La pioggia incessante caduta negli ultimi due giorni in particolare sul versante tirrenico della Calabria ha provocato uno smottamento che ha interessato la strada provinciale 15 che collega Stefanaconi a Vibo Valentia. A risentirne è stata la viabilità andata in tilt con traffico rallentato e disagi per gli automobilisti. Non risultano danni alle persone. Sul posto sono intervenuti anche alcuni agenti della Polizia di Stato. Per la messa in sicurezza dell’arteria viaria è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. (ANSA).
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Maltempo a Corigliano, Coldiretti: allagati 100 ettari di agrumeti e 40 di seminativi
“E’ allarme nelle zone interne a causa delle intense precipitazioni che hanno provocato frane e smottamenti, ma in pianura in questi giorni ha molto preoccupato il livello dei fiumi, in particolare del Crati che nell’area urbana di Corigliano, oltre a rompere gli argini e provocare pericolo per le persone, ha allagato oltre 100 ettari di agrumeti e oltre 40 di seminativi”. E’ quanto si afferma in una nota di Coldiretti Calabria.
“Dopo l’alluvione del 2013 che provocò l’allagamento del Parco Archeologico di Sibari questa – sostiene Coldiretti – è la terza alluvione dal 2018. Evidentemente, nonostante le continue segnalazioni di pericolo sempre opportunamente documentate, non sono stati messi in campo adeguati interventi risolutori, ma si è solo tamponato”. “Gli agricoltori – sostiene Franco Aceto, presidente regionale dell’organizzazione – ancora una volta pagano un conto immediato con rilevanti danni alle produzioni tardive di agrumi ma anche in prospettiva poiché si rischia l’asfissia radicale delle piante e quindi la moria. Devo segnalare che gl’interventi delle forze preposte sul territorio: Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Comune e Consorzio di Bonifica di Trebisacce sono state tempestive, e pertanto esprimiamo meritevole apprezzamento”.
“Ci sono altre situazioni di pericolo lungo il corso del fiume Crati – sottolinea Aceto -dove in più zone lo spessore della spalla dell’argine sinistro è notevolmente ridotto. In molte di queste aree insistono colture agricole specializzate, orticole e fruttiferi, impianti serricoli, fabbricati rurali ed abitazioni civili. Continuiamo a seguire l’evolversi della situazione anche perché a causa dei cambiamenti climatici con il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, nei prossimi giorni è prevista una nuova allerta meteo della protezione civile che potrebbe creare ulteriori situazioni di rischio visto che in Calabria, sulla base dei dati Ispra, ben 100% dei comuni hanno parte del territorio in pericolo di dissesto idrogeologico”. -

VIDEO-Maltempo, sgomberate alcune famiglie a Corigliano Rossano. A Rota Greca rimossi i detriti
Catanzaro – La Protezione civile regionale, guidata da Fortunato Varone, è intervenuta nelle zone maggiormente interessate dagli eventi idrogeologici che nelle ultime ore hanno interessato la Calabria e, in particolar modo, la provincia di Cosenza.
GLI INTERVENTI SUL CRATI
«Nello specifico, per quanto riguarda l’esondazione del fiume Crati – riferisce la Prociv –, l’Unità operativa di Cosenza, già dalla scorsa notte, è intervenuta nel comune di Corigliano Rossano, in località Ministalla, dove sono state sgomberate alcune famiglie. In località Foggia, invece, sono stati eseguiti, attivando anche l’associazione di volontariato Misericordia Trebisacce, i lavori di ripristino dell’argine del Crati con una torre faro necessaria per illuminare la zona. Hanno fornito assistenza anche le associazioni di volontariato “Gabbiano”, “Gera” e “Procivarci Savuto”, nonché alcuni tecnici del Comune di Corigliano».
LA FRANA DI ROTA GRECA
«Per quanto riguarda poi la frana di Rota Greca, dove una colata di fango ha investito diverse costruzioni – è scritto ancora nella nota –, la Protezione civile regionale è stata impegnata fin dalle prime ore del mattino di oggi per rimuovere detriti e fango all’interno delle abitazioni colpite. Anche in questo caso, hanno supportato le azioni della Prociv alcune associazioni di volontariato: “Demetra di San Lucido”, “Procivarci Savuto di Grimaldi” e “Gruppo comunale di San Vincenzo la Costa”, fornendo assistenza alla popolazione evacuata, quantificata in circa 40 unità. In questo caso, è stata impiegata anche una squadra di Calabria verde. Le operazioni sono state coordinate dal responsabile della sede di Cosenza della Protezione civile regionale, Gaetano Rizzuto, e dal Dip Ivan Abbruzzino. Nel pomeriggio è stata attivata la ricognizione tramite drone al fine di ottenere riprese aeree dall’alto e ottenere maggiori informazioni di dettaglio circa l’area interessata dal fenomeno dinamico di versante».
A LATTARICO E MONTALTO UFFUGO
«Nel comune di Lattarico – spiega la Prociv – è stato effettuato inoltre un sopralluogo in località Piretto, nel corso del quale è stato riscontrato che il versante interessato è arrivato al limite della saturazione idrica. Il torrente a valle, infatti, ha esercitato un’azione di erosione aumentandone la tensione e causando, così, il cedimento del versante, già oggetto di movimenti in passato, poi stabilizzatisi nel tempo».
«Anche il comune di Montalto Uffugo – è scritto ancora – è stato oggetto di sopralluogo congiunto da parte del Responsabile dell’unità operativa di Cosenza della Protezione civile regionale, Gaetano Rizzuto, dell’assessore alla Protezione civile del Comune di Montalto Uffugo, Silvio Ranieri, e del responsabile dell’Ufficio protezione civile comunale, Mirko Taranto. Qui ha destato preoccupazione il crollo parziale, dovuto a erosione, dell’argine del fiume Crati, nella Località Coretto».
SPIRLÌ: «VICINI ALLE POPOLAZIONI COLPITE»
«Sono vicino alle popolazioni colpite e a tutti coloro che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case. La casa – afferma il presidente della Regione, Nino Spirlì – è il luogo santo di ogni famiglia e allontanarsene, con il terrore nell’animo e con il rischio di non poterci più ritornare, è forse uno dei più grandi dolori che si possano provare. Mi auguro che tutte le zone colpite possano essere messe in sicurezza al più presto. Sento di ringraziare gli uomini della Protezione civile regionale per il prezioso lavoro che fanno, sempre animati da un forte senso di umanità che li spinge ad affrontare grandi rischi pur di salvare non solo vite umane, ma anche le cose che appartengono ai calabresi». -

Meteo Calabria, sabato ‘colpiti’ i settori ionici: possibili mareggiate sulle coste
Dalla mattinata di domani si prevedono venti da forti a burrasca su Puglia centro-meridionale e Calabria, specie sui settori ionici, con possibili mareggiate sulle coste. Secondo il bollettino della Protezione civile, una perturbazione sul Mar Tirreno sta interessando le regioni centro-meridionali italiane. Nel corso della prossima notte si prevede il temporaneo rinforzo della ventilazione settentrionale sui settori ionici.
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Maltempo sull’Italia: allerta gialla in Calabria
Il maltempo non dà tregua all’Italia, in particolare al Nord-Ovest con pioggia e neve attese copiose fin dalla collina anche per oggi. Il Dipartimento di Protezione civile ha diramato una allerta gialla per sette regioni: parte di Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo e Basilicata, l’intero territorio di Toscana, Umbria e il versante tirrenico della Calabria.
Nuove perturbazioni sui settori nord-occidentali, con precipitazioni e nevicate a quote collinari. (ANSA). -

Maltempo, Protezione civile: Allerta arancione domenica sul Reggino, allarme del Comune
Reggio Calabria – La protezione civile ha diramato un’allerta meteo arancione per domani sul reggino, per piogge intense a partire da stanotte e per tutta la giornata di domani. In seguito a tale allerta, diramata dalla Sala operativa regionale della Protezione civile, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, in una nota, “invita i cittadini a rimanere presso la propria abitazione, evitando ogni spostamento non strettamente necessario, e richiama alla massima prudenza, evidenziando le norme comportamentali e le raccomandazioni diffuse dalla Protezione Civile”.
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Maltempo imminente, Borrelli riunisce unità crisi con Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia
Roma – Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha convocato un’unità di crisi con le regioni che in queste ore sono state colpite dall’ondata di maltempo per fare il punto della situazione e valutare gli interventi necessari. Alla riunione, in videoconferenza, partecipano rappresentanti della Sardegna – dove l’alluvione nel nuorese ha già provocato tre vittime – della Calabria e della Sicilia, le due regioni dove si dovrebbero verificare i fenomeni più forti nelle prossime ore.
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Borrelli in visita a Crotone dove piove ancora
“A Crotone la situazione è in via di miglioramento. Stiamo andando lì a fare un sopralluogo, ma io sono stato in costante contatto, in queste ore e nei giorni passati, con il centro di coordinamento e con i colleghi della Regione che hanno fatto un ottimo lavoro nel territorio”. Lo ha dichiarato all’AGI il capo della Protezione Civie, Angelo Borrelli che insieme al ministro delle Autonomie, Francesco Boccia, e al presidnete facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, ha visitato l’ospedale da campo allestito dall’Esercizo a Cosenza per l’emergenza Covid.
Continua a piovere su Crotone, per il terzo giorno consecutivo, anche se le precipitazioni sono rientrate nella norma. Niente a che vedere con i 334 millimetri di pioggia caduti in poco più di ventiquattr’ore sulla città o addirittura con i 450 millimetri che hanno allagato strade e case della vicina Cirò Marina. Bombe d’acqua che in questo week end drammatico non hanno risparmiato alcun centro da nord a sud della provincia, da Isola Capo Rizzuto a Strongoli, Melissa, Rocca di Neto. Quello che rimane è uno scenario da guerra. Ma ora si pensa già a ricostruire quello che l’acqua ha distrutto.
Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Crotone ha raddoppiato i turni giornalieri, nel fratempo sono arrivate a dare manforte le colonne mobili dei pompieri di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Bari, Salerno, Catanzaro, Taranto, Lecce e Brindisi. E ancora dieci squadre della Protezione civile, composte da oltre 40 volontari, dalla Campania e altre cinque squadre da Bari, Lecce e Brindisi, attrezzate con idrovore, per risucchiare l’acqua che ha invaso strade, magazzini, garage, negozi. Per aiutare i cittadini che già da ieri mattina si sono rimboccate le maniche. Come in quelle vie del centro cittadino dove si spalano acqua e fango dagli esercizi commerciali devastati, si buttano via alberi di natale, presepi e addobbi irrimediabilmente rovinati, si recupera quel poco che si è salvato, le bottiglie di vino e liquori dell’enoteca che è pronta a riaprire. Tutti danno una mano. La solidarietà non si fa pregare.
Lo testimonia anche la grossa eco che sta trovando in tutta Italia la campagna di raccolta fondi lanciata dal Comune di Crotone in collaborazione con il giornale della città, “il Crotonese”. Anche se non sarà suffiente a ripagare i danni subiti dalle aziende, dagli agricoltori in particolare; la campagna di raccolta dei finocchi a Isola Capo Rizzuto è saltata. E questa mattina il ministro degli Affari regionali Boccia, atteso in città, potrà rendersene conto di persona.
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Crolla una strada a Belvedere Marittimo
Una squadra dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Cosenza, distaccamento di Scalea, è intervenuta questa mattina in località Vetticello di Belvedere Marittimo per uno smottamento della sede stradale che ha causato la rottura della condotta del gas metano.
Sul posto polizia locale, tecnici comunali e tecnici italgas per ripristino della rete di distribuzione del metano. La strada era già chiusa per lavori di consolidamento del muro di contenimento
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Maltempo, forti precipitazioni in arrivo sulla Calabria tirrenica
Ondata di maltempo in arrivo sulla regione.
Una perturbazione presente sul Tirreno meridionale porterà nelle prossime ore piogge e temporali sulle regioni meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede dal pomeriggio di oggi precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, sulla Calabria.
In serata i fenomeni interesseranno anche la Sicilia mentre sui restanti settori tirrenici centro-meridionali saranno più isolati e meno intensi.



