﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>norme Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/norme/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/norme/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 May 2026 15:59:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Lavoro sommerso e mancato rispetto norme sicurezza, nel Vibonese deferite 7 persone</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lavoro-sommerso-e-mancato-rispetto-norme-sicurezza-nel-vibonese-deferite-7-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 15:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mancato]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sommerso]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=379888</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prosegue l’attività di contrasto al lavoro sommerso ed al mancato rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vibo Valentia. Nel corso di una mirata campagna di controlli, condotta con il supporto delle Stazioni Carabinieri di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lavoro-sommerso-e-mancato-rispetto-norme-sicurezza-nel-vibonese-deferite-7-persone/">Lavoro sommerso e mancato rispetto norme sicurezza, nel Vibonese deferite 7 persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue l’attività di contrasto al lavoro sommerso ed al mancato rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Vibo Valentia. Nel corso di una mirata campagna di controlli, condotta con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Serra San Bruno, <strong>Arena, Tropea, Spilinga, Joppolo, Sant’Onofrio, Briatico, Pizzo e Vibo Marina</strong>, sono state ispezionate diverse attività operanti nei settori dell’edilizia, dell’agricoltura, della ristorazione e del commercio, distribuite sull’intero territorio provinciale, dal litorale all’entroterra montano.</p>
<p>Gli accertamenti eseguiti hanno consentito di rilevare irregolarità in tutte le 11 aziende controllate. In particolare, su 46 posizioni lavorative esaminate, 21 sono risultate irregolari, di cui 8 completamente “in nero”, prive quindi di qualsiasi tutela contrattuale e previdenziale. Nel corso delle verifiche, i militari del NIL hanno inoltre riscontrato numerose violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui l’assenza dei presidi di primo soccorso, l’omessa formazione del personale e l’inosservanza degli obblighi relativi alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori. In uno dei controlli effettuati è stata altresì accertata la violazione della normativa a tutela dei diritti dei lavoratori, mediante l’installazione di un sistema di videosorveglianza riprendente i luoghi di lavoro in assenza delle previste autorizzazioni. In un ulteriore intervento, si è reso necessario il supporto del personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale per procedere al sequestro di alimenti ritenuti di dubbia provenienza.</p>
<p>L’attività ispettiva ha determinato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia di 7 imprenditori, ritenuti responsabili, allo stato degli accertamenti, delle violazioni riscontrate. Contestualmente, è stato adottato il provvedimento di sospensione con la sanzione aggiuntiva di euro 2.500 (oltre ai 3.900 euro per ciascun lavoratore in nero) nei confronti di 4 attività imprenditoriali &#8211; rispettivamente un cantiere edile, un’impresa agricola, un esercizio commerciale ed un’attività di ristorazione &#8211; proprio per l&#8217;impiego di lavoratori &#8220;in nero&#8221;. Le violazioni accertate hanno comportato l’elevazione di ammende e sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 50.000 euro, di cui oltre 12.000 euro di ammende ed oltre 40.000 euro di sanzioni amministrative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lavoro-sommerso-e-mancato-rispetto-norme-sicurezza-nel-vibonese-deferite-7-persone/">Lavoro sommerso e mancato rispetto norme sicurezza, nel Vibonese deferite 7 persone</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Universitari Noponte, il progetto è incompatibile con le norme europee</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/universitari-noponte-il-progetto-e-incompatibile-con-le-norme-europee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 15:02:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[europee]]></category>
		<category><![CDATA[incompatibile]]></category>
		<category><![CDATA[Noponte]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[Universitari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=336721</guid>

					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è un &#8220;deficit democratico che caratterizza le modalità di decisione&#8221; per la realizzazione del ponte sullo Stretto. Opera peraltro &#8220;incompatibile con le norme europee su appalti pubblici e ambiente&#8221;. Ne sono convisti i membri del gruppo Universitari Noponte che ne hanno ne parlato oggi durante un incontro all&#8217;associazione stampa estera a Roma. Tra i partecipanti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/universitari-noponte-il-progetto-e-incompatibile-con-le-norme-europee/">Universitari Noponte, il progetto è incompatibile con le norme europee</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un &#8220;deficit democratico che caratterizza le modalità di decisione&#8221; per la realizzazione del ponte sullo Stretto. Opera peraltro &#8220;incompatibile con le norme europee su appalti pubblici e ambiente&#8221;. Ne sono convisti i membri del gruppo Universitari Noponte che ne hanno ne parlato oggi durante un incontro all&#8217;associazione stampa estera a Roma. Tra i partecipanti Fabio Rossi che ha introdotto salutando a nome del gruppo, che annovera oltre 640 universitari di Atenei italiani, europei ed extraeuropei.</p>
<p>Nadia Urbinati, in collegamento da New York, ha discusso del deficit democratico che caratterizza le modalità di decisione dell&#8217;opera, denunciando una &#8220;deriva dominantista&#8221;, secondo cui per la realizzazione delle grandi opere la tecnica domina rispetto alla società e alla democrazia. Guido Signorino, mostrando documenti del governo ed elaborati di progetto, ha evidenziato &#8220;molti punti controversi: il progetto è incompatibile con le norme europee su appalti pubblici e ambiente; la dichiarazione di &#8216;strategicità militare europea&#8217; del ponte è infondata: Signorino ha mostrato una lettera ell&#8217;Europarlamento che dichiara non reperibile un documento citato in delibera dal governo e attribuito alla Commissione Ue.</p>
<p>Secondo Signorino &#8220;manca inoltre il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, superato dall&#8217;approvazione esclusivamente politica del Cipess, contro le prescrizioni dello stesso Consiglio. Inoltre il pilone lato-Calabria ricade in area di totale inedificabilità, secondo indicazioni Protezione Civile, perché il progetto lo disegna a 20 mt da una faglia &#8216;certa&#8217; e &#8216;attiva&#8217;. L&#8217;altezza del ponte poi è stata calcolata simulando condizioni inadeguate (20°C a fronte di picchi superiori ai 44°C, traffico stradale &#8216;rarefatto&#8217;, assenza di venti e di moto ondoso): il &#8216;franco navigabile&#8217; del ponte è dunque ben inferiore ai 65 metri dichiarati. Infine &#8220;oltre a danneggiare il porto di Gioia Tauro il progetto è inapprovabile, perché non risponde a una specifica obbligatoria e le valutazioni economiche del progetto presentano seri problemi metodologici e si basano su informazioni errate e su stime contraddette pesantemente dai dati reali (ufficiali e disponibili)&#8221;.<br />
(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/universitari-noponte-il-progetto-e-incompatibile-con-le-norme-europee/">Universitari Noponte, il progetto è incompatibile con le norme europee</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ponte Stretto, Quirinale: legge proposta da governo derogava ad alcune norme del Codice antimafia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-stop-del-quirinale-no-a-deroghe-sul-codice-antimafia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 15:13:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[adnkronos]]></category>
		<category><![CDATA[Codice antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[derogava]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte Stretto]]></category>
		<category><![CDATA[quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[ultimora]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-stop-del-quirinale-no-a-deroghe-sul-codice-antimafia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Quirinale interviene per chiarire lo stop alla norma sui controlli antimafia relativa al Ponte sullo Stretto di Messina originariamente inserita nel decreto legge Infrastrutture approvato lunedì scorso dal Consiglio dei ministri. L&#8217;ufficio stampa del Quirinale, in una nota, parla di &#8220;alcune inesattezze comparse sulla stampa odierna&#8221; in relazione al decreto Infrastrutture, e precisa innanzi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-stop-del-quirinale-no-a-deroghe-sul-codice-antimafia/">Ponte Stretto, Quirinale: legge proposta da governo derogava ad alcune norme del Codice antimafia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Quirinale interviene per chiarire lo stop alla norma sui controlli antimafia relativa al <strong>Ponte sullo Stretto di Messina</strong> originariamente inserita nel <strong>decreto legge Infrastrutture</strong> approvato lunedì scorso dal Consiglio dei ministri.</p>
<p>L&#8217;ufficio stampa del Quirinale, in una nota, parla di &#8220;alcune inesattezze comparse sulla stampa odierna&#8221; in relazione al decreto Infrastrutture, e precisa innanzi tutto che &#8220;<strong>la norma sui controlli antimafia non era contenuta nel testo preventivamente inviato al Quirinale, ma è apparsa poche ore prima della riunione del Consiglio dei ministri&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;La <strong>legislazione in vigore</strong> &#8211; viene poi spiegato nello stesso comunicato &#8211; <strong>contempla norme antimafia rigorose per le opere come il Ponte di Messina</strong>. La norma proposta prevedeva invece <strong>una procedura speciale</strong> &#8211; adottata finora soltanto in casi di emergenza, come i terremoti, o di eventi speciali, come le Olimpiadi &#8211; che <strong>non risulta affatto più severa delle norme ordinarie</strong>. <strong>Basti ricordare che la procedura speciale, che veniva proposta, autorizza anche a derogare ad alcune norme previste dal Codice antimafia, </strong>deroghe non consentite dalle regole ordinarie per le opere strategiche di interesse nazionale<strong>&#8220;</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ponte-sullo-stretto-stop-del-quirinale-no-a-deroghe-sul-codice-antimafia/">Ponte Stretto, Quirinale: legge proposta da governo derogava ad alcune norme del Codice antimafia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso Almasri, Anm precisa: Nessun avviso di garanzia ma atto dovuto previsto dalle norme</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/caso-almasri-anm-precisa-nessun-avviso-di-garanzia-ma-atto-dovuto-previsto-dalle-norme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 20:22:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Almasri]]></category>
		<category><![CDATA[anm]]></category>
		<category><![CDATA[atto]]></category>
		<category><![CDATA[avviso]]></category>
		<category><![CDATA[dovuto]]></category>
		<category><![CDATA[garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[previsto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=296206</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione nazionale magistrati ha rilasciato una nota in cui segnala &#8220;il totale fraintendimento da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma sul caso Almasri. Ecco la nota: “Si segnala, al fine di fare chiarezza, il totale fraintendimento da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma, la quale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/caso-almasri-anm-precisa-nessun-avviso-di-garanzia-ma-atto-dovuto-previsto-dalle-norme/">Caso Almasri, Anm precisa: Nessun avviso di garanzia ma atto dovuto previsto dalle norme</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong>Associazione nazionale magistrati</strong> ha rilasciato una nota in cui segnala &#8220;il <strong>totale fraintendimento</strong> da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma sul caso Almasri. Ecco la nota: “Si segnala, al fine di fare chiarezza, il totale fraintendimento da parte di numerosi esponenti politici dell’attività svolta dalla procura di Roma, la quale <strong>non ha emesso, come è stato detto da più parti impropriamente, un avviso di garanzia nei confronti della presidente Meloni e dei ministri Nordio e Piantedosi ma una comunicazione di iscrizione che è in sé un atto dovuto perché previsto dall’art. 6 comma 1 della legge costituzionale n. 1/89.</strong> <strong>La disposizione impone al procuratore della Repubblica</strong>, ricevuta la denuncia nei confronti di un ministro, <strong>ed omessa ogni indagine</strong>, di <strong>trasmettere</strong>, entro il termine di quindici giorni, <strong>gli atti al Tribunale dei ministri</strong>, <strong>dandone immediata comunicazione ai soggetti interessati affinché questi possano presentare memorie al collegio o chiedere di essere ascoltati</strong>. Si tratta, dunque, di un atto dovuto”.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Pg3Pyspqex"><p><a href="https://www.calabrianews.it/avviso-di-garanzia-ai-vertici-del-governo-meloni-avv-li-gotti-ingannato-come-cittadino/">Avviso di garanzia ai vertici del governo Meloni, avv. Li Gotti: &#8220;Ingannato come cittadino&#8221;</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Avviso di garanzia ai vertici del governo Meloni, avv. Li Gotti: &#8220;Ingannato come cittadino&#8221;&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/avviso-di-garanzia-ai-vertici-del-governo-meloni-avv-li-gotti-ingannato-come-cittadino/embed/#?secret=SaSjDqrDjL#?secret=Pg3Pyspqex" data-secret="Pg3Pyspqex" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="I9aXAccdbY"><p><a href="https://www.calabrianews.it/caso-almasri-avviso-di-garanzia-per-meloni-nordio-piantedosi-denuncia-dellavvocato-calabrese-li-gotti/">Caso Almasri: Avviso di garanzia per Meloni, Nordio, Piantedosi: denuncia dell&#8217;avvocato calabrese Li Gotti</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Caso Almasri: Avviso di garanzia per Meloni, Nordio, Piantedosi: denuncia dell&#8217;avvocato calabrese Li Gotti&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/caso-almasri-avviso-di-garanzia-per-meloni-nordio-piantedosi-denuncia-dellavvocato-calabrese-li-gotti/embed/#?secret=VugxywyEsK#?secret=I9aXAccdbY" data-secret="I9aXAccdbY" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/caso-almasri-anm-precisa-nessun-avviso-di-garanzia-ma-atto-dovuto-previsto-dalle-norme/">Caso Almasri, Anm precisa: Nessun avviso di garanzia ma atto dovuto previsto dalle norme</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alta velocità Salerno-Reggio, Caruso: Assessore Caracciolo tiri fuori norme e documenti ufficiali</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/alta-velocita-salerno-reggio-caruso-assessore-caracciolo-tiri-fuori-norme-e-documenti-ufficiali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jan 2025 08:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[alta velocità]]></category>
		<category><![CDATA[Caracciolo]]></category>
		<category><![CDATA[Caruso]]></category>
		<category><![CDATA[documenti]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno-Reggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=291976</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non abbiamo alcun dubbio sul fatto che l&#8217;assessore Regionale ai Lavori pubblici Caracciolo abbia interlocuzioni quotidiane con RFI, ma vengono invece seri dubbi e perplessità sulla proficuità di tali incontri, visto il perdurante stato di degrado della rete ferroviaria calabrese, ed in particolare della linea ionica, che nonostante i cospicui finanziamenti assegnati dalla ex Giunta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/alta-velocita-salerno-reggio-caruso-assessore-caracciolo-tiri-fuori-norme-e-documenti-ufficiali/">Alta velocità Salerno-Reggio, Caruso: Assessore Caracciolo tiri fuori norme e documenti ufficiali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non abbiamo alcun dubbio sul fatto che l&#8217;assessore Regionale ai Lavori pubblici Caracciolo abbia interlocuzioni quotidiane con RFI, ma vengono invece seri dubbi e perplessità sulla proficuità di tali incontri, visto il perdurante stato di degrado della rete ferroviaria calabrese, ed in particolare della linea ionica, che nonostante i cospicui finanziamenti assegnati dalla ex Giunta Regionale di centrosinistra per la elettrificazione della stessa risente di ritardi intollerabili ad esclusivo svantaggio per i cittadini&#8221;. Lo afferma il sindaco Franz Caruso, anche a nome e per conto del Comitato Comitato tecnico/politico appositamente costituito e composto, per com&#8217;è ormai noto, da tanti altri sindaci, docenti universitari e tecnici esperti. </p>
<p>&#8220;Nondimeno – prosegue Franz Caruso &#8211; le rassicurazioni riportate nel suo ultimo intervento (<em>leggi sotto, ndr</em>) sulla sussistenza dei finanziamenti e sulla volontà di realizzare l&#8217;alta velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria per come decisa e finanziata con PNRR e Fondo complementare di cui ad DL 59/21 dal governo Draghi, risultano assolutamente superficiali e fuorvianti specie se correlate al silenzio che sull&#8217;argomento contraddistingue il Governatore Occhiuto. A noi risultano, al contrario, attualmente in essere il finanziamento Pnrr del già appaltato lotto 1a Battipaglia-Romagnano, ed il finanziamento da AdP/ F/C  del raddoppio della Galleria Santomarco. Per il resto sappiamo invece che nella relazione conclusiva il dibattito pubblico dei lotti 1b e 1c Romagnano-Buonabitacolo e Buonabitacolo-Praia la stessa Rfi afferma che non esiste adeguato finanziamento, così come della tratta Praia-Tarsia -Montalto non c&#8217;è più traccia né si intravvede posta finanziaria alcuna per la relazione Praia–Paola&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quindi l&#8217;assessore Caracciolo – conclude il sindaco Franz Caruso &#8211; o supporta le sue affermazioni con atti, norme e documenti ufficiali, oppure, invece, di diffondere imprecisioni e cercare di creare confusione, si adoperi perché l&#8217;ennesimo scippo ai danni della Calabria e del Mezzogiorno non venga impunemente portato a termine&#8221;.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="LTi39dytIW"><p><a href="https://www.calabrianews.it/infrastrutture-caracciolo-per-lalta-velocita-confermati-tutti-gli-investimenti-rfi-in-calabria/">Infrastrutture, Caracciolo: Per l&#8217;Alta velocità confermati tutti gli investimenti Rfi in Calabria</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Infrastrutture, Caracciolo: Per l&#8217;Alta velocità confermati tutti gli investimenti Rfi in Calabria&#8221; &#8212; Calabria News" src="https://www.calabrianews.it/infrastrutture-caracciolo-per-lalta-velocita-confermati-tutti-gli-investimenti-rfi-in-calabria/embed/#?secret=9ue82c04q2#?secret=LTi39dytIW" data-secret="LTi39dytIW" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/alta-velocita-salerno-reggio-caruso-assessore-caracciolo-tiri-fuori-norme-e-documenti-ufficiali/">Alta velocità Salerno-Reggio, Caruso: Assessore Caracciolo tiri fuori norme e documenti ufficiali</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autonomia differenziata, Consulta: legge costituzionale ma 7 sono le norme bocciate</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-consulta-legge-costituzionale-ma-7-le-norme-bocciate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 18:42:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[7]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[bocciate]]></category>
		<category><![CDATA[consulta]]></category>
		<category><![CDATA[costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=283336</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Corte costituzionale ha ritenuto non fondata la questione di costituzionalità dell’intera legge sull’autonomia differenziata delle regioni ordinarie, considerando invece illegittime specifiche disposizioni dello stesso testo legislativo. Lo rende noto la stessa Consulta, in attesa del deposito della sentenza. In particolare i giudici della Consulta sottolineano che la forma di Stato riconosce, insieme al ruolo fondamentale delle Regioni e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-consulta-legge-costituzionale-ma-7-le-norme-bocciate/">Autonomia differenziata, Consulta: legge costituzionale ma 7 sono le norme bocciate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="art-text">La Corte costituzionale ha ritenuto <span id="U111038176413Mj">non fondata la questione di costituzionalità</span> dell’intera legge sull’autonomia differenziata delle regioni ordinarie, considerando invece <span id="U111038176413obB">illegittime specifiche disposizioni </span>dello stesso testo legislativo. Lo rende noto la stessa Consulta, in attesa del deposito della sentenza. In particolare i giudici della Consulta sottolineano che la forma di Stato riconosce, insieme al ruolo fondamentale delle Regioni e alla possibilità che esse ottengano forme particolari di autonomia, i principi dell’unità della Repubblica, della solidarietà tra le Regioni, dell’eguaglianza e della garanzia dei diritti dei cittadini, dell’equilibrio di bilancio.</p>
<h2 id="il-principio-di-sussidiariet-e-lo-stop-al-trasferimento-di-materie-82">Il principio di sussidiarietà e lo stop al trasferimento di materie</h2>
<p class="art-text">Pertanto <span id="U111038176413gaB">la distribuzione delle funzioni </span>legislative e amministrative tra i diversi livelli territoriali di governo, in attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione <span id="U111038176413bSC">non deve corrispondere all’esigenza di un riparto di potere tra i diversi segmenti del sistema politico, ma deve avvenire in funzione del bene comune</span> della società e della tutela dei diritti garantiti dalla nostra Costituzione. A tal fine, è il principio costituzionale di sussidiarietà che regola la distribuzione delle funzioni tra Stato e regioni. In questo quadro, l’autonomia differenziata deve essere funzionale a migliorare l’efficienza degli apparati pubblici, ad assicurare una maggiore responsabilità politica e a meglio rispondere alle attese e ai bisogni dei cittadini. Partendo da queste premesse viene ritenuta <span id="U111038176413HnE">incostituzionale la possibilità che l’intesa tra lo Stato e la regione e la successiva legge di differenziazione trasferiscano materie o ambiti di materie</span>, laddove la Corte ritiene che la devoluzione debba riguardare specifiche funzioni legislative e amministrative e debba essere giustificata, in relazione alla singola Regione, alla luce del richiamato principio di sussidiarietà.</p>
<h2 id="no-alla-delega-legislativa-sui-lep-61">No alla delega legislativa sui Lep</h2>
<p class="art-text">La Corte contesta poi il conferimento di una delega legislativa per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, i cosiddetti Lep, priva di idonei criteri direttivi, con la conseguenza che la decisione sostanziale viene rimessa nelle mani del Governo, limitando il ruolo costituzionale del Parlamento. Incostituzionale è poi la previsione che sia un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, vale a dire un Dpcm, a determinare l’aggiornamento dei Lep e quindi la determinazione dei Lep con Dpcm sino all’entrata in vigore dei decreti legislativi previsti dalla stessa legge per definire i Lep.</p>
<h2 id="incostituzionale-modificare-aliquote-con-decreto-70">Incostituzionale modificare aliquote con decreto</h2>
<p class="art-text"><span id="U1110381764136gD">Incostituzionale</span> viene poi considerata <span id="U111038176413RuG">la possibilità di modificare, con decreto interministeriale, le aliquote della compartecipazione al gettito dei tributi</span> erariali, prevista per finanziare le funzioni trasferite, in caso di scostamento tra il fabbisogno di spesa e l’andamento dello stesso gettito, perché in base a tale previsione potrebbero essere premiate proprio le regioni inefficienti, che –dopo aver ottenuto dallo Stato le risorse finalizzate all’esercizio delle funzioni trasferite- non sono in grado di assicurare con quelle risorse il compiuto adempimento delle stesse funzioni.</p>
<div class="gptslot" data-adunitid="1">
<div class="evo-passback" data-init="true" data-pb="adnkronos_pb_intext">
<p>&nbsp;</p>
<div id="aswift_7_host"><span style="color: var(--td_text_color, #111111); font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 27px;">Indebolimento dei vincoli di solidarietà e unità della Repubblica</span></div>
<p>Pollice verso poi per la facoltatività, piuttosto che per la doverosità, per le Regioni destinatarie della devoluzione, del concorso agli obiettivi di finanza pubblica, con conseguente indebolimento dei vincoli di solidarietà e unità della Repubblica. Giudicata poi incostituzionale l’estensione della legge sull’autonomia, e dunque dell’articolo116, terzo comma, della Costituzione alle Regioni a statuto speciale, che invece, per ottenere maggiori forme di autonomia, possono ricorrere alle procedure previste dai loro statuti speciali.</p>
</div>
</div>
<h2 id="il-rinvio-alle-camere-36">Il rinvio alle Camere</h2>
<p class="art-text">La Corte ha poi fornito alcuni criteri interpretativi tali da garantire la costituzionalità di altre parti della legge. In particolare l’iniziativa legislativa relativa alla legge di differenziazione non va intesa come riservata unicamente al Governo; la legge di differenziazione non è di mera approvazione dell’intesa (&#8216;prendere o lasciare&#8217;) ma implica il potere di emendamento delle Camere; in tal caso l’intesa potrà essere eventualmente rinegoziata. La limitazione della necessità di predeterminare i Lep ad alcune materie (distinzione tra &#8216;materie Lep&#8217;e &#8216;materie-no Lep&#8217;) va intesa nel senso che, se il legislatore qualifica una materia come &#8216;no-Lep&#8217;, i relativi trasferimenti non potranno riguardare funzioni che attengono a prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.</p>
<p class="art-text">L&#8217;individuazione, tramite compartecipazioni al gettito di tributi erariali, delle risorse destinate alle funzioni trasferite dovrà avvenire non sulla base della spesa storica, bensì prendendo a riferimento costi e fabbisogni standard e criteri di efficienza, liberando risorse da mantenere in capo allo Stato per la copertura delle spese che, nonostante la devoluzione, restano comunque a carico dello stesso. Infine la clausola di invarianza finanziaria richiede inoltre che, al momento della conclusione dell’intesa e dell’individuazione delle relative risorse, si tenga conto del quadro generale della finanza pubblica, degli andamenti del ciclo economico, del rispetto degli obblighi derivanti dall&#8217;appartenenza all&#8217;Ue. La Consulta sottolinea che spetterà ora al Parlamento, nell’esercizio della sua discrezionalità, colmare i vuoti derivanti dall’accoglimento di alcune delle questioni sollevate dalle Regioni ricorrenti, nel rispetto dei principi costituzionali, in modo da assicurare la piena funzionalità della legge. La Corte resterà poi competente a vagliare la costituzionalità delle singole leggi di differenziazione, qualora venissero censurate con ricorso in via principale da altre Regioni o in via incidentale.</p>
<p>(<em>Adnkronos</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-consulta-legge-costituzionale-ma-7-le-norme-bocciate/">Autonomia differenziata, Consulta: legge costituzionale ma 7 sono le norme bocciate</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gratteri accusa: Nessuno parla più di come contrastare la &#8216;ndrangheta nè si agisce sul piano normativo</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/gratteri-accusa-nessuno-parla-piu-di-come-contrastare-la-ndrangheta-ne-si-agisce-sul-piano-normativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2022 19:22:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[contrasto]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Gratteri]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181425</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Gli adulti non parlano più di contrasto alle mafie». Lo ha affermato il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando con i giornalisti a margine dell’inaugurazione della mostra itinerante per i 30 anni della Dia al Palazzo di Giustizia di Catanzaro. Per Gratteri «è importante guardare queste immagini per conoscere la storia recente di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-accusa-nessuno-parla-piu-di-come-contrastare-la-ndrangheta-ne-si-agisce-sul-piano-normativo/">Gratteri accusa: Nessuno parla più di come contrastare la &#8216;ndrangheta nè si agisce sul piano normativo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Gli adulti non parlano più di contrasto alle mafie». Lo ha affermato il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando con i giornalisti a margine dell’inaugurazione della mostra itinerante per i 30 anni della Dia al Palazzo di Giustizia di Catanzaro. Per Gratteri «è importante guardare queste immagini per conoscere la storia recente di questo Paese, per non dimenticare e perché questo serva a far riflettere i ragazzi, e soprattutto guardando queste immagini vorrei che il percorso mentale di questi ragazzi fosse quello di non farsi prendere in giro degli adulti, adulti che non parlano più di contrasto alle mafie, non parlano più di modifiche normative che servono sul piano sostanziale a combattere le mafie che continuamente si trasformano, mutano con il mutare sociale. Perché &#8211; ha proseguito il procuratore della Repubblica di Catanzaro &#8211; se noi aspettiamo ancora che le mafie ne uccidano uno a sera per pensare che quello è il problema e quindi se non c&#8217;è un morto a sera il problema non esiste e quindi la mafia non esiste e non c&#8217;è motivo d’investire su uomini e mezzi ma soprattutto sul piano normativo, allora siamo a posto, siamo tutti tranquilli perché non c&#8217;è problema. E domani &#8211; ha concluso Gratteri &#8211; vedremo Sanremo&#8230;».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/gratteri-accusa-nessuno-parla-piu-di-come-contrastare-la-ndrangheta-ne-si-agisce-sul-piano-normativo/">Gratteri accusa: Nessuno parla più di come contrastare la &#8216;ndrangheta nè si agisce sul piano normativo</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Catanzaro Lido, violate norme anti-covid: Polizia stoppa serata di ballo sulla spiaggia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/catanzaro-lido-violate-norme-anti-covid-polizia-stoppa-serata-di-ballo-sulla-spiaggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2021 14:02:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[anti-covid]]></category>
		<category><![CDATA[catanzaro lido]]></category>
		<category><![CDATA[Giovino]]></category>
		<category><![CDATA[locale]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=162116</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito dei controlli predisposti dal Questore della provincia di Catanzaro per assicurare il rispetto delle misure disposte per contenere il contagio da Covid-19, personale della Squadra Polizia Amministrativa della Divisione PAS della Questura di Catanzaro, nella scorsa notte, ha proceduto al controllo di un locale pubblico, ubicato nel lungomare Giovino di Catanzaro Lido. Al momento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-lido-violate-norme-anti-covid-polizia-stoppa-serata-di-ballo-sulla-spiaggia/">Catanzaro Lido, violate norme anti-covid: Polizia stoppa serata di ballo sulla spiaggia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito dei controlli predisposti dal Questore della provincia di Catanzaro per assicurare il rispetto delle misure disposte per contenere il contagio da Covid-19, personale della Squadra Polizia Amministrativa della Divisione PAS della Questura di Catanzaro, nella scorsa notte, ha proceduto al controllo di un locale pubblico, ubicato nel lungomare Giovino di Catanzaro Lido.</p>
<p>Al momento dell’intervento dei poliziotti, in tale locale era in corso una serata danzante, in totale e palese violazione della normativa anti Covid-19 vigente che vieta questo genere di eventi, riscontrando una massiccia partecipazione di giovani, i quali stazionavano in piedi, occupando tutto il perimetro del locale, intenti a ballare sulle note di musica ad alto volume, selezionata da un dj, senza, altresì, che i partecipanti e il personale in servizio (barman, camerieri e lo stesso dj) indossassero le mascherine e rispettassero alcuna forma di distanziamento interpersonale. </p>
<p>Per le violazioni sopra descritte, al titolare del locale, oltre alla contestazione della prevista sanzione amministrativa, il personale della Squadra Amministrativa ha irrogato la misura della chiusura provvisoria dell’attività, per la durata di cinque giorni, a far data dal 09 luglio 2021.<br />
Inoltre, nel medesimo contesto operativo, veniva contestata un’ulteriore violazione di legge consistente nella somministrazione di bevande alcoliche oltre le ore 03:00.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/catanzaro-lido-violate-norme-anti-covid-polizia-stoppa-serata-di-ballo-sulla-spiaggia/">Catanzaro Lido, violate norme anti-covid: Polizia stoppa serata di ballo sulla spiaggia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Covid, violava norme sicurezza: chiusa pizzeria in Piazzetta Portofino a Schiavonea</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-violava-norme-sicurezza-chiusa-pizzeria-in-piazzetta-portofino-a-schiavonea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2021 11:23:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[pizzeria]]></category>
		<category><![CDATA[sanzione]]></category>
		<category><![CDATA[Schiavonea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=151700</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno sospeso l’attività di una pizzeria – rosticceria che somministrava alcolici a diversi avventori, in violazione di tutte le disposizioni vigenti in tema di contenimento del Covid-19. Nello specifico i militari della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro nella serata di domenica, nella Piazzetta Portofino della frazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-violava-norme-sicurezza-chiusa-pizzeria-in-piazzetta-portofino-a-schiavonea/">Covid, violava norme sicurezza: chiusa pizzeria in Piazzetta Portofino a Schiavonea</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno sospeso l’attività di una pizzeria – rosticceria che somministrava alcolici a diversi avventori, in violazione di tutte le disposizioni vigenti in tema di contenimento del Covid-19. </p>
<p>Nello specifico i militari della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro nella serata di domenica, nella Piazzetta Portofino della frazione marinara di Schiavonea, hanno visto un assembramento di persone davanti ad un esercizio commerciale. Circa una decina di persone stavano sorseggiando delle birre, appena acquistate da una pizzeria–rosticceria che in quel momento avrebbe potuto effettuare solo consegne a domicilio. Gli avventori nel vedere la gazzella dei Carabinieri si sono disperdersi velocemente nelle vie limitrofe, lasciando le bottiglie di birra sul posto. </p>
<p>I militari, quindi, hanno identificato il titolare dell’esercizio commerciale, contestando le violazioni per l’apertura del locale oltre l’orario consentito, la somministrazione e consumazione di bevande da parte di clienti nei pressi del suo locale. Le persone fuggite, che erano intente, senza alcun distanziamento, a bere verranno identificate e sanzionate, anche grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza insistenti sul posto.Per il titolare, invece, oltre le sanzioni pecuniarie previste, è scattata la sospensione dell’esercizio commerciale, in attesa che la Prefettura di Cosenza decida sul periodo di chiusura dell’attività.</p>
<p>(<em>foto di archivio</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-violava-norme-sicurezza-chiusa-pizzeria-in-piazzetta-portofino-a-schiavonea/">Covid, violava norme sicurezza: chiusa pizzeria in Piazzetta Portofino a Schiavonea</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
