220;Addio signorina Ferri, &#8216;mamma&#8217; di noi infermieri&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
