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	<title>medicina Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Jun 2026 10:54:35 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Lamezia Terme modello nazionale al Congresso dedicato alla Terapia Subintensiva di Medicina Interna a Bologna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 07:41:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’attenzione del recente Meeting Nazionale dedicato alla Terapia Semintensiva in Medicina Interna, svoltosi nei giorni scorsi a Bologna presso l’Ospedale Maggiore Universitario, si è concentrata in modo particolare sull’esperienza del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme. Il Dr. Gerardo Mancuso, riconosciuto a livello nazionale come uno dei maggiori esperti nella gestione della complessità clinica, è stato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’attenzione del recente Meeting Nazionale dedicato alla Terapia Semintensiva in Medicina Interna, svoltosi nei giorni scorsi a Bologna presso l’Ospedale Maggiore Universitario, si è concentrata in modo particolare sull’esperienza del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme. Il <strong>Dr. Gerardo Mancuso</strong>, riconosciuto a livello nazionale come uno dei maggiori esperti nella gestione della complessità clinica, è stato invitato a tenere una Lettura Magistrale sul tema <em>“La Terapia Semintensiva medica tra DM70, status di accreditamento e real world”</em>. Nel corso del suo intervento ha illustrato in modo approfondito il modello organizzativo e assistenziale del <strong>Centro di Terapia Subintensiva</strong> del Reparto di Medicina Interna del Presidio “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, presentato come una delle strutture più avanzate del Paese per impostazione clinica, dotazioni tecnologiche e capacità di gestione dei pazienti complessi. L’esperienza lametina è stata valutata come un modello di riferimento nazionale, replicabile in altri contesti sanitari per efficacia, appropriatezza e capacità di risposta ai bisogni emergenti della Medicina Interna moderna. Questo riconoscimento conferma il ruolo dell’Ospedale di Lamezia Terme come realtà dotata di competenze cliniche e gestionali di primo piano nel panorama sanitario italiano.</p>
<p>Il Congresso, che ha riunito le principali Società Scientifiche italiane di Medicina Interna e di Medicina d’Emergenza, oltre a rappresentanti del mondo universitario, aveva l’obiettivo di approfondire le nuove strategie di gestione dei pazienti complessi nei reparti di Medicina Interna. Il tema centrale è stato quello dell’evoluzione dei modelli assistenziali, resa necessaria dall’aumento di pazienti caratterizzati da multimorbilità e politerapia, condizioni che richiedono un livello di monitoraggio e di intervento superiore rispetto a quello tradizionalmente garantito nei reparti internistici.</p>
<p>Nel corso dei lavori è stato evidenziato come circa un quarto dei pazienti ricoverati nei reparti di Medicina Interna italiani presenti quadri clinici tali da richiedere cure intensive o semintensive. La limitata disponibilità di posti letto nelle Terapie Intensive rende indispensabile una riorganizzazione che preveda la creazione e il potenziamento delle aree di Subintensiva in Medicina Interna, capaci di assicurare un’assistenza avanzata, tempestiva e continuativa. In questo scenario, il modello presentato dal Dr. Mancuso assume un valore particolare, poiché dimostra come una struttura internistica possa garantire livelli elevati di sicurezza, appropriatezza e qualità delle cure, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle complicanze e al miglioramento degli esiti clinici. L’esperienza del Presidio Lametino, riconosciuta come una delle più evolute in Italia, rappresenta dunque un esempio concreto di come l’innovazione organizzativa e la competenza professionale possano tradursi in un miglioramento reale dell’assistenza ai pazienti più fragili e complessi.</p>
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		<title>VIDEO-Crotone, la GdiF scopre due ambulatori abusivi di medicina estetica: denunciate due persone</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-crotone-la-gdif-scopre-due-ambulatori-abusivi-di-medicina-estetica-denunciate-due-persone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 08:42:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone hanno individuato 2 attività degli studi medici non autorizzate, gestiti da due cittadine di nazionalità ucraina, dove venivano abitualmente erogate prestazioni mediche di chirurgia estetica in assenza delle previste autorizzazioni. L’individuazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1499322488413536%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone hanno individuato 2 attività degli studi medici non autorizzate, gestiti da due cittadine di nazionalità ucraina, dove venivano abitualmente erogate prestazioni mediche di chirurgia estetica in assenza delle previste autorizzazioni. L’individuazione degli ambulatori abusivi è stata ottenuta grazie ad un meticoloso monitoraggio delle principali piattaforme social, ormai divenute vetrine virtuali di tendenze e di pericolose illegalità, e soprattutto tramite l’effettuazione di prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, avendo rilevato in prossimità dei detti locali un continuo e anomalo afflusso di persone, soprattutto di sesso femminile. Il successivo incrocio tra i contenuti multimediali pubblicati on-line, i contatti social e le evidenze rilevate sul territorio ha permesso di ricostruire la fitta rete di clientela adusa a frequentare le citate strutture sanitarie irregolari.</p>
<p>Attraverso, inoltre, la ricerca di informazioni estrapolate dalle banche dati di cui dispone la Guardia di Finanza è stato possibile attestare l’esercizio della professione medica da parte delle due donne in totale mancanza dei necessari titoli abilitativi. Le indagini hanno, infatti, dato conto di come le sedicenti professioniste pubblicizzassero sui rispettivi profili “Instagram” trattamenti estetici altamente invasivi, consistenti principalmente in iniezioni sottocutanee di botulino e acido ialuronico di dubbia provenienza, che per legge possono essere effettuati solo da un medico chirurgo specializzato. I clienti venivano ricevuti presso locali appositamente adibiti o abitazioni private che, seppur dotati di lettini e attrezzature professionali, sono apparsi in condizioni igienico-sanitarie precarie e del tutto privi dei dispositivi salvavita necessari ad affrontare eventuali complicanze mediche, esponendo così i pazienti a gravi pericoli per la salute.</p>
<p>I trattamenti estetici e le prestazioni mediche venivano proposte sul mercato, propinate a mezzo web, a prezzi economicamente più vantaggiosi rispetto a quelli normalmente praticati ed in totale evasione di imposta. Al termine delle attività, i finanziari della Guardia di Finanza di Crotone, diretti dal Procuratore della Repubblica di Crotone – dott. Domenico Guarascio, hanno denunciato le due responsabili per esercizio abusivo della professione medica e proceduto al sequestro di un locale adibito ad ambulatorio medico abusivo, delle attrezzature e delle sostanze pericolose utilizzate tra cui 66 fiale di tossina botulinica e filler dermico, 90 siringhe di acido ialuronico ancora da utilizzare, nonché centinaia di aghi, numerosissime siringhe sterili, come pure diverse pomate anestetiche e flaconi di disinfettanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>VIDEO-Prestazioni di medicina estetica senza autorizzazione: medico denunciato nel Cosentino</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-prestazioni-di-medicina-estetica-senza-autorizzazione-medico-denunciato-nel-cosentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 09:02:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-371704-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/DownloadFile-1.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/DownloadFile-1.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/DownloadFile-1.mp4</a></video></div>
<p>I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza – nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale e all’economia sommersa – hanno scoperto un professionista sanitario che eseguiva trattamenti di medicina estetica all’interno di locali non idonei. L’attività di servizio, svolta dai militari del Gruppo Sibari, ha tratto origine da un accesso eseguito presso uno studio medico, situato in una cittadina della fascia costiera ionica, per l’inizio di una verifica fiscale. È in tali luoghi che i finanzieri, durante la ricognizione dei locali, hanno rinvenuto svariati farmaci, ed apparecchiature – tra cui cannule per filler, ed aghi per iniezioni endovenose – utilizzati per trattamenti di medicina estetica che, in quanto invasivi, e potenzialmente a rischio per la sicurezza e la salute del paziente, possono essere effettuati esclusivamente in strutture idonee ed autorizzate.</p>
<p>Di fatto, dagli accertamenti svolti dalla Guardia di finanza, il medico &#8211; risultato regolarmente iscritto al proprio ordine professionale di riferimento &#8211; non era, invece, in possesso della prescritta autorizzazione della Regione Calabria, necessaria per svolgere tali trattamenti negli studi medici. A garanzia della salute dei pazienti, infatti, è necessario che la somministrazione di trattamenti di medicina estetica venga effettuata sia in locali che abbiano le caratteristiche strutturali e di sicurezza, previste dalla legge, sia da professionisti abilitati in possesso di specifiche conoscenze, e della giusta esperienza, per gestire eventuali complicanze. Pertanto, le Fiamme Gialle cosentine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, prontamente informata dei fatti e delle circostanze, hanno proceduto al sequestro di tutto quanto rinvenuto, denunciando all’Autorità Giudiziaria il professionista titolare dello studio medico.</p>
<p>La Guardia di finanza, con dedizione ed impegno, costituisce un avamposto essenziale nel contrasto ad ogni forma di abusivismo, con particolare riguardo a quelle che mettono a repentaglio la salute dei cittadini, e che procurano anche la distorsione del mercato, a danno dei professionisti rispettosi delle normative vigenti e, oltretutto, arricchendosi illecitamente a danno anche del fisco. È proprio in tale direzione che l’attività dei militari del Gruppo Sibari proseguirà per stabilire, nell’ambito della verifica fiscale, le imposte evase dal medico negli anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>In Calabria il 100% dei reparti di medicina interna è in overbooking, 73% pazienti è ultra 70enne</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/in-calabria-il-100-dei-reparti-di-medicina-interna-e-in-overbooking-73-pazienti-e-ultra-70enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 11:04:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Fadoi]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo quanto emerge dalla indagine regionale di Fadoi, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, in Calabria i reparti di Medicina interna si confermano presidio centrale per la gestione degli anziani fragili, ma operano in condizioni di estrema pressione. In questi reparti, secondo l&#8217;indagine, oltre il 70% dei ricoverati ha più di 70 anni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto emerge dalla indagine regionale di Fadoi, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, in Calabria i reparti di Medicina interna si confermano presidio centrale per la gestione degli anziani fragili, ma operano in condizioni di estrema pressione. In questi reparti, secondo l&#8217;indagine, oltre il 70% dei ricoverati ha più di 70 anni e presenta in media 3 comorbidità. Inoltre viene evidenziata una combinazione critica di alta complessità clinica, cronica carenza di personale e saturazione strutturale dei posti letto. La maggior parte degli internisti ospedalieri ritiene che questi pazienti richiedano livelli di cura medio alti o alti, a conferma della crescente intensità assistenziale richiesta.</p>
<p>A fronte di questa complessità clinica, le Medicine interne continuano spesso ad essere classificate come reparti a bassa intensità assistenziale, con ricadute dirette su personale e dotazioni. La carenza stimata raggiunge il 30% tra i medici e il 21% tra gli infermieri, con ricadute dirette sull&#8217;organizzazione del lavoro e sulla qualità dell&#8217;assistenza. Il tasso medio di occupazione dei posti letto è oltre il 100%, con overbooking in tutti i reparti. Altrettanto allarmante il fenomeno del boarding in Pronto soccorso &#8211; cioè il tempo di permanenza prolungato a causa della mancanza di letti in reparto anche in questo caso l&#8217;indice è del 100% &#8211; segno di una pressione costante che coinvolge l&#8217;intero sistema ospedaliero.<br />
Secondo Fadoi, in media il 30% dei ricoveri potrebbe essere evitato con una migliore presa in carico territoriale. Inoltre, il 26% dei posti letto è occupato impropriamente da pazienti non dimissibili per assenza di adeguate risposte socio assistenziali. Per gli internisti, una riclassificazione delle Medicine interne a medio alta intensità di cura rappresenterebbe un passaggio fondamentale per affrontare le criticità attuali.</p>
<p>Desiree Addesi, presidente regionale Fadoi, sottolinea che la principale criticità della regione, oltre alla cronica carenza di personale, è l&#8217;assenza di una rete territoriale efficace in grado di gestire il paziente cronico evitando l&#8217;accesso improprio al Pronto soccorso. &#8220;<em>I contesti socio economici spesso aggravano ulteriormente la situazione. L&#8217;utenza affida all&#8217;ospedale il bisogno di risposte non solo sanitarie ma anche sociali. La Medicina Interna, che rappresenta l&#8217;imbuto in cui confluiscono pazienti e fragilità complesse, deve essere riclassificata e potenziata in mezzi e risorse&#8221;</em>. L&#8217;indagine rilancia dunque &#8220;<em>la necessità di rafforzare il territorio e di riconoscere formalmente l&#8217;elevata intensità di cura richiesta oggi alle Medicine interne calabresi, per garantire appropriatezza organizzativa, sicurezza e qualità dell&#8217;assistenza&#8221;.</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Medicina estetica, controlli dei NAS: chiusi centri in Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/medicina-estetica-controlli-dei-nas-chiusi-centri-in-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2025 11:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rimane alta l’attenzione dei Carabinieri Nas, d’intesa con il Ministero della Salute, sul settore dei centri estetici e di medicina estetica. Le ulteriori attività di indagine condotte, hanno permesso di rilevare ulteriori illeciti su tutto il territorio nazionale. In particolare nel mese di maggio 2025, i Carabinieri del NAS di Reggio Calabria, nell’ambito della strategia [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rimane alta l’attenzione dei Carabinieri Nas, d’intesa con il Ministero della Salute, sul settore dei centri estetici e di medicina estetica. Le ulteriori attività di indagine condotte, hanno permesso di rilevare ulteriori illeciti su tutto il territorio nazionale.</p>
<p>In particolare nel mese di maggio 2025, i Carabinieri del NAS di Reggio Calabria, nell’ambito della strategia operativa disposta dal Comando Carabinieri Tutela della Salute di Roma, hanno effettuato specifici controlli presso i Centri Benessere ed Estetici, finalizzati a verificare la sussistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente. Nel corso della campagna di controllo, sono state eseguite 18 verifiche ad altrettante attività, di cui 10 sono state riscontrate non conformi, con conseguente segnalazione dei titolari alle Autorità Sanitaria ed Amministrativa. Effettuato il sequestro amministrativo di un Centro Benessere e delle pertinenti apparecchiature, in quanto privo di autorizzazioni e dotato di personale sprovvisto di titoli abilitativi. </p>
<p>Il Sindaco del Comune di Reggio Calabria ha disposto la sospensione di 2 attività pubblicizzate come Centri Tantrici ed Olistici, ma di fatto attrezzate come Istituti di benessere, inoltre, è stata disposta la sospensione di una attività di estetica, poiché svolta all’interno di una civile abitazione. Le strutture oggetto di provvedimento erano tutte sprovviste della documentazione amministrativa e dei requisiti igienico-sanitari e strutturali. Il valore complessivo delle attività destinatarie di provvedimento è stato stimato in euro 1.200.000 circa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sanità, Uil Calabria: Per le Guardia mediche la Regione impieghi i neo-laureati in Medicina</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sanita-uil-calabria-per-le-guardia-mediche-la-regione-impieghi-i-neo-laureati-in-medicina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 16:45:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[neo-laureati]]></category>
		<category><![CDATA[Uil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I cittadini calabresi hanno diritto a una sanità territoriale efficiente, capillare e pronta a rispondere alle loro esigenze. La Uil Calabria e la Uil Fpl Calabria richiamano con forza l’attenzione delle istituzioni regionali sul drammatico stato del Servizio Sanitario Regionale, aggravato dalla carenza strutturale di personale medico e dalla chiusura di numerosi presidi sanitari, soprattutto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sanita-uil-calabria-per-le-guardia-mediche-la-regione-impieghi-i-neo-laureati-in-medicina/">Sanità, Uil Calabria: Per le Guardia mediche la Regione impieghi i neo-laureati in Medicina</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I cittadini calabresi hanno diritto a una sanità territoriale efficiente, capillare e pronta a rispondere alle loro esigenze. La Uil Calabria e la Uil Fpl Calabria richiamano con forza l’attenzione delle istituzioni regionali sul drammatico stato del Servizio Sanitario Regionale, aggravato dalla carenza strutturale di personale medico e dalla chiusura di numerosi presidi sanitari, soprattutto nelle aree interne e nelle zone a maggiore difficoltà di accesso. <strong>La Calabria registra la spesa corrente più bassa in sanità in Italia, con soli 1.748 euro a fronte di una media nazionale di 2.140 euro</strong>. Inoltre, la dotazione organica del personale sanitario è in perenne sofferenza, con una <strong>proiezione drammatica per il 2026</strong>, quando <strong>mancheranno 135 medici di famiglia</strong>. In Calabria il deficit di medici di medicina generale si attesta a oltre 3100 professionisti, e sul nostro territorio <strong>mancano complessivamente 2500 medici</strong>, con ben 450 richieste di trasferimento all’estero. Mentre circa <strong>il 40% delle postazioni di guardia medica risultano vacanti</strong>, rendendo difficoltoso, se non impossibile, garantire il diritto alla salute in molte comunità locali. La situazione è resa ancora più critica dalla recente ondata di pensionamenti che ha colpito il comparto, un fenomeno destinato a peggiorare nei prossimi anni, senza un immediato ricambio generazionale, nonostante le recenti modifiche normative consentano di rimanere in servizio sino a 70 anni.</p>
<p>Secondo l’ultimo rapporto della Federazione italiana dei medici di medicina generale, in Calabria 2 cittadini su 5 non hanno accesso regolare a una guardia medica o a un medico di base nei comuni montani e nelle zone rurali. Un dato che mette in evidenza l’urgenza di agire con soluzioni concrete per colmare questi vuoti. La Uil Calabria e la Uil Fpl Calabria sono convinte <strong>che la Regione debba assumersi l’impegno di elaborare un bando straordinario rivolto ai neo-laureati in Medicina, abilitati alla pratica sanitaria non specialistica, al fine di poter effettuare delle sostituzioni</strong>. Questo provvedimento consentirebbe di coprire i posti vacanti nella medicina di base e nelle postazioni di guardia medica, seppur temporaneamente, offrendo una risposta immediata alla carenza di personale. Allo stesso tempo bisognerebbe farsi parte attiva per ampliare lo spettro di azione oggi consentito ai neolaureati dalle norme vigenti in materia. I neo-laureati, con il loro ingresso nel sistema sanitario regionale, rappresenterebbero una <strong>“boccata d’ossigeno”</strong> per il settore e consentirebbero di fornire servizi sanitari essenziali alle fasce più deboli della popolazione, come gli anziani e i residenti nelle aree interne.</p>
<p>Tuttavia, questa misura d’urgenza deve essere accompagnata da un percorso più ampio e strutturato di riforma del Servizio sanitario. La Uil Calabria e la Uil Fpl Calabria chiedono: Una diversa gestione delle risorse disponibili, con la fine dei tagli lineari che hanno compromesso l’efficienza del sistema; Investimenti mirati nel personale e nelle strutture territoriali, garantendo una maggiore presenza medica nelle aree interne; Piani di formazione e incentivi per i giovani medici, affinché scelgano di lavorare in Calabria, rendendo il sistema sanitario regionale più attrattivo; potenziamento delle misure di welfare aziendale per il personale che opera in Sanità; tempestività nella sottoscrizione dei contratti decentrati integrativi e nell’erogazione delle risorse economiche; maggiori risorse per il personale che opera in servizi svantaggiati (ad esempio il pronto soccorso). Occorre una programmazione coraggiosa, che parta dal coinvolgimento delle giovani generazioni di medici e passi per una revisione radicale delle politiche sanitarie regionali e nazionali. La salute è un diritto fondamentale e non può essere subordinata alla logica del risparmio. Insieme la deputazione calabrese è chiamata a portare avanti una battaglia comune, senza distinzioni ideologiche, affinché si esca da un regime emergenziale che da 15 anni ha certamente indebolito la sanità calabrese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sanita-uil-calabria-per-le-guardia-mediche-la-regione-impieghi-i-neo-laureati-in-medicina/">Sanità, Uil Calabria: Per le Guardia mediche la Regione impieghi i neo-laureati in Medicina</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Medicina, stop a numero chiuso e test ingresso per corsi di laurea</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/medicina-stop-a-numero-chiuso-e-test-ingresso-per-corsi-di-laurea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Oct 2024 08:45:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Stop a numero chiuso e test ingresso per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. E&#8217; arrivato il via libera dalla 7^ Commissione del Senato al disegno di legge delega che rivede le modalità di accesso. Ad annunciarlo è il ministero dell&#8217;Università e della Ricerca. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>(Adnkronos) &#8211; Stop a numero chiuso e test ingresso per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. E&#8217; arrivato il via libera dalla 7^ Commissione del Senato al disegno di legge delega che rivede le modalità di accesso. Ad annunciarlo è il ministero dell&#8217;Università e della Ricerca.   La riforma prevede l&#8217;abolizione del numero chiuso al primo semestre, consentendo l&#8217;iscrizione aperta per tutti gli aspiranti medici senza sostenere i test d’ingresso. L’obiettivo è la riorganizzazione del sistema delle professioni medico-sanitarie in un’ottica di sostenibilità sia per gli Atenei che per l’Ssn. Il disegno di legge di delega al Governo mira a garantire una selezione più equa, basata sulle competenze acquisite degli studenti. L’accesso sarà infatti regolato attraverso i crediti formativi e la posizione in una graduatoria nazionale raggiunta.</p>
<p>&#8220;Questa giornata rappresenta un passo storico per garantire a tutti i ragazzi l&#8217;opportunità di diventare professionisti in ambito medico. Il fabbisogno di futuri nuovi medici è di 30mila professionisti i più nei prossimi sette anni. Per soddisfarlo abbiamo già aumentato i posti disponibili per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e veterinaria. Ma con oggi rivediamo completamente i criteri di selezione. Per il primo anno aboliamo il numero chiuso e i test d’ingresso, ma prevediamo un semestre-filtro con esami caratterizzanti, i cui risultati saranno comunque riconosciuti per percorsi formativi alternativi. In questo modo non solo investiamo nelle giuste aspirazioni dei nostri ragazzi, ma garantiamo anche una preparazione di qualità attraverso un’offerta formativa d’eccellenza&#8221;, spiega in una nota il ministro dell&#8217;Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.</p>
<p>La riforma include, comunica il Mur, iniziative di orientamento già durante gli ultimi anni di scuola secondaria, con percorsi specifici per favorire l&#8217;ingresso nei corsi di laurea. Gli studenti potranno beneficiare di una formazione mirata e, in caso di mancata ammissione al secondo semestre, del riconoscimento dei crediti acquisiti per proseguire in altri percorsi di studio. Questa strategia mira a ottimizzare le risorse disponibili e garantire una preparazione di qualità in un settore cruciale per il Paese. &#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)</p>
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		<title>Crotone, lunedì inaugurazione primo anno accademico corso laurea in Medicina e Chirurgia TD</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/crotone-lunedi-inaugurazione-primo-anno-accademico-corso-laurea-in-medicina-e-chirurgia-td/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2024 07:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lunedì 14 ottobre, alle ore 10.00, presso il Polo Universitario crotonese (Via Iapigi), si terrà l&#8217;inaugurazione del primo anno accademico del corso di laurea interateneo in Medicina e Chirurgia e Tecnologie digitali (TD) con sede nella città di Crotone. Interverranno Nicola Leone, rettore dell&#8217;Università della Calabria e Presidente del Comitato regionale universirario di coordinamento (CORUC), [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 14 ottobre, alle ore 10.00, presso il <strong>Polo Universitario crotonese </strong>(Via Iapigi), si terrà l&#8217;inaugurazione del primo anno accademico del <strong>corso di laurea interateneo in Medicina e Chirurgia e Tecnologie digitali</strong> (TD) con sede nella città di Crotone.</p>
<p>Interverranno Nicola Leone, rettore dell&#8217;Università della Calabria e Presidente del Comitato regionale universirario di coordinamento (CORUC), Giovanni Cuda, rettore dell&#8217;Università Magna Graecia, Antonio Brambilla, Commissario dell&#8217;Azienda sanitaria di Crotone, Vincenzo Voce, sindaco di Crotone, Sergio Ferrai, presidente della Provincia di Crotone. </p>
<p>Presenterà il corso di laurea Marcello Maggiolini, presidente della Commissione paritetica interateneo. Concluderà i lavori, moderati da Fabio Vincenzi, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. </p>
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		<item>
		<title>Università, Occhiuto: 100 nuove borse nel settore della formazione medica specialistica</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/universita-occhiuto-100-nuove-borse-nel-settore-della-formazione-medica-specialistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 10:19:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Quest’anno accademico la Regione Calabria &#8211; anche grazie al positivo lavoro dei Dipartimenti ‘Salute e Welfare’ e ‘Istruzione, Formazione e Pari Opportunità’ &#8211; mette in campo un impegno senza precedenti nel settore della formazione medica specialistica. La Regione, infatti, ha deciso di stanziare 12 milioni di euro per consentire lo scorrimento delle graduatorie del concorso [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Quest’anno accademico la Regione Calabria &#8211; anche grazie al positivo lavoro dei Dipartimenti ‘Salute e Welfare’ e ‘Istruzione, Formazione e Pari Opportunità’ &#8211; mette in campo un impegno senza precedenti nel settore della formazione medica specialistica.<br />
La Regione, infatti, ha deciso di stanziare 12 milioni di euro per consentire lo scorrimento delle graduatorie del concorso nazionale per l‘assegnazione di borse di specializzazione medica&#8221;. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.</p>
<p>&#8220;Grazie a questo importante investimento- aggiunge &#8211; gli Atenei calabresi potranno inserire ben 100 medici &#8211; 77 presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e 23 presso l’Università della Calabria di Cosenza &#8211; come specializzandi nei reparti connessi alle Facoltà di Medicina. La Regione Calabria ha ufficialmente comunicato al Ministero dell’Università la disponibilità di queste risorse, che rappresentano un impegno mai garantito in passato. Questo investimento rappresenta un passo fondamentale verso il rafforzamento del nostro sistema sanitario e accademico. La collaborazione con il sistema universitario è cruciale per costruire una Calabria che sappia valorizzare le proprie eccellenze, costruire valore, scommettere sui nostri straordinari giovani&#8221;.</p>
<p>Per Occhiuto &#8220;L’obiettivo è quello di creare nuove competenze per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria nella Regione, tentando anche di trattenere le migliori menti. Investire sul capitale umano significa investire nel futuro della Calabria”.</p>
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		<item>
		<title>Medicina all’Unical, al via dal 3 aprile le iscrizioni al test di ammissione: ecco le modalità</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/medicina-allunical-al-via-dal-3-aprile-le-iscrizioni-al-test-di-ammissione-ecco-le-modalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 11:41:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[iscrizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stato pubblicato il bando di ammissione per l’anno accademico 2024/2025 al corso di laurea magistrale a ciclo unico dell’Università della Calabria in Medicina e Chirurgia TD (Tecnologie Digitali), classe di laurea LM-41. Per accedere alla selezione è necessario sostenere il test di ammissione che si svolgerà in due date, il 28 maggio e il 30 luglio 2024. Può partecipare al concorso chi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato pubblicato il <a href="https://www.unical.it/media/medias/2024/Bando_Ammissione_Medicina_Chirurgia_TD_aa_24-25.pdf">bando di ammissione</a> per l’anno accademico 2024/2025 al corso di laurea magistrale a ciclo unico dell’Università della Calabria in <a href="https://offertaformativa.unical.it/lt-lmcu/cds/0822-medicina-e-chirurgia-td/brochure/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Medicina e Chirurgia TD (Tecnologie Digitali)</strong></a>, classe di laurea LM-41. Per accedere alla selezione è necessario sostenere il <strong>test di ammissione</strong> che si svolgerà in due date, il <strong>28 maggio</strong> e il <strong>30 luglio 2024</strong>. Può partecipare al concorso chi è già in possesso del titolo di scuola secondaria superiore o lo conseguirà nell’anno scolastico in corso. Al 1° anno sono disponibili <strong>119 posti</strong> (di cui 4 per cittadini non-UE residenti all’estero). La procedura di ammissione si divide in quattro fasi:</p>
<p><strong>1 &#8211; DOMANDA SU UNIVERSITALY</strong></p>
<p>Ciascun candidato deve presentare la richiesta di partecipazione al test esclusivamente in modalità online attraverso il portale <a href="http://www.universitaly.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.universitaly.it</a>. L’iscrizione online è attiva <strong>dal 3 aprile </strong>fino alle 15:00 del <strong>17 aprile 2024  </strong>(indipendentemente dalla data di test scelta).  Al momento dell’iscrizione il candidato deve selezionare da un apposito elenco la sede nella quale intende recarsi per svolgere le prove. Anche l’Università della Calabria ospiterà i test nelle proprie aule.</p>
<p><strong>2 &#8211; ISCRIZIONE SU ESSE3 E TEST DI AMMISSIONE</strong></p>
<p>È necessario effettuare la <a href="https://unical.esse3.cineca.it/AddressBook/ABStartProcessoRegAction.do" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>registrazione su Esse3 Unical</strong></a> (solo se non già registrati) e successivamente compilare la domanda di partecipazione al concorso. È obbligatorio il pagamento, tramite sistema PagoPA (<a href="https://www.unical.it/media/publications_attachments/157/GUIDA_AL_PAGAMENTO_PAGOPA_.pdf">qui la guida</a>), del contributo di 60 euro. Se si sceglie di sostenere il test il <strong>28 maggio</strong>, tale procedura può essere effettuata <strong>dal 3 aprile</strong> <strong>al 22 aprile</strong>; per la data del <strong>30 luglio</strong>, invece, <strong>dal 4 luglio al 23 luglio</strong>. È consentita la partecipazione ad entrambe le date e, ai fini dell’inserimento in graduatoria, i candidati possono utilizzare il migliore dei risultati conseguiti. Il test, della durata di 100 minuti, consiste nella soluzione di 60 quesiti con 5 opzioni di risposta sui seguenti argomenti: competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi (4 domande); ragionamento logico e problemi (5 domande); biologia (23 domande); chimica (15 domande); fisica e matematica (13 domande). I quesiti del test di ammissione saranno estratti da un’apposita banca dati da almeno 7.000 quesiti che sarà pubblicata sul sito <a href="https://accessoprogrammato.mur.gov.it/2024" target="_blank" rel="noreferrer noopener">accessoprogrammato.mur.gov.it</a>.</p>
<p>Per la valutazione delle prove saranno attribuiti al massimo 90 punti, tenendo conto dei seguenti criteri:</p>
<ul>
<li>1,5 punti per ogni risposta esatta;</li>
<li>-0,4 punti per ogni risposta errata;</li>
<li>0 punti per ogni risposta omessa</li>
</ul>
<p>I punteggi ottenuti dai candidati saranno pubblicati su <a href="http://www.universitaly.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.universitaly.it</a> il 6 giugno (per la sessione di maggio) e l’8 agosto (per la sessione di luglio).</p>
<p><strong>3 &#8211; ISTANZA DI INSERIMENTO NELLA GRADUATORIA UNICA NAZIONALE </strong></p>
<p>Una volta superato il test si potrà presentare l’istanza di inserimento nella graduatoria di merito nazionale (per cittadini UE o equiparati) o locale (per cittadini non-UE residenti all’estero). La procedura è attiva dal <strong>29 luglio</strong> e si chiude alle ore 15.00 del <strong>2 settembre 2024</strong>. Nella domanda il candidato dovrà indicare, in ordine di preferenza, le sedi per cui intende concorrere, specificando in prima posizione Università della Calabria se ha prescelto l&#8217;Unical.</p>
<p><strong>4 &#8211; PUBBLICAZIONE RISULTATI E DOMANDA DI IMMATRICOLAZIONE</strong></p>
<p>Il <strong>10 settembre 2024</strong> sarà pubblicata, nell’area riservata agli studenti del portale del CINECA, la graduatoria nazionale di merito nominativa. Risulterà “Assegnato” il candidato che rientra nei posti disponibili relativi alla prima preferenza utile, “Prenotato” su una scelta successiva il candidato che non rientra nei posti disponibili relativi alla prima preferenza utile. A quel punto sarà necessario completare la procedura di immatricolazione su <a href="https://unical.esse3.cineca.it/Home.do" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Esse3 Unical</a>. Informazioni dettagliate e bando sono disponibili nella <a href="https://www.unical.it/didattica/iscriversi-studiare-laurearsi/ammissioni/medicina24-25/">sezione dedicata all’ammissione al corso in Medicina e Chirurgia TD</a>.</p>
<p><strong>IL CORSO</strong></p>
<p>La durata minima del corso è di 6 anni, tutti svolti interamente presso le aule ed i laboratori scientifici dell&#8217;Università della Calabria con tirocini clinici presso gli ospedali di Cosenza. Al termine degli studi viene conferita la laurea magistrale a ciclo unico abilitante alla professione di medico. Il laureato, pertanto, potrà accedere all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di medico chirurgo e ai concorsi per le Scuole di Specializzazione medica e potrà lavorare in tutti gli ospedali, nelle strutture sanitarie, negli studi professionali.  Inoltre, con pochi esami aggiuntivi, il corso permette di conseguire anche la laurea triennale in Ingegneria informatica, curriculum bioinformatico. Il corso di laurea offerto all’Unical, infatti, offre competenze ulteriori particolarmente innovative, che gli consentiranno, oltre che di svolgere tutte le professioni mediche tradizionali, anche di lavorare in strutture sanitarie d’avanguardia nell’utilizzo delle nuove tecnologie, in centri di diagnostica avanzata o specializzati nella medicina di precisione, nell’ambito della telemedicina; nonché di partecipare, da medico, a gruppi interdisciplinari che lavorano per lo sviluppo di tecniche e strumenti innovativi per la medicina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/medicina-allunical-al-via-dal-3-aprile-le-iscrizioni-al-test-di-ammissione-ecco-le-modalita/">Medicina all’Unical, al via dal 3 aprile le iscrizioni al test di ammissione: ecco le modalità</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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