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  • Robotica educativa al Liceo Galilei di Lamezia Terme

    Robotica educativa al Liceo Galilei di Lamezia Terme

    Alla chiusura del PON di Robotica educativa, avvenuta nel pomeriggio di lunedì 11,  gli studenti  della classe prima E,  impegnati nel progetto e guidati dal loro professore, Giuseppe Cimino, hanno dato vita ad un momento, ricco di emozione. La presentazione dei loro lavori, alla presenza del Dirigente scolastico Teresa Goffredo e degli altri docenti del corso,  è stato un momento altamente formativo e di crescita, sia per l’importanza dei lavori stessi, sia perché ha manifestato la capacità dei piccoli studenti, di mettersi in gioco. Molteplici le idee proposte, accompagnate dai commenti  finali, in lingua inglese, dei singoli alunni. Si va da una macchina con sensore ad Ultrasuoni, di Contatto e Ottico fino a un carillon per bambini, passando per forbici automatiche, finestre automatiche, allarme auto, disinfettante automatico, allarme abitazione, raccogli rifiuti, bastone raccogli- frutta, porte automatiche.

    – Un bell’esempio di robotica  educativa, ma soprattutto creativa, quella a cui  abbiamo assistito oggi – riporta la Dirigente – ma è una conferma dell’assiduo lavoro dei docenti del Galilei, che non mancano di  affiancare con professionalità i loro studenti, per i quali rappresentano una importante e autorevole guida. La manifestazione è stata allietata dall’esibizione degli alunni, diretti dall’esperto Prof. Giuseppe Cimmino e dal tuto Prof.ssa Adamo Piera. Il dirigente scolastico, nel ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione, ha evidenziato l’alto valore educativo dei progetti PON, che contribuiscono ad arricchire il Piano dell’offerta formativa della scuola, consentendo maggiori opportunità educative e formative per gli alunni e contribuendo attraverso la prassi quotidiana, la didattica laboratoriale, la cooperazione, il problem solving, all’implementazione delle conoscenze e all’acquisizione di capacità autonome di analisi.

    “L’offerta formativa del Liceo Scientifico “G. Galilei” è costantemente rivolta alla didattica innovativa: la Robotica Educativa è oramai considerata una forma di veicolazione altamente formativa dei contenuti disciplinari curriculari. Gli studenti, durante la fase di sperimentazione, utilizzano proprio le competenze acquisite durante lo studio teorico delle discipline scientifiche  (Matematica, Fisica e Informatica): una attività laboratoriale che permette di consolidare gli stessi contenuti disciplinari. L’attività pratica si traduce nella costruzione fisica di un robot; la progettazione riguarda l’uso di un linguaggio di programmazione vero e proprio orientato ad oggetti (Lego Mindstorms); la conoscenza scientifica delle leggi della Fisica è necessaria per l’uso dei sensori (cinematica, dinamica)” commenta il Prof. Giuseppe Cimino.

  • Staffetta della legalità al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme

    Staffetta della legalità al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme

    Primo giorno della staffetta che porterà il Liceo Scientifico “G. Galilei” e, con il suo tramite, la città di Lamezia Terme ad essere protagonista di uno straordinario laboratorio di legalità.

    Tanti gli ospiti illustri che, fuori da qualsivoglia logica presenzialista, hanno offerto e offriranno anche nella giornata di domani una testimonianza autentica di vita vissuta al servizio dello Stato e della collettività. Ad aprire i lavori la Dirigente, prof.ssa Teresa Goffredo, da anni impegnata in attività volte a creare una sinergia tra la scuola e le istituzioni, e il Comandante del Gruppo dei Carabinieri di Lamezia Terme, Tenente Colonnello Sergio Molinari, che hanno sottolineato all’unisono l’importanza di momenti come quello della Maratona della Legalità 2021, per rifondare e ricostruire un’identità sociale e collettiva, basata sul rispetto delle regole. Alle loro voci si è unità anche quella del vescovo, Sua Eminenza Monsignor Schillaci, che ha voluto ricordare il giudice Rosario Livatino, recentemente beatificato, come esempio di giustizia “che cammina sulle gambe degli uomini”, creando processi virtuosi in grado di coinvolgere tutta la società.

    Prima di passare al vivo della discussione, la prof.ssa Anna Rosa ha dato voce al sentimento unanime di commozione in memoria della prof.ssa Rosanna Cataudo, referente della legalità per l’istituto fino alla recente prematura scomparsa. Insieme alle sue parole, colme di stima e di affetto, quelle degli studenti che hanno voluto ricordare l’esempio, parola centrale della giornata, dell’insegnante, che si è sempre prodigata nell’organizzazione e partecipazione ad eventi importanti, quali la nave della legalità, oltre che nel desiderio di formare studenti e cittadini consapevoli e responsabili. Da qui la volontà di lasciare un segno di quest’attestazione di stima alla famiglia della prof.ssa Cataudo, con la consegna al marito, Colonnello del Gico della Guardia di Finanza Michele Di Nunno, ed alle figlie, Claudia e Valentina, di una targa commemorativa.

    Dopo questo momento di grande partecipazione, è stata la volta dei diversi interventi tesi ad approfondire importanti tematiche legate al concetto di legalità. A discutere con gli studenti di “Quanto vale la legalità?” è stato il Procuratore Capo di Vibo Valentia, il Dottor Camillo Falvo, impegnato, fra l’altro, in una personale maratona di legalità con le scuole della Regione, perché “per cambiare le cose, bisogna partire proprio dalle scuole e creare, oltre che consapevolezza, anche le condizioni affinchè le intelligenze dei nostri giovani non debbano partire per realizzare tutto il loro potenziale”. “La legalità – ha continuato il Procuratore Falvo – non è, e non deve essere, uno slogan o una passerella, ma va vissuta ogni giorno rispettando le regole, rifuggendo le scorciatoie e restando lontani dalle sirene della vita facile”.

    Ad insistere su “Il valore dell’esempio”, è stato poi il Dottor Stefano Dodaro, Direttore della Scuola di Polizia di Vibo Valentia, che attraverso il ricordo di uomini e donne, come Giovanni Falcone Paolo Borsellino Antonio Montinaro ed Emanuela Loi, ha fatto riemergere dal passato le immagini e le parole di chi ha dato tutto se stesso per difendere i valori della legalità e il bene collettivo. Sullo stesso filo conduttore della memoria esemplare del passato, ma anche del presente, gli interventi della Dottoressa Staropoli, presidente dell’associazione “ConDivisa-Sicurezza e Giustizia”, l’Avvocato Penalista del Foro di Catanzaro Adele Manno e il Procuratore Aggiunto di Cosenza Dottoressa Marisa Manzini.
    Un excursus declinato al femminile della storia della ‘ndrangheta, quello delineato dalle tre ospiti, che ha delineato importanti cambiamenti anche nel ruolo occupato dalle donne nelle associazioni criminali, che le ha viste passare progressivamente da presenze passive a veri e propri ruoli di comando, sostituendosi spesso ai mariti defunti o in carcere. Ma soprattutto, ancora una volta, un esempio di donne che combattono contro le mafie ed hanno il potere di cambiare la realtà, con l’impegno quotidiano e la scelta di tutti i giorni di seguire la strada della legalità.

  • Al Liceo Galilei di Lamezia Terme la competizione provinciale del “Premio Scuola Digitale 2021”

    Al Liceo Galilei di Lamezia Terme la competizione provinciale del “Premio Scuola Digitale 2021”

    Il Liceo ScientificoGalileo Galileidi Lamezia per il secondo anno consecutivo è stato scelto come scuola polo del “Premio Scuola Digitale”. Il Liceo, ospiterà oggi 27 aprile 2021 alle ore 14:30, su piattaforma online, la competizione a livello provinciale, che sarà trasmessa in diretta sul canale youtube.

    Il Premio Scuola Digitale 2021, ormai alla sua terza edizione, voluto e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, intende promuovere e favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane nel settore dell’innovazione didattica e digitale, valorizzando progetti che propongano modelli originali e buone pratiche di didattica integrata.

    A far da cornice alla competizione, tanti ospiti di riguardo: Riccardo Giacoia, giornalista di Rai3, La Dott.ssa Barbieri, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale, e gli illustri componenti della Giuria: Florindo Rubbettino, Imprenditore, la Dott.ssa Lucia Abiuso, Responsabile del Piano Nazionale Scuola Digitale dell’Ufficio Scolastico Regionale, il Dott.Vito Primerano, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale, e Francesco Calimeri, Professore di informatica presso l’Università della Calabria.

    La guest star dell’evento è la giovane GUENDA GORIA. La Goria, volto noto della tv nazionale, figlia della presentatrice, Maria Teresa Ruta e del giornalista sportivo, Amedeo Goria, è attrice di cinema e teatro, cantante e pianista.

    La competizione avrà come come protagoniste le scuole di primo e secondo ciclo, ognuna di esse avrà 6 minuti di tempo per presentare il proprio progetto in gara. Le due scuole vincitrici, una per il primo e una per il secondo ciclo, rappresenteranno la provincia di Catanzaro nella competizione regionale, saranno inoltre premiate con un assegno di mille euro per sviluppare il progetto proposto.