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	<title>open space Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Jan 2024 14:11:38 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Lameziopoli, spopola il gioco da tavolo ambientato nella città Lamezia Terme</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lameziopoli-spopola-il-gioco-da-tavolo-ambientato-nella-citta-lamezia-terme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jan 2024 07:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[ambientato]]></category>
		<category><![CDATA[gioco. tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da giugno scorso, presentato in occasione della terza edizione del Festival Letterario di Lamezia Terme &#8220;Ormeggi&#8221;, sta spopolando in tutta la città &#8220;Lameziopoli&#8221;, il gioco da tavolo che, tra ironia e realtà, è ambientato nell&#8217;intera città di Lamezia Terme. Il gioco, ideato dall&#8217;Associazione Culturale Open Space APS, ha lo scopo di sancire il proprietario terriero [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Da giugno scorso, presentato in occasione della terza edizione del Festival Letterario di Lamezia Terme &#8220;Ormeggi&#8221;, sta spopolando in tutta la città &#8220;Lameziopoli&#8221;, il gioco da tavolo che, tra ironia e realtà, è ambientato nell&#8217;intera città di Lamezia Terme. Il gioco, ideato dall&#8217;Associazione Culturale Open Space APS, ha lo scopo di sancire il proprietario terriero più ricco di Lamezia Terme attraverso l&#8217;acquisto dei terreni delle principali vie e dei principali quartieri di Lamezia, la costruzione e la riscossione dell&#8217;affitto dei propri fabbricati da parte di ogni giocatore.<br />
Ma in realtà lo scopo principale per il quale l&#8217;Associazione Open Space ha creato il gioco è quello della promozione turistica della città, cercando di evidenziare sia le enormi bellezze possedute da Lamezia Terme sia le tante criticità che impediscono che tali risorse possano essere realmente valorizzate. Le sei pedine che i giocatori possono scegliere prima di iniziare a giocare, infatti, rappresentano alcuni dei principali simboli della città, come il Castello normanno-svevo di Nicastro, i vagli di Sambiase, gli aerei dell&#8217;Aeroporto Internazionale, i treni della Stazione Centrale, la Madonnina e le Palme. I soldi utilizzati per giocare si chiamano &#8220;Perugini&#8221;, così denominati in riferimento al Senatore Arturo Perugini. </p>
<p>La proprietà meno costosa, che si incontra subito dopo il Via!, è ovviamente quella del terreno di Scordovillo, mentre la proprietà il cui terreno vale addirittura mille Perugini è quella di Corso Numistrano. Percorrendo la plancia di gioco, oltre ai quartieri e alle vie più importanti della città come San Teodoro, Piazza Fiorentino, Piazza Italia, Bella, si incontrano anche la Stazione di Lamezia Terme Centrale, la Stazione di Sambiase, il Terminal Colombo di Nicastro e ovviamente l&#8217;Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme. Inoltre, si potrà essere particolarmente fortunati o sfortunati se si capita sulle caselle &#8220;Commissariamenti&#8221; e &#8220;Speranze&#8221;: in questo caso, infatti, il giocatore dovrà pescare un cartoncino dai rispettivi mazzi. Se è fortunato potrà trovare ad esempio la dicitura &#8220;E&#8217; Natale e la nonna vi prepara le mulingiane ripiene, le grispelle e vi regala dei soldi: ritirate 60 Perugini&#8221; oppure &#8220;San Francesco vi ha fatto la grazia! Avete trovato dei soldi a terra durante la vostra passeggiata per i vagli di Sambiase: ritirate 500 Perugini&#8221;; se invece è sfortunato potrà pescare &#8220;Avete osato chiedere al Comune quando aprirà finalmente il Bastione di Malta: per punizione pagate una multa di 25 Perugini&#8221; oppure &#8220;Sono appena finite le feste natalizie e vi siete dimenticati di lamentarvi sulla scelta delle luminarie: andate in prigione a Siano senza passare dal Via!&#8221;. Insomma, a metà tra ironia e realtà, l&#8217;Associazione Open Space, attraverso il Lameziopoli, ha cercato di accompagnare virtualmente i giocatori in giro per la città, facendo scoprire loro luoghi ancora poco valorizzati e facendoli divertire enfatizzando i difetti e i problemi che da sempre attanagliano Lamezia Terme. </p>
<p>A giudicare dall&#8217;entusiasmo con il quale i giovani (ma non solo) hanno polverizzato le circa duecento copie a disposizione fino ad oggi, la missione sembra essere stata abbastanza apprezzata.<br />
Per acquistare il Lameziopoli è possibile contattare l&#8217;Associazione Open Space scrivendo sulla pagina Facebook &#8220;Open Space APS&#8221; oppure sulla pagina Instagram &#8220;openspace_aps&#8221; o ancora inviando una mail all&#8217;indirizzo openspace.associazione@gmail.com.<br />
(<em>c.s.</em>)</p>
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		<title>Nasce “R-Edu rete educativa”: progetto ideato da Open Space APS</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/nasce-r-edu-rete-educativa-contro-la-dispersione-scolastica-e-la-poverta-educativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2023 10:26:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[open space]]></category>
		<category><![CDATA[r-edu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è svolta presso la Sala &#8220;Monsignor Renato Luisi&#8221; del Comune di Lamezia Terme, in via Arturo Perugini la conferenza stampa di presentazione del progetto “R-Edu Rete Educativa”. Il progetto ideato da Open-Space APS contro la dispersione scolastica e la povertà educativa è realizzato in collaborazione con l&#8217;Amministrazione Comunale della città di Lamezia Terme, L&#8217; I.C. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta presso la Sala &#8220;Monsignor Renato Luisi&#8221; del Comune di Lamezia Terme, in via Arturo Perugini la conferenza stampa di presentazione del progetto “R-Edu Rete Educativa”. Il progetto ideato da<strong> </strong>Open-Space APS contro la dispersione scolastica e la povertà educativa è realizzato in collaborazione con l&#8217;Amministrazione Comunale della città di Lamezia Terme, L&#8217; I.C. &#8220;Manzoni-Augruso&#8221; e Associazione Chiostro. <strong>Alla conferenza stampa erano presenti, Elisa Marsico, responsabile progetto, Antonio Esposito, Presidente Associazione Open Space, Giorgia Gargano, Assessore alla Cultura ed Istruzione, Teresa Bambara, Assessore Politiche Sociali, Antonietta D’Amico, Presidente Commissione Servizi Sociali ed il Sindaco Paolo Mascaro dell’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme.</strong> L’idea progettuale nasce al fine di rispondere all’avviso pubblico del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato agli enti del Terzo Settore per interventi di rilevanza locale. Si interverrà al fine di ridurre le ineguaglianze, fornire un’educazione di qualità equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti.</p>
<p>Elisa Marsico, ha presentato il progetto, precisando che “durante la fase di stesura sono stati invitati tutti gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado al fine di avere benefici per i propri studenti. L’I.C. Saverio Gatti e l’I.C. Manzoni Augruso hanno immediatamente accolto la nostra proposta sposandola in ogni sua parte, divenendo enti collaboratori, ma rimane aperta una finestra – ha precisato – per una collaborazione in corso d’opera nella struttura progettuale per tutti gli altri istituti scolastici che volessero aderire.” Antonio Esposito, ha ribadito la mission dedicata al sociale del progetto “oggi stiamo presentando – comunicandolo ad inizio intervento &#8211; un momento evidentemente nuovo per l’associazione che presiedo. Nuovo perché per la prima volta ci si affaccia alle politiche sociali e nuovo perché estrinsechiamo, con un intervento diretto entro il sociale, gli intenti di inclusione e attenzione alle fasce svantaggiate di popolazione già sperimentati con i progetti culturali Ormeggi Festival e Impressioni Mobili.” Sia l’Assessore Bambara che la Gargano, come anche la D’Amico hanno voluto evidenziare l’aspetto di condivisione di intenti con l’Amministrazione Comunale per dare risposte concrete a situazioni di fragilità che emergono dal nostro territorio come la dispersione scolastica.</p>
<p>“Ottimo il lavoro che si andrà a realizzare in particolare con l’intento di ridurre le ineguaglianze – ha tenuto a ricordare il Sindaco Paolo Mascaro – con motivazioni forti da parte di una associazione – Open Space ndr – creata e sostenuta da giovani.” Nello specifico il progetto consta di varie attività. Organizzazione di uno sportello dedicato agli studenti con il fine rafforzare e supportare l’attività svolta dalle istituzioni scolastiche, con formulazione di percorsi educativi, alfabetizzazione della lingua italiana rivolto a studenti, famiglie, lavoratori e lavoratrici con gap linguistico, alfabetizzazione digitale per donne e uomini con gap digitale, creazione di un sistema di erogazione di voucher per l’acquisto dei libri di testo rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Non mancherà anche uno sportello di ascolto dedicato a ragazzi e ragazze a rischio abbandono scolastico e/o autoreclusione, <strong>i cosiddetti hikikomori</strong>. La sede operativa del progetto sarà il Chiostro Caffè letterario, dove per un anno, ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle 17.00 alle 20.00 si svolgeranno le attività sino ad ora descritte. Le attività verranno svolte dallo staff di R-Edu, composto da Antonio Esposito che si occuperà della parte amministrativa e dall’equipe operativo del progetto: Teresa Dattilo (assistente sociale), Maria Federica Ruberto (educatrice interculturale, docente di italiano L2 e tutor didattico ADHD e DSA), Roberta Vezio (psicologa), Elisa Marsico (educatrice professionale e pedagogista). Altre figure professionali rientranti nel progetto: <strong>Federico Falvo social media manager, Paolo Giura addetto stampa. Gisella Buccinnà, Genny Cantafio, Rita Giura e Claudio Petronetti si occuperanno invece della parte di segreteria e front office.</p>
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		<title>Open space, a Reggio Calabria la scuola del futuro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/open-space-a-reggio-calabria-la-scuola-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2021 09:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[open space]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Reggio Calabria &#8211; Vengono inaugurati ufficialmente l&#8217;11 giugno alle 9.30 gli spazi scolastici riqualificati, presso l&#8217;IC B. Telesio-Montalbetti di Reggio Calabria. Nonostante la pandemia, non si sono infatti fermate le attività di OpenSpace, fra cui la progettazione partecipata di alcune aree in collaborazione con MC A – Mario Cucinella Architects. Attraverso il coinvolgimento degli studenti, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Calabria &#8211; Vengono inaugurati ufficialmente l&#8217;11 giugno alle 9.30 gli spazi scolastici riqualificati, presso l&#8217;IC B. Telesio-Montalbetti di Reggio Calabria. Nonostante la pandemia, non si sono infatti fermate le attività di OpenSpace, fra cui la progettazione partecipata di alcune aree in collaborazione con MC A – Mario Cucinella Architects. Attraverso il coinvolgimento degli studenti, il progetto ha permesso di rafforzare la partecipazione e il senso di appartenenza dell&#8217;intera comunità educante.</p>
<p>&#8220;In questi anni, grazie al progetto OpenSpace, siamo riusciti a rendere concreto l&#8217;impegno contro il fallimento formativo e la dispersione scolastica. Come a Milano, Palermo e Bari, anche a Reggio Calabria i ragazzi e le ragazze sono stati coinvolti in un percorso che li ha visti protagonisti di un nuovo modo di concepire la scuola&#8221; afferma Luca Fanelli, Project Manager Openspace.<br />
&#8220;La rigenerazione dello spazio scolastico è esito non solo di un progetto concreto, ma di un percorso educativo che coinvolge una comunità intera che identifica un luogo come espressione di partecipazione e consapevolezza civica. L&#8217;intitolazione dell&#8217;agorà a Fausta Ivaldi e William Salice, figure particolarmente vicine alla scuola e alla città di Reggio Calabria, ha, inoltre, il valore di indicare il modello virtuoso di una concreta esperienza di cittadinanza attiva&#8221; dichiara Marisa Maisano, Dirigente Scolastico IC B. Telesio-Montalbetti.<br />
&#8221;Abbiamo guardato alla scuola non più come semplice contenitore, ma come vero e proprio spazio educante, parte integrante del percorso formativo ed educativo. Luogo che predilige la didattica all&#8217;aria aperta, e il contatto con la natura, spazio con una chiara vocazione e che invita alla condivisione delle esperienze, stimolando e incoraggiando la creatività, il pensiero critico e la crescita dei nostri ragazzi&#8221; afferma Mario Cucinella, Fondatore e Direttore Creativo di MC A &#8211; Mario Cucinella Architects.<br />
Dopo le preziose esperienze svolte nel 2019 rispettivamente presso l&#8217;IC B. Grimaldi &#8211; L. Lombardi a Bari, l&#8217;IC Madre Teresa di Calcutta e il Liceo Scientifico Donatelli Pascal a Milano, è ora la volta della riqualificazione degli spazi dell&#8217;IC B. Telesio-Montalbetti di Reggio Calabria.<br />
Nei mesi scorsi, l&#8217;Istituto ha aperto le sue porte al team di MC A e agli studenti di SOS – School of Sustainability, il centro di formazione post-laurea fondato da Mario Cucinella nel 2015, per due incontri che hanno visto la partecipazione di un gruppo di studenti tra gli 11 e 13 anni e dei loro insegnanti.<br />
Durante il primo incontro i ragazzi hanno guidato il team di MC A e SOS in un sopralluogo degli spazi del plesso ritenuti più significativi. A seguire, il percorso di progettazione partecipata ha visto il diretto coinvolgimento degli studenti nella valutazione dello stato di fatto dell&#8217;edificio e nel dibattito su come rendere migliori e piacevoli gli spazi della scuola: i ragazzi e le ragazze si sono divertiti disegnando, colorando, facendo collage ma anche &#8220;modellando&#8221; direttamente su delle riproduzioni in scala dell&#8217;edificio.<br />
Il risultato finale è stato un successo: gli studenti dell&#8217;IC B. Telesio Montalbetti hanno vestito i panni degli &#8220;architetti&#8221;, divenendo diretti promotori di proposte progettuali che sono state raccolte dal team di MC A e SOS e integrate nelle successive fasi di riqualificazione. Infine, sono state elaborate le linee guida strategiche per la progettazione della riqualificazione degli spazi scelti nel rispetto di criteri di inclusività, accessibilità ed estetica.<br />
La posizione dell&#8217;Istituto ha fatto sì che il percorso di progettazione partecipata sia stato improntato sui reali bisogni della comunità sia scolastica sia locale, aprendo così gli spazi esterni dell&#8217;Istituto al quartiere e individuando come luogo principe di questa apertura il campo da gioco posto a lato della palestra. Immaginando una relazione con il paesaggio di Reggio Calabria e in particolare con la suggestiva vista che dal quartiere di San Sperato si ha verso la costa orientale della Sicilia e verso l&#8217;Etna, il progetto di riqualificazione vuole essere il risultato dell&#8217;esplosione di una nuova energia positiva generata dalla comunità. L'&#8221;esplosione&#8221; regala uno spazio rigenerato, piacevole e accogliente, capace di ospitare diverse attività all&#8217;aperto e molteplici momenti di socialità.<br />
Prossima e conclusiva tappa sarà la scuola secondaria G.A Borgese-XVII Maggio, nel quartiere Pallavicino a Palermo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/open-space-a-reggio-calabria-la-scuola-del-futuro/">Open space, a Reggio Calabria la scuola del futuro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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