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	<title>Lockdown Archivi - Calabria News</title>
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	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 Feb 2025 19:13:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Falsi certificati per assentarsi nel lockdown, assolti 8 medici del 118 in sevizio all&#8217;Asp di Catanzaro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 19:13:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Otto medici del servizio di emergenza 118 dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro imputati, a vario titolo, per truffa e falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici sono stati assolti dal Giudice per l&#8217;udienza preliminare di Catanzaro Piero Agosteo perché &#8220;il fatto non sussiste&#8221;. I medici erano stati accusati dalla Procura della Repubblica di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Otto medici del servizio di emergenza 118 dell&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro imputati, a vario titolo, per truffa e falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici sono stati assolti dal Giudice per l&#8217;udienza preliminare di Catanzaro Piero Agosteo perché &#8220;il fatto non sussiste&#8221;. I medici erano stati accusati dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, al termine dell&#8217;inchiesta &#8220;Moliere&#8221;, di essersi assentati illegittimamente dal lavoro durante il primo lockdown attraverso falsi certificati di malattia. Complessivamente i medici indagati erano 41.</p>
<p>Si tratta dei medici Caterina Biamonte, Grazia Polsa Caserta, Maria Giovanna Costanzo, Alessandro De Rosi, Michele Di Cello, Teresa Grillo, Costantino La Face e Francesco Romano. &#8220;Un pronuncia liberatoria giunta già nella fase dell&#8217;udienza preliminare &#8211; è scritto in una nota dei difensori &#8211; che dimostra la correttezza dei sanitari e solleva vari medici dal peso di una vicenda che, già dalle prime battute, era parsa eccessiva, tanto da indurre il Gip a rigettare la richiesta di misura cautelare del sequestro&#8221;.</p>
<p>Soddisfazione è stata espressa dal collegio difensivo composto dagli avvocati Nicola Loiero, Giovanni Grotteria, Francesco Iacopino, Antonio Larussa, Elisabetta Sacco, Vincenzo Ioppoli, Settimio Ioppoli, Anselmo Torchia, Antonio Migliaccio, Virgilio. Per gli altri medici che non hanno chiesto riti alternativi, il giudizio prosegue in dibattimento con la prima udienza fissata per il 13 maggio.</p>
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		<item>
		<title>Covid, Occhiuto: In Calabria voglio lockdown selettivo, non possiamo correre rischi a causa di una minoranza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-occhiuto-in-calabria-voglio-lockdown-selettivo-non-possiamo-correre-rischi-a-causa-di-una-minoranza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 16:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Covid Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Sono contrario ad ogni restrizione di libertà per i vaccinati. Abbiamo chiesto agli italiani e ai calabresi di vaccinarsi, e chi sceglie la scienza non può pagare per i comportamenti altrui. Non vaccinarsi è una libera scelta, che giudico irresponsabile, ma questa libera scelta ha delle conseguenze. Per questo ho chiesto al governo la possibilità [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Sono contrario ad ogni restrizione di libertà per i vaccinati. Abbiamo chiesto agli italiani e ai calabresi di vaccinarsi, e chi sceglie la scienza non può pagare per i comportamenti altrui. Non vaccinarsi è una libera scelta, che giudico irresponsabile, ma questa libera scelta ha delle conseguenze. Per questo ho chiesto al governo la possibilità di fare un lockdown selettivo per i no vax&#8221;. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, intervistato all’interno di “24 Mattino”, su Radio 24.</p>
<p>&#8220;La Calabria è una Regione che ha la Sanità commissariata, quindi evidentemente abbiamo problemi superiori rispetto ad altre realtà. E la pressione sulla rete ospedaliera sta aumentando in queste settimane soprattutto per ricoveri che interessano coloro che non si sono vaccinati. Non possiamo correre rischi a causa di una minoranza: i non vaccinati stiano a casa”- ha concluso. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-occhiuto-in-calabria-voglio-lockdown-selettivo-non-possiamo-correre-rischi-a-causa-di-una-minoranza/">Covid, Occhiuto: In Calabria voglio lockdown selettivo, non possiamo correre rischi a causa di una minoranza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<title>Covid: Occhiuto, in Calabria voglio lockdown selettivo, i no vax stiano a casa</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-occhiuto-in-calabria-voglio-lockdown-selettivo-i-no-vax-stiano-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 09:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Platì]]></category>
		<category><![CDATA[zona rossa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“In Calabria ho fatto la ‘zona rossa’ solo a Platì, un Comune che ha meno del 30% dei vaccinati. Qualche settimana fa sono andato in questa cittadina reggina, ho fatto aprire un centro vaccinale ed ho detto agli abitanti: vaccinatevi o vi metto in ‘zona rossa’. Il primo giorno si sono vaccinati in 40, il [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>“In Calabria ho fatto la <strong>‘zona rossa’ solo a Platì</strong>, un Comune che ha meno del 30% dei vaccinati. Qualche settimana fa sono andato in questa cittadina reggina, ho fatto aprire un centro vaccinale ed ho detto agli abitanti: vaccinatevi o vi metto in ‘zona rossa’. Il primo giorno si sono <strong>vaccinati in 40</strong>, il secondo in<strong> 20</strong>, poi sempre meno.<strong> E adesso sono in ‘zona rossa’, e resteranno a casa</strong>”</em>.</p>
<p>Lo ha detto <strong>Roberto Occhiuto</strong>, presidente della Regione Calabria, intervistato all’interno di “24 Mattino”, su Radio 24.</p>
<p>“<em><strong>Sono contrario ad ogni restrizione di libertà per i vaccinati</strong>. Abbiamo chiesto agli italiani e ai calabresi di vaccinarsi, e chi sceglie la scienza non può pagare per i comportamenti altrui. Non vaccinarsi è una libera scelta, che giudico irresponsabile, ma questa libera scelta ha delle conseguenze. Per questo ho chiesto al governo la possibilità di fare un lockdown selettivo per i no vax. La Calabria è una Regione che ha la Sanità commissariata, quindi evidentemente abbiamo problemi superiori rispetto ad altre realtà. E la pressione sulla rete ospedaliera sta aumentando in queste settimane soprattutto per ricoveri che interessano coloro che non si sono vaccinati. Non possiamo correre rischi a causa di una minoranza: i non vaccinati stiano a casa</em>”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/covid-occhiuto-in-calabria-voglio-lockdown-selettivo-i-no-vax-stiano-a-casa/">Covid: Occhiuto, in Calabria voglio lockdown selettivo, i no vax stiano a casa</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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		<item>
		<title>Covid Italia, Pregliasco: Lockdown insostenibile, chiusure chirurgiche da valutare</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/covid-italia-pregliasco-lockdown-insostenibile-chiusure-chirurgiche-da-valutare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jan 2022 10:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[chirurgico]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Una &#8216;riedizione&#8217; del lockdown totale del 2020 non è sostenibile, ma chiusure chirurgiche potrebbero essere necessarie e dobbiamo pensarci metterci in questa ottica e avere il più possibile comportamenti responsabili per evitarlo&#8221;. E&#8217; il monito lanciato da Fabrizio Pregliasco, virologo dell&#8217;università degli Studi di Milano. &#8220;Nel manuale, nel menu delle cose del prossimo futuro, bisogna [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Una &#8216;riedizione&#8217; del lockdown totale del 2020 non è sostenibile, ma chiusure chirurgiche potrebbero essere necessarie e dobbiamo pensarci metterci in questa ottica e avere il più possibile comportamenti responsabili per evitarlo&#8221;. E&#8217; il monito lanciato da Fabrizio Pregliasco, virologo dell&#8217;università degli Studi di Milano. &#8220;Nel manuale, nel menu delle cose del prossimo futuro, bisogna immaginarlo&#8221; il rischio lockdown,  &#8220;certo non quello assoluto del 2020 &#8211; dice l&#8217;esperto all&#8217;Adnkronos Salute &#8211; Abbiamo una sfida davanti che sarà la riapertura delle scuole e serve uno sforzo corale di tutti, istituzioni e famiglie. Bisognerà vedere quale sarà l&#8217;andamento della curva perché arriveremo a una quota molto importante di casi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Io spero &#8211; continua &#8211; che possa essere solo un&#8217;azione più chirurgica e legata a situazioni come possono essere ad esempio quella della Sicilia, dove gli amici dell&#8217;Anpas&#8221;, l&#8217;Associazione nazionale pubbliche assistenze di cui Pregliasco è presidente, &#8220;hanno dato una mano ad aprire ospedali da campo&#8221;. &#8220;Invece un lockdown così pesante come quello del 2020 no&#8221;. Per Pregliasco la modalità di azione deve essere un&#8217;altra: &#8220;Dobbiamo tenere conto di una mitigazione della diffusione&#8221; di Sars-CoV-2. &#8220;Possiamo solo governare una spalmatura nel tempo dei casi, per non lasciare il virus a fare quel che vuole&#8221;.<br />
E sulla base di questa prospettiva di misure chirurgiche che potrebbero rendersi necessarie, &#8220;dobbiamo avere un comportamento di buonsenso &#8211; esorta Pregliasco &#8211; Tutto dipende dalla modalità con cui gestiamo questo momento. Dobbiamo farlo con buonsenso e progressione. E le prossime settimane, fino alla fine del mese di gennaio, saranno decisive&#8221; per il destino dell&#8217;epidemia. &#8220;La possibilità di chiusure è un&#8217;opzione da tenere in conto, sapere che può esserci e fare in modo di comportarsi in modo più responsabile per evitare che tutto ciò accada&#8221;. </p>
<p>(<em>Adnkronos</em>)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Angela Merkel: &#8216;In Germania lockdown per i no vax. In Parlamento l&#8217;obbligo vaccinale&#8217;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/angela-merkel-in-germania-lockdown-per-i-no-vax-in-parlamento-lobbligo-vaccinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 16:12:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Merkel]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[no vax]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un lockdown di fatto per i non vaccinati, con l&#8217;estensione del 2G al commercio al dettaglio su base federale, e la riduzione dei contatti. È una delle decisioni più rilevanti del pacchetto varato dall&#8217;ultima conferenza Stato-regioni, annunciato da Angela Merkel, in conferenza stampa a Berlino. E annuncia che il Parlamento avvierà il dibattito parlamentare per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un lockdown di fatto per i non vaccinati, con l&#8217;estensione del 2G al commercio al dettaglio su base federale, e la riduzione dei contatti. È una delle decisioni più rilevanti del pacchetto varato dall&#8217;ultima conferenza Stato-regioni, annunciato da Angela Merkel, in conferenza stampa a Berlino.<br />
E annuncia che il Parlamento avvierà il dibattito parlamentare per il vaccino obbligatorio anticovid. &#8220;Io voterei a favore&#8221; ha detto rispondendo ad una domanda diretta sul suo consenso personale all&#8217;obbligo di vaccino lanciato da Olaf Scholz. &#8220;Abbiamo tutti sperato che i vaccinati fossero di più&#8221;. &#8220;La strada fuori dalla pandemia è il vaccino&#8221;. </p>
<p>&#8220;La situazione è seria e il carico delle strutture sanitarie è in parte già ai limiti&#8221;, ha detto Angela Merkel, annunciando le misure decise prese alla conferenza Stato-Regioni e la necessità di &#8220;un atto nazionale di solidarietà&#8221; per ridurre il numero dei contagi e la pressione sul sistema sanitario. Tra le misure prese la cancelliera ha annunciato che nelle aree in cui l&#8217;incidenza settimanale del contagio da Covid supererà i 350 su 100 mila abitanti le discoteche verranno chiuse.</p>
<p>&#8220;Mi sentirei meglio se fossimo in una situazione come quella dell&#8217;Italia&#8221;.  &#8220;La situazione purtroppo è molto seria. Se avessimo un&#8217;incidenza media di contagi da 130 come in Italia, o di 150, mi sentirei meglio&#8221;, ha detto la cancelliera, che oggi ha tenuto la sua ultima conferenza Stato-Regioni e che nel pomeriggio terrà la cerimonia di addio ufficiale al Paese.</p>
<p>(<em>Ansa</em>)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/angela-merkel-in-germania-lockdown-per-i-no-vax-in-parlamento-lobbligo-vaccinale/">Angela Merkel: &#8216;In Germania lockdown per i no vax. In Parlamento l&#8217;obbligo vaccinale&#8217;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Medici del 118 assenti durante lockdown: 41 indagati a Catanzaro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/medici-del-118-assenti-durante-lockdown-41-indagati-a-catanzaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 06:26:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[118]]></category>
		<category><![CDATA[assenti]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dal Procuratore della Repubblica, Dott. Nicola Gratteri, dal Procuratore Aggiunto, Dott.ssa Giulia Pantano e dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Graziella Viscomi, hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo per oltre 46 mila euro emesso dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dal Procuratore della Repubblica, Dott. Nicola Gratteri, dal Procuratore Aggiunto, Dott.ssa Giulia Pantano e dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Graziella Viscomi, hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo per oltre 46 mila euro emesso dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale, nei confronti di 13 medici del servizio di emergenza 118 dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, assentatisi illegittimamente dal lavoro durante il primo lockdown attraverso falsi certificati di malattia.</p>
<p>Il dirigente del Servizio 118 aveva tempestivamente segnalato agli inquirenti che numerosi medici, in concomitanza con l’inizio del periodo di diffusione del virus COVID-19 sul territorio nazionale (marzo 2020), si erano contestualmente assentati per malattia, con inevitabili ripercussioni sull’efficienza dell’attività di pronto soccorso.<br />
Le successive indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro – Gruppo Tutela Spesa Pubblica, svolte attraverso il sequestro dei cellulari degli indagati e l’esame delle conversazioni intercorse sulla piattaforma whatsapp, hanno permesso di accertare che le patologie attestate nei certificati prodotti all’Azienda erano del tutto inesistenti e che numerosi medici compiacenti si erano prestati a diagnosticarle ai colleghi senza alcuna visita ma solo a seguito di richiesta telefonica.</p>
<p>Più in particolare, un primo nutrito gruppo di medici si è accordato per dare luogo a un’autentica ritorsione ai danni dell’A.S.P. a seguito della sospensione e contestuale recupero di una speciale indennità, che sarebbe stata illegittimamente riconosciuta per anni anche in corrispondenza delle giornate di ferie. I predetti operatori del 118 hanno creato un apposito gruppo di whatsapp, ove si sono scambiati messaggi che inducevano alla protesta, sperando che i disservizi indotti dalla loro azione potessero indurre a un ripristino dell’indennità.<br />
<iframe src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=350&#038;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcalabrianews.it%2Fvideos%2F400127174906494%2F&#038;show_text=false&#038;width=560&#038;t=0" width="560" height="350" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share" allowFullScreen="true"></iframe><br />
Alcuni sanitari hanno invece deliberatamente deciso di assentarsi dal lavoro per il timore di contrarre il virus Covid-19, ovvero di trasmetterlo ai propri congiunti, sottraendosi così ai propri doveri nel primo periodo di massima diffusione della pandemia.<br />
Taluni dei medici indebitamente assentatisi dal lavoro hanno continuato ad esercitare l’attività professionale privata.<br />
Allo stato 41 medici sono indagati per truffa e/o falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici.<br />
Alla luce delle risultanze investigative raccolte dai finanzieri, il GIP di Catanzaro, accogliendo le richieste avanzate da questa Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca obbligatoria anche per equivalente, delle disponibilità finanziarie di 13 degli indagati sino a concorrenza del profitto di oltre 46.000 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/medici-del-118-assenti-durante-lockdown-41-indagati-a-catanzaro/">Medici del 118 assenti durante lockdown: 41 indagati a Catanzaro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>San Giovanni in Fiore, emergenza Covid: Succurro ordina il lockdown totale fino al 26 aprile</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/san-giovanni-in-fiore-emergenza-covid-succurro-ordina-il-lockdown-totale-fino-al-26-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2021 15:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni in Fiore]]></category>
		<category><![CDATA[Succurro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>San Giovanni in Fiore (CS) &#8211; «Per causa del grave quadro epidemiologico, della presenza della variante inglese, delle persistenti criticità di tracciamento, della saturazione dei reparti ospedalieri e della carenza di dosi vaccinali, con ordinanza contingibile e urgente ho disposto ulteriori misure di contenimento del contagio nel territorio di San Giovanni in Fiore, a partire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/san-giovanni-in-fiore-emergenza-covid-succurro-ordina-il-lockdown-totale-fino-al-26-aprile/">San Giovanni in Fiore, emergenza Covid: Succurro ordina il lockdown totale fino al 26 aprile</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>San Giovanni in Fiore (CS) &#8211; «Per causa del grave quadro epidemiologico, della presenza della variante inglese, delle persistenti criticità di tracciamento, della saturazione dei reparti ospedalieri e della carenza di dosi vaccinali, con ordinanza contingibile e urgente ho disposto ulteriori misure di contenimento del contagio nel territorio di San Giovanni in Fiore, a partire dalla sospensione delle attività di commercio al dettaglio, salvo quelle ritenute strettamente indispensabili dalle norme vigenti e dalle stesse consentite». È quanto in una nota afferma la sindaca Rosaria Succurro.</p>
<p>«L’ordinanza, che tra l’altro proroga ancora la didattica a distanza per tutti gli studenti,- precisa Succurro &#8211; sarà in vigore da mercoledì 14 aprile fino al prossimo lunedì 26 aprile incluso. Malgrado la recente ordinanza regionale che ha riportato San Giovanni in Fiore in Zona rossa, era indispensabile intervenire per: intensificare ulteriormente i controlli; impedire e fermare comportamenti sbagliati; contingentare in maniera rigorosa l’accesso agli esercizi di vendita di beni primari e alle funzioni religiose; vietare uscite e spostamenti tranne che per necessità e ridurre al massimo la circolazione del virus, che non ha fermato la sua corsa, malgrado la chiusura delle scuole dallo scorso 15 marzo e delle strade della movida dal successivo 19 marzo».<br />
«Allo stato – ha scritto la sindaca Succurro nella sua ordinanza – non ci sono alternative praticabili», anche per via dei tempi di «processazione dei tamponi molecolari eseguiti sul posto, non tali da fornire un aggiornamento continuo dei dati». Nell’ordinanza Succurro ha inoltre precisato che «l’ospedale civile di San Giovanni in Fiore non è provvisto di un reparto per il trattamento dei pazienti Covid, benché nello scorso ottobre fosse stato richiesto alle autorità sanitarie, anche per alleggerire il carico degli ospedali Hub».</p>
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		<title>Accorato appello del dirigente medico dell&#8217;Azienda ospedaliera: &#8220;Bisogna agire oggi stesso&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/accorato-appello-del-dirigente-medico-dellazienda-ospedaliera-bisogna-agire-oggi-stesso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 17:29:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; &#8220;La Calabria non è la Lombardia o il Veneto. Umilmente, chiedo, da sanitario, alle Autorità preposte di imporre immediatamente il lockdown a Cosenza e Provincia per 15 giorni, almeno&#8221;. L&#8217;appello con un post social arriva dal dirigente medico dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza, Gianluca Filice. &#8220;Non studiate troppo &#8211; aggiunge &#8211; perché mentre il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosenza &#8211; &#8220;La Calabria non è la Lombardia o il Veneto. Umilmente, chiedo, da sanitario, alle Autorità preposte di imporre immediatamente il lockdown a Cosenza e Provincia per 15 giorni, almeno&#8221;. L&#8217;appello con un post social arriva dal dirigente medico dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza, Gianluca Filice.</p>
<p>&#8220;Non studiate troppo &#8211; aggiunge &#8211; perché mentre il &#8216;medico studia il malato muore&#8217;. Bisogna agire oggi stesso! Bisogna vaccinare tutti immediatamente. Mi rendo disponibile a farlo anche di notte! Da Medico rimanere inerme non è etico! Questa è una guerra ma questa volta i soldati siamo noi con i camici bianchi, gli infermieri e gli OSS. Autorità svegliatevi e per una volta pensate al PoPoLo &#8230; lasciate stare altre cose se avete ancora una coscienza! Buona Giornata e che Dio ci assista&#8221;- conclude Filice.</p>
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		<title>Ricorsi contro le multe per violazione del lockdown, ecco quello che si può fare e cosa si rischia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ricorsi-contro-le-multe-per-violazione-del-lockdown-ecco-quello-si-puo-fare-e-cosa-si-rischia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2021 15:52:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
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		<category><![CDATA[unione nazionale consumatori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle zone rosse la minaccia delle pesantissime sanzioni da 400 a 1000 euro sta tenendo chiusi in casa gli italiani, preoccupati forse più dai controlli che dal virus. Ma quanto si rischia davvero a violare i &#8220;blocchi&#8221;? In Calabria saremo in profondo rosso almeno fino al 21 aprile, si fanno questa domanda i fidanzati divisi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle zone rosse la minaccia delle pesantissime sanzioni da 400 a 1000 euro sta tenendo chiusi in casa gli italiani, preoccupati forse più dai controlli che dal virus. <strong>Ma quanto si rischia davvero a violare i &#8220;blocchi&#8221;? In Calabria saremo in profondo rosso almeno fino al 21 aprile, si fanno questa domanda i fidanzati divisi dal lockdown, le famiglie numerose abituate alle riunioni della domenica e tutti coloro che dopo più di un anno sono stanchi delle restrizioni da quarantena</strong>. Un dubbio fomentato da molti legali che (nelle associazioni dei consumatori ma soprattutto negli studi professionali) stanno accogliendo i ricorsi di persone multate garantendo esiti positivi.</p>
<p><strong>A sorreggere questa tesi ci sono due sentenze</strong>, una del tribunale di Roma dove, già dai tempi del governo Conte, <strong>si sostiene che le limitazioni delle libertà personali sono incostituzionali</strong> sempre, anche nelle emergenze, perché dovrebbero riferirsi a una legge già esistente che le ammetta; e l&#8217;altra, recentissima, del Gup di Milano, secondo cui dichiarare il falso nelle autocertificazioni introdotte dagli ultimi Dpcm antiCovid non costituirebbe reato perché <strong>un simile &#8220;obbligo di dire la verità&#8221; a pubblici ufficiali su fatti privati come la visita a un amico non è previsto da nessuna legge.</strong> Questi casi giurisprudenziali (sebbene ancora di grado non definitivo) stanno rafforzando l&#8217;idea che si possano contestare con successo eventuali multe. Anche ipotizzando un futuro condono, quando, come speriamo, tutto questo sarà finito. <strong>Ed è notizia di pochi giorni fa l&#8217;annullamento di una multa a Verona, con conseguente condanna della prefettura a pagare spese legali di 300 euro.</strong></p>
<p><strong>Linda Chiumento, avvocato e consulente per la sede reggina dell&#8217;Unione Nazionale Consumatori, è però di parere diverso</strong>: &#8220;In città le multe non sono state molte e quindi non abbiamo avuto molte contestazioni, ma a chi si è rivolto anche a me privatamente ho sempre consigliato di agire solo quando il comportamento sanzionato era dovuto a reali motivazioni di necessità. <strong>Non mi sento di approvare in generale ogni ricorso pensando a un condono di cui non abbiamo certezza. Il rischio per il cliente sarebbe maggiore.</strong> Infatti solitamente l&#8217;iter più veloce che si sta scegliendo è quello di presentare una memoria di controdeduzione al prefetto: se entro un periodo preciso, che in questo caso è molto lungo cioè 5 anni, non arriva nessuna convocazione, la multa si considera annullata, ma in caso contrario il prefetto potrebbe emettere un&#8217;ordinanza con ingiunzione di pagamento, dove la cifra dovuta è raddoppiata. Naturalmente contro questa decisione si può presentare un ulteriore ricorso al giudice di pace&#8221;.</p>
<p>Insomma, tocca rispettare le regole alla lettera, anche confidando in buon senso e umanità delle forze dell&#8217;ordine &#8211; che nella provincia reggina in effetti in questi mesi non sono mancati. <strong>Ma qualche sanzione un po&#8217; troppo puntigliosa si sarebbe potuta evitare?</strong> &#8220;Un anziano di Bagnara &#8211; spiega l&#8217;avvocato Chiumento &#8211; è stato multato durante una passeggiata nella zona del porto, era insieme a un amico ma a distanza di sicurezza ed entrambi indossavano la mascherina. La nostra tesi è che si tratti di attività fisica nei pressi di casa, assolutamente prevista e legittima. Il comune di Bagnara è piuttosto piccolo e il signore si trovava a poca distanza dalla propria abitazione, inoltre, essendo anziano e cardiopatico, una semplice passeggiata è l&#8217;unica attività fisica che può compiere, dunque non doveva essere multato&#8221;.</p>
<p><strong>A proposito di mascherine, quando è possibile opporsi a multe perché si è a volto scoperto?</strong> &#8220;Anche qui dipende dalla situazione. Se si è in tuta e scarpe adatte, da soli, e si sta camminando o correndo in un luogo all&#8217;aperto, si può stare senza mascherina &#8211; anzi il contrario sarebbe dannoso. Ma l&#8217;abbigliamento ginnico portato stando in un gruppo di varie persone e senza svolgere nessun tipo di esercizio sportivo rappresenta una scusa palese, quindi lì la mascherina deve essere sempre tenuta sul volto e una multa comminata a chi non lo facesse è giusta&#8221;.</p>
<p><strong>Gli spostamenti notturni nella fascia di coprifuoco</strong>, invece, possono essere più facili da giustificare, ad esempio quando si hanno genitori anziani bisognosi di aiuto. <strong>E se a Pasqua siamo un adulto e un minore e andiamo a pranzare da un familiare, dobbiamo dimostrarlo con il nome o la parentela del nostro ospite?</strong> &#8220;No &#8211; risponde l&#8217;avvocato &#8211; ma è necessario indicare nell&#8217;autocertificazione l&#8217;indirizzo di partenza e quello di destinazione&#8221;.</p>
<p><strong>In vista dei prossimi weekend, attenzione ai tranelli delle seconde case.</strong> &#8220;Qualcuno &#8211; precisa la legale &#8211; è stato sanzionato perché si recava in una casa al mare di famiglia ma della quale non era il proprietario. Ed è facile scoprirlo attraverso i successivi controlli delle autocertificati, dove bisogna indicare il codice fiscale e da lì si ha una fotografia completa del titolare&#8221;.</p>
<p><strong>Invece chi ha una persona cara che riposa in cimiteri fuori dal proprio comune</strong>, se il cimitero è aperto può fare una visita senza pericolo di multe.</p>
<p><strong>Isabella Marchiolo</strong></p>
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		<title>Corigliano Rossano, sindaco Stasi: misure più stringenti contro l&#8217;aumento del contagio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 17:23:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Corigliano Rossano]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Corigliano Rossano (CS) &#8211; &#8220;Visto il non attenuarsi della diffusione del virus in città, l&#8217;aggravamento dell&#8217;emergenza epidemiologica in tutta la Provincia che rende sempre più difficile reperire posti letti per i pazienti affetti da covid, ed in assenza di altri provvedimenti a livello extra-comunale, in via precauzionale il sindaco di Corigliano-Rossano, a malincuore, ha deciso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Corigliano Rossano (CS) &#8211; &#8220;Visto il non attenuarsi della diffusione del virus in città, l&#8217;aggravamento dell&#8217;emergenza epidemiologica in tutta la Provincia che rende sempre più difficile reperire posti letti per i pazienti affetti da covid, ed in assenza di altri provvedimenti a livello extra-comunale, in via precauzionale il sindaco di Corigliano-Rossano, a malincuore, ha deciso di emanare un&#8217;ulteriore ordinanza con nuove e più stringenti misure contro la diffusione del contagio da Covid-19&#8221;. Lo si apprende dallo stesso Comune.<br />
Le nuove misure prevedono la chiusura di tutte gli esercizi non essenziali; la chiusura di ogni attività nei giorni feriali alle ore 19.00; la chiusura di ogni attività nelle ore pomeridiane di sabato e durante tutta la giornata di domenica; l&#8217;obbligo di layout per tutti gli esercizi commerciali che rimangono aperti per consentire esclusivamente l&#8217;acquisto di beni di prima necessità; il divieto di attività motoria anche individuale se non necessaria per comprovate ragioni di salute; le attività di ristorazione durante le ore serali possono continuare ad esercitare solo a domicilio; viene ribadito il divieto di ingresso ed uscita nel territorio comunale se non per comprovate ragioni di necessità; l&#8217;obbligo di munirsi di autocertificazione anche per circolare all&#8217;interno del territorio comunale, consentito solo per ragioni di necessità.<br />
L&#8217;ordinanza entrerà in vigore sabato 27 Marzo 2021. I dettagli dell&#8217;ordinanza saranno comunicati in serata.<br />
Si precisa che le attività di vendita di prima necessità continueranno ad essere aperte al pubblico, fatta eccezione per il sabato pomeriggio e per tutta la giornata di domenica. Si invita quindi la cittadinanza tutta a non recarsi con urgenza presso supermercati ed altre attività di vendita per evitare di causare inutili assembramenti.</p>
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