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	<title>minuto Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Aug 2026 09:37:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Emergenza-urgenza, Silipo (SGB): Ogni minuto conta. Il soccorso non è un esercizio amministrativo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 08:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;In merito alle dichiarazioni diffuse da Azienda Zero sulla tragica vicenda di Andrea, riteniamo doveroso richiamare l&#8217;attenzione su un principio fondamentale che non può essere offuscato da comunicati incentrati esclusivamente su tempi, procedure e aspetti burocratici&#8221;. E&#8217; quanto riporta una nota firmata da Giacarlo Silipo del Sindacato Generale di Base che aggiunge &#8220;Il servizio di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;In merito alle dichiarazioni diffuse da Azienda Zero sulla tragica vicenda di Andrea, riteniamo doveroso richiamare l&#8217;attenzione su un principio fondamentale che non può essere offuscato da comunicati incentrati esclusivamente su tempi, procedure e aspetti burocratici&#8221;. E&#8217; quanto riporta una nota firmata da Giacarlo Silipo del Sindacato Generale di Base che aggiunge &#8220;Il servizio di <strong>Emergenza-Urgenza</strong> si chiama <strong>Soccorso Tecnico Urgente</strong> proprio perché la sua natura impone interventi tempestivi, efficaci e coordinati. La parola “<em>urgenza</em>” non è un termine amministrativo: significa che ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte. Per questo motivo, il sistema dell&#8217;emergenza territoriale non può essere valutato solo attraverso il rispetto formale di procedure o la mera esposizione di cronologie degli eventi. Gli standard del soccorso sanitario si fondano su un principio imprescindibile: garantire la risposta più rapida possibile e assicurare che ogni anello della catena dell&#8217;emergenza operi con efficienza, competenza e capacità decisionale. Il soccorso non è burocrazia. Il soccorso è organizzazione, esperienza, formazione continua e conoscenza concreta delle dinamiche operative&#8221;.</p>
<p>&#8220;E&#8217; inaccettabile &#8211; prosegue Silipo &#8211; che un&#8217;Azienda organizzata secondo logiche manageriali continui a parlare quasi esclusivamente di numeri, tempi e tecnicismi, e non di una riorganizzazione del sistema del Soccorso Tecnico Urgente sanitario. Chi assume decisioni senza conoscere la realtà quotidiana del servizio di emergenza-urgenza rischia inevitabilmente di costruire un sistema distante dalle esigenze operative, compromettendo l&#8217;efficienza del soccorso e mortificando il lavoro degli operatori che ogni giorno, tra enormi difficoltà, garantiscono assistenza ai cittadini. L&#8217;emergenza sanitaria non può essere governata esclusivamente da logiche amministrative. Servono competenze specifiche, esperienza maturata sul campo e una conoscenza diretta delle criticità che caratterizzano il sistema del 118. Le decisioni strategiche devono essere assunte da chi conosce realmente il significato del soccorso tecnico urgente e le responsabilità che esso comporta&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come Organizzazione Sindacale <strong>SGB</strong>, ribadiamo che la tutela della salute dei cittadini passa attraverso una gestione dell&#8217;emergenza fondata sulla qualità dell&#8217;organizzazione, sull&#8217;ascolto degli operatori e sulla valorizzazione delle professionalità che quotidianamente operano in prima linea. Se la risposta istituzionale a tragedie come questa continua a limitarsi alla difesa dell&#8217;apparato amministrativo anziché aprire una seria riflessione sull&#8217;organizzazione del servizio, significa che questa gestione ha ormai mostrato tutti i propri limiti- sottolinea Silipo. Per questo chiediamo un profondo cambio di rotta, con una governance affidata a persone realmente competenti nel settore dell&#8217;emergenza-urgenza e del soccorso operativo. Se chi oggi guida il sistema non è in grado di comprendere cosa significhi garantire un servizio di emergenza-urgenza efficiente, assumendosi fino in fondo le responsabilità che tale ruolo impone, allora esiste una sola scelta coerente: fare un passo indietro e lasciare spazio a chi possiede competenza, esperienza e conoscenza del soccorso. <strong>Il soccorso non si misura soltanto con un cronometro. Si misura con la capacità del sistema di salvare vite umane. Ed è su questo che ogni organizzazione dovrebbe essere giudicata&#8221;- </strong>conclude Silipo.</p>
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		<title>In Consiglio regionale un minuto di silenzio per vittime della strage di Amendolara</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-consiglio-regionale-un-minuto-di-silenzio-per-vittime-della-strage-di-amendolara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 11:04:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è aperta con un minuto di silenzio in onore dei quattro braccianti bruciati vivi lunedì scorso ad Amendolara (Cosenza) &#8211; Waseem Khan, pachistano di 29 anni, e gli afghani Amin Fazal Khogjani (28), Ullah Ismat Qiemi (19) e Safi Iayjad (27) &#8211; la seduta del Consiglio regionale della Calabria. &#8220;Apriamo questa seduta del Consiglio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è aperta con un minuto di silenzio in onore dei quattro braccianti bruciati vivi lunedì scorso ad Amendolara (Cosenza) &#8211; Waseem Khan, pachistano di 29 anni, e gli afghani Amin Fazal Khogjani (28), Ullah Ismat Qiemi (19) e Safi Iayjad (27) &#8211; la seduta del Consiglio regionale della Calabria. <em>&#8220;Apriamo questa seduta del Consiglio regionale &#8211; </em>ha detto il presidente del Consiglio Salvatore Cirillo<em> &#8211; con un punto all&#8217;ordine del giorno che abbiamo voluto inserire su invito con il presidente della Regione, Roberto Occhiuto. Il gravissimo episodio accaduto nei giorni scorsi ad Amendolara ha scosso profondamente l&#8217;intera comunità calabrese e richiama tutti noi a una maggiore responsabilità e a un&#8217;azione istituzionale più forte sui temi del caporalato, dello sfruttamento lavorativo e della tutela della dignità delle persone&#8221;. </em>&#8220;<em>Mi auguro &#8211; </em>ha aggiunto<em> &#8211; che dal dibattito odierno in Aula possa emergere una risposta condivisa, chiara e ferma: un segnale concreto di vicinanza alle famiglie delle vittime e un rinnovato impegno della Calabria a favore della legalità, del lavoro dignitoso e della difesa dei diritti umani&#8221;.</em><br />
<em>&#8220;Prima di avviare la discussione &#8211; </em>ha concluso Cirillo<em> &#8211; chiedo all&#8217;Aula e a tutti i presenti di alzarsi in piedi e osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime&#8221;.</em></p>
<p>Nel suo intervento il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha proposto di approvare una variazione di bilancio per dare alla Regione la possibilità di finanziare il viaggio in Italia per le famiglie dei quattro braccianti uccisi ad Amendolara che devono riconoscere le salme e poi consentire il rimpatrio delle salme stesse. <em>&#8220;Noi &#8211; </em>ha evidenziato Occhiuto<em> &#8211; non abbiamo aspettato la tragedia di Amendolara che, al di là dell&#8217;aspetto giudiziario, deve comunque interpellare le nostre coscienze su due questioni, che riguardano lo sfruttamento dei lavoratori e la mancata inclusione&#8221;. </em></p>
<p>Il governatore ha anche precisato di avere voluto gli interventi degli assessori all&#8217;inclusione sociale, alla sussidiarietà e welfare Pasqualina Straface e all&#8217;agricoltura Gianluca Gallo &#8220;<em>per indicare al Consiglio le azioni che abbiamo svolto. Non è vero che noi diciamo, vedremo, faremo. Noi molte cose le abbiamo fatte senza aspettare i fatti di Amendolara&#8221;</em>. Straface, in particolare, ha ricordato che &#8220;<em>su impulso di Occhiuto abbiamo voluto riattivare subito il tavolo anti caporalato e lo abbiamo fatto il 30 di aprile con la presenza dei prefetti, della direzione regionale dell&#8217;ispettorato del lavoro, dell&#8217;Anci, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria, degli enti locali del terzo settore.  Ed è proprio in quell&#8217;occasione che è venuta fuori l&#8217;idea di istituire una cabina di regia permanente che potesse monitorare il fenomeno con lo scambio di informazioni&#8221;. Inoltre, </em>ha aggiunto,<em> &#8220;abbiamo riattivato progetti importanti quali &#8216;Supreme due&#8217;, che che nasce per la prevenzione, il contrasto al lavoro sommerso e al caporalato&#8221;.</em><br />
Nel corso del dibattito è stata sottolineata la necessità di un maggiore impegno nel contrasto al fenomeno del caporalato, con esponenti dell&#8217;opposizione di centrosinistra che hanno segnalato la mancanza di investimenti per gli Ispettorati del lavoro, oltre alla necessità di intercettare i fenomeni di macro illegalità nel comparto e integrare le banche dati di diversi Enti.<br />
L&#8217;attacco più duro è venuto da Giuseppe Falcomatà, del Pd, che ha accusato la maggioranza di avere le mani sporche di sangue. Un&#8217;accusa respinta da Daniela Iiriti (FdI). &#8220;<em>Il caporalato &#8211; ha detto &#8211; non è solo in Calabria. Le mani sporche di sangue, forse, allora le abbiamo tutti&#8221;</em>.</p>
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		<title>Reggio Calabria, No a minuto di silenzio per Charlie Kirk: polemiche in Consiglio comunale</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-no-a-minuto-di-silenzio-per-charlie-kirk-polemiche-in-consiglio-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Kirk]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La tragica morte in Usa di Charlie Kirk è approdata anche in Consiglio comunale a Reggio Calabria dove è divampata la polemica per la mancata concessione di un minuto di silenzio a sua memoria. Il consigliere del gruppo misto Massimo Ripepi, autore della richiesta, parla di &#8220;diktat del Pd&#8221; e &#8220;vergognoso tradimento dei valori cristiani&#8221;. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La tragica morte in Usa di Charlie Kirk è approdata anche in Consiglio comunale a Reggio Calabria dove è divampata la polemica<br />
per la mancata concessione di un minuto di silenzio a sua memoria. Il consigliere del gruppo misto Massimo Ripepi, autore della richiesta, parla di &#8220;diktat del Pd&#8221; e &#8220;vergognoso tradimento dei valori cristiani&#8221;. Il presidente dell&#8217;assemblea, il dem Enzo Marra, ribatte sostenendo che è stato &#8220;adottato parametro non dissimile rispetto ad altri precedenti casi&#8221;.<br />
Secondo Ripepi, si trattava di &#8220;un gesto semplice, umano e cristiano per ricordare una vita spezzata per la fede in Gesù Cristo&#8221;. E definisce &#8220;un trucco da politicanti consumati&#8221; la decisione di Marra di dare la parola al capogruppo del Partito democratico Giuseppe Marino che ha chiesto dieci minuti di sospensione. &#8220;Una scusa &#8211; afferma Ripepi per guadagnare tempo e ricevere indicazioni dal sindaco e dalla segreteria nazionale del Pd. Dopo questo teatrino, il presidente, consultatosi presumibilmente con i vertici del partito, ha rifiutato di concedere il minuto di silenzio, adducendo motivazioni che provo vergogna persino a riferire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Pur riconoscendo la gravità e l&#8217;efferatezza dell&#8217;omicidio di Charlie Kirk, con l&#8217;aggravante di considerare il fatto come un attentato alla libertà di pensiero, che questa amministrazione considera sacra ed inviolabile &#8211; ribatte Marra &#8211; si è ritenuto di non concedere un minuto di silenzio, per quanto concerne avvenimenti americani, seppur impattanti nel contesto internazionale, i cui risvolti sono stati già ampiamente strumentalizzati sotto l&#8217;aspetto politico anche in Italia&#8221;. Marra spiega quindi che &#8220;si è adottato un parametro di valutazione non dissimile rispetto a quello adottato tre anni fa, in occasione della morte di cinque persone per l&#8217;assalto al Campidoglio Capitol Hill a Washington, o più recentemente, quando una deputata del Partito Democratico del Minnesota, insieme a suo marito, anch&#8217;egli politico democratico (il senatore John Hoffman), furono uccisi per motivi politici&#8221;.</p>
<p>Razzista, antisemita, islamofobo, ostile ai trans, no vax, anti abortista, pro armi e pro pena di morte: Charlie Kirk, l&#8217;influente attivista di destra ucciso in un campus in Utah, era anche tutto questo, divisivo, provocatorio, incendiario.<br />
<strong>Ecco alcune delle sue frasi shock</strong>, quelle con cui aveva infiammato il popolo Maga, pronunciate durante eventi pubblici o scritte sui social, quasi un manifesto dell&#8217;America bianca e rurale che rappresenta il bacino elettorale di Trump.<br />
&#8211; &#8220;Il prezzo che paghiamo per la libertà di possedere armi è che qualcuno talvolta sarà ucciso&#8221;.<br />
&#8211; &#8220;La cultura dell&#8217;assassinio si sta diffondendo nella sinistra. La sinistra è trascinata in una frenesia violenta. Ogni risultato negativo, che sia la sconfitta a una elezione o in tribunale, giustifica una risposta massimalista&#8221;.<br />
&#8211; &#8220;L&#8217;aborto va vietato. Se mia figlia di dieci anni venisse violentata dovrebbe partorire&#8221; un eventuale figlio concepito nello stupro.<br />
&#8211; &#8220;Michelle Obama, donna di colore, ha un cervello inferiore di quello di una donna bianca&#8221;. &#8220;Quando vedo un pilota nero su un aereo mi chiedo se è qualificato&#8221;. &#8220;Dovrebbe essere legale bruciare una bandiera arcobaleno o di &#8220;Black Lives Matter&#8221; in pubblico&#8221;.<br />
&#8211; &#8220;Importare milioni di musulmani è un suicidio per la nostra civiltà&#8221;. &#8220;L&#8217;Europa deve fermarsi o morirà. L&#8217;islam non è compatibile con la civiltà occidentale&#8221;.<br />
&#8211; &#8220;Un uomo che si identifica come trans sta vestendo una maschera da donna esattamente come io potrei vestire una maschera da nero. E sta facendo qualcosa di malvagio, non importa che nella sua testa lui pensi di star facendo una cosa buona: anche i nazisti lo pensavano&#8221;.<br />
&#8211; &#8220;Tanti libri di testo non riescono a presentare agli studenti più versioni dei fatti su un tema. Gli studenti vengono spinti verso un&#8217;educazione che demonizza la libera impresa ed elogia la lotta di classe&#8221;.<br />
&#8211; &#8220;Le condanne a morte dovrebbero essere pubbliche, veloci, trasmesse in televisione. Penso che a una certa età sarebbe anche un&#8217;iniziazione. A quale età si dovrebbe cominciare a vedere esecuzioni pubbliche?&#8221;.</p>
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		<title>Un minuto di silenzio del Consiglio regionale per le vittime della guerra in Ucraina</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/un-minuto-di-silenzio-del-consiglio-regionale-per-le-vittime-della-guerra-in-ucraina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 14:49:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale]]></category>
		<category><![CDATA[minuto]]></category>
		<category><![CDATA[silenzio]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Reggio Calabria &#8211; Hanno espresso solidarietà al popolo ucraino aggredito dall’esercito russo i consiglieri regionali della Calabria ed osservato un minuto di silenzio per le vittime della guerra. “Prima di avviare i lavori &#8211; ha detto il presidente Filippo Mancuso &#8211; e a cinque giorni dall’inizio della guerra scatenata dall’esercito russo in Ucraina &#8211; sicuro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Calabria &#8211; Hanno espresso solidarietà al popolo ucraino aggredito dall’esercito russo i consiglieri regionali della Calabria ed osservato un minuto di silenzio per le vittime della guerra. </p>
<p>“Prima di avviare i lavori &#8211; ha detto il presidente Filippo Mancuso &#8211; e a cinque giorni dall’inizio della guerra scatenata dall’esercito russo in Ucraina &#8211;  sicuro di rappresentare i sentimenti di voi tutti, esprimo la ferma condanna dell’invasione premeditata e in violazione del diritto internazionale, della Russia nei confronti dell’Ucraina. I colori giallo e blu della bandiera della Repubblica Ucraina che da sabato  illuminano Palazzo Campanella, interpretano la vicinanza del Consiglio regionale al popolo ucraino”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/un-minuto-di-silenzio-del-consiglio-regionale-per-le-vittime-della-guerra-in-ucraina/">Un minuto di silenzio del Consiglio regionale per le vittime della guerra in Ucraina</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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