﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>immobili Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/immobili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/immobili/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Apr 2026 09:27:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Truffe online, a  Crotone sequestrati immobili ed auto per 200.000 euro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/truffe-online-a-crotone-sequestrati-immobili-ed-auto-per-200-000-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:27:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[sequestrati]]></category>
		<category><![CDATA[truffe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=372795</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone hanno dato esecuzione a un ulteriore provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe online, truffa aggravata, riciclaggio, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/truffe-online-a-crotone-sequestrati-immobili-ed-auto-per-200-000-euro/">Truffe online, a  Crotone sequestrati immobili ed auto per 200.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone hanno dato esecuzione a un ulteriore provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe online, truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio e sostituzione di persona.<br />
L’attività investigativa ha consentito di ricostruire, allo stato degli atti e ferma restando la successiva verifica processuale, un articolato e seriale meccanismo criminoso fondato sulla pubblicazione di annunci fittizi di vendita su piattaforme internet e siti specializzati, aventi ad oggetto, di volta in volta, trattori agricoli, mini escavatori, piscine, pellet, ciclomotori e altri beni che, in realtà, non erano mai nella disponibilità degli inserzionisti. Le vittime, indotte in errore mediante artifizi e raggiri, venivano convinte a effettuare pagamenti tramite bonifici su conti correnti o carte intestati a terzi, ma nella effettiva disponibilità degli indagati o di soggetti appositamente utilizzati come prestanome o “money mules”.</p>
<p>Il G.I.P. ha disposto il sequestro preventivo, in via diretta e, ove necessario, per equivalente, di somme di denaro, rapporti finanziari e ulteriori cespiti ritenuti riconducibili ai proventi illeciti o al loro reimpiego. In particolare, l’esecuzione odierna ha riguardato ulteriori quattro immobili e due autovetture, beni individuati dagli operanti come necessari al raggiungimento dell’importo per equivalente già indicato nel decreto di sequestro e pari a 340.000 euro.</p>
<p>L’odierna operazione si inserisce in una più ampia attività di contrasto alle truffe online seriali, fenomeno particolarmente insidioso perché capace di colpire, con apparente semplicità operativa, un numero elevato di persone offese e di generare un rilevante flusso di denaro illecito, successivamente sottoposto a operazioni di occultamento, trasferimento e reimpiego. Essa testimonia l’incessante attività di contrasto posta in essere dal Comando Provinciale di Crotone, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, nella persona del Procuratore Domenico Guarascio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/truffe-online-a-crotone-sequestrati-immobili-ed-auto-per-200-000-euro/">Truffe online, a  Crotone sequestrati immobili ed auto per 200.000 euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Patrimonio di oltre 200 Mln confiscato ad imprenditori di Acerra, sigilli ad immobili a Cosenza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-patrimonio-di-oltre-200-mln-confiscato-ad-imprenditori-di-acerra-sigilli-ad-immobili-a-cosenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 08:32:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Acerra]]></category>
		<category><![CDATA[confisca]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=368427</guid>

					<description><![CDATA[<p>Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria &#8211; G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Napoli &#8211; Sezione Misure di Prevenzione, avente a oggetto un patrimonio del valore complessivo di oltre 204 milioni di euro, riconducibile ai fratelli Giovanni, Cuomo e Salvatore Pellini, imprenditori di Acerra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-patrimonio-di-oltre-200-mln-confiscato-ad-imprenditori-di-acerra-sigilli-ad-immobili-a-cosenza/">VIDEO-Patrimonio di oltre 200 Mln confiscato ad imprenditori di Acerra, sigilli ad immobili a Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&#038;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1685176176227948%2F&#038;show_text=false&#038;width=560&#038;t=0" width="560" height="314" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share" allowFullScreen="true"></iframe></p>
<p>Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria &#8211; G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Napoli &#8211; Sezione Misure di Prevenzione, avente a oggetto un patrimonio del valore complessivo di oltre 204 milioni di euro, riconducibile ai fratelli Giovanni, Cuomo e Salvatore Pellini, imprenditori di Acerra operanti nel settore del recupero, smaltimento e riciclaggio di rifiuti urbani e industriali. Il provvedimento di confisca, suscettibile di impugnazione, riguarda 8 compendi aziendali, con sedi nelle province di Napoli, Frosinone e Roma, 224 immobili ubicati nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, <strong>Cosenza</strong>, Latina e Frosinone, 75 terreni, 70 rapporti finanziari, 72 autoveicoli, 3 imbarcazioni e 2 elicotteri, per un valore complessivo pari a euro 204.914.706.</p>
<p>Il provvedimento rappresenta l’ultimo sviluppo di un articolato iter giudiziario avviato nel 2017, quando il patrimonio degli imprenditori fu sottoposto a sequestro di prevenzione a seguito della loro condanna definitiva per disastro doloso continuato e degli accertamenti patrimoniali che avevano evidenziato una marcata sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati. Le indagini dei finanzieri avevano infatti ricondotto una parte rilevante delle ricchezze accumulate ai proventi del traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”.  Dopo una prima confisca nel 2019, confermata in appello nel 2023, nell’aprile 2024 la Corte di Cassazione aveva annullato il provvedimento per vizi di carattere formale, disponendo la restituzione dei beni. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ritenendo tuttora sussistenti i presupposti della misura e permanenti gli elementi di pericolosità qualificata e di sproporzione patrimoniale, ha quindi disposto una nuova e approfondita ricognizione patrimoniale, estesa anche ai nuclei familiari.</p>
<p>Nel maggio 2024 la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli ha nuovamente sequestrato i beni e, con decreto depositato il 19 febbraio 2026, all’esito dell’istruttoria camerale, ha disposto la confisca, ribadendo la perdurante pericolosità qualificata dei proposti, la strutturale e significativa sproporzione tra il patrimonio accumulato nel tempo e i redditi leciti dichiarati e l’inidoneità delle giustificazioni difensive atte a dimostrare, in modo plausibile e documentalmente riscontrabile, la provenienza delle risorse impiegate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-patrimonio-di-oltre-200-mln-confiscato-ad-imprenditori-di-acerra-sigilli-ad-immobili-a-cosenza/">VIDEO-Patrimonio di oltre 200 Mln confiscato ad imprenditori di Acerra, sigilli ad immobili a Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A distanza di un anno esatto dal sequestro scatta la confisca di imprese e immobili per 1mln</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/a-distanza-di-un-anno-esatto-dal-sequestro-scatta-la-confisca-di-imprese-e-immobili-per-1mln/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 06:46:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA['Reset']]></category>
		<category><![CDATA[confisca]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[indagato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=344181</guid>

					<description><![CDATA[<p>I militari del Servizio Centrale I.C.O. e dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Catanzaro e Cosenza hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, con cui è stata disposta la misura ablativa di una unità immobiliare e di due imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-distanza-di-un-anno-esatto-dal-sequestro-scatta-la-confisca-di-imprese-e-immobili-per-1mln/">A distanza di un anno esatto dal sequestro scatta la confisca di imprese e immobili per 1mln</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Servizio Centrale I.C.O. e dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Catanzaro e Cosenza hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, con cui è stata disposta la misura ablativa di una unità immobiliare e di due imprese con relativi patrimoni aziendali, comprendenti numerosi appezzamenti di terreno, motoslitte, quad e rapporti bancari per un valore complessivo stimato in oltre 1 milione di euro, riconducibili ad un soggetto nei cui confronti è stata irrogata nell’anno 2020 la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale, ulteriormente aggravata nel corso del 2022.</p>
<p>Il medesimo soggetto è stato coinvolto, sempre nell’anno 2022, nel procedimento “Reset” ove è stato condannato dal G.U.P. di Catanzaro ad anni 13 e mesi 8 di reclusione poichè riconosciuto organico al gruppo mafioso operante a Cosenza e territori limitrofi, facente capo al boss Francesco Patitucci. Ancora, nell’anno 2023, lo stesso è stato implicato nell’operazione c.d. “Gentleman II”, per violazioni al T.U. in materia di sostanze stupefacenti, la cui posizione è pendente dinanzi al Tribunale di Castrovillari.</p>
<p>L’odierna misura ablativa adottata dal Tribunale di Catanzaro nell’ambito del procedimento di prevenzione, sulla base di complessi accertamenti di natura economico &#8211; patrimoniale coordinati dalla Procura della Repubblica di Catanzaro – D.D.A. ed eseguiti dagli esperti dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro e di Cosenza, con la collaborazione dello S.C.I.C.O., scaturisce dall’analisi del profilo patrimoniale del destinatario e dei familiari, volto a verificare la congruità del valore dei beni a disposizione rispetto ai redditi dichiarati o all’attività economica svolta, che aveva già portato al sequestro degli stessi il 23 ottobre dello scorso anno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/a-distanza-di-un-anno-esatto-dal-sequestro-scatta-la-confisca-di-imprese-e-immobili-per-1mln/">A distanza di un anno esatto dal sequestro scatta la confisca di imprese e immobili per 1mln</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Sequestrati immobili per 860 mila euro nel Vibonese in possesso eredi condannato usura</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-sequestrati-immobili-per-860-mila-euro-nel-vibonese-in-possesso-eredi-condannato-usura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 07:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[condannato]]></category>
		<category><![CDATA[eredi]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[sequestrati]]></category>
		<category><![CDATA[usura]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=310475</guid>

					<description><![CDATA[<p>﻿﻿ I Finanzieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso, su richiesta della Procura di Vibo Valentia, dal Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione – che ha disposto il sequestro di 12 beni immobili (una palazzina di tre piani ed una villetta), tutti ubicati nel vibonese, di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sequestrati-immobili-per-860-mila-euro-nel-vibonese-in-possesso-eredi-condannato-usura/">VIDEO-Sequestrati immobili per 860 mila euro nel Vibonese in possesso eredi condannato usura</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span><div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-310475-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/GDF.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/GDF.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/GDF.mp4</a></video></div><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_end">﻿</span></p>
<p>I Finanzieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso, su richiesta della Procura di Vibo Valentia, dal Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione – che ha disposto il sequestro di 12 beni immobili (una palazzina di tre piani ed una villetta), tutti ubicati nel vibonese, di proprietà di cinque soggetti, per un valore di € 860.000,00.<br />
I sequestri giungono a seguito degli accertamenti svolti dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Vibo Valentia e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Guardia di Finanza – della locale Procura della Repubblica, all’esito di un procedimento di prevenzione avviato su delega della Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Dott. Camillo Falvo (dopo che lo stesso aveva ricevuto alcune delle vittime dei reati, ad ulteriore dimostrazione dell’importanza di denunciare ogni forma di illecito) e del sostituto contitolare delle indagini, nei confronti degli eredi di un soggetto, deceduto nel 2021, che per un lunghissimo arco di tempo si è reso responsabile di reati di usura ai danni di vittime trovatesi in stato di bisogno.<br />
 Infatti, il codice delle leggi antimafia consente di disporre le misure di prevenzione patrimoniali, in caso di morte del soggetto proposto, anche nei confronti degli eredi o comunque degli aventi causa.</p>
<p>Quanto alla pericolosità sociale del proposto, lo stesso era stato ritenuto, all’esito di giudizio di primo grado, responsabile del reato di usura aggravata continuata, e condannato alla pena di anni quattro e mesi sei di reclusione, oltre al risarcimento di tutti i danni e delle restituzioni dovute in favore della parte civile, ivi compresa la restituzione di un immobile residenziale originariamente di proprietà della vittima e anch’esso provento del reato di usura. In seguito al decesso dell’imputato, la Corte d’Appello di Catanzaro dichiarava il reato estinto per morte del reo, pertanto l’immobile rimaneva nella disponibilità del nucleo familiare dell’usuraio. Gli accertamenti svolti, sono stati finalizzati a ricostruire il profilo patrimoniale delle persone che si erano avvantaggiate dai reati, rilevando forti incongruenze tra le fonti di reddito e gli impieghi (le somme investite), con particolare riferimento al settore immobiliare. La sperequazione rilevata tra i beni posseduti dal nucleo familiare del proposto e i redditi, costituisce elemento sintomatico di derivazione illecita della ricchezza, fornendo prova della sproporzione rispetto alla capacità economica effettiva. Per quanto sopra, il Tribunale di Catanzaro – Sezione Misure di Prevenzione, accogliendo le ricostruzioni effettuate dalle Fiamme Gialle vibonesi e le prospettazioni della Procura della Repubblica di Vibo Valentia nel ravvisare una situazione di evidente sperequazione tra fonti di reddito e impieghi, ha disposto il sequestro di nr. 12 immobili, localizzati nella Provincia di Vibo Valentia.</p>
<p>Tra i beni oggetto di provvedimento ablatorio figura anche l’immobile che, come era stato accertato con sentenza di primo grado, era il provento del reato di usura aggravata continuata, ma era rimasto nella disponibilità degli eredi dell’imputato a causa dell’estinzione del reato per morte del reo e che era occupato a titolo di “locazione” da una delle parti offese del delitto di usura, alla quale il bene era stato precedentemente sottratto mentre si trovava in stato di bisogno. Poiché su quest’ultima incombeva un’azione di sfratto promossa dagli eredi del de cuius, il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, al termine delle indagini richiedeva sia il sequestro d’urgenza dell’immobile che dell’altro patrimonio di interesse investigativo.<br />
Il servizio testimonia l&#8217;elevata attenzione che l&#8217;Autorità Giudiziaria e i militari in forza al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia pongono sul fronte del contrasto alla criminalità economica, al fine di intercettare e reprimere ogni forma di inquinamento dell&#8217;economia legale e salvaguardare gli operatori economici ed i cittadini. Altresì, il sequestro di patrimoni illeciti assume un valore anche &#8220;sociale&#8221;, poiché consente di restituire alla collettività le ricchezze accumulate nel tempo dalla criminalità. L&#8217;aggressione ad ogni forma di criminalità restituisce competitività e legalità al mercato, alimentando gli investimenti ed il conseguente sviluppo imprenditoriale ed economico che la criminalità mira a controllare e rallentare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-sequestrati-immobili-per-860-mila-euro-nel-vibonese-in-possesso-eredi-condannato-usura/">VIDEO-Sequestrati immobili per 860 mila euro nel Vibonese in possesso eredi condannato usura</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/04/GDF.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Palmi, blitz di Goletta Verde e Comune: due immobili abusivi saranno abbattuti a settembre</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/palmi-blitz-di-goletta-verde-e-comune-due-immobili-abusivi-saranno-abbattuti-a-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 11:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[abusivi]]></category>
		<category><![CDATA[Blitz]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Goletta Verde]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Palmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=263514</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre in Italia si va verso l&#8217;approvazione del quarto condono edilizio nazionale, Legambiente con Goletta Verde rilancia oggi dalla Calabria la lotta all&#8217;abusivismo edilizio e l&#8217;importanza di demolire e avviare più attività di vigilanza e controllo sull&#8217;attività urbanistica ed edilizia.  Un&#8217;emergenza a livello nazionale: dal 2021 al 2023, secondo i dati di Legambiente – Rapporto Ecomafia, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/palmi-blitz-di-goletta-verde-e-comune-due-immobili-abusivi-saranno-abbattuti-a-settembre/">Palmi, blitz di Goletta Verde e Comune: due immobili abusivi saranno abbattuti a settembre</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Mentre in Italia si va verso l&#8217;approvazione del quarto condono edilizio nazionale, Legambiente con Goletta Verde rilancia oggi dalla Calabria la lotta all&#8217;abusivismo edilizio e l&#8217;importanza di demolire e avviare più attività di vigilanza e controllo sull&#8217;attività urbanistica ed edilizia.  <b>Un&#8217;emergenza a livello nazionale: dal 2021 al 2023, secondo i dati di Legambiente – Rapporto Ecomafia, i reati nel ciclo del cemento</b> (cave e attività estrattive illegali, abusivismo edilizio, illeciti penali in materia di urbanistica, occupazioni di demanio marittimo etc.) <b>sono cresciuti nel triennio del 37%, con un picco del +28,7% nel 2022, lo stesso anno in cui l&#8217;Istat segnala il balzo in avanti del &#8220;mattone illegale&#8221; con una crescita del 9,1% rispetto al 2004. </b></div>
<div>Complessivamente, dal 2021 al 2023 sono stati accertati 34.714 reati, alla media di 31,7 al giorno, uno ogni 45 minuti. Il 42,7% si è concentrato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Puglia, <strong>Calabria</strong> e Sicilia). Le persone denunciate dal 2021 al 2023 per illegalità commesse nel ciclo del cemento sono state 36.753 (con una crescita nei tre anni del 47,6%) e 5.075 i sequestri penali effettuati, sostanzialmente su valori annuali stabili. La pressione del cemento illegale non riguarda soltanto queste regioni. Sia i dati dell&#8217;Istat che quelli relativi al lavoro svolto ogni giorno da forze dell&#8217;ordine e capitanerie di porto segnalano criticità crescenti nel Lazio e in Toscana.</div>
<div>La Calabria è una delle regioni del sud tra le più ferite dal cemento illegale. Qui, <b>stando ai dati ultimi report Ecomafia, dal</b> <b>2021 al 2023 sono stati accertati 3.003 reati relativi al ciclo del cemento, con una flessione nel 2022 e un&#8217;impennata del +20,1% nel 2023.</b></div>
<div>In particolare, nel <b>2023 </b>i reati accertati dalle forze dell&#8217;ordine e dalle Capitanerie di porto in questa &#8220;filiera&#8221; dell&#8217;ecomafia sono stati <b>1.046, con 1.230 persone denunciate (+29% sul 2022).</b></div>
<div>Dati nel complesso preoccupanti, ma su cui la Calabria ha deciso di non abbassare la testa dando segnali importanti di controtendenza con sequestri, demolizioni, controlli effettuati nelle zone costiere con l&#8217;ausilio di droni (come avviene a Palmi dove lo scorso marzo sono state sequestrati 9 immobili e denunciate 33 persone), e con il monitoraggio di ordinanze di abbattimento.</div>
<div>A testimonianza di ciò questa mattina il <b>blitz di Goletta Verde insieme all&#8217;amministrazione del Comune di Palmi (RC) davanti ad un immobile abusivo che verrà demolito a settembre, proprio per ribadire che la migliore cura da mettere in campo contro il cemento illegale è quella delle demolizioni. </b></div>
<div>In Calabria, ad oggi, sono diversi gli abbattimenti già compiuti: si va dalla demolizione dell&#8217;ecomostro presente da decenni a Torre Melissa, in provincia di Crotone, ossia Palazzo Mangeruca, a quelli delle villette di Stalettì, in provincia di Catanzaro solo per citarne alcuni.</div>
<div></div>
<div><b>Ma c&#8217;è ancora molto da fare per frenare il cemento illegale in Calabria e nel Mezzogiorno. Dal 2004 al 2022 nei 387 Comuni di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria</b> che hanno risposto al monitoraggio civico &#8220;Abbatti l&#8217;abuso&#8221;, promosso da Legambiente, con una popolazione di circa 4,5 milioni di abitanti, <b>sono state emessa ben 52.661 ordinanze di demolizione di immobili abusivi, di cui ne sono state eseguite solo 7.791, pari al 14,8%. </b></div>
<div>In Calabria, proprio in ragione della scarsa risposta delle amministrazioni comunali (appena 54 Comuni, pari al 13,4% del campione) e della bassissima percentuale di ordinanze di demolizione eseguite (solo 598 rispetto alle 6.197 emesse, pari soltanto al 9,6%), <b>Legambiente e Regione Calabria hanno avviato un nuovo monitoraggio tuttora in corso, frutto di un Protocollo d&#8217;intesa, con cui analizzare lo stato dell&#8217;arte della lotta all&#8217;abusivismo, che è stato esteso anche alle Province, alle Prefetture ed alle Procure </b><b>della Repubblica.</b></div>
<div></div>
<div>&#8220;Dopo la drammatica pandemia del 2020, con le sue conseguenze sanitarie e la sostanziale paralisi dell&#8217;economia, anche il mercato delle costruzioni e in particolare dell&#8217;edilizia residenziale &#8211; <b>dichiara Enrico Fontana, responsabile Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente </b>&#8211; ha ripreso vigore. Purtroppo, accanto all&#8217;edilizia rispettosa delle regole è &#8220;ripartito&#8221; l&#8217;abusivismo edilizio, con una crescita, registrata dall&#8217;Istat nel &#8220;Rapporto sul benessere equo e sostenibile&#8221; relativo al 2022 che non si registrava dal 2004. Dati preoccupanti a cui fa seguito la politica del condono come dimostra l&#8217;ultimo decreto salva-casa, su cui la Camera ha votato la fiducia. Quello che serve al Paese è rafforzare i controlli, potenziare l&#8217;attività di demolizione delle case abusive e dare più ruolo e responsabilità ai prefetti&#8221;.</div>
<div>&#8220;In Calabria, su un tema importante e prioritario come l&#8217;abusivismo edilizio occorre cambiare l&#8217;immaginario collettivo e dare segnali inequivocabili affinché vengano rispettate le norme &#8211; afferma <b>Anna Parretta, Presidente di Legambiente Calabria &#8211;</b>. Si tratta di un fenomeno che pregiudica la bellezza della nostra regione, soprattutto sulle coste, danneggiando profondamente l&#8217;economia a partire dal settore turistico. La nostra associazione sta collaborando con la Regione Calabria con l&#8217;auspicio che l&#8217;attività di monitoraggio in corso costituisca un tassello importante per rendere più efficace l&#8217;azione di contrasto e di prevenzione del fenomeno dell&#8217;abusivismo edilizio.<i> </i>Dobbiamo tutti essere consapevoli che occorrono azioni incisive per fermare i reati nel ciclo del cemento<b> </b>e che<b> </b>non sono più giustificabili i ritardi ed inadempienze da parte delle Pubbliche Amministrazioni&#8221;.</div>
<div> <b>Prossimo evento di Goletta Verde in Calabria: </b>domani martedì 23 luglio ore 10.30 si terrà la <b>conferenza stampa di presentazione dei dati del monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste Calabre, </b>presso il Costa Viola Yacht Club sul Lungomare Costa Viola di Palmi.</div>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-263516" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/07/Blitz-di-Goletta-Verde-allo-scoglio-Ulivarella-300x141.jpeg" alt="" width="653" height="307" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/07/Blitz-di-Goletta-Verde-allo-scoglio-Ulivarella-300x141.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/07/Blitz-di-Goletta-Verde-allo-scoglio-Ulivarella-768x361.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/07/Blitz-di-Goletta-Verde-allo-scoglio-Ulivarella-893x420.jpeg 893w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/07/Blitz-di-Goletta-Verde-allo-scoglio-Ulivarella-696x327.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/07/Blitz-di-Goletta-Verde-allo-scoglio-Ulivarella.jpeg 980w" sizes="(max-width: 653px) 100vw, 653px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/palmi-blitz-di-goletta-verde-e-comune-due-immobili-abusivi-saranno-abbattuti-a-settembre/">Palmi, blitz di Goletta Verde e Comune: due immobili abusivi saranno abbattuti a settembre</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia: confisca definitiva di case di pregio, locali commerciali e terreni per oltre 1 milione di euro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-confisca-definitiva-di-case-di-pregio-locali-commerciali-e-terreni-per-oltre-1-milione-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 11:04:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[1 milione]]></category>
		<category><![CDATA[beni]]></category>
		<category><![CDATA[confisca]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=248551</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, su richiesta della Procura Generale di Catanzaro, in esecuzione a specifica Sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro, hanno proceduto alla confisca definitiva di beni immobili riconducibili a soggetti attigui alle consorterie criminali locali, gravati da numerosi precedenti penali e dediti alla commissione di plurimi reati in forma associativa. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-confisca-definitiva-di-case-di-pregio-locali-commerciali-e-terreni-per-oltre-1-milione-di-euro/">Lamezia: confisca definitiva di case di pregio, locali commerciali e terreni per oltre 1 milione di euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, su richiesta della Procura Generale di Catanzaro, in esecuzione a specifica Sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro, hanno proceduto alla confisca definitiva di beni immobili riconducibili a soggetti attigui alle consorterie criminali locali, gravati da numerosi precedenti penali e dediti alla commissione di plurimi reati in forma associativa.<br />
Le complesse indagini avviate da questo Reparto oltre a dimostrare la pericolosità sociale dei proposti, avevano permesso di ricostruire il percorso criminale degli stessi sia con riguardo alle condotte per le quali è intervenuta condanna definitiva per i reati di usura ed estorsione sia riguardo ad altre condotte criminali truffaldine attraverso le quali i proposti avevano accumulato un ingente patrimonio immobiliare schermato dietro la fittizia intestazione a soggetti terzi, anch’essi colpiti da misura ablativa.</p>
<p>In particolare, attraverso specifici e meticolosi accertamenti sul conto dei nominati è stato possibile ricostruire il profilo economico &#8211; patrimoniale dei vari soggetti coinvolti direttamente o per interposta persona nelle varie acquisizioni di beni immobili risultate prive di giustificazioni e la conseguente rilevante sproporzione tra i redditi dichiarati e patrimonio nella loro disponibilità, ha consentito di pervenire al sequestro e alla successiva confisca definitiva di immobili per un valore stimato di oltre un milione di euro.</p>
<p>Nel complesso i Finanzieri Lamezia Terme hanno proceduto all’espropriazione definitiva a favore dello Stato di sei abitazioni di pregio, un locale a destinazione commerciale e due appezzamenti di terreno situati in diversi comuni delle province di Catanzaro e Vibo Valentia.<br />
L’attività del Gruppo Lamezia Terme della Guardia di Finanza si inquadra nel più ampio quadro delle azioni, volte al contrasto, dei patrimoni di origine illecita con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale i sodalizi delinquenziali e di liberare l’economia legale dalle infiltrazioni della criminalità consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-confisca-definitiva-di-case-di-pregio-locali-commerciali-e-terreni-per-oltre-1-milione-di-euro/">Lamezia: confisca definitiva di case di pregio, locali commerciali e terreni per oltre 1 milione di euro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Falsa professionista truffava vittime: Sequestro preventivo di 800mila euro per una 67enne</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/falsa-professionista-truffava-vittime-sequestro-preventivo-di-800mila-euro-per-una-67enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2023 09:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[falsa]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[professionista]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
		<category><![CDATA[terreni]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=220402</guid>

					<description><![CDATA[<p>I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro di prevenzione ai sensi del Codice Antimafia emesso, su richiesta della Procura della Repubblica di Venezia, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale lagunare, nei confronti di una 67enne di origini campane, contraddistinta da una elevata pericolosità sociale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/falsa-professionista-truffava-vittime-sequestro-preventivo-di-800mila-euro-per-una-67enne/">Falsa professionista truffava vittime: Sequestro preventivo di 800mila euro per una 67enne</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro di prevenzione ai sensi del Codice Antimafia emesso, su richiesta della Procura della Repubblica di Venezia, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale lagunare, nei confronti di <strong>una 67enne di origini campane</strong>, contraddistinta da una elevata pericolosità sociale persistente nel tempo fin dai primi anni 2000, e di altri quattro soggetti residenti in <strong>Calabria</strong> intestatari degli immobili a lei riconducibili per un valore complessivo stimato per circa <strong>800mila euro</strong>.<br />
La pericolosità sociale della donna è stata valorizzata ai fini del procedimento di prevenzione in quanto la stessa, nel tempo, utilizzando anche un nome di fantasia, aveva realizzato numerose truffe qualificandosi, di volta in volta, quale agente immobiliare, intermediario finanziario, medico, ovvero millantando importanti conoscenze tra funzionari e dirigenti appartenenti alla Pubblica Amministrazione. Dopo essersi assicurata la fiducia delle vittime, le circuiva prospettando la possibilità di risolvere problematiche di varia natura, previo versamento di cospicue somme di denaro in contanti o in assegni e, una volta incassate le somme, si rendeva irreperibile.</p>
<p>Gli approfondimenti svolti hanno inoltre consentito di acclarare come la donna non abbia mai dichiarato né percepito redditi e che le uniche provviste di cui ha beneficiato erano costituite dai proventi illeciti derivanti dai reati, quali truffe, millanto credito e sostituzione di persona, perpetrati per la maggior parte in Veneto, in particolare nelle province di Venezia e Verona.<br />
Le indagini eseguite nel procedimento di prevenzione hanno permesso di ricondurre alla donna 5 unità immobiliari e 3 terreni, formalmente inteste a prossimi congiunti proprio per occultarne l’illecita provenienza.<br />
La ricostruzione delle dinamiche criminali relative alla destinataria dell’odierno provvedimento di sequestro non si sono limitate alla Regione Veneto, riguardando, altresì, il territorio calabrese e rilevando come i delitti contestati siano stati commessi senza soluzione di continuità, con persistenza e recidività in un arco di tempo di oltre quindici anni.</p>
<p>Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia ha quindi sottoposto a sequestro gli immobili e i terreni tutti situati in <strong>Calabria nelle province di Vibo Valentia, Crotone e Cosenza</strong>, consentendo l’immissione in possesso sugli stessi da parte dell’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Venezia.<br />
Il provvedimento in questione è il risultato dell’impegno della Procura della Repubblica di Venezia e della Guardia di Finanza nel quadro delle strategie di aggressione patrimoniale dei beni acquisiti da soggetti che vivono abitualmente con i proventi di attività delittuose e che rappresentano il frutto o il reimpiego di attività illecite.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/falsa-professionista-truffava-vittime-sequestro-preventivo-di-800mila-euro-per-una-67enne/">Falsa professionista truffava vittime: Sequestro preventivo di 800mila euro per una 67enne</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla Soprintendenza archeologica provinciale di Catanzaro e Crotone due prestigiosi immobili</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/alla-soprintendenza-archeologica-provinciale-di-catanzaro-e-crotone-due-prestigiosi-immobili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 11:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[prestigiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Soprintendenza archeologica provinciale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=218765</guid>

					<description><![CDATA[<p>La neocostituita Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone, sprovvista poco meno di due anni fa di una propria Sede istituzionale, ha raggiunto in poco tempo importantissimi traguardi, ottenendo due prestigiosi immobili ubicati nelle due province di Catanzaro e Crotone, territorio in cui questo Istituto del Ministero della Cultura [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/alla-soprintendenza-archeologica-provinciale-di-catanzaro-e-crotone-due-prestigiosi-immobili/">Alla Soprintendenza archeologica provinciale di Catanzaro e Crotone due prestigiosi immobili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La  neocostituita Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone, sprovvista poco meno di due anni fa di una propria Sede istituzionale, ha raggiunto in poco tempo importantissimi traguardi, ottenendo due prestigiosi immobili ubicati nelle due province di Catanzaro e Crotone, territorio in cui questo Istituto del Ministero della Cultura svolge, a presidio, funzioni di tutela e conservazione del ricco ed importante patrimonio culturale archeologico, storico artistico, architettonico, paesaggistico e demoetnoantropologico.</p>
<p>Dopo l’acquisto a marzo 2022 del prestigioso immobile ubicato nel centro storico di Crotone denominato “Palazzo Morelli”, acquisito in via di prelazione per la Sede istituzionale di questa Soprintendenza, procedura attualmente sub iudice a causa di un contenzioso amministrativo azionato da controinteressati, di recente si è concretizzata, grazie al sinergico coinvolgimento di diversi Attori istituzionali, anche la disponibilità di una porzione di “Palazzo Alemanni” (<em>nella foto</em>), immobile sito nel centro storico del Comune di Catanzaro, parimenti prestigioso sia sotto l’aspetto architettonico che storico-artistico, concesso in comodato d’uso gratuito per la durata decennale da parte della proprietaria Regione Calabria.</p>
<p>Ciò consentirà a questo Istituto di avere, anche nel capoluogo di Regione, una sede distaccata di rappresentanza, efficiente e adeguata alle esigenze ed alle necessità che la mission istituzionale impone anche sul territorio catanzarese. Nelle intenzioni di questa Amministrazione vi è, difatti, la ferma volontà di utilizzare al meglio questi prestigiosi edifici, i quali verranno certamente valorizzati e restituiti al territorio per divenirne spazi di condivisione e crescita culturale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/alla-soprintendenza-archeologica-provinciale-di-catanzaro-e-crotone-due-prestigiosi-immobili/">Alla Soprintendenza archeologica provinciale di Catanzaro e Crotone due prestigiosi immobili</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Beni confiscati alla &#8216;ndrangheta: Su 2431 immobili sono solo 337 quelli che risultano utilizzati</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/beni-confiscati-alla-ndrangheta-su-2431-immobili-sono-solo-337-quelli-che-risultano-utilizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 14:49:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[beni]]></category>
		<category><![CDATA[confiscati]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Libera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181152</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono 128, in Calabria, gli enti locali che hanno acquisito al patrimonio complessivamente 2431 beni immobili confiscati alla &#8216;ndrangheta. Di questi, solo 337 risultano utilizzati. Lo rende noto il coordinamento regionale di «Libera» che rivolge un appello ai comuni calabresi affinché questi beni siano valorizzati con i fondi del Pnrr. Come scrive in una nota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/beni-confiscati-alla-ndrangheta-su-2431-immobili-sono-solo-337-quelli-che-risultano-utilizzati/">Beni confiscati alla &#8216;ndrangheta: Su 2431 immobili sono solo 337 quelli che risultano utilizzati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 128, in Calabria, gli enti locali che hanno acquisito al patrimonio complessivamente 2431 beni immobili confiscati alla &#8216;ndrangheta. Di questi, solo 337 risultano utilizzati. Lo rende noto il coordinamento regionale di «Libera» che rivolge un appello ai comuni calabresi affinché questi beni siano valorizzati con i fondi del Pnrr.</p>
<p>Come scrive in una nota la stessa Associazione: «Un patrimonio enorme da valorizzare che rimane spesso abbandonato e la causa principale è proprio la mancanza di fondi necessari per avviare le necessarie ristrutturazioni causate dalla lungaggine delle procedure giudiziarie. Sebbene le associazioni e le cooperative sociali non possano presentare domanda in quanto i fondi sono destinati solo agli Enti Locali, il bando &#8211; scrive Libera &#8211; potrà essere l’occasione per avviare delle procedure di co-progettazione e co-programmazione con le realtà sociali, secondo quanto previsto dall’art. 55 del Codice del Terzo Settore. La valorizzazione dei beni confiscati è una forte azione concreta nella lotta contro le mafie, ma soprattutto è uno strumento per la progettazione di percorsi di legalità, giustizia sociale e può diventare anche occasione per creare posti di lavoro». «Sono trascorsi ben 26 anni &#8211; si legge nella nota di Libera &#8211; della promulgazione della legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati voluta da Libera e quasi 40 anni dalla legge Rognoni-La Torre. Non si era mai registrato nel corso di questi decenni un investimento di 250 milioni di euro previsto dal bando a valere sui fondi Pnrr, promosso dall’Agenzia per la coesione territoriale, con lo scopo di individuare almeno 200 proposte progettuali finalizzate al recupero, ri-funzionalizzazione e valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata».</p>
<p>Libera- si legge ancora nella nota- «sebbene in sede nazionale abbia presentato le proposte di modifica al bando, che puntualmente non sono state prese in considerazione», ritiene, comunque, «che sia un’occasione di grande importanza che non può essere in alcun modo disattesa. Beneficiari di tale opportunità &#8211; si sottolinea &#8211; sono i comuni ricadenti nelle otto regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il bando scade alle ore 12 del 28 febbraio, a seguito della proroga ammessa, su richiesta di Libera e di tantissime realtà italiane del mondo del Terzo Settore».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/beni-confiscati-alla-ndrangheta-su-2431-immobili-sono-solo-337-quelli-che-risultano-utilizzati/">Beni confiscati alla &#8216;ndrangheta: Su 2431 immobili sono solo 337 quelli che risultano utilizzati</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
